Tag: energia solare

  • Progettazione impianti fotovoltaici: consigli utili

    La progettazione impianti fotovoltaici richiede un know how tecnico e specifico che soltanto una formazione ad hoc e l’esperienza acquisita tramite l’attività sono in grado di dare: bisogna curare ogni dettaglio e dare forma all’impianto seguendo l’obiettivo principale di massimizzare la produzione di energia solare nel tempo. Queste fasi preliminari danno vita a sistemi di grandi e piccole dimensioni, in grado di soddisfare le esigenze di diversi tipi di utenza: i sistemi solari sono considerati troppo complicati o troppo semplici per funzionare in modo efficiente, ma la verità è che sono proprio le prime fasi a fare la differenza. La scelta di uno piuttosto che un altro può derivare da esigenze in termini di prezzo o dalle mode del momento, ma di fatto il requisito fondamentale deve essere la creazione di un impianto funzionale al risparmio energetico.

    Consigli per la progettazione impianti fotovoltaici

    Partiamo dalle tubazioni: è anzitutto necessario bisogna considerare diametro, materiale e brasatura. Per quanto riguarda il materiale, mai scegliere zincati per il circuito solare primario, ma preferire piuttosto tubazioni in rame o in corrugato di acciaio inossidabile. Per la brasatura, sono consigliate leghe saldanti forti.

    Il bollitore deve essere installato il più vicino possibile ai collettori, sia per una migliore resa, che per ragioni di viscosità del fluido termoconvettore. I tratti di tubazioni lunghe, infatti, hanno una perdita di temperatura per ogni metro di lunghezza, anche se adeguatamente isolati. La viscosità del fluido termoconvettore, invece, impone un dimensionamento corretto per fronteggiare le perdite di pressione del circuito: una mancata corretta considerazione del dimensionamento, infatti, può portare nel corso della stagione estiva ad un blocco del sistema per surriscaldamento, con un rischio conseguente di perdita di fluido termoconvettore.

    Per ogni chiarimento in merito alla progettazione impianti fotovoltaici, vi consigliamo di contattare gli esperti di fornitura e realizzazione, che sapranno consigliarvi al meglio sulla base delle vostre esigenze.

  • Gli italiani amano il solare… ma lo conoscono bene?

    Per l’89% degli italiani il solare è l’energia su cui l’Italia, pensando al futuro, dovrebbe puntare. Lo rivela il nono rapporto “Gli italiani e il solare”, pubblicato recentemente dalla Fondazione Univerde ed IPR marketing per l’inaugurazione del Solarexpo 2013. Gli italiani amano il solare dunque, ma lo conoscono bene?

    Come di consueto per l’inaugurazione del Solarexpo la Fondazione Univerde ed IPR marketing hanno pubblicato i risultati del sondaggio “Gli italiani e il solare” , volto a fare il quadro su come viene percepita la questione energetica nel nostro Paese. I risultati sono molto favorevoli alla soluzione solare, giudicata semplice, pulita, sempre più economica, vantaggi che hanno fatto guadagnare al solare la simpatia di oltre il 90% degli Italiani. Una stima quella per la tecnologia solare che può essere tranquillamente condivisa, quello che può essere meno condiviso è il metodo piuttosto semplicistico con cui la ‘soluzione solare’ viene proposta, attraverso domande che forse non lasciano trasparire pienamente il rovescio della medaglia.

    I principali risultati del rapporto si possono così riassumere:

    • Per l’89% degli italiani il solare è l’energia su cui l’Italia, pensando al futuro, dovrebbe puntare. Seguono eolico (54%), Idroelettrico (35%), Geotermia (25%), Nucleare (17%), Biomasse (16%), Gas (14%), Carbone (2%), Petrolio (1%);
    • il 79% degli italiani è propenso ad utilizzare direttamente l’energia solare;
    • il 92% degli italiani sarebbe favorevole ad installare pannelli FV nel proprio condominio utilizzando un incentivo pubblico. (sarebbe stato forse interessante porre una domanda simile per valutare la propensione all’installazione senza incentivo pubblico);
    • il 48% degli italiani sarebbe per l’abolizione degli incentivi se questi venissero sostituiti con semplificazioni burocratiche e la libertà di autoprodurre e vendere energia in rete, il 38% è contrario alla loro abolizione;
    • il 90% degli italiani considera doveroso per la salute e per il clima chiudere le centrali a carbone e ad olio combustibile entro il 2020;
    • Il 77% degli italiani non conosce le smart grid ma il 54% degli interpellati le giudica un’ottima iniziativa quando queste vengono definite le reti intelligenti decise dall‘Unione Europea con cui ogni cittadino potrà non solo ricevere e comprare energia ma diventare produttore, da solo e in comunità, e anche vendere energia ad altri attraverso la rete.
    • l’ 88% degli italiani risulta favorevole all’applicazione di una carbon tax, il 40% pensa però che ciò sarà difficile da realizzare.

