Tag: Elezioni comunali

  • Una poetessa in politica

    Quando la penna incontra il reale sentimento non può nascere altro che questa novità.

    Semplice, diretta , giovane, onesta e dolce questa è la presentazione della Candidata Agnese Monaco ai Municipi 7 e 9 di Roma. Una donna che crede davvero in quello che fa. Una poetessa in politica? si può!

    Questo il suo programma

    CHI SONO: Sono Agnese Monaco candidata al VII ( ex IX e X) e IX (ex XII) Municipio con Progetto Roma di Alessandro Bianchi Sindaco. Sono una poetessa, scrittrice, commediografa, pittrice e articolista per riviste. Laureata in Lettere hc. Ho vinto numerosi concorsi in Italia ed all’ Estero. Ho pubblicato e collaborato con grandi nomi del panorama artistico /letterario e musicale italiano. Attenta alla tutela degli animali, sono una volontaria. A tutela dell’ambiente spesso ho donato miei contributi pittorici. Nel sociale ho collaborato con le mie poesie con grandi associazioni per la tutela dei minori e per la costruzione di centri adibiti per diverse cause, come scuole in Africa, centri di disintossicazione di varia natura,ecc. Sono orgogliosa di avere due cani meticci che tratto come figli. Non ho vizi, non fumo, non bevo e non faccio uso di droghe. Sono nata a Roma e ci vivo da sempre.

    PERCHE’ VOTARMI? Per una Roma bella, efficiente, equa, sicura e sostenibile.

    www.facebook.com/AgneseMonacoCandidata

    Le mie proposte di Programma Municipio VII

    • Individuazione posti lasciati al degrado e successivo nuovo impiego
    • Recupero Biblioteca ex IX Municipio
    • Aumento luoghi Culturali/ Artistici nel quartiere ed iniziative
    • Apertura spazi verdi anche dopo le 19:00
    • Nuovi spazi per i giovani e promozione Arte e Cultura
    • Migliorie ed apertura Nuovi spazi per i cani, incluse area cani
    • Inserimento nel territorio di colonnine adattabili all’ambiente, dove poter inserire le feci dei cani.
    • Impiego forza/lavoro per una maggiore sicurezza nella zona.

    Le mie proposte di Programma Municipio IX

    • Individuazione posti lasciati al degrado con nuovo impiego
    • Aumento luoghi Culturali / Artistici nel quartiere ed iniziative
    • Impiego forza/lavoro per una maggiore sicurezza nella zona
    • Nuovi spazi per i giovani e promozione Arte e Cultura
    • Aumento di strutture ludiche per bambini nei parchi con creazione aree cani
    • Inserimento nel territorio di colonnine adattabili all’ambiente dove poter inserire le feci dei cani.
    • Sicurezza notturna nelle aree di Via del Risaro (Tor de’ Cenci) e limitrofe.

  • 1000 persone alla presentazione del candidato a sindaco Mauro Mazzola

    Bagno di folla il 4 aprile per il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. 1000 persone hanno riempito la sala dell’hotel “Brizi Country Chic” (messa a disposizione gratuitamente) e accompagnato con applausi a scena aperta l’intervento del primo cittadino. «Noi ci siamo e vinceremo al primo turno, perché siamo uniti mentre gli altri litigano e sono spaccati su tutto. – ha detto Mauro Mazzola – Come possono pensare di amministrare una città se non sono in grado di mettersi d’accordo sull’uso di un simbolo o su un candidato a sindaco unitario. Siamo pronti a continuare ad amministrare Tarquinia con onestà, trasparenza e chiarezza. Abbiamo fatto tanto in tutti settori: dall’urbanistica ai lavori pubblici, dall’ambiente allo sport, dai giovani ai servizi sociali e dallo sport alla cultura. Abbiamo dato il via libera a 36 ettari di zona industriale, che porterà migliaia di posti di lavoro. Abbiamo sbloccato il progetto per l’ampliamento del campo di golf, su cui ci saranno fatti investimenti privati per 80.000.000 di euro. Abbiamo approvato il progetto di riqualificazione della località San Giorgio. Stiamo lavorando al nuovo PUCG, dopo 40 anni di attesa, e abbiamo realizzato 11 piani integrati. Abbiamo salvato l’ospedale dalla chiusura e fatto investimenti per oltre 1.200.000 di euro. I nostri figli continueranno a nascere a Tarquinia. Abbiamo realizzato oltre 200 opere pubbliche, investendo 18.000.000 di euro. Abbiamo portato la raccolta differenziata superando il 50%, con il porta a porta al 70%, e costruito 20 chilometri di acquedotti e reti fognarie. Tarquinia è diventata la città della cultura, la città del turismo, la città dei giovani, la città dello sport e la città degli eventi. Abbiamo assegnato 35 case popolari e investito nei servizi sociali oltre 800.000 euro. Numeri che nessuno può smentire e provano la nostra attenzione all’interesse collettivo e non a quelli di parte. Chi ha provato a cambiare rotta è stato cacciato. Non permetteremo che la città torni in mano alle lobby dei soliti noti. Mettiamoli definitivamente da parte».

