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  • A Parco Marecchia Rimini azione di bonifica con i Volontari “Amici di L. Ron Hubbard”

    Martedì 07.02.12 alle ore 15.00 i volontari “AMICI DI L. RON HUBBARD” tornano al parco Marecchia di Rimini per continuare l’azione di bonifica dell’area attraverso la raccolta di siringhe abbandonate dai tossicodipendenti; per l’occasione l’Ass. “Amici di Ron Hubbard” effettuerà una distribuzione gratuita di materiali informativi e in più, raccoglierà tutte le segnalazioni utili ad individuare altre aree da ripulire.

    La cultura in generale sta progredendo, ma lascia spazio alla solitudine ed alle difficoltà della vita, che giorno dopo giorno, continuano a mietere vittime tra i più giovani i quali, non trovando risposte, cercano le soluzioni delle problematiche attraverso l’uso di sostanze tossiche o bevendo alcol.

    Il “rito del buco” è considerato un male che esiste e per il quale sembra non ci sia soluzione, ma qualcosa può essere fatto a riguardo: creare un nuovo punto di vista rendendo le persone molto più consapevoli delle loro abilità senza l’uso di additivi per poter risolvere i problemi del vivere di tutti i giorni…solo così può essere creata una cultura libera dalle droghe. Le siringhe abbandonate a terra rappresentano soltanto uno degli aspetti del problema droga, ma è capace di coinvolgere molte persone: le mamme con i loro bambini, i ragazzi, gli anziani che usufruiscono di queste aree che potrebbero entrare in contatto con questo tipo di rifiuto speciale e infetto. Ecco perchè l’iniziativa di bonifica, che fa parte della Campagna Internazionale “Dico No alla droga dico Si alla vita”, continuerà ad essere un impegno preciso dell’Associazione a beneficio dell’intera Comunità.

    Per info 0544/30080

  • “Riscoprire l’ideale per vivere il reale” XI edizione “Meeting del Volontariato” a Bari

    E’ cominciata, sabato 3 dicembre, presso il padiglione 9 della Fiera del Levante, la manifestazione organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” di Bari.

    Il meeting giunto alla sua XI edizione è una grande festa di vita…una festa rallegrata dai colori della creatività, dell’intraprendenza, della migliore luce di cui ogni essere umano è dotato: la capacità di aiuto!

    125 associazioni, compresa la Protezione Civile, giunte da ogni parte della nostra ricca e bella Puglia; 125 gruppi nati con l’intento di apportare e/o supportare i propri ideali fatti di assistenza, colori (associazioni per bambini), rumori e gioia…un’oasi di serenità che pare andare completamente controcorrente a quanto di reale è lì fuori a cinque metri dopo questo spazio.

    Camminando per gli stand si può vedere e capire quante storie di persone hanno determinato l’esistenza di questi gruppi: da “Greenpeace” all’Ass. “Famiglie malati di Alzahimer”, dall’Ass. “Dico no alla droga” a “Gioventù per i diritti umani” passando per l’ass. di Acquaviva delle Fonti “Circolando, l’educazione si fa per strada” alla Lila da sempre impegnata nella lotta contro l’AIDS attraverso la prevenzione…le persone passano osservano e…raccontano le loro storie.

    Nel nostro stand, dedicato alla conoscenza della Carta dei Diritti Umani, oggi è approdato un musicista iraniano espulso dal suo Paese perché suonava pop…senza cittadinanza e con un percorso duro per affermare il suo diritto inalienabile alla casa, al libero pensiero, al lavoro…

    Attratto immediatamente ha voluto capirne di più e ci ha raccontato che ora è ospite in una comunità di prima accoglienza e che per lui “i Diritti Umani” sono un sogno…21 anni e già un libro da poter scrivere, una storia amara da raccontare e la forza e la voglia di “cambiare il mondo”… è forse per questo che molti tra i più grandi uomini della storia si sono espressi sull’importanza della conoscenza dei diritti umani?

    La non violenza è la forza maggiore di cui l’umanità dispone. E’ più potente della più potente arma di distruzione che sia stata mai concepita dall’ingegnosità umana” – Gandhi. –

    L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque” – Martin Luter King Jr. – .