    Questi risultati danno un’idea su quello che è il ‘polso’ degli italiani sulla questione energetica, dati certamente interessanti e su cui riflettere.

    Forse però per il sondaggio che precederà il Solarexpo 2014 si potrebbero proporre delle domande un po’ più pragmatiche, pur senza pretendere che i cittadini italiani diventino esperti delle criticità che può comportare per il sistema e per il mercato elettrico un’ampia diffusione del solare. Ad esempio si potrebbe lasciar intravvedere cosa potrebbe comportare dal punto di vista burocratico e fiscale poter vendere ad altri l’energia elettrica attraverso le smart grid (bisognerebbe quanto meno saper comprendere in cosa consiste un contratto di fornitura e si dovrebbe produrre una bolletta, per quanto semplificata). Si potrebbe inoltre suggerire cosa comporterebbe dal punto di vista dei costi dell’energia elettrica l’eliminazione delle centrali a carbone e la loro sostituzione con impianti a fonti rinnovabili. Oppure, per consentire una valutazione più informata, si dovrebbe far sapere agli intervistati che l’applicazione di una carbon tax sui prodotti energetici proporzionale alle emissioni di CO2 risulterebbe in percentuale molto più gravosa per chi ha un reddito basso e può intervenire in maniera marginale sui propri consumi (ad esempio con una ristrutturazione edilizia o acquistando un’auto meno inquinante) mentre risulterebbe in percentuale meno gravosa per chi ha redditi elevati.

    In ultimo una piccola considerazione sul comunicato stampa relativo alla presentazione del rapporto che riporta nel cappello: Dal 90% degli italiani NO al carbone e SI al solare, anche con nuovi incentivi. Pecoraro Scanio: “Nel 2020 chiudere le centrali a carbone e a olio combustibile. Nel 2050, 100% di energia da rinnovabili. Subito nuovi incentivi normativi ed economici”. Un’interpretazione a dir poco assai colorita dei risultati del sondaggio e che sembra voler fornire alla stampa una chiave di lettura preconfezionata dei dati, anch’essa eccessivamente semplificata.

    Leggi l’articolo sul blog di Assoelettrica

    Fonte: Assoelettrica

  • Ksgitalia.it va online con il nuovo sito web.

    Scopri Ksgitalia.it il nuovo sito messo online da GUEST srl, Internet Service Provider di Riccione. Clicca una delle categorie in mostra sulla barra del menu in alto e inizia questo viaggio intorno al sole…

    KSG Italia è un’azienda in grado di offrire soluzioni concrete e personalizzate a tutti i soggetti (imprese e privati) che desiderano sfruttare con il massimo rendimento l’energia solare, attraverso strumenti di tecnologia avanzata e materiali environmental-friendly.

    Senza daneggiare gli equilibri climatici, KSG Italia converte l’energia del sole in elettricità. Rispetto agli impianti fotovoltaici tradizionali questa azienda utilizza un prodotto di qualità superiore: il Sonnen System.

    KSG Italia ha uno spirito social, clicca mi piace sulla pagina facebook e segui gli aggiornamenti e le news su Twitter.

    Un’azienda all’avanguardia come KSG si è affidata a GUEST srl, Internet Service Provider dal 1995.

    GUEST è titolare di una webfarm in forte espansione ed è in grado di fornire tutto quello che serve per una buona comunicazione attraverso la rete, dall’hosting fino alla vendita di server dedicati.

    Oltre alla progettazione, realizzazione e restyling di siti web, GUEST si occupa di curare la reputazione online, ottimizzare la presenza nei risultati naturali (SEO), progettare i contenuti orientati al SEO, individuare le KW strategiche per il business, attuare tecniche SEO per raggiungere un posizionamento efficace (link building, redazionali e comunicati stampa).

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  • Fotovoltaico in azienda, il Quarto Conto Energia

    Specialmente in un periodo economicamente delicato come quello attuale, per le aziende italiane mettere mano al portafoglio è un passo che va ponderato e sul quale si devono fare i dovuti studi in termini di sostenibilità.

