Tag: documentario

  • Prevenzione sulle droghe, documentario per le scuole

    La Fondazione è divenuta ampiamente conosciuta grazie alla serie di premiazioni e di vincite per i suoi annunci di pubblica utilità “Dicevano… Mentivano”. In seguito a questi acclamati annunci di pubblica utilità è stato ideato La Verità sulla Droga: Persone Reali, Storie Reali, un documentario che è stato premiato con il più alto degli onori esistenti, tra i premi che il concorso Aurora possa assegnare: Il Platinum Best of Show 2010.

    Il Premio Aurora Platinum Best of Show

    Questo prestigioso premio è molto ambito e centinaia di persone partecipano da tutto il mondo ogni anno. Una delle ragioni per cui l’Aurora è tanto ambito è che ogni giudice è un professionista del settore con standard altissimi. Le opere vengono esaminate rigorosamente in base ai loro meriti artistici e tecnici, e devono dimostrare di avere “eccellenti valori sia nella produzione che nei contenuti”. Vincere uno di questi premi è un segno particolare che il proprio lavoro è ben al di sopra della concorrenza e incontra o supera gli standard stabiliti dal meglio dell’industria cinematografica.

    Non solo il documentario La Verità sulla Droga ha incontrato tali criteri, ma i giudici lo hanno definito come un film che è stato creato “per affascinare e interessare”.

    La Verità sulla Droga è il nuovissimo componente nel programma educativo della Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che offre anche opuscoli scritti specificamente per gli studenti. Ogni opuscolo è incentrato su una droga diversa, includendo l’abuso di sostanze comuni come l’alcol ed i medicinali. Questi opuscoli non “fanno la predica” né sono una “conferenza” sulle droghe, ma hanno invece un approccio informativo ai giovani sulle droghe, in particolare sugli effetti sul corpo. I produttori di questi materiali dicono di aver scelto deliberatamente un approccio diretto e non valutativo per un soggetto piuttosto caldo. Volevano assicurarsi di fornire ai lettori e spettatori i fatti nudi e crudi senza travisamenti o distorsioni, così che potessero prendere le proprie decisioni consapevoli sulle droghe. Per realizzarlo, i produttori si sono basati su fatti, raccontati con le proprie parole da quelli che hanno fatto uso e abuso di queste sostanze e che narrano quello che è successo alla loro vita.

    Questi materiali premiati (il documentario La Verità sulla Droga, gli annunci di pubblica utilità e gli opuscoli) sono tutti disponibili a chiunque sia interessato ad aiutare gli altri a vivere vite libere dalla droga. Sono stati prodotti in dozzine di lingue e finora sono stati distribuiti in 125 paesi diversi.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (L. Ron Hubbard)

    Se desideri maggiori informazioni www.noalladroga.org

  • Droghe: documentario educativo per la prevenzione

    La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga ha creato una premiata campagna

    pubblica contro la droga. La Fondazione è divenuta ampiamente conosciuta

    grazie alla serie di premiazioni e di vincite per i suoi annunci di pubblica

    utilità “Dicevano… Mentivano”. In seguito a questi acclamati annunci di

    pubblica utilità è stato ideato La Verità sulla Droga: Persone Reali, Storie

    Reali, un documentario che è stato premiato con il più alto degli onori

    esistenti, tra i premi che il concorso Aurora possa assegnare: Il Platinum

    Best of Show 2010.

    Il Premio Aurora Platinum Best of Show

    Questo prestigioso premio è molto ambito e centinaia di persone partecipano da

    tutto il mondo ogni anno. Una delle ragioni per cui l’Aurora è tanto ambito è

    che ogni giudice è un professionista del settore con standard altissimi. Le

    opere vengono esaminate rigorosamente in base ai loro meriti artistici e

    tecnici, e devono dimostrare di avere “eccellenti valori sia nella produzione

    che nei contenuti”. Vincere uno di questi premi è un segno particolare che il

    proprio lavoro è ben al di sopra della concorrenza e incontra o supera gli

    standard stabiliti dal meglio dell’industria cinematografica.

    Non solo il documentario La Verità sulla Droga ha incontrato tali criteri, ma

    i giudici lo hanno definito come un film che è stato creato “per affascinare e

    interessare”.

    La Verità sulla Droga è il nuovissimo componente nel programma educativo della

    Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, che offre anche opuscoli scritti

    specificamente per gli studenti. Ogni opuscolo è incentrato su una droga

    diversa, includendo l’abuso di sostanze comuni come l’alcol ed i medicinali.

