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  • Lo Strolghino di Culatello: un salame gustoso e poco grasso

    Il Culatello di Zibello è considerato il salume più pregiato d’Italia ma non tutti sanno che dalla stessa carne si ricava un salame gustoso e poco grasso: lo Strolghino di Culatello. Quando si prepara il culatello dunque, per realizzare la sua particolare forma a pera, la carne che avanza non viene di certo sprecata ma viene insaccata nel budello per dar vita ad un altro tenero salume, lo Strolghino.

    Lo Strolghino, a differenza degli altri insaccati, ha un tempo di stagionatura davvero ridotto e può essere consumato appena qualche settimana dopo dalla sua lavorazione, fresco e delicato. Realizzato con la rifilatura del culatello, lo Strolghino viene macinato con la sola aggiunta di sale e pepe e poi insaccato in un budello molto sottile così che la carne in pochissimo tempo possa seccarsi. Il processo di lavorazione dello Strolghino è assolutamente naturale e solo le carni migliori vengono selezionate per la sua produzione.

    La zona del basso parmense è quella in cui si realizza questo salume, grazie ai notevoli pascoli che permettono agli animali di crescere in un ambiente ottimale e controllato. Grazie alla sua presenza ridotta di grasso, lo Strolghino viene utilizzato anche nelle diete ipocaloriche ed è ideale sia per gli adulti che per i bambini, da gustare da solo o con pane ed altri alimenti tipici della tradizione italiana come verdure, formaggi e pasta.

    Quando si acquista lo Strolghino di Culatello, tuttavia, occorre sempre rivolgersi agli specialisti del settore che sapranno offrire sempre prodotti Dop, accuratamente selezionati e confezionati secondo rigide regole per permettere al profumo del salume di non disperdersi e per conservarlo in tutta la sua freschezza. La zona di Parma e dei comuni limitrofi, da sempre, confeziona salumi che sorprendono il palato, per leggerezza e gusto, assaggio dopo assaggio.

  • Prodotti italiani Dop: il salame di Felino della bassa parmense per un gusto inconfondibie

    Il salame di Felino è una delle più grandi specialità del nostro Paese, prodotto in esclusiva nel paese di Felino, a pochi chilometri da Parma. La zona del basso parmense offre sempre innumerevoli prodotti gastronomici di gran successo in Italia e nel mondo, grazie soprattutto alle vaste distese coltivate o lasciate incolte che consentono agli animali di pascolare liberamente.

    Solo in questo modo e solo con carni altamente selezionate, nascono prosciutti e salami dal gusto intenso, delicato e sempre vincente, con qualsiasi piatto. Il salame di Felino viene prodotto solo con pura carne di maiale, macinata in budello naturale e poi lasciata essiccare in ambienti freschi e coperti, privi di ventilazione forzata. La sua nascita avviene durante il 1700 e da 3 secoli ad oggi il salume viene prodotto sempre alla stessa maniera, totalmente artigianale. Ma qual è il segreto di questo salame, così saporito ed al tempo stesso privo di molto grasso? La preparazione, come già detto, è senza dubbio eccellente ma sono gli ingredienti quelli che rendono davvero unico il salame di Felino.

    La pura coscia di suino viene macellata e poi macinata con la sola aggiunta di qualche granello di pepe, senza altre spezie, per permettere a chi lo degusta, di assaporare appieno il sapore della buona carne italiana. Il salame di Felino viene lasciato stagionare per circa 80- 100 giorni ed ha una buona concentrazione di vitamina E, un elemento antiossidante che aiuta la pelle e l’organismo a rimanere giovane e in forma. In tal modo, considerata anche la presenza di poco grasso, questo salame diventa non solo buono da gustare ma anche un aiuto importante per una alimentazione sana ed equilibrata, sia per gli adulti che per i più piccini che possono finalmente ritrovare nei sapori di una volta tutta la bontà della tradizione italiana.

  • Alta Ristorazione ad Ostuni: due Stelle Michelin si incontrano al Relais La Sommità

    Domenica 4 Novembre al Ristorante Cielo del Relais La Sommità di Ostuni brillano due Stelle Michelin nel primo di cinque importanti happening gastronomici.