    Ho imparato che il coraggio non era assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L’uomo coraggioso non è chi non prova paura, ma chi vince quella paura” – Nelson Mandela -.

    I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico” – L.Ron Hubbard – .

    Storie racchiuse in queste frasi senza distinzione di colore, di religione, di stili di vita…storie accomunate dalla consapevolezza che si può creare un mondo migliore se solo si vuole e si ha la conoscenza per renderlo possibile.

    Qui, in questo luogo, in questo meeting…questa è l’aria che si respira, migliorare è possibile attraverso il rispetto si sé e degli altri, scevri da pregiudizi e spinti dalla volontà e dal bisogno di donare “aiuto”.

  • A Rimini “La verità sulle droghe”

    Lunedì 04.12.11 alle ore 16.00 volontari dell’associazione “AMICI DI L.RON HUBBARD” faranno la distribuzione di opuscoli informativi “La Verità sulle droghe” a Rimini. Questi opuscoli sono dedicati a quanti vogliono conoscere come agiscono e quanto danneggino chiunque ne faccia uso a breve e/o a lungo termine, ma anche a quegli individui e organizzazioni che lavorano per salvare gli altri dalla devastazione derivante dall’uso illecito di droga: la società ha un debito di gratitudine per i loro sforzi cooperativi e questo opuscolo è loro di aiuto. Le droghe creano nervosismo, insonnia, anoressia (disturbi dell’alimentazione), pulsazioni cardiache irregolari, problemi di cuore, perdita di peso; i bambini che assumono farmaci stimolanti hanno più probabilità di fare uso di droga in futuro: un terzo di loro che fa uso di questi farmaci sviluppa sintomi di comportamento compulsivo ossessivo fin dal primo anno. Sebbene la Legge preveda dei controlli severi sulla distribuzione di questi potenti stimolanti, rimane il fatto che sono disponibili liberamente quasi ovunque. La “Kidde Cocaina” (il soprannome dato per la cocaina dei bambini), viene distribuita come se si trattasse di caramelle. E in merito vorremmo suscitare proprio l’interesse dei genitori invitandogli a prendere seriamente in considerazione un “libero pensiero”: i giovani sono la speranza per il futuro, ma come potrà mai essere possibile avere un leader nella società del domani, se al giorno d’oggi vengono rovinati dalle droghe? Parlare con i bambini. Passare del tempo con loro. Ascoltare i loro problemi e condividere i loro sogni. Sostenere le loro attività. Incoraggiare la loro buona volontà ad essere responsabili…queste piccole attenzioni che ogni buon genitore dovrebbe saper applicare, possono essere sufficienti ad avere un adolescente in grado di dire “NO”alla droga…e se a questo atteggiamento si aggiungesse una reale conoscenza di che cosa sono e come esse agiscono…bhè certamente si sarebbe a metà dell’opera per garantire a tutti un futuro migliore. Chiunque lo desideri può contattarci e partecipare alla distribuzione degli opuscoli sulle droghe.

    Per chiamare Loredana 328/8457935

    Oppure tel. 054430080

  • La Via della Felicità per una pacifica convivenza tra le culture



    Roma 20 settembre 2011 – Questa sera al XVIII municipio di Roma i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazioanle si attiveranno per l’ennesima distribuzione sul territorio dl XVIII municipio di Roma. La costanza dei volontari è volta a diffondere i 21 precetti laici scritti dall’umanitario L. Ron Hubbard, precetti che rappresentano una guida attraverso la quale si possa raggiungere tolleranza e rispetto reciproco.

    La distribuzione di questo opuscolo si è dimostrata determinante nel calo della criminalità giovanile ed ha insegnato valori di amor proprio e rispetto per il prossimo a migliaia di giovani, come in Colombia dove, a seguito di milioni di copie distribuite ai cittadini sud americani, si è registrato un calo drastico della criminalità. Oggi è lo strumento più usato dalle forze dell’ordine columbiane per arginare il disagio giovanile che spesso sfocia in atti criminosi.

    I 21 principi (i precetti di questo libro) guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, i suoi 21 precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • La Via della Felicità, una soluzione al degrado sociale


    Roma 7 settembre 2011 – Dopo la distribuzione a Latina effettuata questa domenica, torna nella capitale l’attività dei volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale con una distribuzione della versione opuscolo dell’omonimo libro scritto dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981.

