Tag: ecosostenibile

  • Nasce GreenStyle, per una informazione ecosostenibile

    È nato GreenStyle (www.greenstyle.it), il nuovo magazine di informazione e approfondimento ecosostenibile di Gruppo HTML. Ogni giorno news e articoli suggeriscono come vivere la società moderna adottando uno stile di vita green, con tutte le novità in tema di mobilità ecologica, energie alternative, riduzione dei consumi, bioedilizia, ecodesign, tecnologia ad alta efficienza, viaggi, alimentazione ed eventi all’insegna del rispetto della natura. Un sito completo ed esaustivo, dove una redazione di professionisti produce informazione di qualità, con aggiornamenti frequenti e tempestivi, caratterizzati da un forte livello di approfondimento della notizia: ne sono un esempio l’ampia e costante copertura data alle conseguenze del terremoto in Giappone, gli speciali sulle politiche e le normative, o le interviste a importanti esponenti di associazioni ambientaliste e organi scientifici.

    In una grafica pulita e lineare, gli utenti possono trovare informazioni per la scelta dell’auto ibrida o seguire il dibattito sull’energia nucleare, così come leggere consigli per interpretare le etichette degli alimenti e partecipare alle iniziative delle organizzazioni green. Contenuti affrontati con un taglio fresco e innovativo, e valorizzati dalla presenza di numerose gallerie fotografiche.

    «Il lancio di GreenStyle, che segue quello di DireDonna, testimonia la vitalità editoriale del nostro network – dichiara Massimiliano Valente, presidente di Gruppo HTML –, in grado di sintetizzare le esigenze del mercato e realizzare nuovi prodotti accomunati da una informazione di qualità, destinata a un’utenza esigente. Gli stessi prodotti che possiamo valorizzare e mettere a frutto per gli inserzionisti grazie al costante lavoro della concessionaria TAG Advertising, che gestisce in esclusiva gli spazi pubblicitari del gruppo».

  • La progettazione di Nova Verta International punta a soluzioni “green” per le cabine di verniciatura

    L’utilizzo di cabine di verniciatura, zone di preparazione e paint rooms rappresenta già di per sé un’alternativa ecologica alla verniciatura realizzata all’aria aperta, che ancora oggi risulta essere molto frequente. Tuttavia l’ufficio progettazione di Nova Verta porta avanti un programma teso a migliorare sempre più le prestazioni dei suoi impianti, eliminando le emissioni tossiche e riducendo i consumi.

    “La verniciatura tradizionale di veicoli e mobili non è un’attività che si va ad attestare ai massimi livelli in ambito ecologico, eppure l’utilizzo dei nostri impianti e molte delle innovazioni che fino ad oggi abbiamo apportato rappresentano un valido sforzo per renderla sempre più “Green”, al passo con i tempi e per niente inquinante” così si esprime la direzione di Nova Verta invitata a riflettere sul tema “ecologia” in un recente incontro.

    Gli impianti di verniciatura Nova Verta, dal più semplice al più complesso sono rigorosamente progettati, realizzati e assemblati secondo le più rigide norme antinquinamento ambientale, e questa è una garanzia certificata anche a vantaggio degli operatori, la cui salute viene tutelata durante tutte le fasi di lavorazione.

    Il comparto sviluppo e progettazione tecnologica assicura un approccio integrato alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni nell’aria, alla gestione dei rifiuti, all’efficienza energetica, infatti è sempre molto attento alle richieste provenienti dal mercato in tema di sostenibilità ed efficienza energetica, e alla normativa sia essa nazionale o internazionale che regola le emissioni di polveri volatili e vieta il libero scarico di sostanze pericolose. L’impiego di un sistema di filtri all’avanguardia, rigide istruzioni di manutenzione e sostituzione delle parti rappresentano garanzie di primaria importanza in tema di esalazioni tossiche. Attraverso sistemi aspiranti tecnologicamente sempre più evoluti le polveri sospese vengono intrappolate nei filtri riducendo sensibilmente l’impatto ambientale.

