Tag: energie rinnovabili fotovoltaico

  • In Italia cresce il bisogno di fotovoltaico

    Un recente studio di Unioncamere e Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane ha evidenziato che il 30% delle piccole e medie imprese si sta lanciando nell’economia verde, quella ad alta sostenibilità ambientale e a forte risparmio energetico. La percentuale sale (33,6%) se si tratta di imprese esportatrici, che hanno retto meglio il colpo della crisi del 2009 e sono persino cresciute (40%). Le notizie migliori e più promettenti nel disastroso panorama economico-finanziaria italiano e internazionale arrivano proprio dalla green economy, a cominciare dall’impiego di fonti energetiche pulite.

    Se in Rete si cerca qualcosa come “energie rinnovabili fotovoltaico” si possono raccogliere parecchi numeri interessanti. Nel 2010 in Italia gli impianti fotovoltaici hanno prodotto 1.905,7 GWh, con un aumento produttivo del 182% rispetto al 2009. La Regione più produttiva è stata la Puglia, con i suoi 412 GWh, vale a dire oltre il 20% della produzione nazionale. A seguire, la Lombardia, con i suoi 190 GWh, cioè il 10% del totale. Emilia Romagna e Lazio hanno raggiunto rispettivamente i 153 e i 152 GWh, ovverosia l’8% del valore complessivo prodotto (fonte dati: GSE). Alla luce di queste percentuali incoraggianti, come si fa ad orientarsi nel mondo delle energie rinnovabili?

    Gli impianti fotovoltaici, che convertono energia solare in elettricità, possono essere installati sui tetti di abitazioni e capannoni o su terreni, terrazze, pensiline; il minieolico, per esempio, può soddisfare il bisogno energetico di un’intera azienda; i pannelli solari termici permettono di risparmiare fino al 65% dei costi sostenuti per climatizzare i locali, aziendali e casalinghi. Inoltre, indipendentemente dal settore di attività, è possibile scegliere l’energia pulita investendo direttamente sulla propria azienda, anche grazie agli incentivi europei, oppure dando in concessione ad operatori specializzati spazi e superfici utili all’installazione di impianti fotovoltaici, solari, eolici e minieolici.

  • Fotovoltaico in Italia: dati incoraggianti

    GSE sta per “Gestore dei Servizi Energetici”: si tratta di una società per azioni nata nel 1999 sotto l’egida del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a fronte del processo di liberalizzazione dell’energia elettrica in Italia. Il GSE si occupa principalmente della promozione, del contributo economico e dello sviluppo delle fonti rinnovabili: dal ritiro dell’energia pulita al suo piazzamento sul mercato, dall’erogazione di incentivi all’assegnazione di certificati di garanzia e di qualità, ecc. Inoltre, il GSE monitora la diffusione delle rinnovabili su scala nazionale, raccogliendo dati, cifre e statistiche.

    Un’indagine del 2010 ha contato 155.977 impianti fotovoltaici presenti sul territorio nazionale, la maggior parte incentivati dal cosiddetto Conto Energia, un programma di finanziamenti europei a sostegno della produzione rinnovabile di energia elettrica. Rispetto al 2009, nel 2010 l’apparato fotovoltaico in Italia è cresciuto di quasi 85.000 unità. Anche la potenza dei pannelli è aumentata, se non addirittura triplicata. L’anno scorso sono stati installati impianti fotovoltaici su capannoni, terreni, tetti per 2.326 MW, dei quali il 36% tra 200 kW e 1 MW. Un altro 26% è rappresentato da elementi che producono energia elettrica superiore a 1 MW.

    Come si spiega questa diffusione incoraggiante delle energie rinnovabili? Per esempio, con la flessibilità e la varietà dell’offerta. Una rapida ricerca in Rete, digitando qualcosa come “energie rinnovabili fotovoltaico”, è utile a scoprire come le aziende produttrici di pannelli e fornitrici di partnership tecnologiche propongano soluzioni e combinazioni di servizi per ogni esigenza, aziendale e casalinga: dal sistema fotovoltaico chiavi in mano, alla presa in concessione di superfici per la costruzione di impianti, alla valutazione dell’idoneità dei terreni per un’eventuale installazione di strutture fotovoltaiche, solari, eoliche e minieoliche.