    Il settore industriale infatti, rispetto a quello dei privati è quello che in questo periodo, sente di più la necessità di sfruttare delle risorse energetiche rinnovabili sia per trarne un risparmio a livello di consumi energetici, che per portare avanti un’etica di sensibilizzazione aziendale.

    Le energie alternative rinnovabili a disposizione delle aziende sono in continuo incremento, anche se nella pratica l’applicazione di sorgenti di energia alternative nel nostro Paese è ancora meno utilizzato che in altri Paesi Europei.

    Alla Fiera di Parma, si è tenuto lo scorso Marzo l’appuntamento con Impianti Solari Expo, l’evento dedicato alle energie rinnovabili ed alle soluzioni tecnologiche e finanziarie relative agli impianti industriali che, arrivato alla sua terza edizione, si è appunto posto come obiettivo principale la discussione delle possibilità attualmente disponibili per gli impianti industriali che siano alla ricerca del progetto di risparmio energetico a misura della loro azienda.

    Per l’occasione è stato dato ampio spazio al dibattito ed al confronto fra le istituzioni promotrici dell’utilizzo di fonti energetiche alternative e le aziende, per riuscire a capire qual è la situazione attuale delle politiche energetiche nel nostro Paese e per capire gli scenari futuri che si prospettano alle aziende che intendono affrontare questo tipo di investimenti; l’evento è stato patrocinato anche da alcune associazioni di categoria come Fiper, la federazione italiana dei produttori da fonte rinnovabile, Assolterm, l’associazione italiana solare termico, Ises Italia, la sezione italiana dell’International Solar Energy Society, l’ Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, l’ Anev, l’associazione nazionale energia del vento, il Kyoto Club, l’organizzazione no profit dedicata al raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, l’Istituto del Rame, l’associazione promuove lo sviluppo degli impieghi del rame e delle sue leghe, e il Gifi, il Gruppo imprese fotovoltaiche italiane aderente a Confindustria Anie.

    Gli incentivi energie rinnovabili per quanto riguarda il fotovoltaico sono stati confermati negli scorsi mesi dal Governo, che ha confermato il quarto conto Energia; anticipando la scadenza del terzo conto Energia (che aveva validità fino a fine 2013), per gli impianti fotovoltaici installati a partire dal 1 giugno 2011, sono state modificate le tariffe in base ad un programma di ricalcolo degli incentivi basato e sulle previsioni annuali di spesa e sugli obiettivi di potenza installata.

    Gli impianti pannelli fotovoltaici finora installati, secondo i dati della GSE (Gestore dei Servizi Energetici), dimostrano come le cifre stanziate dal quarto conto energia sarebbero in via di esaurimento anche se si calcola che ancora fino all’autunno, si riuscirà ad accedere ai finanziamenti; gli altri punti del decreto prevedono un obiettivo di potenza installata di circa 23.000 MW, uno stanziamento di circa 6/7 miliardi di euro all’anno per gli incentivi e introduzione del modello tedesco dal 2013, un premio per la rimozione dell’amianto di 5 €cent/kWh, un premio del 10% per chi installa pannelli fotovoltaici italiani o europei.

    Un dibattito di particolare interesse per l’industria ha riguardato la possibilità per le aziende di installare il fotovoltaico sui tetti dei capannoni e sulla valutazione delle condizioni che rendono favorevoli l’affitto del tetto a società terze.

    Articolo a cura di Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- web media

  • Parte la collaborazione tra lg solar e coenergia per la distribuzione di pannelli solari

    San Donato Milanese, 18 aprile 2012 – LG Solar Business Group e Coenergia danno il via a una collaborazione per la distribuzione dei moduli fotovoltaici LG. L’azienda di Mantova è uno dei principali player italiani del settore e offre tutti i moduli del portafoglio LG Solar.

    “Siamo contenti di aver stretto questa nuova partnership sul territorio italiano, con un’azienda nota per la sua esperienza e l’alta qualità offerta dai suoi servizi”, afferma Davide Ponzi, Solar Business Manager di LG Electronics Italia. “La collaborazione con LG Elettronics è per Coenergia motivo di orgoglio e soddisfazione, grazie a questa importantissima partnership infatti completiamo la nostra offerta di prodotti puntando ancora di più sulla qualità e la serietà che la visione di un mercato a lungo termine come il fotovoltaico richiede, siamo anche felici e sicuri che i nostri clienti apprezzeranno la solidità e l’alta qualità dei prodotti LG,” Giulio Arletti A.D. Coenergia S.r.l.