    La tecnologia applicata da Nova Verta consente inoltre di diminuire ed ottimizzare i tempi di verniciatura e asciugatura, permettendo di contenere i costi, un fattore che dovrebbe andare ad incentivare l’utilizzo di impianti professionali. L’introduzione di nuovi optional quali ad esempio il Bruciatore Premix, il Sistema Wind e il Touch Screen 2.0 ha reso possibile un ulteriore miglioramento dei già ottimi risultati ottenuti fino ad oggi nei dati relativi ai consumi, sia energetici, sia di tempo di lavorazione sia di consumo di materiali di ricambio.

  • Trasformatori elettrici a norma europea: collaudo certificato e qualità garantita

    Per assicurare qualità e durata i produttori di trasformatori elettrici possono contare sulle vigenti normative europee (EN, IEC, CEI, VDE, UL), con cui le aziende del settore possono certificare la qualità dei prodotti: le normative riguardano tutte le fasi della produzione, dalla progettazione alla realizzazione e permette a ogni impresa di istituire un sistema di gestione della qualità e conseguentemente di migliorare il rapporto con il cliente.

    Trasfoprject, impresa del nordest in provincia di Vicenza attiva nel settore dell’elettromeccanica e dell’elettronica di potenza, offre un catalogo di trasformatori per molteplici settori: nel navale i trasformatori Trasfoproject, distinti nelle due tipologie di trasformatori monofasi, trifasi, trasformatori esafasi, sono impiegati per servizi ausiliari di cantiere e bordo, per il settore delle telecomunicazioni, l’esperienza Trasfoproject riguarda soprattutto l’isolamento galvanico per siti e centrali operative.

    Trasfoproject ricopre inoltre un suo ruolo nell’ambito del green e delle energie rinnovabili: per l’eolico e il fotovoltaico, Trasfoproject realizza sistemi per inverter, ponendo pertanto attenzione a un settore, quello dell’ecosostenibile, che, non solo ha una maggiore prospettiva futura, ma è anche competitivo e fortemente in crescita, come dimostrano numerosi dati e ricerche di mercato per questo 2010.

  • Pannelli solari fotovoltaici: mercato green conveniente per imprese e privati

    Il decollo del fotovoltaico in Italia, accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ecosostenibilità, sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare: fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica, assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi. I vantaggi del fotovoltaico, insomma, sono numerosi e sono sempre più sotto gli occhi di imprese e industrie, ma anche dei privati.

    Le aziende produttrici di pannelli solari fotovoltaici possono oggi rispondere a esigenze sempre più specifiche, attraverso la personalizzazione dei pannelli da adattare a qualsiasi tipo di superficie e di edificio, industriale o domestico, e fornendo per la loro clientela un pacchetto completo, che comprende, oltre alla produzione, progettazione, fornitura e installazione, fino alle pratiche burocratiche e finanziarie per l’ottenimento delle agevolazioni.

    I costi del fotovoltaico, con la possibilità di incentivi e agevolazioni iniziali unita al considerevole risparmio nel tempo con bollette contenutissime, sono quindi sempre più appetibili per le imprese e anche per le realtà domestiche. Inoltre i moduli fotovoltaici si adattano agli scopi più diversi: possono essere impiegati per illuminazione pubblica – lampioni fotovoltaici – e per integrazione architettonica negli edifici, coniugando qualità estetiche e funzionalità.

    I moduli fotovoltaici, tra loro diversificati in monocristallini e policristallini, sono attualmente impiegati soprattutto per capannoni e strutture industriali: le ampie coperture piane non ombreggiate e la necessità di un fabbisogno energetico ingente e continuo rendono questa tecnologia green più che adatta ed efficace, senza contare poi il fatto che i costi e i lavori di manutenzione dei moduli sono bassissimi rispetto ad altre soluzioni.

    Le aziende di impianti fotovoltaici in Italia hanno innanzitutto il merito indiscusso di incentivare una fonte energetica che limita fortemente l’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali, ma anche quello di diffondere una tecnologia che riduce i costi per le imprese, soprattutto quelli a lungo termine, e, stando alle ultime rilevazioni, queste aziende danno un forte contributo alla competitività italiana sul mercato internazionale, investendo e facendo investire le industrie su un’economia green che avrà sempre più voce in capitolo.