    Lo Chef Sebastiano Lombardi – che sapientemente coniuga ogni giorno tradizione ed innovazione proponendo esperienze di gusto innovative benché fortemente radicate nel passato della cucina pugliese – ospiterà a pranzo lo Chef Felice Lo Basso, anch’egli giovane e talentuoso Chef di origini pugliesi da dieci anni all’Alpenroyal Grand Hotel Gourmet & SPA di Selva Alta Val Gardena, per un’allegra alternanza tra piatti della tradizione pugliese e altoatesina, tutti rivisti in chiave di innovazione gastronomica ed alta ristorazione: un perfetto trait d’union tra il menu mediterraneo impreziosito dall’utilizzo delle materie prime pugliesi di stagione e l’Alto Adige.

    Questo il menu del pranzo a quattro mani:

    Felice Lo Basso prepara:

    – Piccoli canederli di gamberi in consommé di funghi porcini, limone e daikon

    – Tortelli di pasta all’uovo in farcia di zabaione al pecorino su crema di cipolle al forno, radicchio trevigiano tardivo e aceto balsamico

    – Filetto di cervo al tartufo nero, profumo di terra, crema di sedano rapa e pomodorino alla vaniglia

    Sebastiano Lombardi prepara:

    – Crema di cime di rapa con seppie leggermente arrostite agli agrumi, salsa provola affumicata al fieno e colatura di alici

    – Orecchiette di farina di grano arso con salsa al canestrato pugliese, sponzali, capocollo di Martina Franca e funghi cardoncelli

    – Dentice cotto sulla pelle con patate polignanesi al limone, carciofi, germogli e grué di cacao

    – Composta di zucca alla vaniglia del Madagascar, pane soffice all’olio extravergine di oliva, mele cotogne speziate e sorbetto alle mandorle.

    I due Chef propongono insieme anche un pre-dessert a sorpresa.

    Una sapiente scelta di vini pugliesi delle Agricole Vallone completa la proposta di questo primo importante evento gourmet ad € 65,00 p.p. bevande incluse.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 16 Dicembre con Damiano Nigro, altro Chef stellato di origini pugliesi ma piemontese d’adozione.

    Chef Felice Lo Basso

    Nato a Molfetta (BA) il 01.04.1973, diplomato alla scuola alberghiera di Bari, Felice Lo Basso è un giovane talento dei fornelli che con i suoi piatti mette d’accordo critica e pubblico. Dotato di un raffinato stile per la cucina, fa della qualità e del rispetto delle materie prime il suo punto di partenza. Sempre in gioco tra creatività e ricerca, ma comunque lontano dalle mode, oggi è sicuramente tra i nomi più apprezzati del settore. Le sue origini pugliesi e quindi mediterranee accompagnano le sue inconfondibili creazioni, regalando dolci armonie e gioiosi risvolti gustativi. Nel suo curriculum, un percorso formativo di livello. Dopo gli studi alla scuola alberghiera di Bari, vanta esperienze all’ Hotel Ambasciatori di Rimini, al ristorante del Byblos di Misano Adriatico, al Lido di Cesenatico, al Tre Spade e al Cappello di Ravenna. Ha tenuto inoltre lezioni di cucina alla Città del Gusto del Gambero Rosso di Roma ed ha partecipato ad alcuni programmi per l’omonimo canale televisivo. Da 10 anni è lo chef executive dell’ Alpenroyal Grand Hotel Gourmet & SPA di Selva Alta Val Gardena nelle Dolomiti e anche lassù la sua cucina rinnova ogni giorno il piacere della tavola.

