Tag: documentari

  • Iscrizioni aperte per la terza edizione di “Con i minuti contati – Festival Internazionale del Cortometraggio”

    “Con i minuti contati” tornerà quest’anno con la terza edizione. Il Festival – organizzato dall’a.s.c. “L’Arca delle Idee” – avrà luogo dal 30 agosto al 2 settembre a Montefalco (PG).

    “Con i minuti contati” è un Festival Internazionale del Cortometraggio fondato nel 2010.

    Anno dopo anno, il nostro Festival ha accresciuto sempre di più il suo successo e la sua importanza in ambito nazionale ed internazionale. Lo scopo dei nostri sforzi è quello di dare la giusta visibilità ai cortometraggi, che non devono essere considerati come semplici “biglietti da visita” per arrivare poi un giorno al lungometraggio. Il cortometraggio è un’arte alla quale dev’essere riconosciuta la stessa importanza e la stessa dignità di tutte le altre forme di espressione artistica.

    Nel corso delle edizioni passate, “Con i minuti contati” ha portato a Montefalco centinaia di opere provenienti da tutto il mondo. La scorsa edizione è stata un grande successo sia per la qualità dei lavori pervenuti, sia per la partecipazione del pubblico, che ha apprezzato il ricco programma della manifestazione. Lo scorso anno il Festival ha avuto il piacere di ospitare il regista Aureliano Amadei, proiettando anche il suo film “20 sigarette”.

    Le iscrizioni sono aperte fino al 5 maggio 2012!

    Saranno accettati cortometraggi di finzione, cortometraggi di animazione, documentari (brevi) e video musicali. Il bando di concorso e la domanda di iscrizione sono qui: www.coniminuticontati.com

  • Earthlings – Terrestri. Recensione

    Earthlings. Terrestri è un documentario del 2005 diretto da Shaun Monson e narrato dal bravissimo Joaquin Phoenix, con musiche a cura di Mobi.

    Dura poco più di 90 minuti. È un documentario sull’assoluta dipendenza dell’umanità dagli animali, usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la “ricerca” scientifica. Ma parlare di Earthlings come di un semplice documentario non credo renda l’idea del valore di quest’opera.
    Earthlings è al contempo un grande lavoro di carattere informativo, un grande prodotto cinematografico, un inno a un’umanità più consapevole e responsabile.

    Questa la struttura del documentario:

    Introduzione
    Prima parte: Animali domestici
    Seconda parte: Il cibo
    Terza parte: Vestiti
    Quarta parte: Intrattenimento
    Quinta parte: Vivisezione
    Conclusione


    Come si può in novanta minuti informare su così tanti ambiti dello sfruttamento umano del mondo animale e nel contempo emozionare, far piangere, angosciare?
    Secondo me possiamo sintetizzare così le qualità di questo documentario:

    Struttura
    Il discorso portato avanti in Earthlings non è un’arringa generica sullo sfruttamento degli animali. È un discorso ben organizzato e scandito in maniera rigorosa. I singoli capitoli potrebbero anche essere visti a soli, benché è ovviamente nel quadro generale che acquistano la massima forza. Senza una struttura ben ponderata non sarebbe stato possibile in 90 minuti analizzare tutti questi aspetti del rapporto tra l’uomo e gli altri esseri senzienti nella contemporaneità. Questo è secondo me il primo aspetto notevole dell’opera: Earthlings è pensato e impostato in maniera molto chiara e molto intelligente.

    Contenuti
    Nodo cruciale. Tutti i video riportati in Earthlings sono veri ed estremamente significativi. La scelta del materiale da presentare è ovviamente di capitale importanza e qui la cura è stata massima e non si può che tributare un plauso al regista Shaun Monson (e a chi ha collaborato con lui).
    Vedendo Earthlings si può avere una breve ma completa panoramica di ciò che avviene nei mattatoi, non lontano dalle nostre abitazioni. Sempre con ordine, si potrà capire a quale tipo di violenze siano sottoposti, in particolare, polli, maiali e bovini. Si potrà osservare come avviene l’addestramento degli animali nei circhi, da dove arriva la pelle che inonda i negozi, cosa c’è dietro l’allevamento e la vendita degli animali domestici, e via così.
    Filmati lunghi e brevi, sempre ripresi dal vivo, pertinenti e sconvolgenti nella loro esemplarità, perché, come recita il primo messaggio sullo schermo, non sono casi isolati, ma testimonianza degli standard industriali odierni.

