Tag: energia alternativa

  • Energia alternativa pulita – esite da oggi!

    • L’IDEA

    Un’idea semplice che potrebbe sconvolgere il concetto di come creare e fornire energia elettrica:

    energia pulita e inesauribile!

    Il tutto grazie a una cela energetica A STATO SOLIDO!!

    (http://ermyit.blogspot.com/)

    …si autoalimenterà e alimenterà gli strumenti elettrici di cui ci serviamo quotidianamente.

    Questo è il primo passo per lo sviluppo di una nuova tecnologia energetica.

    • FUNZIONAMENTO

    Il processo bivalente della cella energetica, è quello di catturare le particelle libere nell’aria,

    quindi caricarsi come un condensatore e viceversa fornire corrente elettrica come una batteria.

    La corrente generata dalla singola cella è minima, ma chiaramente collegando in serie e parallelo

    diverse celle otterremo tensione e corrente desiderate.

    La cella energetica è il risultato di una lunga ricerca e sperimentazione nel campo delle particelle

    cariche elettricamente che si trovano nell’atmosfera che ci circonda.

    • PREGI

    Il grande pregio di questa cella energetica è di generare continuamente corrente elettrica,

    giorno e notte… Pensate a non dover più preoccuparci di caricare le batterie.

    Sempre ed ovunque, in qualsiasi situazione ci troveremo, potremo avere i nostri apparecchi elettrici

    pronti per l’uso, sia gli attuali che del futuro.

    • FUTURO

    In un futuro non troppo lontano perché non far sì che anche le auto possano utilizzare questa energia?…

    Pensate alle attuali auto a batteria: si potrà sostituire la batteria con questa nuova fonte di energia.

    • CLIMA E AMBIENTE

    Con la cella energetica si potrebbe dare così un enorme contributo, oltre che a noi, alla salvaguardia

    del nostro pianeta; energia rinnovabile da subito.

    Non permettiamo che altri interessi fermino un’idea davvero rivoluzionaria, che aiuterà noi e il nostro

    pianeta.

    QUESTA NUOVA SCOPERTA TECNOLOGICA CAMBIERA IL CONCETTO DI ENERGIA DEL TERZO MILLENNIO

    ULTERIORI INFORMAZIONI LE TROVERETE SU:

    http://ermyit.blogspot.com/

    oppure

    www.ermy.it

  • 2011/2013: dinamiche e opportunità nel fotovoltaico

    Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”: impresa, ricerca e innovative tecnologie legate all’energia solare all’evento romano di giovedì 9 dicembre 2010, promosso da Accademia Fotovoltaica Italiana.

    Accademia Fotovoltaica Italiana
    , nata con l’obiettivo di promuovere e condividere le tecnologie “Made in Italy” tra le realtà accademiche e imprenditoriali della filiera fotovoltaica, patrocina e invita i protagonisti del settore a un nuovo incontro di informazione, attualità e confronto.

    Giovedì 9 dicembre presso il centro congressi Frentani, via dei Frentani, 4 a Roma, si terrà infatti il convegno “Il fotovoltaico in Italia nel triennio 2011-2013”, organizzato da Intellienergia S.r.l. in collaborazione con l’Ufficio Parco Scientifico Università degli Studi di Roma Tor Vergata e promosso sia dal GIFI che dall’Ordine degli Ingegneri di Roma.

    Un appuntamento importante: 7 le tematiche trattate, 18 relatori, 14 interventi e question-time. Questi i numeri di un workshop che approfondirà le dinamiche, le opportunità e gli aspetti fiscali nell’esercizio di impianti fotovoltaici insieme a grandi protagonisti del mondo imprenditoriale, scientifico e accademico.

    “Il convegno si pone l’obiettivo di fornire gli aggiornamenti normativi che dal 1° gennaio 2011 ristruttureranno il settore fotovoltaico in seguito all’entrata in vigore del terzo Conto Energia, al nuovo TICA e allo scenario autorizzativo che si sta delineando per il triennio a seguire. Verranno, inoltre, illustrati tre casi di successo nel contesto dell’esercizio impiantistico tecnico ed economico, presentando le tecnologie che nel prossimo triennio introdurranno importanti novità nel campo dell’integrazione architettonica fotovoltaica”, ha spiegato il dott. Ing. Alessandro Caffarelli, Vice President di Intellienergia.

