Tag: energia

  • PLEXIGLAS HEATSTOP®

    Un condizionatore amico dell’ambiente

    Quando si tratta di raffreddare basta rivolgersi a Behr fornitore per auto, esperto in condizionatori e radiatori per automobili. Auto, aerei, navi e treni sciopererebbero per il caldo senza i radiatori della ditta di Stoccarda. Per evitare anche ai suoi collaboratori un destino analogo si avvale Behr per il suo capannone di produzione di un tetto dal rivestimento in vetro acrilico di PLEXIGLAS HEATSTOP® che riflette il calore.

    Un raffreddamento efficiente é indispensabile affinché il funzionamento dei veicoli sia affidabile. Allo stesso modo però dipende da quanto carburante che ed emissione di CO2 si può risparmiare. Ciò che vale per i motori può essere ugualmente applicabile per il raffreddamento degli ambienti. Sul posto di lavoro la temperatura dei locali influisce non poco sul rendimento dei suoi collaboratori e la loro sicurezza. All’aumentare del calore cala la capacità di concentrazione aumentando così il rischio di incidenti. Al fine di evitare ciò i capannoni industriali devono venire raffreddati artificialmente in estate. Soprattutto quando si crea un calore supplementare a seguito del processo di produzione – come negli stabilimenti, nelle officine di verniciatura, spiega Helmut Eitel, architetto responsabile alla Behr: „I nostri radiatori vengono saldati. È un processo di completamento che induce molto calore. Perciò era importante per noi ridurre l’aggravio del calore attraverso l’irradiazione solare. In questo modo risparmiamo elettricità per gli impianti di condizionamento dell’aria e ci atteniamo alle norme per il rispetto dell’ambiente. “e queste rivestono alla Behr particolare importanza”.

    Rispettare il clima è conveniente.

    Per tutte le fasi dei processi produttivi dei radiatori si cerca una soluzione all’insegna dell’efficienza energetica e della riduzione di sostanze dannose. Allo stesso modo ogni ingegnere di un’impresa edile di fronte ad un nuovo progetto di costruzione ricerca la compatibilità con l’ambiente e quali possibilità sussistono per il risanamento dell’immobile in oggetto. Perciò venne da sé sostituire le cupole luminose del capannone di produzione con il riflettore di calore PLEXIGLAS®. “L’energia di raffreddamento risparmiata torna a vantaggio del bilancio energetico, si risparmiano costi nel rispetto del clima”, spiega Eitel. Soprattutto quando si tratta di un grosso numero di cupole luminose, come nello stabilimento di Mühlacker: per 210 cupole luminose venne sostituito il vetro acrilico convenzionale con PLEXIGLAS HEATSTOP®. Ogni cupola misura 120 x 150 cm. La nuova cupola può essere montata senza problemi sulla cornice di fissaggio preesistente. A seconda dell’ubicazione le rispettive cupole luminose furono collocate come punti luce, punto di ventilazione e punto di areazione per il fumo. Dato l’elevato numero di cupole, il risanamento ha avuto luogo in diverse fasi. Uno studio dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi di Energia Solare (ISE) dimostra la redditività della sostituzione. Si rileva che l’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP® per i tipici capannoni industriali in Mitteleuropa con una portata termina di oltre 8W/m2 consentono un risparmio energetico.

    Salvaguardia del clima sul lavoro

    Che le nuove cupole luminose riportino risultati non solo sulla carta è chiaro all’archittetto Eitel a fronte della sua personale esperienza:“Quando risplende il sole si avverte chiaramente la differenza fra una cupola luminosa trasparente e la variante a calore riflettente. Eitel ha ricevuto un riscontro positivo anche da parte dei collaboratori della produzione:” I colleghi furono molto soddisfatti dopo la sostituzione delle cupole, perciò abbiamo sollecitato continuativamente il risanamento”. L’esperienza fatta allo stabilimento di Mühlacker può venire sfruttata anche per altre sedi. Behr produce su scala mondiale avvalendosi di 19.500 collaboratori per 17 aree di sviluppo, 28 stabilimenti produttivi e 12 società a partecipazione. “Anche in altri stabilimenti avrà luogo la sostituzione la quale soprattutto nelle regioni più calde è auspicabile, a prescindere dal fatto che non in tutti i capannoni di produzione venga svolto lavoro che induce calore”, dichiara Eitel. È a questo risultato che giunge lo studio dell’Istituto Fraunhofer (ISE). Secondo lo studio è possibile nelle zone climatiche calde come il Mediterraneo o anche in zone ancora più calde raggiungere un risparmio sul raffreddamento dal 15 al 30 percento.

