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  • Milano 2015 Nice To Meet You: basta una sola parola per portare nel mondo il volto della tua città

    Un film promosso da Fondazione Fiera Milano e “vissuto” attraverso le facce di chi Milano la vive. Così la città diventa protagonista raccontandosi in prima persona

    Milano, 22 maggio 2014 Milano 2015 Nice To Meet You è il titolo scelto da Fondazione Fiera Milano per un film promosso e finalizzato a raccontare la città che dal 1922 ospita la Fiera.

    Un filmato girato in totale soggettiva, quasi come fosse una passeggiata nei luoghi più conosciuti e maggiormente rappresentativi della nostra città, che servirà soprattutto a far conoscere i veri volti di Milano in vista dell’Expo 2015. Il video avrà un cast composto da attori di eccezione: i milanesi o comunque quanti si trovano a frequentare per i più svariati motivi piazze e strade del capoluogo lombardo.

    Saranno infatti i cittadini e tutti coloro i quali Milano la “vivono” magari anche solo per pochi giorni o ore per motivi di turismo o affari a dare, attraverso una semplice parola, la propria definizione della città.

    Le selezioni per gli aspiranti “attori” si svolgeranno il prossimo 6 giugno presso lo spazio Eataly Smeraldo di piazza XXV aprile, dalle ore 16.30 alle 22.30

    Per prenotarsi o inviare la propria candidatura, tutti coloro che sono interessati , purchè maggiorenni, devono utilizzare il sito dell’evento

    Milanonicetomeetyou.com

    Per ulteriori informazioni [email protected]

    La formula scelta per la realizzazione del film è quella di una narrazione veloce, composta da tanti flash istantanei che accenderanno le luci sulla nostra città, illuminando i volti di chi porterà la propria breve testimonianza su Milano. In sintesi, una faccia, una parola, una storia. Inframmezzate da splendide vedute dei luoghi più caratteristici e conosciuti della metropoli.

    Milano 2015 Nice To Meet You viene realizzato con il patronato di Regione Lombardia, con il patrocinio di Comune di Milano, Provincia di Milano ed Expo 2015 spa, con la collaborazione di media Partner quali ATM, Eataly, Fiera Milano SpA, Corriere della Sera, Sea.

    La creatività e la realizzazione tecnica del video sono state curate dall’agenzia Jolie Advertising di Milano, che con la regia di Giuseppe Avetrano ha saputo ottimizzare gli obiettivi manifestati da Fondazione Fiera Milano in sede di progettazione del filmato.

    “Ci siamo fatti promotori di questo progetto – spiega Gianna Martinengo, Vice Presidente Vicario di Fondazione Fiera Milano – soprattutto in virtù del connubio che da oltre 90 anni lega la Fiera alla nostra città. Abbiamo voluto realizzare un film che sia un racconto fatto non solo di splendide immagini e vedute, ma anche e soprattutto sia condiviso e partecipato da chi la nostra città la vuole raccontare, quasi a simboleggiare la totale simbiosi di chi vive Milano con il territorio e sente l’orgoglio di essere parte di una città che ha sempre dimostrato grandi capacità imprenditoriali, creative e culturali.”

    “Il film progettato da Fondazione Fiera, con il suo originale racconto di Milano – dichiara il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia sarà un biglietto da visita della nostra metropoli in vista di Expo 2015 in quanto porterà in tanti Paesi stranieri il volto e l’orgoglio di una Milano che ha saputo reagire alla Grande recessione con le sue doti di operosità, creatività e innovazione. I volti dei milanesi che compariranno nel film, i loro racconti e le immagini della città saranno testimoni di una realtà aperta, attrattiva, accogliente di cui essere orgogliosi. Una città affascinante e ambiziosa, proiettata verso il futuro, che in occasione di Expo sarà felice di incontrare il mondo”.

    “Fare conoscere e apprezzare sempre più la Lombardia è uno dei nostri obiettivi prioritari”, commenta il Presidente della Regione, Roberto Maroni. “E il modo migliore per farlo è senz’altro quello di fare raccontare questi territori da chi li vive ogni giorno, contribuendo a rendere migliori le nostre città. Apprezzo molto anche la modalità con cui è stato scelto di rappresentare la nostra terra: il video racconto. Il settore audiovisivo lombardo, infatti, rappresenta un punto di forza della nostra economia e ben testimonia la vocazione artistica e imprenditoriale degli abitanti della nostra regione. Le grandi manifestazioni internazionali sono un’occasione unica per raggiungere il nostro scopo: fare innamorare i turisti stranieri di Milano e della Lombardia, perché tornino negli anni a seguire”.

    “La rinascita di Milano deve essere considerato un fatto inevitabile – dichiara il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà.. Sono stati posti in essere tutti gli strumenti affinché la nostra città possa proiettarsi verso un futuro di crescita, innovazione, modernità, coniugate a ciò che Milano e il suo territorio hanno sempre dimostrato di possedere: el coeur in man. Anche perché attività economiche e produttive senza essere umano e cultura non ci appartengono.”