  • Presentazione del candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola


    Nella sala convegni del ristorante “Brizi” mercoledì 4 aprile, alle ore 18, si svolgerà la presentazione ai cittadini del candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e delle liste “Mauro Mazzola Sindaco”, “Polo Civico Sinistra”, “Polo dei Moderati” e quella del Partito Democratico. L’appuntamento segnerà il punto d’inizio ufficiale per la campagna elettorale. «Vogliamo dare un segnale forte. Noi siamo pronti, noi ci siamo sempre stati. afferma il candidato a sindaco Mauro Mazzola Vogliamo portare avanti il nostro progetto, con una squadra forte in grado di valorizzare tutte le esperienze, le sensibilità e le migliori professionalità per il bene più importante: quello di Tarquinia. Insieme a me ci sono 64 persone, 64 biografie che unite rappresentano al meglio il mosaico sociale della nostra città». A dar voce alle quattro liste il candidati più giovane di ciascuna. «Una scelta condivisa da tutta la coalizione. afferma il comitato “Mauro Mazzola Sindaco” I giovani sono il futuro e nelle loro mani vogliamo lasciare una Tarquinia nuova. Spiegheranno i punti cardine del nostro programma e racconteranno cosa significa impegnarsi in prima persona per la città».

  • I 16 candidati della lista civica “Mauro Mazzola Sindaco”

    Cittadini che vogliono impegnarsi in prima persona per Tarquinia. Sono i 16 candidati della lista civica “Mauro Mazzola Sindaco”, che si richiama ai valori della partecipazione e della condivisione delle idee attraverso il dialogo. A farne parte 6 donne e 10 uomini: Enrico Leoni, Sabina Angelucci, Giovanna Barcaroli, Marika Bersani, Guido Bonotti, Dario Brizi, Rosa Ciddio, Roberto Luccioli, Giulio Mattei, Rossano Melchiorre, Manuela Oliviero, Matteo Pompei, Giuseppe Rabuffi, Carola Regolo, Stefano Vinci e Volfango Viola. «Abbiamo dimostrato di dare risposte concrete a Tarquinia, facendo politica. – afferma il capolista Enrico Leoni – Ci ripresentiamo forti di cinque anni di buon governo e pronti a portare le nostre idee e il nostro contributo. La nostra è una lista che rappresenta tutta la città. Persone, con una loro storia, che vogliono mettersi a disposizione per Tarquinia e per continuare un percorso intrapreso nel 2007». «La lista “Mauro Mazzola Sindaco” darà un contributo importante. – afferma il candidato a sindaco Mauro Mazzola – I 16 candidati sono espressione diretta della realtà sociale tarquiniese e compongono una lista veramente civica, apartitica ma non apolitica».

  • I 16 candidati della lista “Polo Civico Sinistra”


    Giovane, dinamica, con 8 donne e 8 uomini elencati in rigoroso ordine alfabetico, per 16 biografie che rappresentano la Tarquinia di oggi. Ѐ la lista del “Polo Civico Sinistra” che svela i suoi candidati e scende in campo per sostenere la candidatura a sindaco di Mauro Mazzola alle elezioni comunali. Paola Artusi, Silvia Boschi, Luigi Caria, Antonietta Casillo, Luca Castignani, Maria Grazia Ciaola, Marina Fochi, Valerio Galuppi, Daniele Girardi, Nicolò Parrino, Paola Peparello, Federico Piccioni, Barbara Pierozzi, Nicola Salzano, Claudio Sanna, Giancarla Zinna sono i nomi di una squadra pronta a rappresentare tutta la sinistra, oltre la divisione partitica. Una sinistra di governo che ha tra le priorità lavoro, occupazione, crescita economica e difesa delle fasce sociali più deboli. Una sinistra che sa confrontarsi, mantenendo allo stesso tempo salde le proprie radici. «Ci ripresentiamo con lo stesso nome dopo la felice esperienza delle elezioni all’Università Agraria ma con ancora più voglia di impegnarci per la città. – afferma il portavoce Giuseppe Pezzulli – Siamo tra i primi a presentare i candidati, dimostrazione di aver lavorato bene in un clima di assoluta collaborazione e serenità. Nella lista sono fortissime le componenti femminile e giovanile con 8 donne e con 5 candidati nati dopo il 1983 e alla loro prima esperienza politica». «Sono fiero della lista “Polo Civico Sinistra” che rappresenta al meglio l’adesione di Tarquinia. – dichiara Mauro Mazzola – Una lista con tanti giovani che hanno voglia di impegnarsi in prima persona e con il 50% di donne che sono una grande ricchezza».