    Prendere posizione

    Eitel vede oltre all’aspetto economico ed ecologico un altro vantaggio nell’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP®: „ Quale leader del mercato degli impianti di raffreddamento per auto si impone Behr come leader dell’innovazione. Attraverso i nostri sviluppi miriamo ad una mobilità più economicamente ed ecologicamente attraente. Ed é coerente con i nostri obiettivi se noi stessi come impresa ci orientiamo verso l’innovazione e il rispetto per l’ambiente.

  • 31 ottobre 2009: MT-Energie Italia inaugura l’impianto di biogas di 999 kW a Rivarolo del Re (CR)

    MT-Energie Italia, azienda leader nel settore del biogas, il prossimo 31 ottobre 2009 alle ore 10.00 inaugurerà il nuovo impianto di biogas di 999 kW di potenza costruito a Rivarolo del Re (CR). Si tratta del primo impianto messo in funzione in Italia (marzo 2009) dalla filiale italiana del gruppo tedesco Mt-Energie e uno dei 5 impianti di biogas presenti in Lombardia.

    L’inaugurazione vedrà la partecipazione del presidente della provincia, Massimiliano Salini, oltre che quella dell’Assessore Provinciale all’Agricoltura e Ambiente, Gianluca Pinotti.

    L’impianto, commissionato da una cooperativa di giovani agricoltori cremonesi – Mirko Malachin, Florinda Palombo, Umberto Caldarese e Matteo Vagni – è stato costruito su un’area di 25.000 metri quadrati e può contare su una tecnologia di ultima generazione e su un sistema di approvvigionamento dei liquami zootecnici in conduttura interrata.

    L’impianto viene alimentato giornalmente con 40 metri cubi di liquami zootecnici, 10 metri cubi di siero di latte e circa 50 tonnellate di trinciato di triticale, sorgo e silo di mais. La sua versatilità permette anche l’utilizzo di siero residuo della produzione di formaggio, oppure di sottoprodotti della lavorazione del pomodoro proveniente dal Consorzio del pomodoro Casalasco situato a meno di un chilometro dall’impianto.

    La presenza di un sistema informatico installato in una sala tecnica permette all’operatore di controllare istantaneamente funzionamento e resa.

    Nel 2009 MT Energie Italia ha messo in funzione 6 impianti di biogas, 5 di questi con potenza nominale di 1 MWe e uno di 100 kW alimentato esclusivamente da reflui zootecnici. Inoltre, nell’ultima metà del 2009 sono stati messi in opera altri 4 impianti di biogas, situati nelle province di Brescia, Lodi, Mantova e Reggio Emilia, con potenze comprese tra i 300 kW e 1 MW. Gli impianti entreranno in funzione entro il primo trimestre 2010 e, unitamente a quelli già operativi (per un totale quindi di 10 impianti), forniranno 64 milioni di kWh elettrici, potenza sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 24.000 famiglie. Il tutto a partire dal biogás.

    “Tutto questo è motivo di grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal nostro gruppo – terzo in Germania per fatturato nel settore con i suoi 160 impianti – poichè il 2009 rappresenta il terzo anno di presenza ed attività sul territorio italiano. Inoltre, questo è un esempio tangibile di come la green economy rappresenti un settore in forte espansione, in grado di creare nuovi posti di lavoro in un momento storico di grandi difficoltà economiche a livello globaleha dichiarato Paulina Campos, responsabile Marketing Mt-Energie Italia.

    Contatti e informazioni:

    Paulina Campos

    Mt Energie Italia

    Via Terza Strada n.9

    35026 Conselve (PD)

    Tel. 049 099 3667

    Fax. 049 099 3668

    Email: [email protected]

  • Michelin X Energy Savergreen: sulla strada con i trasportatori

    Michelin X Energy – il pneumatico di riferimento per risparmiare carburante nel tempo – da venerdì 23 ottobre è on the road con una campagna su 28 trucks.