  • Siemens: completato con successo il test sulla turbina a gas più potente al mondo

    Il Settore Energy di Siemens ha completato con successo, nel rispetto dei tempi previsti, la sperimentazione della turbina a gas più potente al mondo, la SGT5-8000H, nella centrale elettrica Irsching 4. Dopo 1.500 ore di operatività, di cui 1.200 a pieno regime, e a seguito di accurate valutazioni sui dati registrati, la potenza in uscita della turbina, originariamente di 340 MW, è stata alzata a 375 MW in ciclo semplice. In ciclo combinato la potenza in uscita raggiungerà 570 MW, con un incremento di 40 MW, sufficienti per garantire la fornitura elettrica a ulteriori 220.000 persone. La trasformazione dell’impianto in una stazione a ciclo combinato è già iniziato. Nel 2011 E.ON avrà sviluppato la centrale elettrica a combustibile fossile più eco-sostenibile del mondo.

    I risultati del test soddisfano pienamente le aspettative degli ingegneri di Siemens. “Grazie alla sua efficienza energetica e all’alto livello di performance che offre, la nuova turbina a gas è un perfetto esempio di salvaguardia dell’ambiente”, spiega Michael Suess, CEO della Divisione Fossil Power Generation del Settore Energy di Siemens. “Rispetto ai primi impianti a ciclo combinato, la nuova turbina a gas riduce le emissioni di CO2 di circa 45.000 tonnellate l’anno”, continua Suess. Questa cifra equivale alle emissioni annue di CO2 di circa 25.000 auto di fascia media che percorrono 20.000 km ciascuna.

    “Al Block 4 di Irsching abbiamo sperimentato in prima persona la performance della turbina a gas più efficiente al mondo”, racconta Bernhard Fischer, Membro del Managing Board di E.ON Energie e CTO di E.ON. “Ora stiamo lavorando all’espansione di una centrale a ciclo combinato che sarà inaugurata nel 2011 e creerà nuovi standard in termini di efficienza e potenza in uscita”, aggiunge Fischer.

    Le turbine a gas ad alta efficienza sono parte del portfolio ambientale di Siemens, che ha registrato un fatturato di circa 19 miliardi di euro nell’anno fiscale 2008 (circa un quarto del fatturato totale di Siemens), e grazie al quale l’azienda si posiziona come leader mondiale nella fornitura di tecnologia eco-sostenibile.

    Per ulteriori informazioni:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Siemens ed E.ON avviano l’impianto pilota per la cattura di CO2 nelle centrali a carbone presso la centrale elettrica Staudinger

    Siemens ed E.ON danno il via all’impianto pilota per la cattura di CO2 nella centrale E.ON Staudinger a Grosskrotzenburg, nei pressi di Hanau. Prosegue, così, l’impegno delle due aziende nello sviluppo di un processo che consenta la generazione di energia eco-sostenibile da fonti fossili. Il processo, precedentemente testato in fase di laboratorio, sarà ora messo alla prova in condizioni operative reali presso la Unit 5 della centrale a carbone Staudinger, il cui gas di combustione sarà in parte utilizzato per alimentare l’impianto pilota. I piani di E.ON e Siemens prevedono di mantenere operativo l’impianto fino alla fine del 2010. I risultati raggiunti e le performance a livello operativo dell’impianto pilota saranno il punto di partenza per la sperimentazione in centrali di grandi dimensioni, la cui messa in funzione è prevista per la metà del prossimo decennio.

    La richiesta di energia è in costante aumento e nel futuro non sarà possibile rispondere alle crescenti esigenze senza utilizzare combustibili fossili come carbone e gas naturali. “L’attuale sfida consiste nell’ottenere una riduzione consistente delle emissioni di CO2 associate alla combustione di materiali fossili ed è proprio in questo contesto che le tecnologie per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica giocheranno un ruolo fondamentale”, spiega Michael Suess, CEO della Divisione Fossil Power Generation del Settore Energy di Siemens. “Queste tecnologie, attualmente operative in impianti pilota, devono necessariamente essere testate anche all’interno di centrali di grandi dimensioni, ulteriormente sviluppate e rese disponibili sul mercato. L’impianto pilota nella centrale Staudinger consentirà di compiere un passo decisivo in questa direzione”.

