Tag: dps

  • Evita le sanzioni previste dalla legge privacy, ricorda l’adeguamento del 31 marzo 2011

    Il Testo Unico sulla Privacy prevede illeciti penali, violazioni amministrative e responsabilità civile per danni.

    Scopri se la tua azienda è in regola, sfrutta gratuitamente un nostro Specialist in materia di Privacy.
    Clicca qui per richiedere il tuo appuntamento gratutito oppure riporta il link nel tuo browser.
    http://www.amministratoridisistema.info/lp/privacy_31_03_2011.html

    Riportiamo di seguito un riassunto delle principali norme in materia, con un riepilogo di quelli che, visto l’attuale apparato sanzionatorio, a nostro avviso risultano essere gli adempimenti prioritari.

    Gli illeciti penali

    • Trattamento illecito di dati
      (Art. 167 Codice privacy) Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione della normativa è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    • Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante
      (Art. 168 Codice privacy) Chiunque, nella notificazione o in comunicazioni, atti, documenti o dichiarazioni resi o esibiti in un procedimento dinanzi al Garante o nel corso di accertamenti, dichiara o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti o documenti falsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    • Misure di sicurezza
      (Art. 169 Codice privacy) Chiunque, essendovi tenuto, omette di adottare le misure minime previste è punito con l’arresto sino a due anni o con l’ammenda da 10.000 a 50.000 Euro. All’autore del reato, all’atto dell’accertamento o, nei casi complessi, anche con successivo atto del Garante, è impartita una prescrizione fissando un termine per la regolarizzazione non eccedente il periodo di tempo tecnicamente necessario. (…) Nei sessanta giorni successivi allo scadere del termine, se risulta l’adempimento alla prescrizione, l’autore del reato è ammesso dal Garante a pagare una somma pari al quarto del massimo dell’ammenda stabilita per la contravvenzione. L’adempimento e il pagamento estinguono il reato.
    • Inosservanza di provvedimenti del Garante
      (Art. 170 Codice privacy) Chiunque, essendovi tenuto, non osserva il provvedimento adottato dal Garante, è punito con la reclusione da tre mesi a due anni.

    Le violazioni amministrative

    • Omessa o inidonea informativa all’interessato
      (Art.161 Codice privacy) Sanzioni da 3000 a 18000 Euro, oppure da 5.000 a 30.000 Euro se dati sensibili. La somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.
    • Omessa o incompleta notificazione
      (Art. 163 Codice privacy) Sanzioni da 10.000 Euro a 60.000 Euro ed in più condanna alla pubblicazione della sentenza.
    • Omessa informazione o esibizione al Garante
      (Art. 164 Codice privacy) Sanzioni da 4.000 a 24.000 Euro.
    • Cessione illecita di dati
      (“Altre fattispecie”, Art. 162 Codice privacy) La cessione dei dati in violazione della normativa sul trattamento di dati personali è punita con la sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 Euro.
    • Pubblicazione della sentenza
      (“Pene accessorie”, Art. 172 Codice privacy) La condanna per uno dei delitti previsti dal Codice importa la pubblicazione della sentenza.

    Scopri se la tua azienda è in regola, sfrutta gratuitamente un nostro Specialist in materia di Privacy.
    Clicca qui per richiedere il tuo appuntamento gratutito oppure riporta il link nel tuo browser.
    http://www.amministratoridisistema.info/lp/privacy_31_03_2011.html


    Gli adempimenti privacy prioritari in considerazione delle sanzioni previste

    Visto l’attuale quadro sanzionatorio, che va da 500 a 90.000 euro, fermo restando che ci si dovrebbe adeguare a tutte le prescrizioni previste dal Codice privacy, sono da ritenesi come assolutamente prioritarie:

    • la redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza;
    • l’adeguamento alla misure minime di sicurezza;
    • la redazione e presentazione delle informative e, quando previsto, l’ottenimento del consenso degli interessati;
    • la redazione e consegna delle lettere di incarico ai componenti del personale;
    • la nomina dei responsabili esterni;
    • la formazione del personale;
    • per chi vi è tenuto, la notifica al Garante.

    Scopri se la tua azienda è in regola, sfrutta gratuitamente un nostro Specialist in materia di Privacy.
    Clicca qui per richiedere il tuo appuntamento gratutito oppure riporta il link nel tuo browser.
    http://www.amministratoridisistema.info/lp/privacy_31_03_2011.html

    Compet-e Srl

    Sede: Viale C. Colombo, 3 – 12030 Cavallermaggiore (Cn)
    Tel 0172 382763
    Fax 0172 389684

    Filiale di Torino: Via N. Bixio, 6 – 10138 Torino (To)
    Tel. 011-19839888
    Fax 0172 389684

    [email protected]

  • Il 31 marzo 2011 scadono i termini di adeguamento alla privacy (DPS)

    Si avvicina la scadenza annuale del 31 marzo per l’aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza (DPS).