    Questo workshop si inserisce a pieno titolo nella filosofia dell’Accademia: esserci significa non solo aggiornarsi e toccare con mano il futuro del fotovoltaico, ma soprattutto capire il Mondo verso il quale stanno dirigendosi imprese e cittadini, un vero e proprio impegno nella sostenibilità ambientale”, ha dichiarato Franco Valentini, Direttore Marketing Elettronica Santerno, capofila del progetto Accademia Fotovoltaica Italiana

  • Tavola Rotonda del Costruire Sostenibile

    Il futuro dell’edilizia e dell’energia sostenibile tra integrazione e progettazione

    L’energia giusta per ogni luogo: questo il tema centrale del dibattito curato da Ca’ Filiera del costruire sostenibile. L’evento, tenutosi il 11 novembre a Vicenza, è statoanimato dai molti professionisti intervenuti.

    Il presidente dell’associazione, Francesco Migotto, ha aperto i lavori della tavola rotonda, un appuntamento dove si sono incontrati e confrontati professionisti quali architetti, geometri e il professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Matteo Civiero, con alcune aziende del settore, come Rei Group, Kloben, Clivet e Smiderle impianti, Surface, Egeo.

    Il recente tema dell’alluvione nella zona è stato tra i primi ad essere trattato: l’impatto dei cambiamenti climatici, infatti, risulta strettamente correlato al reperimento e all’utilizzo intensivo di energie tradizionali.

    L’alternativa si chiama Energy Revolution, una nuova concezione dove l’efficienza energetica -considerata la fonte più sostenibile- assume un ruolo di primaria importanza. Il futuro dell’edilizia, ad esempio, scommette sul fatto che gli investimenti dovranno arrivare grazie alla consapevolezza di un’effettiva convenienza e non più solo grazie agli incentivi -che oggi stanno creando molta speculazione nel settore, con effetti non sempre positivi-. La casa deve quindi diventare un attore attivo del sistema energetico e non più solo un assorbitore passivo.


    Durante la tavola rotonda è emersa, inoltre, l’assoluta importanza della fase di progettazione, degli studi di fattibilità e della necessità di formare gli imprenditori ad una nuova cultura del costruire. Una nuova educazione sul tema della sostenibilità va stimolata anche in ottica estetica, dove è necessario dialogare con le pubbliche amministrazioni per ricerca una soluzione architettonica condivisa anche nei centri storici.

    Per fare la scelta migliore tra fotovoltaico, geotermico, sistema di collettori sottovuoto, pavimenti continui con impianto radiante e pompe di calore è necessario studiare soluzioni personalizzate, non ripetendo meccanicamente prassi già applicate. In Italia, infatti, è sbagliato l’approccio: si è parlato di fonti rinnovabili prima che di efficienza energetica. Si deve partire dal problema e non dalla soluzione, analizzando il ventaglio delle possibilità energetiche e dando sostenibilità a ciò che viene pianificato e poi realizzato.

    Fare sistema e integrare diverse soluzioni con lo scopo di ottenere il risultato migliore: è questo il fine dell’associazione Ca’ Filiera, uno scopo emerso con consapevolezza durante l’evento.

  • Riqualificatore Energetico

    Riqualificatore Energeticoè la nuova figura professionale dotata di conoscenze approfondite del sistema edificio – impianti richiesta dal mercato residenziale, pubblico e privato, con il fine di coniugare comfort ed efficienza.

    In un contesto in cui efficienza e sostenibilità rappresentano gli ingredienti di una valida strategia di sopravvivenza economica ed ambientale, la tutela del territorio e la razionalizzazione di ciò che esiste ne sono gli elementi cardine.

    Riqualificare un edificio sotto il profilo energetico – ambientale è un’operazione che richiede grandi conoscenze, profonda consapevolezza dell’intervento e certezza del risultato, offrendo enormi opportunità professionali.