    “Nell’ambito della salvaguardia ambientale, E.ON intende dare un contributo essenziale avviando, a partire dal 2020, la cattura e lo stoccaggio di CO2 su scala industriale nelle centrali a carbone. La messa in opera di questo impianto, grazie alla stretta collaborazione con Siemens, è quindi un importante passo in questa direzione”, afferma Bernhard Fischer, Membro del Managing Board di E.ON Energie e CTO dell’azienda. “Il processo di post-combustione ci permette di concentrare i nostri sforzi su una tecnologia per la cattura dell’anidride carbonica molto promettente e implementabile in centrali già esistenti”, prosegue Fischer.

    Il progetto è stato promosso dal Ministero Federale dell’Economia tedesco, nell’ambito dell’iniziativa COORETEC, e rientra nel 5th Energy Research Program “Innovation and New Energy Technology”, sostenuto dal governo federale con l’obiettivo di promuovere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per centrali a bassa emissione di anidride carbonica.

    Grazie al processo di post-combustione sviluppato da Siemens, speciali agenti di pulitura eliminano dai gas di combustione oltre il 90% di CO2. Questa tecnologia può essere sfruttata in combinazione con il noto e avanzato processo implementato all’interno delle centrali a vapore. Presso l’impianto pilota CCS, all’interno della centrale Staudinger, sono attualmente testate in condizioni operative reali la stabilità chimica degli agenti di pulitura sul lungo periodo e l’efficienza dei processi. Allo stesso tempo la tecnologia sarà ulteriormente ottimizzata sotto il profilo del consumo energetico. “Il processo che abbiamo sviluppato è caratterizzato, tra le altre cose, dall’ottima compatibilità ambientale, da consumi energetici relativamente bassi e da un margine ridotto di perdita degli agenti utilizzati”, spiega Suess.

    La tecnologia per la cattura di CO2 dai gas di combustione delle centrali elettriche fa parte del portfolio ambientale di Siemens, che ha registrato un fatturato di circa 19 miliardi di euro nell’anno fiscale 2008 (circa un quarto del fatturato totale di Siemens), e grazie al quale l’azienda si posiziona come leader mondiale nella fornitura di tecnologia eco-sostenibile.

  • Refin Ceramiche e l’architettura sostenibile: Yes, we care!


    Refin Ceramiche e l’architettura sostenibile: Yes, we care!
    Wecare.refin.it è il nuovo sito di Refin Ceramiche interamente dedicato all’architettura sostenibile: uno strumento per gli operatori del settore e non solo, all’interno del quale trovare le linee guida per realizzare progetti in accordo ai principi di eco-compatibilità e nel rispetto dell’ambiente.
    “Yes, we care” è il mezzo che Refin Ceramiche ha scelto per comunicare e diffondere il proprio punto di vista.
    Refin Ceramiche, infatti, sostiene da sempre lo sviluppo sostenibile grazie alla continua innovazione dei processi produttivi, alla responsabilità sociale nei confronti dei dipendenti e dei collaboratori ed il rispetto del territorio e dell’ambiente.
    L’impegno nei confronti dell’ambiente di Refin Ceramiche è testimoniato dalla certificazione Ecolabel ottenuta da molte delle collezioni, e dal certificato di conformità LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) per le linee Eco Leader e Stone Leader.
    All’interno del sito “We care” di Refin è presente anche un area “green news”, un vero e proprio aggregatore di notizie provenienti dai più famosi blog di architettura Green, per fornire una panoramica a 360 gradi sul mondo della bioarchitettura e dell’ecosostenibilità.
    Non solo un sito di pubblicità in ottica green, dunque, ma un vero e proprio strumento per trovare idee e stimoli al fine concretizzare, nel rispetto dell’ambiente, tutti i progetti di design e architettura eco-sostenibile.