    Questi opuscoli non “fanno la predica” né sono una “conferenza” sulle droghe,

    ma hanno invece un approccio informativo ai giovani sulle droghe, in

    particolare sugli effetti sul corpo. I produttori di questi materiali dicono

    di aver scelto deliberatamente un approccio diretto e non valutativo per un

    soggetto piuttosto caldo. Volevano assicurarsi di fornire ai lettori e

    spettatori i fatti nudi e crudi senza travisamenti o distorsioni, così che

    potessero prendere le proprie decisioni consapevoli sulle droghe. Per

    realizzarlo, i produttori si sono basati su fatti, raccontati con le proprie

    parole da quelli che hanno fatto uso e abuso di queste sostanze e che narrano

    quello che è successo alla loro vita.

    Questi materiali premiati (il documentario La Verità sulla Droga, gli annunci

    di pubblica utilità e gli opuscoli) sono tutti disponibili a chiunque sia

    interessato ad aiutare gli altri a vivere vite libere dalla droga. Sono stati

    prodotti in dozzine di lingue e finora sono stati distribuiti in 125 paesi

    diversi.

    “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto

    sommato l’unica ragione di vivere” (L. Ron Hubbard)

    Se desideri maggiori informazioni www.noalladroga.org

  • “I MISTERI DEL SANTO SEPOLCRO” IN ANTEPRIMA A TOLENTINO

    Un sabato all’insegna della cultura quello che si è svolto lo scorso 1° Febbraio a Tolentino, all’Auditorium “Fusconi” del convento San Nicola, con la proiezione in anteprima dell’ultimo lavoro della Sydonia Production “I misteri del Santo Sepolcro”. Un’affascinante indagine sulla storicità di Cristo e dei Vangeli e in particolare sulla Resurrezione del suo corpo, attraverso gli studi scientifici di importanti reliquie come la Sindone di Torino, il velo della Veronica e il Sudario di Oviedo. Per anni rispettabili studiosi (storici, fisici, medici legali, analisti d’immagine, ecc.) si sono dedicati ad una seria analisi e ricerca di elementi che possano dare una risposta alla domanda: Il Cristo è realmente esistito o si tratta di un falso storico?

    L’iniziativa di Tolentino, fortemente voluta da Giovanni Martinelli, delegato della Metropolia di Fermo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, ha visto l’importante partecipazione di Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino e San Severino, oltre alla presenza di numerosi membri dell’Ordine che hanno manifestato un forte interesse e apprezzamento per il lavoro svolto dalla Sydonia, congratulandosi apertamente con l’autore e regista Luca Trovellesi Cesana. Al termine della proiezione, la piacevole serata è proseguita con una cena di beneficenza a favore delle opere benefiche in Terra Santa.

  • I Salesiani nella Terra del Fuoco

    I Salesiani nella Terra del Fuoco

    Diretto da Salvatore Metastasio

    Produzione: Naif Film

    Durata delle riprese in Cile e Argentina: 20 febb-26 mar 2013.

    Durata delle riprese a Torino, in Italia: una settimana.

    Cast:

    Nicola Bottiglieri: ideatore, voce narrante e intervistatore

    Salvatore Metastasio: regia, operatore e montaggio

    Don Francesco Motto: attività di pre-produzione, direttore di produzione

    Diego Bottiglieri: attore, aiuto regia, luci

    Alessandro Vantini: attore

    Ufficio Stampa: Elena De Meo & Michele Sassano

    Il 20 febbraio 2013 è iniziato il viaggio in Patagonia della produzione lucana Naif Film impegnata nelle riprese del documentario “I Salesiani nella Terra del Fuoco”.

    Il film, della durata di 50 minuti, vuole essere una ricostruzione storica della presenza dei Salesiani nella Terra del Fuoco a cominciare dall’arrivo di Monsignor Giuseppe Fagnano nella Baia di San Sebastián.

    Il documentario, pertanto, copre quel periodo storico che corrisponde alla fase pionieristica dell’Ordine, quando, seguendo i sogni di Don Bosco, i missionari si spingono fino alla fine del mondo per predicare il Vangelo.