  • Finita la favola del giovane Alfio Meraviglia


    Finita la favola del giovane Alfio Meraviglia: dietro cappuccetto rosso c’è il lupo. Smentito chi sosteneva che dietro il figlio non ci fosse il padre. Siamo tornati al colonialismo: il Meraviglia socialista, sostiene il Meraviglia dell’UDC. Partiti occupati e spaccati a suon di tessere magari con gli stessi nomi, con un solo obbiettivo: arrivare alla poltrona di sindaco. Un atteggiamento dove il fine prevarica convincimenti e programmi. L’uscita di Roberto Meraviglia è decisamente inopportuna. Uno scivolone senza stile, con farneticazioni in cui ha dimenticato il suo funesto passato. Non prendiamo lezioni di onestà, di capacità amministrativa, e sull’ambiente da Meraviglia, l’uomo della discarica. I suoi rilievi sulla qualità dell’aria ci fanno sorridere, ricordando la puzza nauseabonda della sua unica cosa fatta per la città. Siamo pronti a parlare di questione morale e mani pulite, con lui e i suoi riesumati amici socialisti. Abbiamo dimostrato di essere onesti. Ad aver fallito è il vecchio modello del “ci penso Io”, delle promesse non mantenute, degli interessi dei cittadini sacrificati agli interessi privati di pochi. Tarquinia non ha dimenticato i fantasmi del passato, cacciati dal popolo e dalla magistratura, che oggi sperano nella memoria corta, Stiamo ancora pagando le scelte scellerate degli anni ottanta, dove la politica dell’affare ha tarpato le ali allo sviluppo della città. La Tarquinia senza acqua, della cronaca giudiziaria, dello sviluppo urbanistico disordinato, dello sport gestito a fini politici è ormai un ricordo. Oggi invece Tarquinia è la città delle opere pubbliche avviate e realizzate, della differenziata, del turismo di qualità e dei servizi sociali efficienti. In altre parole è una “Città con la C maiuscola”.


  • Presentata la lista civica “Polo dei Moderati” per Mazzola sindaco di Tarquinia

    Coerente nelle proprie scelte e consapevole per questo motivo di avere il consenso dei moderati tarquiniesi. È la lista civica “Polo dei Moderati” presentata il 16 marzo, che sosterrà il primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola alle prossime elezioni comunali. All’iniziativa hanno partecipato il primo cittadino Mazzola, il vicesindaco e capolista Renato Bacciardi, il consigliere comunale e il candidato Mauro Bonifazi. «Siamo una lista d’ispirazione cattolica, caratterizzata da persone moderate in grado di ascoltare le problematiche del territorio e mettersi al servizio della comunità. – ha affermato il capolista Bacciardi – Sarà fondamentale sviluppare settori chiave per l’economia tarquiniese con un occhio di riguardo per la tutela delle fasce più deboli, al sostegno dell’occupazione e alla salvaguardia dell’ambiente. Il sindaco Mazzola è un primo cittadino che ha esperienza e mano sicura per guidare la città anche nei prossimi cinque anni». «Un gruppo di amici che preferisce confrontarsi e proporre idee piuttosto che sottostare a strane dinamiche di partito e personalismi. – ha detto il candidato Bonifazi – L’obiettivo è far crescere la nostra città e per continuare quei progetti politici già intrapresi da quest’Amministrazione». «Ho grande fiducia in Bacciardi e nei candidati. Avranno un ruolo importante nella nuova compagine amministrativa. – ha affermato il primo cittadino – Tra noi c’è stima reciproca, fondata sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti. La lista è espressione dei moderati. Vogliamo continuare a costruire insieme il futuro di Tarquinia, basato su una visione comune della città».

