Tag: dormire bene

  • Il benessere di una vacanza

    Quest’anno 25 aprile e 1° maggio danno la possibilità, a chi se lo può permettere, di prendersi una bella vacanza. Basta aggiungere 3 giorni di ferie alle 2 festività, per potersi godere una bella settimana di relax. Purtroppo le previsioni meteo non sono ancora bellissime, perché pare proprio che quest’anno la bella stagione non voglia arrivare. Esistono però delle strutture in cui il meteo e temperatura sono ininfluenti per beneficiare del benessere: gli hotel di lusso e i loro centri benessere, SPA, terme ecc.. che offrono percorsi benefici e salutari ai loro ospiti, partendo dal primo trattamento di benessere “dormire bene”! Magari in un letto migliore di quello che abbiamo a casa. Si perché in una vacanza che si rispetti abbiamo bisogno di beneficiare di un riposo adatto alle nostre esigenze, usufruendo quindi di un materasso all’altezza di offrire il massimo comfort. Simmons è un marchio unanimemente riconosciuto come sinonimo di qualità, per questo è presente negli alberghi più prestigiosi. È dimostrato infatti che, se non si dorme bene durante la notte e il nostro corpo non si rilassa e rigenera a sufficienza, durante il giorno si creeranno “momenti” di deficit mentale, attimi di distrazione, confusione nell’organizzazione del lavoro e persino vuoti di memoria. È per questo motivo che consigliamo a chi si appresta a partire per il ponte di pensare anche alle modalità di riposo che vengono incluse nel pacchetto vacanza, contattando la struttura prescelta e richiedendo informazioni su letto, materasso e cuscini o semplicemente controllando sul sito Simmons l’elenco degli alberghi in cui sono presenti i loro articoli.

  • La sveglia che suona…un incubo!

    Probabilmente perché non siamo riusciti a riposare come avremmo dovuto e quindi il doversi alzare a comando specie se al mattino presto può rivelarsi un’impresa. Però forse non sappiamo che chi si sveglia presto non solo è più felice e più sano, ma spesso anche più magro e ha un aspetto migliore, come dimostrato da una ricerca della University of Roehampton di Londra, condotta sulle abitudini e sulla salute di 1.100 volontari, sia uomini che donne, chi si sveglia presto è più felice, più sano e persino più magro.

    Tra loro, il 13% ha dichiarato di alzarsi prima delle 07.00, il 6% di buttare i piedi dal letto dopo le 09.00, mentre il restante 81% si è collocato nel mezzo, nella fascia oraria tra le 07.00 e le 09.00. Le analisi e i test dei ricercatori hanno rivelato che il gruppo che si svegliava la mattina presto mostrava meno segni di depressione e di ansia ed era anche più propenso a consumare la prima colazione. Di conseguenza i mattinieri erano più magri (sappiamo bene quanto una sana colazione sia importante per una corretta alimentazione) e più felici.

    La soluzione al problema potrebbe essere così riassunta: “per alzarsi presto bisogna dormire bene!” ergo godere di un “sonno di qualità”. Simmons, grazie al costante impegno e alla tecnologia applicata alle ricerche scientifiche, produce esclusivamente materassi rispondenti all’obiettivo di sostenere il corpo e predisporlo ad un riposo ristoratore e benefico unica garanzia per un risveglio realmente foriero di tonicità fisica e di freschezza mentale. La riprova del successo e della qualità certa dei materassi Simmons, la riscontriamo nel fatto che i migliori alberghi hanno scelto e scelgono i prestigiosi prodotti Simmons per offrire ai loro ospiti il massimo nell’ambito del comfort e del riposo.

  • Dormire bene: ecco le posizioni migliori

    Tutti noi sentiamo l’esigenza, dopo una lunga giornata di lavoro, studio, o alle prese con tutte le varie attività quotidiane che ci riempiono le ore, di farci una bella dormita per ritemprarsi e ricaricarsi, ed essere pronti ad affrontare una nuova, intensa giornata. Si fa presto però a dire riposare: non sempre andare a dormire significa alzarsi la mattina dopo belli riposati. Può infatti capitare, al risveglio, di accusare dolore alle braccia o in altre parti del corpo, di non essere del tutto pimpanti, e in generale di non sentirsi per nulla riposati.