    Il film sarà anche l’occasione per “registrare” con rigore storico l’eroica, anche se sfortunata, azione Salesiana fra gli Indios della Patagonia meridionale e delle Isole Fueghine. Le stesse isole che, con altre finalità e conclusioni, aveva visitato qualche decennio prima Charles Darwin, il naturalista britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie. Il lavoro, infatti, si articola su duplice binario: quello missionario-salesiano e quello scientifico-darwiniano. I due percorsi si sviluppano con gli itinerari dei due attori protagonisti: Diego Bottiglieri che segue il cammino darwiniano iniziando il suo viaggio a Wlaia, luogo di incontro tra Darwin e gli Indios e proseguendo fino a Punta Arenas; Alessandro Vantini che, invece, ripercorre le tratte dove si sono dislocati i salesiani negli anni.

    Il progetto contribuirà, il prossimo dicembre 2013, alle celebrazioni per il I centenario dell’innalzamento di una croce monumentale nella punta più meridionale della Patagonia, a capo Froward, un promontorio sullo stretto di Magellano. Verrà presentato in anteprima nel prossimo dicembre, contemporaneamente a Punta Arenas, in Cile, e a Torino, da cui partì il sogno della presenza salesiana fino al sud del mondo, fino alla città di Ushuaia (Terra del Fuoco) e ancora più a sud, all’isola, disabitata, di Capo Horn.

    Elena De Meo

    Ufficio Stampa

    Naif Film

    www.naiffilm.org

  • Enel sponsorizza una mostra ed una fiction sul maestro Michelangelo

    A 500 anni esatti dal completamento della Cappella Sistina, presso la Camera dei Deputati viene aperta la mostra “Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi della Casa Buonarroti“, con ingresso libero da Via del Seminario, 76.

    Il 31 ottobre di 500 anni fa Michelangelo svelava al mondo la Volta della Cappella Sistina, con la sua incredibile bellezza. Per celebrare questo evento l’Associazione MetaMorfosi ha organizzato con la Camera dei Deputati una mostra di disegni autografi del grande Maestro Michelangelo, in un percorso che va dalla Volta Sistina fino al Giudizio finale.

    La Mostra e il catalogo sono curati da Pina Ragionieri, direttrice della Casa Buonarroti, dalla quale provengono tutti i disegni esposti: nella mostra gli schizzi della Volta vengono confrontati con le corrispondenti immagini della Sistina, così come la vediamo oggi. Il visitatore avrà così modo di scoprire il momento progettuale di questo straordinario capolavoro, per il quale Michelangelo si sottopose anche a notevoli sforzi fisici.

    Infatti, Pina Ragionieri, direttrice della Casa Buonarroti, racconta: “Dal 1508 al 1512, salvo brevi intervalli, Michelangelo dipinse in piedi o sdraiato, ma sempre con la testa rovesciata verso l’alto, posizione faticosa e innaturale, tanto che, per alcuni mesi dopo la fine dell’opera, dovette mettere al di sopra del capo tutto ciò che aveva necessità di leggere o di guardare con attenzione”.

    A celebrare l’opera del grande artista a 500 anni del suo completamento, si aggiunge anche una fiction a lui dedicata, che andrà in onda sul canale Sky Arte HD, sponsorizzato da Enel.

    La mostra sarà aperta al pubblico da mercoledì 31 ottobre a venerdì 7 dicembre.

    Orari: mercoledì 31 dalle 14 alle 20 (ingresso fino alle 19), dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20 (ingresso fino alle 19), sabato dalle 10 alle 13 (ingresso fino alle 12); chiuso le domeniche e giovedì 1 novembre.

  • 8° Video Festival Imperia

    Dopo lo straordinario successo dell’edizione 2012, il Video Festival Imperia riapre le iscrizioni per la nuova edizione del 2013.

    L’organizzazione sarà come sempre curata dall’Associazione Officine Digitali in collaborazione con il Comune di Imperia, Camera di Commercio e Confesercenti.

    Da tre anni consecutivi il festival è censito e patrocinato dall’UNESCO e inserito nella lista delle dieci manifestazioni più importanti al mondo per “tutela, salvaguardia e diffusione delle Diversità Culturali”.