  • Presentata la lista del PD per Mazzola sindaco di Tarquinia

    «Il PD è l’unico partito unito di Tarquinia». Lo ha affermato il segretario Arianna Centini aprendo la presentazione della lista del Partito Democratico che si è svolta il 17 marzo, alla presenza del primo cittadino e candidato a sindaco Mauro Mazzola e del segretario provinciale Andrea Egidi. Ne faranno parte Alberto Blasi, Enrico Boni, Andrea Brunori, Giancarlo Capitani, Sandro Celli, Angelo Centini, Salvatore Flumini, Marco Gentili, Bernadette Macchione, Armando Palmini, Anselmo Ranucci, Patrizia Sacripanti, Daniele Scalet, Luigi Torricelli, Maria Elisa Valeri e Marcello Zerbini. «Ci siamo e questa è una certezza. – ha proseguito il segretario Centini – Non siamo un partito a conduzione famigliare, dove il babbo ci dice cosa fare. Siamo uniti e non siamo divisi in gruppi o clan e lo dimostra la lista che presentiamo, con persone serie e responsabili. Chi oggi non è più nel PD è perché ha anteposto i suoi interessi personali a quelli della collettività. Siamo orgogliosi di esprimere una classe dirigente onesta che ha saputo e sa amministrare per il bene della città. Abbiamo salvato l’ospedale dalla chiusura, ripianato i buchi economici lasciati in eredità, difeso l’occupazione nonostante la crisi. Tarquinia è viva, vitale e cresce». A prendere parola poi il segretario provinciale Andrea Egidi: «L’Amministrazione Mazzola ha guidato la città in modo egregio. Cinque anni di buon governo che hanno cambiato il volto di Tarquinia, una delle realtà più importanti del viterbese. Il PD vuole continuare su questa strada, per non interrompere l’opera di rinnovamento avviata nel 2007». A concludere la presentazione il candidato a sindaco Mauro Mazzola, che ha lanciato il guanto di sfida agli avversari politici: «Io ci sono. Gli altri candidati dove sono? Se esistono sono pronto a un confronto pubblico. Parliamo di Tarquinia e del suo futuro. Non ci interessano le lotte intestine e gli accordi sotto banco». A meno di un mese e mezzo dalla data delle elezioni, invece, il PdL è nel caos e nel cosiddetto “Grande Centro” di grande c’è solo la confusione che regna sovrana. «Zero candidati, zero programmi e zero fiducia degli elettori nei confronti di chi ambisce soltanto alle poltrone, nella più mera logica spartitoria da Prima Repubblica. – ha aggiunto – Siamo colpevoli di avere le mani pulite e di gestire la cosa pubblica in modo onesto, per l’interesse collettivo di Tarquinia. Abbiamo fatto ottime cose. Se il PdL e il cosiddetto “Grande Centro” non riescono a trovare un accordo, come possono pensare di amministrare per cinque anni? La città ha bisogno di continuità. Il PD e le liste “Mauro Mazzola Sindaco”, “Polo Civico Sinistra” e “Polo dei Moderati” ci sono e sono pronti a vincere».


  • Pronte le liste del PD, del “Polo Civico della Sinistra” e del vicesindaco Bacciardi


    Il Partito Democratico, il “Polo Civico della Sinistra” e il vicesindaco Renato Bacciardi presenteranno nei prossimi giorni le liste che sosterranno il primo cittadino e candidato a sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. Le tre liste, insieme a quella “Mauro Mazzola Sindaco”, sono composte da candidati di ogni estrazione sociale, specchio della città che siamo: viva e vitale. «Vogliamo proseguire l’opera di rinnovamento. – afferma il candidato a sindaco Mazzola – Ho grandissima fiducia nelle liste, perché ho stima dei candidati che le compongono. Cittadini che vogliono il bene di Tarquinia e vogliono impegnarsi direttamente per farla continuare a crescere. Tutte le liste avranno un ruolo importante e saranno un sicuro sostegno per la nuova compagine amministrativa. Spendo poi delle parole per il vice sindaco Bacciardi, il consigliere comunale Mauro Bonifazi e nelle persone che rappresentano. Insieme abbiamo fatto un lungo percorso, basato sul dialogo e sulla lealtà dei rapporti e su una visione comune delle cose. Anche nei momenti di tensione politica interni alla maggioranza, hanno mostrato grande senso di responsabilità e istituzionale, mantenendo fede alle scelte prese in precedenza».

  • Intervista al dott. Giulio Bonivento di Trieste sulla coxartrosi e sulle nuove tecniche chirurgiche ‘mini-invasive’.

    Il dott. Giulio Bonivento di Trieste, specialista in ortopedia e traumatologia, spiega in una breve intervista i rischi legati alla coxartosi e le nuove tecniche chirurgiche ‘mini-invasive’ che riducono drasticamente i rischi chirurgici e le complicazioni legate all’applicazione di protesi all’anca.