    In questo articolo rammentiamo le scadenze e vi offriamo una consulenza gratuita di uno Specialist sulla Privacy, per evitare di incorrere in sanzioni fino a 300 mila euro e di rilevanza penale.

    Rammentiamo quindi che:

    dal dicembre 2009, vi è un ulteriore adempimento relativo alla nomina dell’Amministratore di Sistema ed alla verifica annuale sull’operato dello stesso da parte del Titolare del trattameno o, ove designato del Responsabile. Quest’anno con l’entrata in vigore del nuvo provvedimento del Garante in materia di Videosorveglianza, il 29 aprile 2011, scadono i temnini per adeguarsi alle misure di sicurezza previste dal punto 3.3 dello stesso.

    Riteniamo peranto doveroso ricordare gli adempimenti obbligatori per una lecita gestione dei dati secondo quanto sancito dal d.lgs. 196 del 2003 e sue modificazioni, dal Provvedimento del 27 novembre 2008 e dal Provvedimento dell’08 aprile 2010, che pongano le aziende al riparo da eventuali violazioni amministrative o penali.

    Vi invitiamo pertanto ad effettuare un’attenta verifica sullo stato di adeguamento alla normativa oppure a richiedere un appuntamento gratutito con un nostro consulente a questo indirizzo
    http://www.amministratoridisistema.info/lp/privacy_31_03_2011.html

    Adempimenti imprescindibili per un lecito trattamento dei dati:

    Scadenza 31 marzo 2011:

    * aggiornamento documento programmatico sulla sicurezza o autocertificazione;
    * distribuzione dei compiti e delle responsabilità, nell’ambito delle strutture preposte al trattamento dei dati;
    * adeguamento alle misure minime di sicurezza;
    * analisi dei rischi (informatici e della struttura);
    * revisione/validazione autorizzazioni incaricati al trattamento;
    * nomina consulenti in outsourcing;
    * verifica annuale sull’operato dell’Amministratore di sistema

    Verifica annuale della conformità:

    * informative, clienti, fornitori, soci, personale dipendente;
    * consenso al trattamento dei dati;
    * diciture obbligatorie da inserire nella modulistica in uso;

    Scadenza 29 aprile 2011

    * adeguamento delle misure di sicurezza per il trattamento dei dati derivante da sistemi di videosorveglianza (punto 3.3 Provvedimento Generale 08/04/2010)

    Ricordiamo che il mancato rispetto delle prescrizioni obbligatorie comporta responsabilità penali come sancito dall’art. 169 del codice della Privacy ed amministrative con sanzioni da € 6.000 a 300.000 e la possibilità di quadruplicarle in base alla gravità dell’illecito.

    Vi invitiamo pertanto ad effettuare un’attenta verifica sullo stato di adeguamento alla normativa oppure a richiedere un appuntamento gratutito con un nostro consulente a questo indirizzo
    http://www.amministratoridisistema.info/lp/privacy_31_03_2011.html

    Compet-e Srl
    Viale C. Colombo, 3 – 12030 Cavallermaggiore (Cn)
    Tel 0172 382763
    Fax 0172 389684

    Filiale di Torino:
    Via N. Bixio, 6 – 10138 Torino (To)
    Tel. 011-19839888
    Fax 0172 389684

  • Scadenza fiscale 31 Marzo 2010: revisione DPS

    In calendario nel mese di marzo c’è la redazione e la successiva revisione annuale del DPS, documento che rappresenta una misura di sicurezza obbligatoria prevista dal Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza – Allegato B al D.Lgs 196/03.

    Va sottolineato che le sanzioni previste in caso di mancata adozione delle misure di sicurezza poste a tutela dei dati e della dignità dei soggetti interessati sono comprese tra € 10.000 ed € 180.000.

    La revisione del DPS prevede la designazione degli Amministratori di Sistema ( Provvedimento a Carattere generale del 27 Novembre 2008) e una particolare attenzione ai sistemi di registrazione degli accessi logici degli AdS ai sistemi informatici aziendali.

    Nell’ottica di adeguamento alle normative disposte dall’Autorità Competente in materia di sicurezza e nella redazione della documentazione in ottemperanza al D.Lgs 193/03, CDH srl propone la propria soluzione utilizzando un sistema professionale certificato e garantito perfettamente rispondente alle disposizioni del Garante della Privacy.

    CDH Srl rammenta che la gestione dei LOG costituisce unicamente l’adeguamento finale dell’archiviazione dei dati, ma che le aziende devono adeguarsi con la redazione del DPS (Documento Programmatico di Sicurezza), con l’espletamento dell’ “Allegato B” e la nomina degli Amministratori di Sistema (provvedimento del 27/11/08), nel rispetto del trattamento dei dati personali relativo all’utilizzo di strumenti elettronici da parte dei lavoratori (Policy Aziendale – Provvedimento 13/07)

    Clicca qui per l’offerta