    Ci sono molti fattori che permettono di dormire più o meno bene: dal materasso che si usa e in generale dalle condizioni della stanza in cui si dorme al vostro stato mentale, dalla posizione che assumete ai problemi fisici che potete avere. Quando si riposa male, dunque, risalire alla causa del problema non è sempre così facile, ma ci sono alcuni accorgimenti utili che si potrebbero adottare per riposare meglio.

    La posizione a letto, in particolare, può essere un fattore davvero determinante. Innanzitutto c’è da dire che non esiste una posizione ideale per tutti: chi accusa alcuni problemi particolari, come per esempio dolori alla schiena, o chi sta cercando di curare un’ernia cervicale, potrebbe trarre sollievo da una precisa posizione, mentre chi solitamente russa potrebbe adottare una soluzione diversa. Ad ogni persona, a seconda delle proprie esigenze e del proprio fisico, corrisponde una posizione che è migliore di un’altra, adottando la quale si può davvero dormire meglio.

    Partiamo dalla posizione sulla schiena: da una ricerca effettuata da Covenant Health System, questa è una delle posizioni più salutari, poiché dormendo in questo modo è possibile prevenire fastidiosi dolori alla schiena e al collo, ma non è tutto. La posizione supina, infatti, riduce il reflusso di acido gastrico e sembra che riduca persino le rughe. Come detto, però, la posizione che va bene per una persona potrebbe non essere la migliore per altre, e infatti chi soffre di apnee notturne o è portato a russare dovrebbe assumere un’altra posizione quando dorme. Chi russa, per esempio, potrebbe trarre dei benefici dal dormire su un fianco, come pure le donne in gravidanza. In caso di problemi al collo e alla schiena, anche questo tipo di posizione potrebbe risultare ottimale, ma c’è il rischio che adottando questa posizione i muscoli delle spalle e del collo si comprimano. Anche chi soffre di mal di schiena può adottare questa posizione, mettendo magari un cuscino sotto le ginocchia: in questo modo la tensione sulla zona lombare viene alleviata.

    Sembra invece che non ci siano scusanti per chi dorme a pancia in giù: secondo la ricerca, infatti, questa sarebbe la posizione in assoluto peggiore. Non adatta a chi russa, perché facilita il russare, la posizione a pancia in giù comporterebbe anche molti altri problemi: favorirebbe il reflusso di acidi a causa della compressione dello stomaco e potrebbe comportare problemi di infiammazione dei nervi, formicolio ed intorpidimento degli arti a causa della pressione esercitata sulle articolazioni e sui muscoli della colonna vertebrale.

    Tenendo presenti queste considerazioni di carattere generale, cercate di trovare la vostra posizione ideale, e vedrete che il vostro sonno ne trarrà dei benefici, permettendovi di riposare davvero e di cominciare ogni giorno una nuova, impegnativa giornata nel migliore dei modi.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – posizionamento motori

  • Il materasso è come un vestito estivo.

    Con l’arrivo dell’estate il nostro fisico sente l’esigenza di liberarsi dalle tossine accumulate durante la stagione invernale. La prima cosa a cui si pensa è di fare il cambio degli abiti nell’armadio e si comincia a tirar fuori le scarpe comode fresche ed aperte. Ci si veste con tessuti freschi, abbinati a calzature dove il piede possa smaltire l’umidità e il gonfiore che la sudorazione estiva comporta. La stessa cosa deve avvenire con la spina dorsale durante il riposo. Molte sono le analogie che intercorrono tra abiti, calzature e materassi, specialmente durante i cambi di stagione. La prima cosa da fare è provvedere a girare il materasso sul lato estivo, meglio se “climatizzato”. Trycel propone Smartcell Clima la nuova generazione di tessuto hi-tech in grado di assorbire calore in eccedenza e rilasciarlo solo se ne necessita. Trycel è una “generazione di materassi” la cui materia prima è naturalmente ecologica e anallergica, in grado di sostenere il corpo e di donargli riposo. Si tratta di uno schiumato ad acqua di nuova concezione realizzato in quattro tipologie (NxG Trycel® Memory Foam ad alta densità – Trycel® Memory Foam – Trycel® Core – Trycel® Breath), dalle differenti caratteristiche tecniche che rispondono perfettamente a specifiche richieste di comfort e rigidità. Su Facebook Trycel® presenta la sua nuova tecnologia e risponde alle domande degli utenti.

  • Tornati dalle ferie più stanchi che mai?