    Anche per l’edizione 2013 il Festival proporrà le classiche tre categorie fisse + la categoria explorer suddivise in sezioni:

    CATEGORIA PROFESSIONISTI (senza limiti temporali) divisa in:
    Sezione Film
    Sezione Documentario
    Sezione Animazione & Grafica

    CATEGORIA AMATORI divisa in:

    Sezione Lungometraggi (durata non inferiore ai 30 min.)
    Sezione Cortometraggi (durata non superiore ai 30 min.)
    Sezione Documentari (durata massima 30 min.)
    Sezione Animazione(durata massima 15 min.)
    Sezione Videoclip (senza distinzione tra amatori o professionisti – durata massima 5 min.)
    Sezione Unica Scuole

    CATEGORIA INTERNAZIONALE alla quale possono partecipare esclusivamente autori esteri con opere da iscrivere nelle seguenti sezioni: Cortometraggio, Documentario, Animazione, senza limiti di durata

    CATEGORIA EXPLORER:
    aperta sia agli amatori che ai professionisti nazionali e internazionali:
    Sezione Documentario Turistico. (documentario di viaggio di durata non superiore ai 30 min)
    Sezione Documentario Naturalistico. (senza limiti di durata)

    Sezione Fil…mare (durata non superiore ai 30 min.)

    Maggiori informazioni e modulistica possono essere reperiti sul sito: http://www.videofestivalimperia.org

    Vi aspettiamo come sempre numerosi !!

  • “VALDAGNO, ARIZONA”: BUON ESORDIO A VENEZIA

    Roma, 13 Settembre, 2011 – Accolto con grande calore il documentario “Valdagno, Arizona”, firmato dal Collettivo Pyoor e presentato venerdì 9 Settembre alla 68° Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione dedicata a Le Giornate degli Autori.

    Dopo la presentazione in anteprima mondiale, avvenuta la mattina di venerdì, “Valdagno, Arizona” è stato presentato in serata al grande pubblico accorso in Pagoda per scoprire l’essenza di Pyoor: più di 300 persone hanno infatti assistito alla proiezione del film-documentario, prendendo poi parte alla coinvolgente esibizione live della Pyoor Band guidata da Jonny Rosch.

    A dimostrazione dell’interesse suscitato, il sito del Collettivo Pyoor, www.pyoorworld.com, lanciato in concomitanza con l’inaugurazione della Mostra lo scorso 31 agosto, ha raggiunto nei giorni della manifestazione oltre i 169.000 accessi con più di 82.000 pagine visitate da parte degli internauti, dato importante, che sottolinea Marina Marzotto “Ci dà davvero speranza sull’utopia realizzata di cui ha parlato il Delegato Generale de Le Giornate degli Autori, Giorgio Gosetti, nell’introduzione alla proiezione. A volte non servono grandi star e organizzazioni roboanti ma bastano messaggi veri per attrarre l’attenzione del pubblico”.

    Ripercorrendo l’esperienza di Umberto Marzotto che, all’alba dei 50 anni, segue un sogno che lo porta in Arizona, il documentario “Valdagno, Arizona” racconta il fascino, il misticismo, le tradizioni, la cultura, la morale della “mitologia indiana” e, allo stesso tempo, descrive una società Nativo Americana contemporanea, incredibilmente moderna e ben organizzata, che guarda al futuro senza alcun rimpianto.

    PYOOR, che nell’Urban Dictionary significa puro ma anche eccellente, è un progetto collettivo che intende raccontare modelli di sviluppo minori alla luce dell’evidente declino dei modelli imperanti. Questi mondi minori hanno saputo sopravvivere alle ideologie del Novecento e al pensiero unico del consumismo. Hanno saputo proteggere la propria lingua e la propria cultura. E sembrano in grado di sognare un futuro proprio perché non sentono il bisogno impellente di far tabula rasa del passato.

    Per ulteriori informazioni, foto e trailer:

    Sala stampa: italianconnections.net

    Youtube: http://www.youtube.com/user/pyoorworld?ob=5

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    [email protected]

  • DIEGO ANTOLINI INTERVIENE DALLA WEBTV PLANETARIA DI ASSISI FOR PEACE TV

    Diego Antolini ha recentemente parlato dalla WebTV Planetaria del sito di Assisi for Peace TV circa la miniserie

    “La Missione di Francesco” che ha scritto per il circuito di internet e per quello televisivo.

    La distribuzione del documentario, ha sottolineato Diego, e’ cruciale per la realizzazione di un progetto piu’ ampio,

    che coinvolge lo sviluppo dell’Area Francescana in Umbria, e la creazione del primo Giardino di Pace nel mondo.

    Il Sentiero Francescano, che si esende lungo il territorio Umbro da Spoleto (citta’ dove Francesco fu per la prima

    volta toccato dalla sua missione spirituale) fino al Monte Verna (luogo della sua ultima visione, quella del Serafino),

    passando per Assisi, Valfabbrica, e Gubbio.