    Standard morali drasticamente calati negli ultimi decenni, l’abuso di droga ed alcol sempre più crescente e diffuso fra le giovani generazioni ed i frequenti episodi di bullismo ed altre forme di crimine nelle scuole. Questa la situazione per cui “La Via della Felicità” diventa uno strumento guida nella creazione di un nuovo approccio alla soluzione del degrado sociale. Grazie ai suoi 21 precetti di buon senso, ripristina infatti la fiducia, l’onestà e il rispetto reciproci tra individui di ogni cultura, credo, razza e appartenenza.

    Nelle prime pagine viene descritto cosa sia la vera felicità e come ottenerla seguendo le 21 pietre miliari delineate in quello che potrebbe essere il primo codice morale non religioso interamente basato sul buon senso.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • OPUSCOLO “LA VERITA’ SULLA DROGA” DISTRIBUITO A MIGLIAIA, A PADOVA

    Dal 26 Giugno, giornata mondiale contro la droga indetta dalle Nazioni Unite ha avuto inizio un nuovo tour Padovano “Dico No alla Droga”.

    In occasione dell’ annuale messaggio, l’associazione CIN (Centro Iniziative Nuove) e “Dico No alla Droga” Padova hanno organizzato nella settimana che si è conclusa il 26 Giugno una speciale distribuzione di opuscoli di informazione preventiva, indirizzati ai giovani.

    Vista la risposta da parte delle amministrazioni ed i ragazzi il tour è stato invitato a continuare più in specifico nei quartieri di Padova. Luisella Rettore Presidente del Quartiere 2 Nord di Padova ha voluto essere la prima a beneficiare di questo tour. Fatte le presentazioni di dovere i Volontari si sono dispersi nel quartiere per dare eco al messaggio delle Nazioni Unite, un messaggio di libertà dalle droghe, come espresso dal filosofo Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle sensazioni e delle gioie che sono, comunque l’unica ragione di vita”.

    La “Squadra” ciclistica ha distribuito nelle mani dei cittadini e negli esercizi del quartiere centinaia di opuscoli. Uno slancio di libertà che assieme alle volontà di altri ci avvicina ad una città così come la desideriamo.

    ….Appuntamento a sabato prossimo per il prossimo quartiere…

  • DISTRIBUZIONE DI OPUSCOLI INFORMATIVI SULLE DROGHE A FORLI

    AD OPERA DEI VOLONTARI ”AMICI DI L. RON HUBBARD”

    Martedi’ 29 marzo 11 alle ore 16 i volontari “AMICI DI L. RON HUBBARD” saranno a Forli per fare una distribuzione di opuscoli informativi dal titolo “La verità sulla droga”. Lo scopo e d’informare i giovani sugli effetti dannosi che queste sostanze possono creare alla mente e al corpo; e sui sintomi che si sviluppano immediatamente o nel tempo dopo l’assunzione dei diversi tipi di droga.

    Questo opuscolo è anche dedicato agli individui e alle organizzazioni che lavorano per salvare le persone dalla devastazione causata dalla droga. La società ha un debito di gratitudine nei loro confronti e ci auguriamo di poter fornire loro un valido aiuto.

    Nella società c’è chi, purtroppo, cerca di promuovere e di diffondere l’uso della droga per proprio profitto o guadagno; al giorno d’ oggi nessuno dovrebbe più farsi coinvolgere dalle presuntuose motivazioni diffuse a questo scopo, ma le cose non vanno proprio così. I mezzi di comunicazione attuali infondono nella società informazioni di tutti i tipi, da quelle più scientifiche a quelle più menzognere che, essendo a volte più accattivanti, imprimono nei giovani idee che possono portare a dei falsi concetti di libertà all’insegna dell’uso delle “sostanze”.

    Comunque la migliore soluzione rimane in primo luogo quella dell’ informazione. Bisogna conoscere prima di prendere qualsiasi decisione in merito all’assunzione di droga e se possibile non cominciare mai a farne uso.