    Fattura

    In generale, Earthlings è un documentario estremamente curato a livello audio e video. La colonna sonora di Mobi, davvero ottima, segue molto bene il filo della narrazione. Joaquin Phoenix è un narratore di primissima categoria: la sua voce non si lascia prendere dal trasporto, e nemmeno cade mai in un eccessivo distacco. Nella sua compostezza, riesce onesta ed emozionante.
    I testi non si perdono in giri di parole, sono sempre efficaci e diretti. Le citazioni pertinenti e suggestive.

    Il documentario Earthlings risulterà senza dubbio estremamente interessante per ogni animalista e per chi, non ancora convinto, lo è in nuce (a coloro che Tom Regan, includendosi nella categoria, definisce “temporeggiatori”).
    Ma può interessare moltissimo anche chiunque abbia voglia di dare uno sguardo a cosa c’è dietro molti aspetti della sua vita quotidiana: a chi vuole sapere come viene prodotto quello che mangia, da dove arrivano e in che modo i capi che indossa, cosa avviene al chiuso dei laboratori scientifici, privati e pubblici, sempre lautamente finanziati.

    Novanta minuti non sono molti. Le informazioni che possono portare e le emozioni che possono scatenare incredibili.

    Earthlings può essere visionato gratuitamente online su una gran varietà di siti, tra cui:

    Google Video e YouTube

  • La Spada nella Roccia, su DVD

    Mediaframe annuncia la pubblicazione di “La Spada nella Roccia di San Galgano” un DVD Video a cui hanno partecipato esperti di rilievo internazionale quali Luigi Garlaschelli, Mario Pagni, Franco Cardini ed altri.

    Per chi non lo sapesse, l’unica Spada nella Roccia originale esistente al mondo si trova in provincia di Siena, presso l’Abbazia di San Galgano. Quando scriviamo “originale”, vogliamo dire che essa è l’unica Spada nella Roccia scientificamente datata al XIII secolo, l’epoca delle Leggende Arturiane.
    Fu proprio un Cavaliere del tempo, tale Galgano di Chiusdino, a configgerla miracolosamente nella roccia, all’apice della sua crisi religiosa e all’inizio della sua conversione (che lo porterà alla Santità).

    Intorno alla vicenda di Galgano si è sviluppata, nei secoli, una certa quantità di leggende e simbolisimi. In questa rete di analogie, il rimando alla cultura Cortese e Cavalleresca Europea è quasi costante.
    Per questi motivi possiamo affermare, senza dubbio, che occuparsi di San Galgano significa occuparsi di argomenti d’importanza “europeistica”.
    Non stiamo parlando, dunque, di un mistero locale, o di un “fenomeno di provincia”, per quanto la dimensione prettamente storico-archeologica della vicenda sia limitata alla Toscana.

    Il Dvd “La Spada nella Roccia di San Galgano” consiste in un interessante documentario di più di un ora, che conduce lo spettatore nei meandri della Leggenda, confrontandosi con la fantasia latente che, la Spada di Galgano, sia in qualche modo l’ispiratrice stessa delle fantasie relative alla Spada nella Roccia di Artù.
    Il Documentario, con l’ausilio di ricostruzioni 3d, fiction, interviste e materiali di origini varie (alcuni mai mostrati prima), cerca di sviscerare la questione Galgano, affinché lo spettatore possa crearsi una sua opinione su questa interessante vicenda storica, religiosa, letteraria e saggistica.

    Per saperne di più sul Dvd e sugli autori:

    http://www.mediaframe.it/san-galgano.htm Spada nella Roccia