    Che cos’è la coxartrosi?

    Può essere grossolanamente definita una sorta di usura dei capi articolari, che provoca progressiva scomparsa dello strato di cartilagine che riveste l’articolazione,fino ad esporre l’osso sottostante. Questo reagisce producendo escrescenze periferiche appuntite, gli osteofiti. Nelle fasi più avanzate della malattia la capsula articolare e i muscoli si retraggono fino a determinare gravi deformità : anche bloccate in semiflessione , rigide, dolenti.

    Chi ne è colpito?

    La malattia è tipica dell’età avanzata (oltre i 60 anni), soprattutto nelle sue forme “primarie” (a causa ignota), con prevalenza nei maschi. L’età media si abbassa a 30-40 anni nelle forme secondarie (che riconoscono una causa nota, ad es. fratture o malattie congenite) con prevalenza femminile .

    Quali sono le cause?

    Tema molto specialistico, difficilmente comprensibile senza una buona conoscenza della Medicina. In generale la coxartrosi secondaria dipende quasi sempre da danni locali (esiti di frattura, necrosi avascolare della testa, malattie infantili), meno spesso da malattie generali sistemiche (malattie dismetaboliche, patologie endocrine o iatrogene collegate agli ormoni steroidei).

    Come si manifesta?

    Comparsa di dolore camminando, localizzato all’ inguine e ai glutei. Spesso il dolore scende lungo la coscia fino al ginocchio, confondendo la diagnosi; al dolore si aggiungono rapidamente difficoltà a ruotare i piedi all’interno e l’accorciamento, reale o apparente, dell’arto interessato.

    Quali esami sono utili?

    E’ sufficiente una radiografia in due proiezioni .

    Come si cura?

    Il trattamento più efficace è chirurgico ed è rappresentato dalla protesi d’anca , che costituisce l’unica reale soluzione nelle forme avanzate, caratterizzate da perdita di qualità della vita e dall’uso frequente di analgesici.

    Che cos’è la protesi d’anca?

    E’ uno snodo artificiale che copia e sostituisce l’articolazione naturale ammalata, restituendo completamente il movimento perduto,ed eliminando nel contempo ogni dolore. Realizzata in materiali vari ( titanio, acciaio,ceramica,polietilene) ha conosciuto negli ultimi 20 anni uno sviluppo tumultuoso, che ha portato a prodotti affidabili, duraturi e collaudati.

    Ci sono novità per quanto riguarda le nuove tecniche chirurgiche?

    L’ultimo importante miglioramento è stata l’introduzione di una raffinata tecnica chirurgica, detta “mini invasiva”, che riduce drasticamente i rischi chirurgici e le complicazioni legate alla via chirurgica. E’ una tecnica che richiede particolare maestria, una curva d’apprendimento lunga, una pratica quotidiana personale costante. Il vantaggio per il paziente consiste nella minor anemizzazione e minor dolore postoperatori, e nella ripresa molto precoce della deambulazione. Nella nostra pratica, ormai pluriennale,il risultato è stato la diminuzione delle perdite di sangue del 25%, la riduzione del dolore su scala VAS del 35%, la ripresa della deambulazione accelerata del 25%.

    Biografia

    Il dott. Giulio Bonivento, nato a Trieste nel 1947, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1972. Immediatamente dopo a Laurea ha iniziato la sua attività di chirurgo ortopedico presso la Clinica Ortopedica dell’Università’ di Trieste. Specializzato in Ortopedia e Traumatologia nel 1975, dopo un utile periodo di apprendistato come traumatologo, si e’ indirizzato al trattamento delle lesioni articolari dell’ anca e del ginocchio. Nel 1985 ha iniziato, tra i primi in Italia, la chirurgia artroscopica, appresa in numerosi ripetuti viaggi di studio in Italia, stati Uniti, Germania. E’ stato socio della prima ora del Gruppo Italiano di Artroscopia e, successivamente , della Società Italiana di Chirurgia della Spalla. Nel 2002 e’ stato citato sulla stampa nazionale nella Guida dei i 100 migliori medici d’Italia e sul Settimanale Espresso come responsabile di un centro di eccellenza nella Chirurgia Protesica del Ginocchio.

    Dal 2003 primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Trieste, sta ricoprendo, dal 2010, l’incarico di Direttore del Dipartimento di Ortopedia, Riabilitazione e Medicina del Lavoro nel medesimo Ospedale.

    Dott. Giulio Bonivento [email protected]