    Assumere droga non è una soluzione a nessun tipo di difficoltà. Per quanto difficili, i problemi della vita possono essere affrontati. Le conseguenze che possono derivare dalla dipendenza sono sempre peggiori del problema che una persona vuole risolvere.

    Il risultato è una lunga discesa verso l’inferno!

    Per saperne di più visita il sito www.drugfreeworld.org

  • Squalifica Morgan da Sanremo, De Pierro con la Rai


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Decisione opportuna e coraggiosa, un personaggio come Morgan rischia di generare casi di emulazione tra i suoi numerosi fan”

    Morgan
    Roma – “Quella dei vertici della Rai è stata una decisione opportuna e coraggiosa. Un personaggio popolare che nella fattispecie deve il suo successo al pubblico televisivo, ha un dovere etico e morale nell’assumere comportamenti esemplari”. Questo il primo commento del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro sulla vicenda dell’esclusione del cantante Marco Castoldi, in arte Morgan, dal festival di Sanremo in seguito alle sue dichiarazioni circa l’uso abituale di droghe. “Uno come Morgan – chiosa De Pierro – che ha tantissimi sostenitori e fan, con qualsivoglia atteggiamento assunto, può generare pericolosi fenomeni di emulazione. Quindi, tenendo conto che è un idolo dei giovani, non può permettersi assolutamente simili licenze che vanno a intaccare pericolosamente un già compromesso tessuto sociale giovanile dove piaghe come alcol e droga sono in costante aumento. Di conseguenza non solo saluto favorevolmente la sua esclusione dal festival, ma addirittura suggerisco la sua interdizione perpetua dagli studi della televisione pubblica fino a comprovata guarigione dalla dichiarata dipendenza da droghe pesanti e pericolose. Facciamo attenzione però a non utilizzare Morgan come capro espiatorio in un panorama che va dallo spettacolo allo sport, passando talvolta anche per la politica, completamente avvolto dalla spirale del vizio e da tendenze di questo genere. La nostra linea ormai è nota – conclude De Pierro – la droga è un male sociale di particolare gravità e quindi va combattuta con grande fermezza. Abbiamo già proposto più volte test antidroga obbligatorio per i parlamentari e per i lavoratori di diversi ambiti professionali e su questo terreno la nostra posizione resta inamovibile e continueremo a far sentire la nostra voce. Approfitto dell’occasione per proporre test antidoping per qualsiasi personaggio popolare che partecipi a programmi della televisione pubblica”.

  • Sicurezza stradale, per De Pierro manca volontà istituzionale


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Duole constatare che i comportamenti realmente pericolosi per l’incolumità degli utenti della strada vengono sottovalutati. Mi auguro che prima o poi qualcuno si svegli e pensi realmente a risolvere concretamente questo problema”

    Roma – “Per l’ennesima volta abbiamo assistito a iniziative di sensibilizzazione per il triste e grave fenomeno, per altro lungi dall’essere risolto, degli incidenti stradali dovuti a cause legate a responsabilità individuali, che sicuramente potevano essere evitati.

    Mi duole dover constatare che i familiari delle vittime continueranno ancora a protestare e a manifestare il loro dolore per i tragici eventi da cui sono stati colpiti, ma purtroppo tali manifestazioni resteranno inutili se dall’altra parte le istituzioni continueranno a essere sorde agli appelli, trincerate dietro il cinismo e l’egoismo dei propri rappresentanti”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, esprime il suo commento sulla “Giornata Mondiale di Memoria per le vittime della strada”, celebratasi il 15 novembre. In Italia ogni anno perdono la vita 7 mila persone a causa di incidenti stradali o perché vittime di pirati della strada, 18 al giorno, 145 mila sono i ricoveri ospedalieri, più di 300 mila i feriti.

