Tag: dove fare rafting in Trentino

  • Un fine settimana diverso in Trentino

    L’estate è finita e con lei se ne sono andate le intere settimane di relax delle ferie. Davanti a noi l’autunno e l’inverno configurati da settimane intere di lavoro e quel paio di giorni di riposo in cui dobbiamo anche concentrare tutti i servizi per i quali non abbiamo altro tempo. Ma a volte un weekend in cui lasciare tutto il caos della città e le preoccupazioni delle nostre occupazioni è necessario. Magari un fine settimana all’insegna della scoperta di attività mai sperimentate come sport più o meno estremi, che abbiano bisogno di uno scenario che nessuna struttura cittadina può offrire.

    Che c’è di meglio di organizzare un weekend lontano da casa, in una regione suggestiva come il Trentino? La conformazione della regione infatti vi potrà offrire una serie di scoperte molto diverse tra di loro, per esempio potrete provare, grazie agli splendidi specchi’ d’acqua dei laghi un giro in barca a vela o un’avventurosa discesa di rafting.

    Per programmare il vostro fine settimana affidatevi a internet. Potete cercare una luogo dove soggiornare con una piccola ricerca, decidendo se preferite un agriturismo, un hotel o un bed & breakfast e controllare la loro disponibilità direttamente on line. In seguito digitate le parole “vela in Trentino” oppure “dove fare rafting in Trentino” per venire a conoscenza delle migliori strutture dove entrare in contatto con questi particolari sport. L’aria salubre della regione vi restituirà la forza per tornare a lavoro più carichi che mai e la scoperta di una nuova passione vi donerà la voglia di tornare al più presto in Trentino.

  • Rafting e windsurf: il Trentino si fa estremo

    La regione della provincia di Trento, il Trentino, si estende per oltre 6.200 Kmq di superficie montuosa, con vette che raggiungono più di 3.700 metri sul livello del mare. Il fiume Adige solca longitudinalmente il territorio e dalla sua Valle si dipanano tante piccole valli minori, scavate dagli affluenti del fiume. Il Trentino, sebbene la sua estensione sia alquanto ridotta, è punteggiato da un numero impressionante di laghi alpini, ben 297. Oltre all’estremità nord del Lago di Garda, ve ne sono altri di una certa importanza: il Levico e il Caldonazzo in Valsuagana, il Cavedine, il Toblino, il Terlago nella Valle dei Laghi, il Cei vicino a Rovereto,…

    La compenetrazione tra valli di diversa profondità e ampiezza provoca quei dislivelli del territorio ideali per la formazione delle cascate, come quelle di Nardis e Lares in Val di Genova, Regagnolo in Val di Rabbi, Fedaia nei pressi della Marmolada, Sardagna e Ponte Alto a Trento,…La presenza così diffusa di laghi, cascate e di venti piuttosto forti nelle aree lacustri ha permesso di sfruttare queste risorse non soltanto in ambito turistico ma anche sportivo. Fare windsurf in Trentino è ormai diventata una pratica consolidata, sia per gli autoctoni che per i villeggianti.

    Non si contano le scuole di vela, canottaggio e professionisti della tavola da onde, spesso partecipanti a gare e competizioni nazionali e internazionali. Si organizzano corsi per tutti i livelli, dal principiante all’agonistico, compresi mini-corsi speciali per bambini e ragazzi, dall’età scolare in su. Anche dove fare rafting in Trentino non è certo un problema. Il fiume Noce, per esempio, è uno dei più apprezzati in Europa dagli amanti del rafting. È vero che si tratta di uno di quegli sport definiti “estremi” ma, se ci si affida a professionisti e a centri specializzati, si potrà vivere un’esperienza emozionante e dall’alto tasso adrenalinico in completa sicurezza e puro divertimento.