Tag: Enel Borghi

  • Associazione Borghi Autentici d’Italia

    L’attuale situazione di crisi strutturale continua, inesorabilmente a creare disoccupazione, oltre che disagio sociale ed economico nelle famiglie, aumentano i disoccupati e i lavoratori in mobilità e cassa integrazione.

    Al fine di poter valutare la possibilità di supportare i lavoratori o ex-lavoratori in un processo di reinserimento lavorativo e/o professionale, l’Amministrazione comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore intende offrire, ai cittadini che manifesteranno l’interesse a partecipare, la possibilità di valutare l’attivazione di una Cooperativa di Comunità.

    La Cooperativa di Comunità rappresenta una proposta efficace, da parte della società civile, alla erogazione di servizi pubblici per le piccole realtà locali, quale è quella di San Valentino in A. C., anche alla luce del processo di liberalizzazioni tracciato dal decreto “Cresci Italia” che interesserà anche il settore dei servizi locali, dove il soggetto pubblico, tuttora presente in forze nelle aziende municipalizzate, dovrà progressivamente lasciare spazio all’intervento del privato.

    Tutela del territorio, occupazione, innovazione e sostenibilità sono le parole chiave per comprendere appieno le attività che potrebbe porre in essere questa tipologia di cooperativa, oltre al fatto che una risposta efficace possa venire dal protagonismo dei cittadini, da una loro più diretta assunzione di responsabilità e di partecipazione per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale.

    L’Amministrazione Comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore, d’intesa con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia intende raccogliere la adesione di cittadini a questa iniziativa al fine di poter organizzare, con i dirigenti dell’Associazione e della Lega Coop, un incontro informativo per presentare le opportunità derivanti dalla costituzione di una Cooperativa di Comunità.

    Esistono già alcuni casi di successo di costituzione di una Cooperativa di Comunità in alcuni piccoli Comuni che aderiscono alla rete di Borghi Autentici d’Italia, uno su tutti è quello di Melpignano (LE) (in allegato il link per ascoltare l’intervista del collega e amico Ivan)che ha avviato una Cooperativa di Comunità per la realizzazione di impianti fotovoltaici su superfici pubbliche, ma esistono anche altri casi di successo (di seguito altri link con casi di Cooperative di Comunità).

    Il successo della Cooperativa di Comunità è nel fatto che gli utili, vanno reinvestiti nell’interesse della Comunità stessa.

    Le persone interessate ad aderire a questa iniziativa, possono far pervenire la propria manifestazione d’interesse all’indirizzo: [email protected] oppure chiedere ulteriori informazioni direttamente al Sindaco (3351713424), comunque entro il 12 maggio alle ore 12,00.

    L’adesione non comporterà alcun impegno per il richiedente, ma darà la possibilità di partecipare a giornate informative e corsi gratuiti di formazione finalizzati a informare sull’opportunità.

    Stefano Bianchi

  • Borghi: idroelettrico, lo stato dia il buon esempio

    ”L’Italia riparte se l’economia esce dalle sacche di monopolio e di rendita. E questo vale anzitutto in settori strategici come l’energia. Per questo ci aspettiamo che il Ministro Passera dia il buon esempio, facendo cessare quelle rendite, come nell’idroelettrico, dove il surplus garantito dai certificati verdi va quasi tutto nelle tasche dei concessionari e dello Stato concessionario di se’ stesso attraverso l’Enel”. Cosi’ Enrico Borghi, Presidente della Commissione montagna ANCI, e’ intervenuto oggi a Firenze al convegno ‘Italia di Mezzo: quale modello di sviluppo’ organizzato dalla fondazione Trentin e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Susanna Camusso, Guglielmo Epifani, Enrico Rossi e Renata Polverini. ”La rendita – ha osservato Borghi – in se’ non e’ scandalosa. Ma quando deriva da un bene comune come l’acqua e dal contributo dei cittadini attraverso i certificati verdi impone un tema di redistribuzione. E allora oggi e’ indispensabile che questa rendita vada redistribuita a favore delle comunita’ locali attraverso i Comuni e alle imprese locali attraverso sconti sul costo dell’energia, anziche’ andare solo nelle tasche dei produttori sotto forma di extraprofitto. Un nuovo modello di sviluppo che coniuga green economy e mercato competitivo si fa cosi’!”.

    Stefano Bianchi