    Con questa collaborazione LG Solar conta di essere presente sul territorio italiano insieme a un partner affidabile che saprà valorizzare al meglio la sua offerta di prodotti. LG Solar è una divisione del gruppo LG Electronics che è entrata nel mercato italiano a partire dal 2011. Con i suoi moduli mono e policristallini offre efficienza energetica e affidabilità sia per le soluzioni residenziali che commerciali.

  • Scambiatori di calore solari: quando la tecnologia è sostenibile

    Molti sono gli usi che si fanno oggi dell’energia solare. Pochi, se ascoltiamo l’opinione dei movimenti ecologisti, ma crescenti se consideriamo come alcune industrie stiano cambiando strada e intraprendendo iniziative di risparmio energetico. Indubbiamente, la prospettiva di una fonte di energia inesauribile e poco costosa una volte sostenuti gli investimenti iniziali, contribuiscono alla proliferazione di questo tipo di tecnologie.

    Una di queste iniziative, quella degli scambiatore di calore, sta oggi entrando in numerosi settori industriali italiani, particolarmente quelli chimico e edile. Gli scambiatori di calore sono infatti utilizzati nella manipolazione di sostanze e nella realizzazione di impianti di climatizzazione di case e automobili. Un esempio quotidiano di utilizzo degli scambiatori di calori è il riscaldamento delle macchine essendo il componente base dei radiatori auto.

    Questi tipi di scambiatori, utilizzati per trasferire calore tra liquidi, servono a separare sostanze con proprietà fisiche diverse, e fanno parte del tipo di scambiatore a irraggiamento diretto, oppure quegli impianti in cui l’energia si irradia sulle sostanze in oggetto. Altri tipi di scambiatori a calore sono quelli a miscela in cui le sostanze sono in contatto, quelli rigenerativi in cui le sostanze si inviano alternativamente all’interno dell’area di trattamento e quelli a superficie, che utilizzano le superfici che separano i liquidi per trasferire il calore .

    L’utilizzo di questi rigenerazione scambiatori di calore può essere anche trasferito alle abitazioni civili. Certe modalità di scambiatori ad aria calda servono infatti per la realizzazione di impianti di riscaldamento domestico, mentre altri possono essere usati per scaldare l’acqua delle piscine.

    Alcuni progetti in paesi in via di sviluppo fanno uso di questa tecnologia per trasferire il calore raccolto dei collettori solari all’impianto di fornitura di acqua calda delle case. Un tipo particolare di scambiatore a superficie utilizza due tubi paralleli di rame per il riscaldamento dell’acqua. Uno dei tubi, proveniente dall’impianto di energia solare entra nel deposito e spirala per uscire dal fondo e ritornare al collettore solare. Il secondo tubo di rame invece, che corrisponde al sistema di acqua calda dell’abitazione, entra dalla parte inferiore del deposito e ne esce, con l’acqua calda, dalla parte superiore. In questo caso, i tubi di rame, collocati parallelamente, usano questo metallo per trasferire il calore.

    Sono apparsi, inoltre, i primi sistemi di raffreddamento che utilizzano i collettori solari ad alta temperatura per la climatizzazione delle case e che si integrano con gli impianti tradizionali per assicurare che anche se l’irraggiamento solare dovesse essere insufficiente, l’energia non mancherà

    Gli impianti solari termici sono quindi una realtà che ha dei vantaggi non solo a livello energetico e produttivo ma anche economico nel lungo termine, specialmente se si considerano i benefici nel complesso delle industrie che adotteranno queste tecnologie. Aziende progettiste di abitazioni e produttrici di torri di raffreddamento registreranno sicuramente nei prossimi anni un incremento delle richieste di impianti di climatizzazione e riscaldamento basati sulla produzione di energia di origine solare, una strada che bisogna incentivare per il bene di tutti.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – ottimizzazione sito

  • Rivenditori esclusivi per la Campania del Sistema TermoFlow©

    E’ con piacere che informiamo che la nostra società è “rivenditore esclusivo”, per la Regione Campania, del sistema TermoFlow©.

    Il sistema TermoFlow© consente di riscaldare aria con il sole, le sue caratteristiche principali sono la leggerezza e la velocità di risposta alla radiazione solare, bastano pochi minuti per entrare in azione.

    TermoFlow© è un sistema che si integra facilmente in strutture preesistenti e consente di ottenere risparmi energetici significativi.

    E’ realizzato con materiali sicuri e completamente riciclabili, l’utilizzo di policarbonato alveolare, nelle superfici trasparenti, lo rende leggero resistente e sicuro contro rischi di rotture e conseguenti danni a cose o persone, oltre a fornire un buon isolamento termico.