    La campagna a favore del risparmio energetico viaggerà per 3 mesi consecutivi sull’autostrada A4 e sull’autostrada A1.

    Michelin X Energy è il pneumatico ideale per le lunghe percorrenze e per l’impiego autostradale poiché consente un maggior risparmio di carburante nel tempo, una maggio longevità chilometrica e una maggiore sicurezza.

    Michelin X Energy Savergreen è la risposta alle esigenze di risparmio e all’attenzione ai consumi di tutti i trasportatori.

  • MHG SYSTEMS Ltd per lo sviluppo della filiera di Bio-Energia Italiana

    Comunicato stampa

    MHG SYSTEMS Ltd Leader nel Settore IT per la Bio-Energia presenta il BioEnergy ERP per le Tutte le Energie Rinnovabili

    Leader in Europa ora l’azienda finlandese vuole offrire il meglio IT e ERP per lo sviluppo della filiera di Bio-Energia Italiana

    Genova, 21 Ottobre 2009: MHG SYSTEMS è l’azienda leader a livello mondiale di sistemi ERP in campo bioenergetico. MHG SYSTEMS Bioenergy ERP è un sistema di pianificazione delle risorse aziendali per l’industria della Energie Rinnovabili.

    MHG Bioenergy ERP è uno strumento operativo che si interfaccia con quelli già esistenti nelle realtà del comparto energetico quali : centrali elettriche e termiche, produzione e commercializzazione pellet, industria boschiva e fornitori di servizi ausiliari per le industrie del legno.

    MHG Bioenergy ERP è una soluzione in grado di ottimizzare tutte le fasi operative e produttive. Uno strumento amico per migliorare il lavoro di ufficio,di gestione risorse e ordini, di back office,operazioni d’ individuazione sito e trasporto, monitoraggio consumi carburante e CO2. Archiviazione dati backup centralizzati e sicuri. Tutti i dati potranno essere trasmessi e ricevuti per tutto il tempo delle operazioni di lavoro avendo un quadro esatto del materiale a disposizione.

    La novità di MHG Bioenergy ERP? Ottimizzare significa ottimizzare. E nulla è più necessario nel mercato della produzione di Bioenergia ed in articolare per le Biomasse. Con MHG Bioenergy ERP tutta la comunicazione dati ,in tutte le fasi della filiera,avviene tramite browser internet attraverso l’uso innovativo di GPS, telefoni cellulari e notebook… tutti connessi in tempo reale!

    MHG SYSTEMS Ltd si propone al mercato Italiano come nuovo operatore e partner ideale per tutta filiera della Bioenergia e per tutte le Amministrazioni che investono in soluzioni più innovative e produttive nell’ambito Green Economy creando più economia e beneficio per utenti e cittadini.

    Altri approfondimenti : http://www.mhgsystems.com/

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  • Energetic risponde alle tue necessità di informazioni sull’acquisto del gas metano

    La liberalizzazione del mercato dell’energia consente, per ogni utenza, la possibilità di poter acquistare prodotti energetici da più fornitori sul territorio, superando così una situazione antecedente e sgradevole in cui, di fatto, un regime monopolistico di distribuzione gas, provvedeva al fabbisogno energetico di tutti, senza lasciare spazi aperti o alcuna possibilità decisionale.

    Dal 1 Gennaio 2003 la liberalizzazione sul mercato per la fornitura del gas metano ha necessariamente condotto a una situazione di totale confusione o quasi smarrimento sia per i pubblici che per i privati. La non informazione o le scarse informazioni sul gas metano, il più delle volte, non hanno infatti favorito né tantomeno premiato i vantaggi e le opportunità introdotte, invece, dalla legge in oggetto.

