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  • Bper presenta il nuovo video “Protection”

    Il Gruppo BPER si affaccia alla realtà digitale per presentare il prodotto “Mutuo Pro-Tetto” attraverso un video ispirato al concetto di protezione

    La Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Gruppo BPER, lancia un nuovo progetto di comunicazione web, scegliendo il mezzo video come strumento di divulgazione da diffondere negli ambienti digitali e social.

    Credendo nelle potenzialità comunicative offerte dalla rete, infatti, il gruppo BPER ha scelto di presentare il video “Protection” (realizzato da Dr.O-one) alla blogosfera, ai canali di informazione online e agli ambienti social, riconoscendo nel web la possibilità concreta di interagire con gli utenti.

    Il concept del video, basato sull’idea di protezione, nasce dagli stessi presupposti del prodotto. Immagini volte a suscitare sicurezza e affidabilità, rispondono alla necessità di protezione ricercata dagli utenti di fronte all’acquisto di un immobile.

    Con questa nuovo progetto di comunicazione online, BPER vuole coinvolgere attivamente la rete, far conoscere il prodotto in maniera immediata, generare dialogo e confronto diretto con gli utenti.

    A fare da cornice al video, la colonna sonora originale composta da Valerio Pellegri – ventiquattrenne musicista e compositore reggiano – che ha già dato prova del proprio talento ricevendo diversi premi e riconoscimenti sul territorio nazionale. All’attivo vanta diverse collaborazioni tra cui Sara Gilioli, con la quale nel 2003 fonda il progetto Chambre De Margarete, dove svolge il ruolo di pianista, compositore, arrangiatore, produttore.

    Informazioni:

    Sebastiano Simonini –
    Bper – Tel.: 059/2021330 – e-mail: [email protected]

    Press info:

    Enza Capobianco
    Dr.O-one – Tel.: 0522- 930078 – e-mail: [email protected]

  • O-one festeggia i suoi primi dieci anni con un nuovo network di presidi online, una sede a Bologna e lo User Camp

    Milano, 22 ottobre 2009 – O-one compie dieci anni e amplia i suoi orizzonti verso il modello di Digital Media Communication Agency: non solo web, ma investimenti anche su mobile e altri fronti per accompagnare le imprese con l’approccio e i tool adeguati nei luoghi della rete dove gli utenti si aggregano.

    La svolta trova riscontro nella rinnovata presenza online dell’agenzia, caratterizzata da un innovativo network di presidi – o-one.net , dr.o-one e One More (un progetto di storytelling aperto a dipendenti e clienti) – per un approccio orientato alla conversazione con una presenza strategica sui principali social networks.

    O-one aprirà poi una nuova sede di Bologna entro il 2009 e per il prossimo 6 novembre organizza il primo User Camp, una “non conferenza” sul tema dell’eticità dell’informazione e della sensibilità alle propensioni personali degli utenti nell’ecosistema digitale.

    Clicca qui per vedere il video press release (link)

    Non solo 2.0

    Non solo web. Non solo 2.0, “che sembra ormai una data di scadenza”. Così, tra il serio e il faceto, il CEO Gianfranco Fornaciari introduce l’evoluzione di O-one, l’agenzia fondata nel 1999 che oggi celebra i suoi primi dieci anni lanciando il nuovo modello di Digital Media Communication Agency.

    Accompagnare le imprese con l’approccio corretto e gli strumenti adeguati nei luoghi della rete, dove utenti evoluti e attenti si aggregano e si confrontano tutti i giorni: è in estrema sintesi la mission di O-one, che risponde ad un’esigenza ormai ampiamente condivisa ma di rado assecondata con efficacia dal mercato, che resta spesso ancorato al modello impersonale top-down e con contenuti standardizzati.

    Ciò significa, in concreto, organizzare la presenza online dei clienti in un network ricco e articolato di presidi digitali – spiega Fornaciari – che si rivolgono agli utenti in modo veramente personalizzato, cioè con contenuti coerenti ai loro interessi”.