    Promossa e istituita dalla divisione Formazione del Gruppo ADL in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura sezione provinciale di Napoli, il Riqualificatore Energetico è una nuova figura professionale che si colloca in un mercato potenzialmente enorme considerata l’entità del patrimonio immobiliare esistente, energivoro e inefficiente, quindi da “riqualificare”.

    Il percorso formativo si articola in sessioni teoriche e applicazioni pratiche, analizza l’intero contesto normativo entro cui bisogna agire, le nuove tecniche e le tecnologie disponibili sul mercato mondiale, individua i criteri rapidi, economici ed efficienti affinché si possa realizzare un intervento in linea con le esigenze della committenza.

    Programmazione lavori

    13.11.10
    Standard Energetici e normativa tecnica, D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Direttiva 2010/31/UE
    • Excursus normativo dal D.Lgs 192/2005 al D.Lgs 56/2010
    • Detrazioni fiscali del 55%
    • Indicatori energetici
    • Norme tecniche UNI TS 11300 parte 1 e 2

    20.11.10
    Sistema Edilizio
    D.ssa Arch. Paola De Joanna
    Caratteristiche del parco urbano: comportamento energetico delle tipologie edilizie preesistenti e dei relativi componenti

    27.11.10
    Criteri e metodi per il risparmio energetico nel recupero edilizio
    D.ssa Arch. Giuseppina Crisci

    • Uso delle risorse naturali
    • Bioclimatica: sistemi attivi e passivi
    • Strumenti normativi e legislativi di riferimento
    • Cenni alle politiche incentivanti e protocolli

    30.11.10
    Soluzioni impiantistiche innovative per l’efficienza
    Prof. Ing. Giuseppe Langella

    • Caldaie a condensazione
    • Termocamini , pompe di calore ad elevata efficienza
    • Impianti di cogenerazione e rigenerazione
    • Aspetti tecnici circa il corretto esercizio e la manutenzione degli impianti

    4.12.10
    Strategie e tecniche per il risparmio energetico ( 4 ore )
    Prof. Ing. Mariano Cannaviello – D.ssa Arch. Monica Cannaviello

    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime invernale
    • Soluzioni tecniche per l’efficienza energetica in regime estivo

    11.12.10
    Fonti Rinnovabili
    D.ssa Arch. Isabella Lisi

    • Cenni sul fotovoltaico e sul solaretermico
    • Integrazione architettonica del fotovoltaico e del solare termico negli interventi di riqualificazione energetica in retrofit
    • Energia geotermica e microeolico per la riqualificazione degli edifici preesistenti
    • Verifiche di adattabilità e compatibilità dei sistemi impiantistici preesistenti con gli impianti che utilizzano energie rinnovabili

    12.1.11
    Gli strumenti di controllo tecnico delle prestazioni
    Prof.ssa Arch. Antonella Violano

    • Il passaggio dalla Direttiva 2002/91/CE alla Direttiva 2010/31/UE
    • Le categorie di applicazione del DPR 59/09: interventi e prescrizioni
    • Linee Guida Nazionali: gli Allegati 6 e 7 (l’Attestato di certificazione energetica per edifici residenziali e non residenziali)
    • Esempio di classificazione di un edificio nel sistema nazionale

    15.1.11
    Sperimentazione su scala urbana
    D.ssa Arch. Giulia Bonelli

    • Riqualificazione di un quartiere di Edilizia Economica e Popolare: criteri generali e applicazione a un caso studio

    22.1.11
    Applicazioni con l’ausilio della termocamera
    Ing. Flavio De Luca

    • Diagnosi energetica e utilizzo della termocamera

    26.1.11
    Termus, il software per la progettazione

    • Casi studio su edifici civili di caratteristiche strutturali e geografiche distinte a cura di Acca software

    2.2.11
    Materiali e tecnologie

    • Case history e best practices con l’ausilio di nuovi strumenti, materiali e applicazioni a cura delle aziende partner

    19.2.11
    Test finale e consegna attestati


    Organizzazione scientifica

    Direzione scientifica, Prof.ssa Arch. Virginia Gangemi
    Coordinamento didattico, d.ssa Arch. Giuseppina Crisci

  • Oltre 100.000 immobili in Italia hanno un impianto fotovoltaico. E il risparmio per ogni famiglia arriva a quasi 1.000 euro annui.