    Il non conoscere, con precisione, il cosa cambia, il come cambia, il perché si cambia, implica, per la maggior parte delle utenze, la volontà di non modificare la loro realtà di fornitura e acquisto gas, rimanendo così legati, sempre, a un contratto di servizio, invece, obsoleto, superato, per nulla conveniente. Dovrò fare interventi sugli impianti o sostituire il contatore attuale? Esiste la possibilità che rimanga senza gas o che alla fine paghi più di una fattura? Sono solo alcune delle domande per cui non si è data ancora argomentazione esplicativa; Energetic, tra i nuovi protagonisti sulla scena, ha tentato di dare risposta a quesiti e a domande come queste, rilasciando sul sito una faq di informazione che possa finalmente, restituire chiarezza e trasparenza, che possa fornire un’ interpretazione unica e definita per un passaggio di consegne e a un cambiamento di enorme portata, forse, fin troppo mascherato o protetto.

  • De Pierro si congratula con il neo-presidente dei Verdi Angelo Bonelli


    Roma – “Ho accolto con immensa soddisfazione l’elezione a sorpresa di Angelo Bonelli a presidente dei Verdi. So per certo che saprà guidare il suo partito con grande personalità e competenza, e sposo a pieno la linea indipendentista da lui sostenuta”. Con queste parole di profonda stima Antonello De Pierro, presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, si congratula con il nuovo leader della Federazione dei Verdi, Angelo Bonelli, eletto ieri durante il Congresso degli ecologisti a Fiuggi, dove inaspettatamente ha prevalso sull’altra candidata Loredana De Petris.

    “Conosco Angelo da molti anni – prosegue De Pierro – Sono state numerose le battaglie che abbiamo condiviso, lui da politico e io da giornalista, in cui traspariva manifestamente la forza della passione e dell’impegno civile in ogni sua iniziativa. Nel nostro tessuto sociale, in un momento in cui viene attuata una politica molto aggressiva nei confronti dell’ambiente, è fondamentale la presenza di un soggetto verde, puramente ecologista e non imbastardito da influenze ideologiche facenti capo a correnti di pensiero che la storia ha già condannato”.

    “Nel fare ad Angelo i migliori auguri di buon lavoro – sottolinea De Pierro – auspico una fattiva collaborazione su quelle battaglie ambientaliste che anche il nostro movimento è solito combattere”.

  • Siemens ed E.ON avviano l’impianto pilota per la cattura di CO2 nelle centrali a carbone presso la centrale elettrica Staudinger

    Siemens ed E.ON danno il via all’impianto pilota per la cattura di CO2 nella centrale E.ON Staudinger a Grosskrotzenburg, nei pressi di Hanau. Prosegue, così, l’impegno delle due aziende nello sviluppo di un processo che consenta la generazione di energia eco-sostenibile da fonti fossili. Il processo, precedentemente testato in fase di laboratorio, sarà ora messo alla prova in condizioni operative reali presso la Unit 5 della centrale a carbone Staudinger, il cui gas di combustione sarà in parte utilizzato per alimentare l’impianto pilota. I piani di E.ON e Siemens prevedono di mantenere operativo l’impianto fino alla fine del 2010. I risultati raggiunti e le performance a livello operativo dell’impianto pilota saranno il punto di partenza per la sperimentazione in centrali di grandi dimensioni, la cui messa in funzione è prevista per la metà del prossimo decennio.

    La richiesta di energia è in costante aumento e nel futuro non sarà possibile rispondere alle crescenti esigenze senza utilizzare combustibili fossili come carbone e gas naturali. “L’attuale sfida consiste nell’ottenere una riduzione consistente delle emissioni di CO2 associate alla combustione di materiali fossili ed è proprio in questo contesto che le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica giocheranno un ruolo fondamentale”, spiega Michael Suess, CEO della Divisione Fossil Power Generation del Settore Energy di Siemens. “Queste tecnologie, attualmente operative in impianti pilota, devono necessariamente essere testate anche all’interno di centrali di grandi dimensioni, ulteriormente sviluppate e rese disponibili sul mercato. L’impianto pilota nella centrale Staudinger consentirà di compiere un passo decisivo in questa direzione”.