    E’ a Valfabbrica, un paese che sorge sulla cresta di dolci colline, che Francesco fuggi’ dopo aver abbandonato la sua

    famiglia e le sue ricchezze; e sara’ a Valfabbrica che sorgera’ il primo Giardino di Pace del mondo.

    Charlene Imperatrice, la donna che e’ dietro il concetto dei Giardini, ha incontrato Diego pochi mesi fa nel Nevada,

    e i due hanno trovato un’immediata affinita’ nella loro visione di Pace, di dialogo tra le Nazioni, e dello sviluppo

    di una cultura di rispetto e comprensione per le culture e le religioni del mondo.

    Queste sono le fondamenta del progetto che Diego ha introdotto dalla WebTV Planetaria, un sistema di network

    comunicativo per divulgare i principi chiave di una rinascita della coscienza spirituale e sociale dell’uomo voluta

    per iniziativa del Presidente Onorario di Assisi for Peace TV, dott. Gianmario Gubbiotti.

    Diego Sta lavorando in parallelo con il regista Stefano Torrese per preparare le riprese de “La Missione di Francesco”,

    e con Charlene per rendere la sua visione dei Giardini di Pace una realta’ tangibile.

    In un secondo intervento, Diego ha precisato che sono con una collaborazione di piu’ persone, unite da una stessa visione

    del messaggio di pace e del dialogo aperto, si puo’ realizzare un tale progetto con successo.

    In particolare, sono stati chiamate in causa le comunita’ Italo-Americane di San Francisco, Santa Barbara, New York,

    e Chicago, con un appello a dare qualsiasi tipo di supporto, da un’ideale collaborazione a un concreto aiuto economico.

    “In questi tempi oscuri – ha detto Diego – ci sono persone che portano la luce. Abbiamo bisogno loro, abbiamo bisogno di

    voi, per rendere la nostra visione vera e concreta, e cambiare il mondo”

    Si attendono altri interventi sulla WebTV Planetaria di assisiforpeacetv.com

  • Dall’Evento al Documento: III edizione a Roma

    Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato da Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

    L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
    Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

    Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

    Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

    Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

    Primo Modulo
    La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
    (28 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Secondo Modulo
    Il trattamento dei dati audiovisuali
    (29 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Terzo Modulo
    Progettiamo un documentario
    (30 maggio 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Quarto Modulo
    L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
    (05 giugno 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

    Quinto Modulo
    Introduzione ai principali software audio-visuali utilizzati nella ricerca scientifica
    (06 giungo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 20 maggio 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

    Sede della Consulta per il Volontariato Roma XV
    Viale Vico Pisano, 95 (Zona Villa Bonelli)
    Roma

    Coloro che hanno partecipato alle edizioni precedenti del seminario possono partecipare a singoli moduli, in modo da poter recuperare eventuali lezioni perse. Tale possibilità non è prevista per i nuovi iscritti, perché i moduli sono strettamente dipendenti l’uno dall’altro.
    Per segnalare la partecipazione a moduli singoli, si scriva a [email protected] e lo si segnali nella casuale di versamento del bonifico. Anche le iscrizioni ai singoli moduli si chiudono il 20 maggio 2010. Il costo di ogni modulo è di 35€.

    Per maggiori informazioni:
    Sito Web: Antrocom Onlus Campania
    Email: [email protected]
    Email: [email protected]
    Tel.: 328 1569093

  • Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali – II edizione

    Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato dall’Associazione Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

    L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
    Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

    Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

    Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

    Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

    Primo Modulo
    La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
    (20 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Secondo Modulo
    Il trattamento dei dati
    (27 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Terzo Modulo
    Progettiamo un documentario
    (10 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Quarto Modulo
    L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
    (17 aprile 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

    Quinto Modulo
    Guida all’utilizzo dei programmi di editing
    (24 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Il seminario formativo è patrocinato dal Polo delle Scienze Umane e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Audiovisiva per lo Studio della Cultura Popolare Federico II

    Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 marzo 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

    Passaggi Cooperativa Sociale Onlus
    via Annunziata, 30 Napoli
    (Nei pressi di Piazza Garibaldi)

    Per maggiori informazioni andate sul sito web di Antrocom Onlus Campania, oppure contattare [email protected]
    [email protected]
    (tel. 328 1569093).