    Alla fine di quest’anno entrerà in vigore il nuovo decreto interministeriale sugli incentivi per l’installazione degli impianti fotovoltaici, ma secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, attraverso i dati raccolti dal proprio sito NuoveCostruzioni.it (www.nuovecostruzioni.it), sono già oltre 100.000 gli immobili italiani dotati di un impianto fotovoltaico, soprattutto case di nuova costruzione.
    Chi installa un impianto fotovoltaico, specie se integrato architettonicamente nell’immobile, oltre a ridurre l’inquinamento energetico, gode di diversi vantaggi. Non solo gli incentivi statali, ma anche una notevole riduzione del conto energia e, quindi, una bolletta molto più leggera.
    I costi dell’installazione di un impianto possono essere influenzati da tanti fattori (vincoli urbanistici, strutturali…) ma l’analisi dell’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it ha stimato il costo di un sistema fotovoltaico in circa 20.000 euro.
    Il tempo di rientro dell’investimento dipende da due variabili: orientamento dei pannelli e posizione geografica. Mediamente si può considerare che al Nord l’investimento verrà ripagato in 10-11 anni, mentre al Centro-Sud in 7-8 anni.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, ”Installare un impianto fotovoltaico permette di azzerare in tempi relativamente brevi i costi delle bollette energetiche che, in media, ammontano a 700 euro per ogni famiglia. In questo momento poi” prosegue Giordano “ non si devono trascurare i benefici derivanti dagli incentivi che consentono di ammortizzare in breve tempo i costi sostenuti.”
    Sulla base dei dati forniti da NuoveCostruzioni.it, è stato possibile anche rilevare il numero degli impianti fotovoltaici presenti in Italia che varia molto tra regione e regione; sia per quantità che per potenza installata. La Lombardia con i suoi oltre 15.000 impianti si colloca al primo posto per numerosità, seguita dal Veneto (10.700 impianti) e dall’Emilia Romagna (9100 impianti); mentre la Puglia è al primo posto per la potenza installata, 319 MW, seguita ancora una volta da Lombardia ed Emilia Romagna.
    Secondo l’analisi effettuata da NuoveCostruzioni.it, la regione con la più alta percentuale di impianti fotovoltaici sui nuovi immobili è il Trentino (10%), seguita dal Friuli Venezia Giulia (8%).

  • Il problema dei rifiuti si trasforma in opportunità

    Ogni giorno dobbiamo combattere con una enorme quantità di rifiuti, di ogni genere, ogni famiglia, azienda piccola o grande che sia , imprese agricole, allevatori, ed industrie chimiche sempre quotidianamente debbono gestire e trovare il modo migliore di smaltire tutto ciò che non serve più: avanzi, prodotti scaduti, imballaggi, plastica, i rifiuti dei giardini, per quanto riguarda i cittadini privati, scarichi, oli, liquami , per quanto riguarda le Aziende.

    Ognuno di noi investe il proprio tempo e quindi anche denaro per eliminare il più velocemente possibile tutto ciò. Guai a saltare un giorno, perché la cosa puo’ costituire sicuramente un problema.

    Inutile dire che smaltire i rifiuti costa molto, i privati se ne accorgono immediatamente quando arriva la tassa da pagare al Comune, le aziende quando debbono pagare Società specializzate per lo smaltimento.

    Sbagliare a smaltire provoca sicuramente un danno alla natura, le bottiglie e sacchetti di plastica oggi sono dappertutto, in mare, in campagna sulle montagne, nelle nostre gite ecologiche notiamo pneumatici sparsi lungo la strada, senza poi parlare di discariche abusive a cielo aperto.

    Un allevatore tanti anni fa i liquami, lo sterco, e tutto ciò che l’allevamento scartava buttava tutto nelle campagne come concime naturale, oggi non è possibile, molte di questi derivati sono nocivi, e sono costretti a rivolgersi ad imprese specializzate per il ritiro di queste grandi quantità di materiale prodotto dagli animali, con conseguente innalzamento dei costi che vanno ad incidere sulla produttività.