    “Nell’ambito della salvaguardia ambientale, E.ON intende dare un contributo essenziale avviando, a partire dal 2020, la cattura e lo stoccaggio di CO2 su scala industriale nelle centrali a carbone. La messa in opera di questo impianto, grazie alla stretta collaborazione con Siemens, è quindi un importante passo in questa direzione”, afferma Bernhard Fischer, Membro del Managing Board di E.ON Energie e CTO dell’azienda. “Il processo di post-combustione ci permette di concentrare i nostri sforzi su una tecnologia per la cattura dell’anidride carbonica molto promettente e implementabile in centrali già esistenti”, prosegue Fischer.

    Il progetto è stato promosso dal Ministero Federale dell’Economia tedesco, nell’ambito dell’iniziativa COORETEC, e rientra nel 5th Energy Research Program “Innovation and New Energy Technology”, sostenuto dal governo federale con l’obiettivo di promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per centrali a bassa emissione di anidride carbonica.

    Grazie al processo di post-combustione sviluppato da Siemens, speciali agenti di pulitura eliminano dai gas di combustione oltre il 90% di CO2. Questa tecnologia può essere sfruttata in combinazione con il noto e avanzato processo implementato all’interno delle centrali a vapore. Presso l’impianto pilota CCS, all’interno della centrale Staudinger, sono attualmente testate in condizioni operative reali la stabilità chimica degli agenti di pulitura sul lungo periodo e l’efficienza dei processi. Allo stesso tempo la tecnologia sarà ulteriormente ottimizzata sotto il profilo del consumo energetico. “Il processo che abbiamo sviluppato è caratterizzato, tra le altre cose, dall’ottima compatibilità ambientale, da consumi energetici relativamente bassi e da un margine ridotto di perdita degli agenti utilizzati”, spiega Suess.

    La tecnologia per la cattura di CO2 dai gas di combustione delle centrali elettriche fa parte del portfolio ambientale di Siemens, che ha registrato un fatturato di circa 19 miliardi di euro nell’anno fiscale 2008 (circa un quarto del fatturato totale di Siemens), e grazie al quale l’azienda si posiziona come leader mondiale nella fornitura di tecnologia eco-sostenibile.

  • Record di numeri e creatività per il Premio Terna 02

    Lunedì, 12 ottobre 2009 – Con 3.529 opere iscritte, ben 372 in più rispetto all’anno scorso, si è concluso sabato 10 ottobre, alle ore 8.00 in Italia e alle 23.00 ora italiana a New York, il termine di iscrizione al Premio Terna 02, un progetto di promozione degli artisti e dell’arte contemporanea integrato in un ampio accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si è quindi aperto ufficialmente il voto per il Premio Online al quale partecipano automaticamente i 3.529 iscritti in tutte le categorie.

    Ci sarà tempo di votare i propri artisti preferiti fino al 20 ottobre, entro le ore 18.00, attraverso la grande vetrina di www.premioterna.com. La rete è uno dei grandi protagonisti del PT02 come testimoniano le oltre 85.000 voci già presenti in rete sui motori di ricerca come Google. Superata in qualità e quantità la prima edizione del Premio: sono 45 i maestri dell’arte, nella categoria a invito Terawatt, ad aver aderito al progetto esprimendosi sul tema “Energia : Umanità = Futuro : Ambiente. La proporzione per una nuova estetica.”

    Le 3.529 opere iscritte in questa edizione sono così suddivise: 1.361 Categoria Gigawatt (under 35), 2.021 Categoria Megawatt (over 35), 45 Categoria Terawatt, 102 Categoria Connectivity che rappresenta la prima esperienza per italiani e non, residenti a New York, di connessione artistica con la capitale mondiale dell’arte contemporanea. Un risultato eccezionale che evidenzia l’entusiasmo e la fiducia degli artisti per un progetto che, come evidenzia uno dei curatori Gianluca Marziani, “ha superato l’ ambito del premio” per diventare con il contributo di tutti, “una piattaforma culturale fatta di idee, analisi , ricerche, eventi, mostre, convegni, progetti speciali, editoria e comunicazione evoluta”. “Una sensazione di grande sorpresa ed entusiasmo – da parte della curatrice Cristiana Collu – per tutto il lavoro fatto: una partecipazione così forte di artisti rivela la percezione di una qualità sempre più alta che mostra come siano state recepite le tante opportunità del Premio. Qualità e quantità, più iscritti e più alto livello qualitativo delle opere. Evidentemente era uno spazio dove c’è molto da fare e “mettersi all’ascolto” ha portato risultati eccezionali”.