    Chef Sebastiano Lombardi

    Nato ad Andria (BAT) il 25/02/1976, diplomato alla scuola alberghiera di Melfi (PZ), lo Chef Sebastiano Lombardi è una professionalità emergente e ha conquistato con il ristorante Cielo del Relais La Sommità la prima Stella Michelin lo scorso Novembre, dopo essere stato al fianco di Nino Di Costanzo, Chef presso il Ristorante Il Mosaico, del Terme Manzi Hotel & SPA ad Ischia e ad Antonio Guida, Chef del Ristorante Il Pellicano a Porto Ercole, entrambi riconosciuti dalla Guida Michelin con 2 Stelle – e prima ancora a fianco dello Chef Giorgio Pini a Madonna di Campiglio per un lungo periodo – oggi si esprime e propone piatti in cui la tradizione gastronomica pugliese si integra con grande equilibrio con l’evoluzione innovativa della cucina italiana. Al Ristorante Cielo del Relais La Sommità Sebastiano Lombardi tratta con passione innata, grande tecnica e, soprattutto, con immenso rispetto le materie prime di mare come di terra rendendo il “Cielo“ una meta di pregevolezza ristorativa in cui ricerca e tradizione gastronomica sono realizzate con grande equilibrio.

    Agricole Vallone

    Titolari: Vittoria e Maria Teresa Vallone
    Direttore: Donato Lazzari
    Wine-Maker: Graziana Grassini
    Anno di fondazione: 1934 – Azienda di famiglia
    Socio del Comitato Grandi Cru d’Italia
    Totale superficie a vite ha. 161, Totale superficie a oliveto ha. 100

    L’Agricola Vallone ha sede amministrativa in Lecce con le unità operative in provincia di Brindisi:
    Tenuta Flaminio in agro di Brindisi con cantina di trasformazione
    Tenuta Iore in agro di San Pancrazio Salentino
    Tenuta Castelserranova in agro di Carovigno e di Brindisi

    Obiettivo principale dell’azienda è ottenere grandi prodotti del territorio che riflettano fedelmente e senza compromessi le caratteristiche varietali delle uve utilizzate e la personalità del Salento, vocato alla alta qualità ed in grado di conferire ai vini un corredo aromatico ed un gusto facilmente riconoscibile.

    Produzioni Dop

    – Salice Salentino Rosso “ Vereto”

    – Salice Salentino Rosso “Vereto” Riserva

    – Brindisi Rosso “ Vigna Flaminio”

    – Brindisi Rosso “ Vigna Flaminio” Riserva

    – Brindisi Rosato “ Vigna Flaminio”

    Igp

    – Salento Bianco “Corte Valesio”

    – Salento Bianco “ Passo de Le Viscarde”

    – Salento Bianco “ Versante”

    – Salento Bianco “ Tenuta Serranova” Fiano

    – Salento Rosso “ Versante” Negroamaro

    – Salento Rosso “ Vigna Castello”

    – Salento Rosso “ Graticciaia”

    Il Relais La Sommità, Boutique Hotel 5 stelle in Puglia, è una dimora storica cinquecentesca, che rappresenta la punta di diamante del pregiatissimo centro storico di Ostuni, rinomata località turistica della Puglia e nota anche come la “Città Bianca”. All’interno di Relais La Sommità, l’Ospite riscopre i cinque sensi: gli Arredi, i Tessuti e l’Architettura trasmettono l’emozione del tatto, i Profumi e le Musiche dell’olfatto e l’udito, le Luci e i Sapori della vista ed del gusto. Un soggiorno all’insegna della raffinatezza e dell’ esclusività, che renderà indimenticabile il soggiorno in Puglia. Al Ristorante Cielo del Relais La Sommità la cucina dello Chef Sebastiano Lombardi evoca ricordi lontani e nel contempo conduce in spazi inesplorati del gusto: piatti tipici della tradizione gastronomica pugliese vengono rivisitati in chiave contemporanea, come l’Agnello della Valle d’Itria e i folcloristici “Gnumarieddi” con crema di peperoni e capperi. Una sapiente scelta di vini pugliesi e italiani completa l’offerta del ristorante. www.lasommita.it

    La Sommità Relais di Ostuni è membro di NERO Hotel Group, il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione. NERO Hotel Group è presente nel Chianti, a Cortina d’Ampezzo, a Forte dei Marmi, sul Lago Maggiore, a Milano, Ostuni, Porto Cervo, Positano, Roma, Siracusa e Viareggio. www.nerohotelgroup.com.

    Cristina Raso, PR NERO Hotel Group – [email protected]