    Non necessita di manutenzione e può essere completamente automatizzato.

    Richiedeteci maggiori informazioni: info[@]ildelfinosrl_it

  • Anche gli orologi funzionano ad energia solare

    orologi firenze

    La Casio leader mondiale nel settore degli orologi, da sempre in prima linea nel portare evoluzioni e tecnologie all’avanguardia, lancia sul mercato la linea di cronografi G-Shock e Oceanus che sono progettati per funzionare esclusivamente con l’energia solare che viene accumulata da minuscoli pannelli solari posizionati frontalmente sotto il quadrante senza compromettere design e linee tecnologiche e accattivanti sullo stile dei precedenti modelli G-Shock. Gli innovativi modelli ecologici sono in grado di eseguire quasi un milione di movimenti con pochi watt di potenza. La Casio non è nuova a portare sul mercato innovazione e tecnologia come già accaduto con gli orologi digitali e multifunzione che hanno fatto storia riuscendo ad integrare nei propri modelli anche mini calcolatrici ma in questo caso ha sicuramente superato ogni previsione riuscendo ad integrare in un piccolissimo spazio una tecnologia complessa e attuale come quella dello sfruttamento dell’energia solare.

  • ECOPUBBLICITA’ ROTANTE PER CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA E INSEGNE AZIENDALI

    Alimentazione Solare per gli innovativi pannelli pubblicitari rotanti TripleSign (www.triplesign.it).
    I tabelloni Prismatici Rotanti per la pubblicità esterna sono alimentati anche da pannelli fotovoltaici, grazie ai motori a basso consumo che permettono di funzionare anche di notte, facendo ruotare 3 grandi pubblicità in un solo impianto pubblicitario o insegna di esercizio, con lo scopo di incrementare la redditività della cartellonistica, di catturare lo sguardo dei clienti con il tipico effetto-onda” rotante di Triple Sign, (www.comunicazionedinamica.it) che migliora la visibilità degli impianti pubblicitari e li distingue dai soliti tabelloni pubblicitari “statici”.

    I modelli Maxi-POP sono anche illuminati da luci a Led per una ottimale visibilità notturna: sono pannelli pubblicitari ecocompatibili in quanto costruiti in alluminio e vetro.
    I Prismatici Rotanti dell’innovativa azienda svedese Triple Sign hanno partecipato al percorso verde GREEN TRAIL organizzato dalla fiera VISUAL COMMUNICATION 2010 (Milano Rho).

    www.comunicazionedinamica.com

  • Flavio Cattaneo, AD Terna: Il Sole 24 Ore Terna vende società solare a Terra Firma per 620 – 670 milioni

    L’articolo del Sole 24 Ore del 18 ottobre 2010: Terna, vende società solare a Terra Firma per 620- 670 milioni
    Cattaneo: il parco fotovoltaico italiano aumenterà del 10% (Il Sole 24 Ore Radiocor)

    Roma, 18 ott – Il valore stimato dell’operazione, precisa la nota, e’ stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive, beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011. Terna, AD Flavio Cattaneo, ha costituito in breve tempo, con consistenti investimenti, Rete Rinnovabile come un progetto di sviluppo nel settore della generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, con l’obiettivo di valorizzare terreni di sua proprietà attualmente non utilizzati, posti all’interno delle stazioni elettriche o adiacenti al perimetro delle stazioni elettriche stesse. Ma non potendo al tempo stesso trasmettere e generare energia, aveva avviato i contatti per la vendita. L’accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo fornisca alla società servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell’ambito dell’operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree. Il godimento della partecipazione sarà trasferito all’acquirente con effetto a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di acquisizione; gli utili maturati nel periodo tra il signing e il closing spetteranno quindi all’acquirente, mentre la proprietà della partecipazione sarà trasferita al closing. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto”, ha commentato l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

    “Abbiamo concluso un’operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna e’ riuscito a costituire, avviare e cedere una società , Rtr, che sarà , al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di Co2 nell’aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell’ambiente”. Terna, AD Flavio Cattaneo, conclude la nota, e’ stata assistita da Rothschild come consulente finanziario e dallo Studio Legale Chiomenti come consulente legale. Per la valutazione della congruità del prezzo concordato, ha ricevuto una fairness opinion da Rothschild e da J. P. Morgan. Com-Ale (RADIOCOR) 18-10-10 14:56:07 (0224)ene 5 NNNN

    (Fonte: Il Sole 24 ORE)

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