    Le prossime tappe previste: tra il 18 e il 20 ottobre verranno decretate le opere finaliste; il 20 ottobre avrà termine il voto online; il 22 ottobre si svolgerà l’incontro della Giuria e del Comitato dei Galleristi per decretare i vincitori. Tutte le regioni d’Italia hanno aderito con entusiasmo. Il maggior numero di partecipanti, composto in totale da 1.435 donne e 2.094 uomini, è totalizzato dal Lazio (22% degli iscritti), seguito da Lombardia (14%) e Campania (7%).

    Per tracciare una mappa “dell’arte contemporanea” del nostro Paese, i portabandiera dell’espressività artistica al Nord sono rappresentati, oltre che dalla Lombardia, anche dall’Emilia Romagna che registra un buon tasso di partecipazione (6%), dal Piemonte (5%) e dal Veneto (4%). Al Centro, oltre al Lazio, anche Toscana (7%) e Umbria (2%) hanno una ricca fetta di concorrenti in gara. Al Sud le regioni più rappresentative sono la Sicilia e la Puglia con il 5% del totale dei partecipanti, seguite da Sardegna (4%) e Calabria (2%). La “terna” dei risultati rilevanti di questa seconda edizione, in sintesi:

    • cresce la voglia di partecipare su aspetti culturali, sociali ed estetici di grandissima attualità quali il futuro dell’uomo, l’ambiente e l’energia che diventano elementi di riflessione, realizzazione e creatività per artisti di tutte le età e di tutte le regioni d’Italia;
    • i grandi maestri dell’arte contemporanea italiana dimostrano fiducia nel Premio ed empatia con il tema, accettano di proporre la propria opera come faro e guida per tutti gli altri: un numero quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione ne sono la testimonianza concreta;
    • la qualità dei lavori inviati, l’importante presenza di grandi formati, di tecniche realizzative tecnologiche e innovative, la maggiore aderenza ad un tema complesso e articolato e gli oltre 100 video arrivati (visibili nella pagina multimedia del sito).

    Straordinaria in questo senso la partecipazione di artisti affermati tra i Terawatt: un numero quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione, con ben 45 opere iscritte, dove si scorge un panorama molto variegato e arricchito di ulteriori e innovativi linguaggi.

    Agli artisti visuali più importanti nel panorama italiano dell’arte contemporanea, infatti, i curatori, hanno affiancato le grandi star dell’Italian Design, le eccellenze della ricerca filmica, gli sperimentatori della ricerca italiana su pellicola e della fotografia, nonché artisti giovani per età, ma con passaggi museali internazionali di primissimo livello.

    La Giuria composta da Presidente e Amministratore Delegato di Terna, Luigi Roth e Flavio Cattaneo, dai curatori Gianluca Marziani e Cristiana Collu, e da Massimiliano Fuksas, Matthew Higgs, Luigi Ontani, Giuseppe Piccioni, Marco Senaldi, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Vicente Todolì, si esprimerà il 22 ottobre.

    Il comitato dei Galleristi, coordinato da Francesco Cascino, art consultant, è composto da Oredaria Arti Contemporanee di Marina Covi Celli (Roma) Studio Trisorio di Laura Trisorio (Napoli) Galleria Alberto Peola di Alberto Peola (Torino) Galleria Curti & Gambuzzi di Paolo Curti e AnnaMaria Gambuzzi (Milano) e Studio La Città di Hélène de Franchis (Verona).

  • Comoda e irrinunciabile: l’energia secondo Bruno Pizzul

    “Notizie tra le linee” continua il suo viaggio all’interno del mondo dell’energia attraverso una serie di interviste esclusive per la rubrica “Io e l’Energia”.

    Personaggi del mondo dello sport, televisione e figure di rilievo nel campo della scienza e dell’economia vengono interrogati sul loro rapporto con l’energia. L’obiettivo è quello di cercare di ritrarre un quadro generale sulla relazione che gli Italiani hanno con tecnologia e consumi.