    Settembre è un mese difficile, perché si fatica ad addormentarsi presto ma soprattutto diventa un’impresa ardua alzarsi di buon’ora, probabilmente perché in vacanza si è perso totalmente il ritmo della routine lavorativa. Si andava a letto tardi e ci si alzava ancora più tardi, inoltre il lasciarsi andare al consumo di alimenti in orari molto flessibili, ha contribuito a sfasare ancora di più il bioritmo. Forse si potrebbe trovare beneficio concedendosi una breve pennichella di almeno 12 minuti dopo pranzo, sdraiati su di un letto comodo. Infatti, non solo è noto che un pisolino nel primo pomeriggio sia di aiuto per la memoria e le capacità cognitive e di apprendimento, ma come si evince da uno studio americano svolto dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine, del Rainbow Babies & Children’s Hospital di Cleveland e del Brigham and Women’s Hospital su un campione di 240 adolescenti, dormire meno di otto ore a notte durante la settimana aumenta il desiderio di consumare cibi grassi e snack circa del 2,2% al giorno, facendo crescere conseguentemente il rischio di obesità. Dunque, se dopo pranzo si sente il bisogno di riposare non c’è nulla di strano per lo meno fino a che non si sarà riusciti a riprendere totalmente il ritmo lavorativo con orari di sonno e dei pasti fissi e rigorosi. Questi ed altri ancora sono gli argomenti che si possono incontrare sul Blog di Simmons.it

  • L’estate è nemica del sonno.

    Con l’arrivo dell’estate, la nostra capacità di prendere sonno diminuisce.
    L’elevata temperatura e l’aumento delle ore di luce, infatti, possono essere sinonimo di insonnia.
    Durante le ore di sonno, la temperatura corporea scende di circa un grado, ciò avviene più lentamente quando la temperatura esterna è elevata, per questo motivo il sonno tarda ad arrivare. Una buona norma da seguire è quella di arieggiare la stanza e assicurarsi che lenzuola, pigiami e materassi siano fatti con tessuti naturali (lino, cotone, lana, seta) e che non abbiano subito trattamenti chimici.
    Con l’oscurità la ghiandola pineale produce melatonina (l’ormone che favorisce l’arrivo del sonno). Quando le giornate si allungano viene prodotta meno melatonina; un consiglio vincente è quello di dormire in una stanza buia.
    È importante anche d’estate cercare di andare a letto alla stessa ora tutte le sere e alzarsi con una sveglia regolare senza attardarsi nel letto, neppure il fine settimana.
    Bisogna creare una routine dell’arte di “annoiarsi” per rifarsi alle parole che Johann Paul Friedrich Richter utilizza nel suo trattato satirico “l’arte di prendere sonno”, dove definisce in modo ironico la procedura di addormentarsi:
    “Dato che l’arte di prender sonno null’altro è se non l’arte di annoiare – infatti nel letto e nel corpo non si ha altro compagno se non se stessi – serve a tale scopo tutto ciò che non ha termine e interruzioni… come immaginarsi prima di addormentarsi di lanciare fiori sulla terra, con l’intento di coprirla totalmente stando a cavalcioni di una stella”
    Quando scegliamo il letto è bene ricordarsi che il materiale con il quale è costruito deve essere naturale, igienico, antiacaro e ben ventilato, con funzione di dispersione di calore.
    Questi sono i consigli che Simmons dispensa ai lettori del suo blog coniugandoli alle proprie proposte.

  • Simmons: operazione “dormiamo insieme”

    Simmons.it, da azienda protagonista ed anticipatrice dei cambiamenti entra nel più famoso dei social network con una Fan Page in cui gli utenti possono scrivere tutto ciò che per loro rappresenta il dormire, ma anche dove trovare consigli ed informazioni utili sul sonno.

    Un’idea scaturita dal bisogno di essere vicini ai propri clienti in modo sempre più innovativo che si miscela con la filosofia aziendale che da sempre è volta alla diffusione della cultura del dormire.

    La community si propone, quindi, come una valida dispensa di suggerimenti da cui attingere per confrontarsi sul come affrontare nel migliore dei modi alcune problematiche relative al riposo. Dormire bene non è solo un bisogno primario, ma può divenire uno stile di vita.

    E’ dimostrato scientificamente che la mancanza di un sonno sereno può portare non solo a molti disturbi metabolici e fisiologici, ma anche ad uno scarso rendimento sul lavoro e ad un peggioramento dell’umore con naturali conseguenze negative sui rapporti sociali siano essi reali o virtuali.