Tag: droghe

  • Gli opuscoli “La verità sulle droghe” a Castelbolognese

    Sabato 19.11.11 dalle ore 9:30, i volontari “AMICI DI L.RON HUBBARD” saranno negli stabilimenti balneari a Castelbolognese per fare una distribuzione di opuscoli informativi su che cosa fanno le droghe. Ogni anno milioni di vite vengono distrutte da alcuni tipi di droghe. L’aspetto più preoccupante del problema è il danno creato ai giovani e la minaccia che ciò rappresenta per il futuro di ogni nazione.

    Dato che il numero dei giovani che cominciano a fare uso di droga aumenta sempre di più, è vitale fornire informazioni utili sui pericoli che essa rappresenta. Nella società c’è chi, purtroppo, cerca di promuovere e di diffondere l’uso della droga per proprio guadagno; al giorno d’oggi nessuno dovrebbe più farsi turlupinare dalle pretestuose motivazioni a questo scopo, ma la verità è che i giovani d’oggi sono esposti alle droghe molto prima di quanto avveniva un tempo. Il semplice fatto di crescere e di vivere nel mondo moderno può prosciugare una persona dal punto di vista emotivo dandogli la spinta nel ricercare effimere soluzioni..

    In base a un sondaggio fatto dal Centro per il Controllo delle malattie nel 2003, il 45% egli studenti delle scuole superiori in tutta la nazione beve alcol e il 22% ha già fumato marijuana nell’arco di un mese. Le conseguenze possono essere terrificanti e un tossicodipendente può perdere le speranza di uscirne definitivamente anche se esistono soluzioni al problema droga:

    parlare dei propri problemi con un amico o con un familiare di cui si ha fiducia;

    conoscere il metodo per portare una persona a non “chiudersi” nella sua grigia visione della vita;

    riconoscere i sintomi di chi è sotto l’effetto di droghe, possono essere alcune delle

    informazioni che possono sortire risultati notevoli.

    Gli opuscoli “La verità sulle droghe” sono un ampio sguardo, scientificamente appropriato, esplicato con un linguaggio accessibile a chiunque, sulle droghe più comuni (compresi alcol e psicofarmaci): la “prevenzione” è l’unica vera arma che abbiamo per fermare l’aspirale discendente in cui possono incappare i nostri ragazzi.

    Per info tel.0544/30080

  • Ancora vittime sulla strada per alcool, per De Pierro è l’ora della tolleranza zero

    Roma – Tra i vari obiettivi che l’Italia dei Diritti persegue da tempo, c’è quello della sicurezza stradale.

    “Ancora una volta ci troviamo a dover parlare di vite spezzate sulle strade italiane a causa dell’eccesso di alcool o di sostanze stupefacenti da parte di chi guida”, ha commentato così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, le notizie che la cronaca di questi giorni sta portando alla luce sulle vittime dei pirati della strada. “Ormai siamo talmente abituati a questi eventi che i nomi delle vittime diventano dei numeri che rientrano nella normale contabilità giornaliera.

    Non possiamo e non dobbiamo dimenticarci che dietro a ogni morto c’è una tragedia di vaste proporzioni: famiglie distrutte, conseguenze psicologiche. Nel caso di Anna, la ragazza di 23 anni morta ad Ardea, oltre al tragico evento di una vita così giovane distrutta in pochi attimi si accosta il dramma di un bimbo di 5 anni che resta solo al mondo. Anna, infatti, era una ragazza madre. Non si può più rimanere indifferenti di fronte a questa strage, le istituzioni devono fare il loro dovere prendendo i dovuti provvedimenti. È ora di finirla con la propaganda, le intenzioni sbandierate devono tradursi in atti concreti ed efficaci. Noi da sempre sosteniamo l’introduzione dell’arresto obbligatorio per chi viene fermato alla guida di un automezzo sotto effetto di alcool o droghe. Abbiamo anche proposto di elevare l’attuale limite che magari può sembrare troppo basso. Una volta colti in flagrante i trasgressori però bisogna usare il principio della tolleranza zero – conclude De Pierro – e poco importa se tra le persone coinvolte ci siano indisciplinati rampolli di politici o potenti di turno. Non sarà qui forse la chiave di cotanto permissivismo?”

  • RIVOLUZIONE PSICHEDELICA, è in libreria l’ultimo libro di Mario Arturo Iannaccone, Sugarco Edizioni.


    Parve a molti la medicina meravigliosa che doveva vincere l’alcolismo, la follia, le ingiustizie; che poteva illuminare le menti e creare, anche, la spia perfetta. Fu studiata da grandi istituti di ricerca strategica e inserita nei protocolli di un esperimento segreto, l’MK-Ultra, prima di dilagare fra i giovani del boom economico. Il suo effetto fu prodigioso: sedusse psichiatri e artisti, cambiò le università, sconvolse intere città, dipinse i colori dei Sixties, ispirò i suoni del rock e gli hippies, le rivolte di Berkeley e l’utopia di Haight-Ashbury. Concorse, probabilmente, a scatenare il Sessantotto.
    Rivoluzione psichedelica è il racconto fedele di ciò che accadde in quei giorni quando trame segrete e sogni ingenui accomunarono persone che non avevano niente in comune tra loro.
    RIVOLUZIONE PSICHEDELICA di Mario Arturo Iannaccone è uno dei più interessanti eventi editoriali legati al quarantennale del Sessantotto. Il libro ricostruisce gli eventi che provocarono, a metà del secolo scorso, la diffusione degli psichedelici e la formazione di una cultura legata a queste sostanze.
    Al libro è associato il sito http://www.rivoluzionepsichedelica.com ricco di approfondimenti e materiali di ricerca.
    RIVOLUZIONE PSICHEDELICA – La CIA, gli hippies, gli psichiatri e la rivoluzione culturale degli anni Sessanta. (Sugarco Edizioni)
    Pp. 400 – pp. 24 ill. fuori testo – Euro 25,00 – ISBN 978-88-7198-561-9