    E significa anche puntare con decisione su orizzonti ancora più ampi, come il mobile. “Il ruolo dei dispositivi mobile è in forte crescita – afferma il Direttore Generale di O-one Andrea Moroe noi stiamo concentrando il focus strategico su quali siano realmente i contenuti di cui l’utente ha bisogno in mobilità. Da qui il grande interesse sui progetti di augmented reality”.

    Un network di presidi online

    Non solo buone intenzioni. O-one già da tempo si muove con successo in questo mutevole scenario di conversazioni e relazioni digitali (e non solo): dr.O-one, la unit specializzata in digital relations e comunicazione sui social media, nel suo primo anno di attività ha attivato collaborazioni con realtà di primissimo piano del panorama economico italiano.

    Oggi arriva quindi la formalizzazione di un’offerta di servizi ancora più ampia, qualificata e soprattutto al passo con la rapida evoluzione del contesto della comunicazione digitale.

    La rinnovata presenza online di O-one testimonia coerentemente la svolta: un nuovo sito istituzionale, un nuovo blog per la unit dr.O-one sempre più orientato alla conversazione e il lancio di One More, un progetto di storytelling che apre una finestra sul quotidiano di un’agenzia di comunicazione digitale, attraverso racconti curati dai protagonisti, cioè le risorse umane e i clienti di O-one. Il tutto naturalmente arricchito da una strategia di presidio in tutti i principali social network.

    La nuova sede di Bologna e lo User-Camp del 6 novembre

    E c’è un altro segno significativo a supportare il lancio del nuovo modello di Digital Media Communication Agency che il CEO Fornaciari ha ritagliato per O-one: una nuova sede a Bologna entro la fine del 2009, che si aggiunge a quelle di Milano e Reggio Emilia e farà da quartier generale per dr.O-one, con l’obiettivo di interpretare in modo innovativo le logiche “social” di organizzazione del lavoro e di condivisione degli spazi.

    Una sede che servirà anche per allacciare relazioni virtuose con il mondo accademico e creare un canale privilegiato attraverso cui giovani laureati del mondo della comunicazione potranno misurarsi con progetti di alto livello.

    E come ulteriore testimonianza della grande attenzione alle metodologie contemporanee di comunicazione, dr.O-one organizza per il prossimo 6 novembre a Bologna lo User Camp (Biblioteca Salaborsa, presso l’Atelier Urban Center in Piazza Nettuno 3), una “non conferenza” sul modello dei barcamp internazionali – in cui i contenuti sono proposti dagli stessi partecipanti – dal titolo “Salva l’utente che c’è in te!”: l’incontro sarà incentrato sul tema dell’eticità dell’informazione e della sensibilità alle propensioni personali degli utenti nell’ecosistema digitale.

    Chiunque sia interessato a partecipare si può iscrivere sul wiki all’indirizzo http://barcamp.org/USER-CAMP

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    O-ONE (www.o-one.net) fondata nel 1999, sedi a Milano e Reggio Emilia, è tra le più innovative realtà nel panorama della comunicazione digitale del nostro paese. Tra i propri clienti figurano Conad, Bricocenter, .Vodafone Italia, Berloni, Martini e Rossi, Gruppo BPER, Helvetia Assicurazioni, SAP BusinessObjects, Canali, Kerakoll, Regione Emilia Romagna, Carrefour, UBI Banca, Mentadent-Unilever, Zurich Assicurazioni, Harman Becker.

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    Press info:

    Matteo Iori – Treecore – tel. +39 0522.325270, mobile +39 348.2519358, e-mail: [email protected]

