Tag: enoteca on line

  • Una sinfonia, il vino Picolit

    Considerato una vera e propria gemma dell’enologia italiana, il Picolit è anche conosciuto come il vino dei re. Infatti è stato servito e degustato presso le corti
    più importanti d’Europa, da quella Asburgica a quella Francese e Russa; nonché sulle mense dei Papi.

    Pregiato e raro,il Picolit nasce dall’omonimo vitigno sui colli orientali del Friuli. Il suo nome sembra derivi dalla piccolezza della quantità degli acini e dei grappoli che produce la sua vite.

    Vendemmia:
    La raccolta è manuale e differenziata secondo maturazione con passaggi bisettimanali avviene per tutto il mese di ottobre.

    Vinificazione:
    Il 20% delle uve raccolte vengono vinificate nel modo classico, pressatura soffice, decantazione e fermentazione controllata. Il rimanente 80% delle uve viene posta ad appassire per oltre un mese, arrivando a perdere circa il 40% del peso.

    Quando le uve raggiungono i valori analitici ed organolettici ottimali, vengono diraspate e pressate per mezzo di piccoli torchi verticali, il mosto ottenuto molto concentrato, viene fatto fermentare in piccole botte di rovere, nelle quali rimane fino all’estate Quindi viene fatto l’assemblaggio dei due vini i quali maturano per altri 4 mesi in botte d’acciaio.
    Affinamento: 4 – 6 mesi in bottiglia .

    Terreno collinare costituito da marne ed arenarie stratificate di origine eocenica

    Sistema di allevamento: Cappuccina

    Vino degustato: Picolit 2007 Az. Arzenton Maurizio

    Tipologia: Bianco D.O.C.G.

    Uve: Picolit 100%,

    Gradazione: 14%

    Bottiglie prodotte: 432 da 0,500 lt.

    Resa per ettaro: 20 HL / ha

    Altitudine: 80/100 metri s.l.m.

    Esame Visivo: Giallo oro.

    Esame olfattivo: La successione dei profumi è impressionante con deliziose folate di frutta candita, miele di acacia, mela cotta, albicocca matura, torrone.

    Esame gustativo: Raffinatissimo al gusto, con dolcezza garbata e persistenza infinita.

    Abbinamento: I classici lo abbinano al fegato grasso d’oca e ai formaggio verdi. Un abbinamento curioso è con ostriche crude, tartufi di mare, caviale e scampi crudi.

    Do un consiglio, per le sue caratteristiche è un vino da “meditazione”, quindi da degustare da solo, nei momenti importanti.

    Stato evolutivo: Pronto-Maturo

    Temperatura di servizio: 12 ° C

    Prezzo di vendita al pubblico in negozio: € 24,50 – € 31,00.

    Dove acquistarlo nel web al miglior prezzo:

    online vini Le Cantine Dei Dogi.

    Punteggio: 90/100.

    Conclusione: Elegantissimo nel suo vestito d’orato. E’ una sinfonia di profumi, una magia al palato.

  • L’e-commerce ubriaca la rete: il vino si vende on-line

    L’intervista a Vanni Berna, pioniere del commercio dei vini sul web. Vanni Berna ha 32 anni e ha sempre avuto due grandi passioni: l’enologia e la Roma, nonostante le ascendenze nordiche. Già, perché Vanni è un sommelier professionista dell’Ais e risiede a Mirano, provincia di Venezia;

    è direttore commerciale per aziende vinicole ed è proprietario dell’enoteca “Le cantine dei Dogi”, con punto vendita proprio a Mirano.

    Dallo scorso gennaio appena, si è buttato lancia in resta nello sconfinato campo, tutto da arare, dell’e-commerce vinicolo.

    «Ho compiuto diversi approfondimenti – racconta Vanni. – In Italia in questo settore si è scadenti. La media europea è sul 6-7% di fatturato, con il nostro paese fanalino di coda con lo 0,8%. La Spagna è all’1, la Francia al 4,90, la Germania al 6,90, Inghilterra 9,50 e America 7% (livello media europea)».

    Basti pensare che solo il 16% delle persone che navigano on-line acquista; il 10% naviga sui blog, un altro 10% compara i prezzi, sempre il 10% cerca promozioni, il 16% acquista, il 47% fa customer service, il 7% fa altro, il 57% naviga per intrattenimento.

