“Io e la tecnologia? Non abbiamo un rapporto fluido”. Lo dicono in tanti, ma se a sostenerlo è Pier Luigi Celli, l’uomo che ha ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile, Wind e Omnitel, la cosa è sorprendente. “Preferisco la penna e la carta – ha aggiunto l’attuale direttore generale della Luiss intervistato da Stefano Fedele per Optima Italia – Ho scritto 28 libri e solo per gli ultimi due mi sono avvalso del computer”. Vuoi vedere tutta l’intervista a Pier Luigi Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli.
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L’attuale quadro politico analizzato da Pier Luigi Celli
Qual è l’attuale quadro politico? “Siamo arrivati a un punto in cui uno scossone è necessario, da qualunque parti arrivi, l’importante è poter poi governare”. Ad analizzare la situazione italiana è Pier Luigi Celli, dal punto di osservazione privilegiato di direttore generale dell’università Luiss. “Il che non significa – ha aggiunto Celli – che la politica sia appannaggio solo di chi governa da anni, credo però che un po’ di esperienza sia necessaria”. Vuoi ascoltare l’interessante intervista a Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli.
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Pier Luigi Celli e la necessità di uno “scossone”
“L’attuale quadro politico necessita di uno scossone, ma mettere insieme le generazioni, quando le vecchie leve non hanno voluto cedere il passo alle nuove nel momento in cui avrebbero dovuto farlo, sarà difficile”. Parola di Pier Luigi Celli, direttore generale dell’università Luiss di Roma, che al ruolo delle nuove generazioni nel nostro paese ha dedicato sempre grande attenzione. Lo dimostra la celebre lettera al figlio scritta nel 2009 su “la Repubblica“, dove invitava polemicamente il figlio Mattia ad abbandonare un paese che non dà spazio ai giovani. “Viviamo in un momento molto complesso – ha aggiunto Celli nell’intervista realizzata nella sede di Optima Italia – ma anche molto interessante perché è quando tutto sembra confuso che nascono le idee migliori e le vere innovazioni”. Vuoi ascoltare l’intervista completa a Pier Luigi Celli? Vai su: Intervista Optima Celli
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Pier Luigi Celli intervistato da Optimagazine
“Se vuoi che le persone lavorino bene e rendano molto, devi farle stare bene”. Il consiglio è di Pier Luigi Celli, già direttore delle risorse umane di Rai, Eni, Omnitel, Olivetti ed Enel. “Credo che la cosa più difficile del lavoro di una vita sia fare i conti con se stessi – ha continuato Celli – con le persone non ho mai avuto grandi problemi”. L’attuale direttore generale dell’università romana Luiss intervistato da Optima Italia ha poi aggiunto: “Guicciardini diceva: Se vuoi ottenere qualcosa dalle persone, devi fare un picciol investimento e avrai un grande guadagno”. Vuoi vedere l’intervista completa a Pier Luigi Celli? Vai su: Intervista Optima Celli
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Pier Luigi Celli si racconta ai microfoni di Optima Italia
“Io e la tecnologia? Non abbiamo un rapporto fluido”. Lo dicono in tanti, ma se a sostenerlo è Pier Luigi Celli, l’uomo che ha ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile, Wind e Omnitel, la cosa è sorprendente. “Preferisco la penna e la carta – ha aggiunto l’attuale direttore generale della Luiss intervistato da Stefano Fedele per Optima Italia – Ho scritto 28 libri e solo per gli ultimi due mi sono avvalso del computer”. Vuoi vedere tutta l’intervista a Pier Luigi Celli? Clicca su: Intervista Optima Celli
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Salvatore Sardo, Jonathan Stern, Guido Tabellini, Michele Polo presentano nuova cattedra sull’energia alla Bocconi
Sul tema dell’evoluzione del mercato del gas naturale si confronteranno Guido Tabellini, Rettore Università Bocconi, Salvatore Sardo, Chief Corporate Operations Officer Eni, Michele Polo, a cui è assegnata la cattedra, Direttore dello IEFE Bocconi (Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente), Jonathan Stern, presidente Natural Gas Research Program presso l’Oxford Institute for Energy Studies e Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
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Salvatore Sardo alla Cerimonia di inaugurazione della “eni chair in energy markets” presso l’Università Bocconi
Un estratto dall’intervento di Salvatore Sardo: “L’iniziativa si inserisce nel contesto del rapporto assai speciale e positivo che esiste tra eni e l’Università Bocconi da ormai molti anni, ma, più in generale, essa è parte di un’attenzione specifica che da sempre eni rivolge al tema dello sviluppo e della diffusione del know-how declinata nei suoi elementi costitutivi: formazione, ricerca e innovazione tecnologica. Quali sono le ragioni di questo impegno? Alcune sono generali, ovvero legate alle caratteristiche di base dell’industria oil & gas, altre specifiche di eni.” Leggi tutto: link.