    Pensate un ristorante quanti avanzi, quanto olio fritto esausto deve eliminare, a volte in piccoli paesini non esistono neppure società specializzate e chissà dove vanno a finire, creando danni alla natura e grandi rischi di denuncie per inquinamento.

    TFCSOLUTIONS, ed tutti i partner coinvolti, dopo lunghi anni di studio introdurrà sul mercato un nuovo macchinario che risolverà tutti problemi di smaltimento , coprendo a 360 gradi tutta la popolazione. Da piccoli impianti ad uso domestico, a grossi impianti per città e comuni.

    Il funzionamento è semplice : La macchina produce Syngas che viene poi trasformato in energia utilizzabile. i rifiuti a questo punto diventano una grande opportunità, l’energia prodotta può soddisfare in parte il consumo giornaliero e se gli scarti sono importati possono essere versati nella rete per un uso allargato.

    Potrebbe essere davvero l’inizio di una nuovo periodo dedicato alla Ecologia alla salvaguardia dei nostri spazi ed al risparmio energetico.

    WWW.TFCGREEN.IT

  • Nucleare, De Pierro attacca le decisioni del Governo schierandosi con le Regioni

    Roma – “Intendiamo ribadire il nostro secco no al nucleare ed esprimiamo solidarietà alle regioni Basilicata, Campania e Puglia, che hanno avuto il coraggio di sfidare con legge regionale un provvedimento legislativo altamente discutibile.

    Mi auguro che altre regioni italiane seguano questo esempio per contrastare una legge che, oltre a mettere in pericolo la sicurezza e la salute dei cittadini, mortifica e calpesta anche l’istituto democratico della consultazione referendaria, tramite il quale gli italiani, nel 1987, avevano già espresso il loro pensiero sul tema. I signori al governo della nazione che hanno più volte già dimostrato di non legiferare a favore della popolazione, ma spesso addirittura contro, non devono dimenticare che secondo la Costituzione il popolo è sovrano, almeno fino a quando qualcuno non riuscirà anche a cambiare questo concetto”. È decisamente critico il giudizio di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, sulla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare dinnanzi alla Corte costituzionale le normative regionali di Puglia, Campania e Basilicata che vietano installazioni nucleari sul loro territorio. L’iniziativa è stata promossa dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, secondo il quale si sarebbe creato un conflitto di competenza poiché le leggi regionali avrebbero invaso l’autorità esclusiva dello Stato in materia di tutela ambientale, di sicurezza interna e di concorrenza. La battaglia su questo tema tra governo centrale e governi locali sembra appena all’inizio.

    “Il fatto di impugnare l’iniziativa legislativa delle tre ‘regioni coraggio’ – rincara la dose De Pierro – è l’ennesima conferma delle contraddizioni che caratterizzano da sempre l’attuale esecutivo, che ha mostrato più volte di non avere le idee chiare su come si amministra uno stato. Da un lato, questo Governo, per assecondare le idee secessioniste, poi ammorbidite nelle espressioni verbali ma non certo nella sostanza, avanzate da sempre dalla Lega, si attesta su posizioni volte a provvedimenti in chiave federalista; dall’altro lato, impugna immediatamente una normativa locale che ha osato sfidare uno sciagurato disegno nazionale”.

    Quanto alla presa di posizione assunta dal titolare del Dicastero dello Sviluppo Economico, il leader dell’Italia dei Diritti non ha dubbi: “Chiederei al ministro Scajola semmai, solo per un istante, abbia pensato di costruire una centrale nucleare nella sua Imperia o dintorni, visto che si continuano a prendere in giro i cittadini sulla sicurezza di tali impianti. Tutto ciò viene smentito sia dalla storia, che ha purtroppo dovuto registrare immani tragedie, sia dal fatto che le assicurazioni si rifiutano categoricamente di stipulare polizze assicurative a favore di stabilimenti nucleari. E questo – chiosa caustico De Pierro – fa pensare che in effetti non siano poi tanto sicure, come demagogicamente i nostri governanti vorrebbero farci credere per mascherare la loro assoluta incapacità nel cimentarsi in investimenti e iniziative su forme di energia alternativa”