    Queste le variabili rilevate per chi vuole vendere on-line: 1. Atteggiamento edonistico;

    2. Fiducia e sicurezza (vedere i feedback);

    3. Utilità percepita;

    4. Influenza sociale;

    5. Condizioni facilitanti;

    6. Auto-efficacia percepita;

    7. Usability;

    8. Esperienza pregressa.

    Secondo i dati dell’Internet World States, aggiornati al settembre 2009, la percentuale di penetrazione nel web in Italia è fra le più basse d’Europa: 51,7%, contro il 69,3% della Francia e il 65,9% della Germania, per un totale di 23 milioni di visitatori al mese.

    L’80% di chi compra on-line va in Google. Le cause di questo disinteresse italiota: diffusione dell’Adsl insufficiente, wireless a singhiozzi, la gente non si fida o si fida molto poco della distribuzione on-line, se a mo’ di San Tommaso non può toccare l’oggetto con le proprie mani.

    D’altro canto, di positivo c’è l’exploit di E-bay, primo sito di commercio on-line, sul territorio italiano: 6 milioni le operazioni qui concluse mensilmente.

    «Di queste, – continua Vanni Berna – lo 0,13%, circa 46.000 operazioni (dati Nielsen), sono legate al vino. Fra altri 5 anni, saranno il 10% in più in Italia».

    Il 60% degli acquisti sono condotti dagli uomini, di questi il 60% è oltre i 35 anni e il 20% occupa ruoli della classe dirigente. Il 73% arriva tramite i motori di ricerca, importantissimi: il 35% digitando direttamente, il 36% è invece distribuito fra gli abituali frequentatori.

    Mentre, a oggi, il 69% sono gli insoddisfatti dell’e-commerce: un dato preoccupante, che va limato nel tempo con cura e dedizione. Passando alla statistica dei migliori siti on-line dell’e-commerce del vino, ci fa notare Berna come, nella top 30, i primi 2 siano americani, mentre l’unico italiano, Wineshop.it, è in diciottesima posizione.

    «Il 68% di noi competitors dell’e-commerce – conclude l’imprenditore veneziano – spinge il proprio concept con le parole chiave, tramite le web agency, il 39% si concentra invece sulla comparazione di prezzi con concorrenti, il 14% sui motori di ricerca, di cui il 16% punta sul back-office, il 25% investe sulla praticità dell’home page».

    Tirando le somme, il fatturato del vino venduto on-line è di 3,6 miliardi di euro: un’enormità. Ciò significa che il 3% avviene tramite canale telematico: in 5 anni è previsto che raddoppierà, al 6%.

    Per informazioni sull’attività di Vanni Berna e della sua cantina, consultare il sito Enoteca online Le Cantine Dei Dogi p prendere contatti tramite e-mai [email protected]

    Federico Ligotti

  • “Nuova enoteca online, la 1° in provincia di Venezia”

    Il commercio di vino online si sta ampliando sempre di più negli ultimi anni ed infatti dopo anni di attività nel loro punto vendita cittadino di Mirano e dalla grande esperienza di Vanni che da anni, in qualità di Degustatore Ufficiale e Relatore dell’Associazione Italiana Sommelier, ricopre incarichi di prestigio nell’affascinante mondo del vino, i due fratelli Berna hanno voluto iniziare una nuova esperienza praticando E-commerce, operando nella vendita dei prodotti enogastronomici.

    Enoteca Le Cantine Dei Dogi

    Enotecalecantinedeidogi.com è uno dei siti di E-commerce più “affidabili”: massima è l’attenzione rivolta al cliente, la serietà, l’assistenza, i prezzi sono appetibili e i tempi di consegna velocissimi. Grazie alla determinazione del team, alla sinergia di squadra, acquistare su Enotecalecantinedeidogi.com vuol dire sicurezza e rispetto degli impegni.

    L’enoteca offre un’ ampia scelta di vini in bottiglia Nazionali e Internazionali con oltre 500 etichette, distillati, olii, aceti balsamici e prodotti di gastronomia. Un vero punto di riferimento per tutti gli appassionati del mondo del vino e non solo.

    www.enotecalecantinedeidogi.com

    Un cordiale saluto dallo staff

    Enotecalecantinedeidogi.com