    Milano 2015 Nice To Meet You mostra una città che nei confronti dell’ormai imminente Expo non rappresenta un muto palcoscenico, ma si identifica come luogo d’incontro per chi ne vive la quotidianità e chi invece la visiterà solo in occasione dei sei mesi dell’Esposizione Universale.

    Il video verrà presentato a livello mondiale al Congresso Ufi – the Global Association of the Exhibition Industry di Bogotà, dal 29 ottobre al primo novembre 2014 con l’obiettivo di promuovere Milano quale sede del Congresso mondiale UFI 2015, l’anno dell’Expo, che si terrà nelle sale del MiCo, Milano Congressi.

  • Parmacotto conquista Chicago con Eataly

    Il Gruppo Parmacotto – tra le più importanti aziende italiane nel settore dei salumi – segna un debutto straordinario ad Eataly Chicago, il nuovo megastore gourmet ideato da Oscar Farinetti ed inaugurato il 2 dicembre: tante e importanti le personalità istituzionali presenti, insieme ad autorevoli esponenti del panorama culinario internazionale come Joe Bastanich e Mario Batali.

    “Siamo molto orgogliosi di consolidare la nostra partnership con Eataly – sottolinea Alessandro Rosi, Amministratore Delegato e Vice Presidente del Gruppo Parmacotto – con la presenza nel nuovo store di Chicago e nel programma di nuove aperture previste negli Stati Uniti, accomunati dalla visione di diffondere la cultura alimentare italiana”.

    Parmacotto, già presente nella sede Eataly di Manhattan, traccia un nuovo capitolo di una storia italiana, ed afferma ulteriormente la sua presenza e il suo ruolo di ambasciatore della cultura, dei valori e delle tradizioni gastronomiche del nostro Paese. Nel nuovo store Eataly di Chicago l’azienda parmense sarà coinvolta nella realizzazione di progetti speciali, iniziative e laboratori didattici dedicati alla tradizione salumiera italiana, da sempre simbolo di qualità ed eccellenza in Italia e nel mondo.

    Da diversi anni, il Gruppo Parmacotto ha scelto di intraprendere un percorso di apertura ai principali mercati esteri, come gli Stati Uniti, frutto di un’attenta strategia di sviluppo dell’export: attraverso Parmacotto USA l’azienda è presente con una rete di oltre 30 distributori. L’internazionalizzazione del brand sul territorio statunitense trova la sua massima espressione nei due flagship store “Salumeria Rosi Parmacotto” nel cuore di New York, veri punti di riferimento per foodies e Italian gourmet.

    I riconoscimenti prestigiosi arrivano anche dal nostro paese: Leonardo, il prosciutto cotto fiore all’occhiello tra la vasta gamma di salumi, è stato recentemente proclamato dall’autorevole guida “Salumi d’Italia” de l’Espresso una delle 32 eccellenze assolute della salumeria italiana, confermando l’altissima cura e passione che Parmacotto dedica ai suoi prodotti.

    Intensa e costante la presenza anche sul web: tante le iniziative per diffondere la cultura dell’arte salumiera, dal progetto Prosciuttopedia, alle collaborazioni con importanti blogger di settore.
    Tutte le iniziative e informazioni del Gruppo Parmacotto sono disponibili sul sito www.parmacotto.com e sulla pagina Facebook dell’azienda www.facebook.com/parmacotto.

  • Apertura Eataly a Roma!

    Da romana, non potevo mancare all’appello tra coloro che hanno già messo piede dentro la vera e ultima novità della nostra Capitale: Eataly.


    Ingresso di Eataly a Roma




    Cioccolata, pasta, salsette, olio, vino, birra, carne. Un enorme museo del cibo che esalta il made in Italy (ma non solo, ho trovato numerose marche straniere tra i prodotti in vendita), e con un grande vantaggio: senza gonfiare i prezzi.


    Reparto olio a Eataly Roma

    Finalmente, una presenza importante in una città che spesso resta indietro (e, finalmente, un nuovo utilizzo di un terminal che per troppo tempo è rimasto lì in bella vista a ricordarci gli inutili sprechi di denaro pubblico, come quelli diItalia90).

    Oltre 20 angoli ristoro, dalla focaccia alla piadina romagnola, dal gelato alla pasticceria, dalla pizza alla carne, dalla pasta al pesce, dai fritti al ristorante romano. Un orario continuato per il nuovo tempio dei golosi, ma anche per chi la cucina la ama davvero: tantissimi spazi didattici e numerosi corsi in programma.


    Il manifesto di Eataly a Roma: è il cibo che ci unisce

    Bellissimi allestimenti, ma soprattutto uno spirito sano,allegro, divertente, e italiano, nel senso buono del termine. I cartelli che popolano la struttura, il modo di comunicare degli stand, mi hanno riportato in un’Italia che ci crede ancora, che vuole tornare a valorizzare i suoi punti di forza per essere ancora più forte, un’Italia che vuole sentirsi italiana anche quando non gioca la nazionale, un’Italia che crede nellaproduzione artigianale e locale.


    Per ora, ho provato solo la gelateria (anche se.. diciamo che poteva andare meglio), ma ho intenzione di tornarci presto per assaggiare la piadina romagnola, il panino di Ino, i prodotti del birrificio artigianale, e ovviamente i fritti alla romana.