    Il web magazine dell’energia curato da Terna ha rivolto alcune domande anche al noto giornalista Bruno Pizzul, telecronista storico delle partite della Nazionale di calcio italiana fino al 2002.

    – Cos’è per lei l’energia elettrica?
    – E’ un bene indispensabile, non riesco ad immaginare la vita senza.

    – Pensa che l’umanità potrebbe farne a meno?
    – In passato ne ha fatto a meno, ma una volta abituati alle comodità è difficile rinunciarci.

    -E’ una fonte inesauribile o bisogna usarla con parsimonia?
    -Va usata con parsimonia, di inesauribile non c’è nulla.

    – Lei si sente o potrebbe definirsi un risparmiatore energetico?
    – Tutto sommato direi di sì.

    – Per esempio, quando esce da una stanza spegne sempre la luce?
    – In genere sì, fin da quando ero ragazzino… sono stato educato così.

    – Lascia spesso apparecchi elettronici in stand-by?
    – No, di solito li spengo.

    – Quando si verificano emergenze energetiche e viene chiesto di limitare il consumo di energia, si adegua? O continua imperterrito con le sue abitudini?
    – Nei limiti del possibile mi adeguo.

    – Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o in Italia?
    – Le zone periferiche e i monumenti delle città.

    – Cosa farebbe per rendere più simpatici i tralicci dell’alta tensione?
    – Si possono ingentilire, rendendo i sostegni più gradevoli.

    – Dia un consiglio a Terna, il gestore nazionale della rete elettrica.
    – Incentivare l’educazione a un consumo energetico corretto.

  • Daniele De Rossi e l’Energia

    Il web magazine di Terna “Notizie tra le linee” ospita nella sezione “Io e l’Energia” una serie di interviste a personaggi di pubblico rilievo indagando sul loro rapporto con l’Energia. Daniele De Rossi, centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana, illustra così abitudini e considerazioni personali su uso e razionalizzazione dell’energia.

    Cos’è per lei l’energia elettrica?
    – Luce, colore. Ormai non si può fare quasi più nulla senza energia.

    – Pensa che l’umanità potrebbe farne a meno?
    – E’ molto difficile, anche se nelle difficoltà ci si ingegna. Ma ormai siamo così abituati ad accendere una luce, il televisore, qualsiasi elettrodomestico che quasi non gli diamo più importanza e invece dovremmo dargliene molta di più anche sotto il punto di vista del risparmio.

    – E’ una fonte inesauribile o bisogna usarla con parsimonia?
    – Come tutte le cose con parsimonia, cercando di non abusarne e soprattutto evitando qualsiasi tipo di spreco.

    – Lei si sente o potrebbe definirsi un risparmiatore energetico?
    – Cerco di esserlo, anche se a volte è quasi automatico dimenticarsene, soprattutto per i più giovani che sono nati avendo praticamente l’energia sempre disponibile, però cerco di fare attenzione per quanto mi è possibile.

    – Per esempio, quando esce da una stanza spegne sempre la luce
    – Quasi sempre, a volte confesso mi dimentico!

    – Lascia spesso apparecchi elettronici in stand-by?
    – Da un po’ di tempo a questa parte mi ricordo di spegnerli dall’interruttore generale.

    – Quando si verificano emergenze energetiche e viene chiesto di limitare il consumo di energia, si adegua? O continua imperterrito con le sue abitudini?
    – Cambiare le abitudini non è così semplice, anche perché magari riesci a farlo per un po’ di tempo poi ti capita di dimenticartene, però cerco di fare il possibile.

    – Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o in Italia?
    – Le periferie delle città, troppo spesso sono dimenticate… si pensa all’illuminazione pubblica soprattutto nei centri dove vi è maggior afflusso di turisti, ma non bisognerebbe dimenticarsi delle zone più popolari.

    – Cosa farebbe per rendere più simpatici i tralicci dell’alta tensione?
    – Sarebbe ipotizzabile fare un concorso e farli “dipingere” dai bambini? Così sarebbero mimetizzati e personalizzati.

    – Dia un consiglio a Terna, il gestore nazionale della rete elettrica.
    – Credo che ci siano già dei buoni manager ad occuparsi del risparmio energetico e che non abbiano bisogno di consigli.