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Salvatore Sardo, Guido Tabellini, Michele Polo, Jonathan Stern e Guido Bortoni: Lectio Inauguralis dell’Eni Chair in Energy Markets
In occasione dell’inaugurazione della nuova cattedra Eni Chair in Energy Markets presso l’Università Bocconi di Milano, si terrà, lunedì 1 Ottobre, la Lectio Inauguralis “The Evolution of Natural Gas Markets in Europe”. Durante l’incontro interverranno Jonathan Stern (Oxford Institute for Energy Studies), Salvatore Sardo (Chief Corporate Operations Officer Eni), Guido Bortoni (Presidente Autorità per l’energia elettrica e il gas) e Michele Polo (Eni Chair, Bocconi). Con l’obiettivo di promuovere attività di studio e analisi del mercato dell’energia Eni ha deciso di sostenere la creazione della Eni Chair in Energy Markets all’Università Bocconi, ateneo di cui è partner strategico dal 2007.
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Eni Award: assegnati i riconoscimenti per l’edizione 2012
San Donato Milanese (Milano), Maggio 2012 – Eni rende noti i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007 e divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente. Eni Award ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell’importanza assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità.
In particolare, il Premio “Nuove frontiere degli idrocarburi” è stato assegnato, per la sezione upstream, a Fabio Rocca, professore emerito di Telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano e ad Alessandro Ferretti, Amministratore Delegato di “Tele-Rilevamento Europa” (TRE) – spin-off del Politecnico di Milano – per lo sviluppo di un nuovo algoritmo di elaborazione di dati provenienti da sistemi di rilevamento satellitare, che, combinati con tutte le altre informazioni che si raccolgono normalmente durante la coltivazione dei giacimenti, possono riuscire a migliorarne lo sfruttamento, individuando le aree più promettenti per eventuali operazioni di ottimizzazione, permettendo di ottenere più idrocarburi a parità di interventi, sempre nel più assoluto rispetto della sicurezza e protezione dell’ambiente.
Per la sezione downstream lo stesso premio è stato assegnato a Enrique Iglesia, Professore di Ingegneria Chimica presso la Università di California a Berkeley, per lo sviluppo di catalizzatori per la sintesi di idrocarburi in grado di migliorare l’efficienza dei processi, riducendo gli scarti e la richiesta energetica. Quindi, migliore sfruttamento delle risorse, con minore consumo di energia e minore impatto ambientale dell’intero processo. Tra i principali interessi di Iglesia vi sono le reazioni di attivazione del metano e di semplici molecole da esso derivate per dare prodotti liquidi utilizzabili come materie prime per la produzione di carburanti, lubrificanti e polimeri a partire non solo dal petrolio, ma anche dal gas naturale, dalle biomasse e dal carbone.
Il Premio “Energie rinnovabili e non convenzionali” è stato conferito a Harry A. Atwater – professore di Fisica Applicata e Scienza dei Materiali presso il California Institute of Technology – e Albert Polman – Direttore e Scientific Group Leader del FOM Institute AMOLF di Amsterdam – che insieme hanno realizzato celle solari ultrasottili di nuova generazione, di maggiore efficienza e ridotti costi di realizzazione, che aprono nuove prospettive allo sviluppo di tecnologie basate sull’energia solare.
Barbara Sherwood Lollar, titolare della cattedra di Geologia presso l’University of Toronto si è aggiudicata il Premio “Protezione dell’ambiente” per la messa a punto di tecniche che attraverso il monitoraggio della presenza e quantità di isotopi stabili di carbonio in acque sotterranee, sono in grado di rilevarne il grado di inquinamento e indicare l’efficacia della biodegradazione in-situ ad opera di microorganismi.
I due Premi “Debutto nella ricerca”, riservati a ricercatori under 30, sono stati assegnati a Silvia Comba e Jijeesh Ravi Nair, entrambi del Politecnico di Torino. Silvia Comba ha sviluppato una tesi di dottorato sulla depurazione delle falde acquifere contaminate per mezzo di una tecnica innovativa basata sull’utilizzo di nano e micro-particelle di ferro. Nella sua tesi Jijeesh Ravi Nair ha sviluppato una metodologia per la preparazione di membrane elettrolitiche per batterie al litio in grado di fornire energia elettrica in modo efficiente e rispettoso dell’ambiente.
La Commissione scientifica di Eni Award è composta da 24 membri tra cui i due Premi Nobel Harold Kroto e Robert Richardson, rettori di università, ricercatori e scienziati espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale. Gli Eni Award saranno consegnati il 15 giugno prossimo al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, contestualmente ai riconoscimenti all’Innovazione Eni conferiti a tre team di ricerca interni che si sono particolarmente distinti per il livello di innovazione e di rilevanza per il business dei risultati ottenuti.
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