  • Web 2.0, una rivoluzione culturale destinata a durare


    Reggio Emilia, 1 luglio 2009 – Narciso 2.0: le aziende e il Web 2.0. È questo il titolo del report firmato da Dr.O-one (http://dr.o-one.net), la unit specializzata in Digital Media Relations di O-one (l’agenzia di Industree Group che ha il suo core business nella comunicazione sui media digitali), e TomorrowSWG, la divisione del Gruppo SWG dedicata agli studi e alle ricerche di marketing per il mondo delle imprese.
    L’indagine si è prefissa l’obiettivo di capire come la comunicazione 2.0, attraverso strumenti quali corporate blog, wiki, social network e piattaforme di video sharing, abbia modificato il modo in cui le aziende si rapportano con i loro stakeholder, a cominciare da clienti e consumatori. Alla ricerca hanno partecipato 800 manager italiani, chiamati a rispondere su 71 item.
    Il quadro che emerge da Narciso 2.0 è quello di una vera e propria rivoluzione culturale, tutt’altro che passeggera: la figura del consumatore passivo si è evoluta in quella del consum-attore che interagisce proattivamente con l’azienda sfruttando gli strumenti che gli sono messi a disposizione dal Web 2.0. Con i messaggi che veicola in Rete, in forma di post, video e tweet, il consum-attore può condizionare la reputazione di un brand: ecco quindi che per le aziende è importante ascoltarne le opinioni. Suggerimenti e critiche espressi dal consum-attore diventano così un patrimonio di relazione, su cui l’azienda può contare per migliorare i prodotti e/o servizi offerti.
    Grazie al Web 2.0, on-line va quindi in scena una curiosa inversione dei ruoli: l’azienda non è più soltanto editore (= produttore di contenuti) ma anche ascoltatore mentre il consum-attore è sì fruitore di contenuti ma anche e soprattutto ambasciatore di determinati messaggi. Il rapporto tra aziende e clienti è quindi paritetico, in quanto entrambi hanno la dignità di protagonisti.
    Come dice Gianfranco Fornaciari, Director di Dr.O-one, «Questi risultati spiegano perché è oggi necessario offrire alle aziende competenze e strumenti, anche di natura formativa, per gestire con efficacia gli User Generated Media. È importante che, attraverso queste relazioni, il mondo corporate acquisisca consapevolezza dell’importanza dello schema win-win: come è possibile migliorare i prodotti/servizi adeguandoli ai bisogni espressi dai consum-attori, così questi ultimi aiutano le aziende a soddisfarli sempre meglio. È proprio in funzione di questa logica che è stata creata Dr.O-one».
    «Avere gli strumenti per ascoltare i clienti, attuali e potenziali – commenta Massimo Sumberesi, Direttore di TomorrowSWG – è oggi un must per le aziende, indipendentemente dal settore di attività e dalle dimensioni. Nell’attuale scenario economico, caratterizzato da un’elevata competitività e in continua e rapida evoluzione, è fondamentale relazionarsi proattivamente con i consumatori e monitorare i luoghi in cui si crea la reputazione. L’obiettivo è quello di fornire alle aziende gli strumenti per trasformare i consumatori in veri e propri partner nel marketing della marca».
    L’indagine Narciso 2.0: le aziende e il Web 2.0 verrà pubblicata in forma di brevi pillole, con scadenza settimanale a partire da mercoledì 1° luglio, sul blog di Dr.O-one (http://dr.o-one.net) .

  • DR.O-one, Engaging Ads e caccia al tesoro virtuale su Facebook per Car4You.it


    DR.O-one (http://dr.o-one.net/) colpisce ancora: la unit di O-one specializzata in attività di Digital Media Relations, è infatti impegnata nella promozione di Car4You.it. Parliamo del portale (www.car4you.it) dedicato agli annunci di compravendita di auto, veicoli usati, km 0 e pronta consegna realizzato da Quattroruote, tra le più autorevoli riviste del settore automotive in Italia.

    Come spiega Gianfranco Fornaciari, Director di DR.O-one, “L’obiettivo di DR.O-one è duplice: creare brand awareness, consolidando la posizione di Car4You.it tra i migliori operatori del comparto, e generare traffico qualificato sul sito”.

    La scelta è quella di utilizzare le logiche di engagement tipiche dei social media comunicando, attraverso una pianificazione altamente targetizzata su Facebook, un progetto innovativo: una caccia al tesoro virtuale che prevede come premi abbonamenti alla prestigiosa rivista Quattroruote.

    Come spiega Stefano Caffarri, Direttore Commerciale di Car4You.it, “La nostra realtà trova da sempre la sua ragione di esistere nell’on-line: non possiamo quindi che essere attenti alle nuove logiche di comunicazione e relazione che si fanno strada con il grande successo dei social media”.

    L’iniziativa, coordinata da Cecilia Pedroni, Client Manager, e Linda Serra, Digital Project Manager, proseguirà fino al 16 aprile 2009.