    “E’ ora di dire basta alle morti evitabili – tuona categorico De Pierro – Certo, le fatalità non si possono combattere, ma ciò che si può evitare è un sacrosanto dovere di chi governa e un diritto inalienabile per chi subisce le conseguenze di tale negligenza, immobilismo e indifferenza. Noi dell’Italia dei Diritti da sempre avanziamo le nostre proposte, come per esempio l’arresto immediato per chi viene fermato in stato di ebbrezza, magari tenendo presente come parametro di valutazione un tasso alcolemico un po’ più alto di quello che la legge considera sanzionabile. All’arresto dovrebbe essere consequenziale la revoca definitiva della patente. Però se mancano i controlli è chiaro che sarebbero in molti a farla franca lo stesso. Purtroppo, a livello di violazione del codice stradale sembra che l’orientamento istituzionale sia più quello di fare cassa piuttosto che di comminare sanzioni per reprimere, e di conseguenza disciplinare in maniera utile il comportamento degli automobilisti. Lo dimostra per esempio l’accanimento con gli autovelox, ottimo deterrente ci mancherebbe, ma quando si posizionano in punti dove si vuole appositamente far cadere l’automobilista in errore, magari con vecchi limiti di velocità, il trabocchetto è fin troppo evidente. Lo dimostra anche l’accanimento che i vigili urbani mostrano nel sanzionare alcuni divieti di sosta, magari perché una ruota della vettura sfiora il marciapiede”.

    “Purtroppo – conclude preoccupato il leader del movimento nazionale – duole constatare che i comportamenti realmente pericolosi per l’incolumità degli utenti della strada vengono sottovalutati. Come per esempio alcuni passaggi col rosso in incroci tristemente noti. Mi auguro che prima o poi qualcuno si svegli e pensi realmente a risolvere concretamente questo problema e che siano sempre meno le famiglie a piangere vittime della strada, a cui va la nostra assoluta vicinanza. Non esito a ritenere responsabili di molte morti alcuni organi istituzionali, decisionali e di controllo”.

  • Test antidroga ai parlamentari, De Pierro chiede controlli obbligatori e a sorpresa


    Montecitorio

    Roma – “Tale iniziativa, attuata in questo modo, mi suona come uno spot di propaganda. Dopo il caso Marrazzo, il centrodestra cerca di strumentalizzare la vicenda. Noi siamo favorevoli a questo provvedimento se porta a risultati concreti, ma non se produce solo una roboante e palese compagna pubblicitaria. Già il fatto che sia volontario sottoporsi al test lo trovo un aspetto alquanto negativo”. A sostenerlo è Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, il movimento nazionale extraparlamentare, riferendosi allo scandalo, non certo nuovo, della presenza di droga nei palazzi della politica e alle recenti contromisure proposte da alcuni esponenti della maggioranza, come il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, promotore dell’iniziativa di sottoporre a test antidroga tutti i parlamentari. L’esame tossicologico volontario sarà presto a disposizione di quei deputati e senatori che liberamente decideranno di eseguirlo. Lo stesso sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in questi giorni ha voluto dare il buon esempio effettuando un narco-test da estendere poi ai membri della sua giunta. Non sono mancate ovviamente le polemiche, in particolare dovute al fatto che i controlli, per essere autentici, dovrebbero avvenire a sorpresa, come si verifica per esempio in alcuni sport, così da cogliere in flagranza coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti.

    “Noi chiediamo che i controlli avvengano obbligatoriamente per tutti i parlamentari – spiega De Pierro – e che, al momento di entrare in Parlamento, si autocertifichi che gli eletti non assumano droghe; se poi dovesse risultare una situazione contraria durante il corso del loro mandato si dovrebbero prevedere sanzioni penali per aver dichiarato il falso e la decadenza dalla carica. I test – prosegue – dovrebbero essere gestiti in autonomia da un ente esterno ed effettuati improvvisamente senza alcun preavviso. Queste sono proposte concrete”. Inoltre, il massimo esponente dell’Italia dei Diritti lancia una idea ancora più radicale e atta a debellare l’uso di droghe in altri settori rilevanti della società: “Noi dell’Italia dei Diritti proponiamo che le stesse serie modalità di verifica siano estese a tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, sia in fase di assunzione sia nell’esercizio delle loro cariche”.

    “Se Carlo Giovanardi vuole accattivarsi il favore dell’opinione pubblica con dei test farsa e se Alemanno vuole mostrare strumentalmente le sue qualità virtuose a mo’ di spot propagandistico, allora noi ci dissociamo. Bisogna avere il coraggio di fare le cose seriamente e non solo per buttare fumo negli occhi della gente”, chiosa deciso De Pierro.