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  • Dislessia: è arrivata la app di Seleggo per IOS e Android

    Dislessia: è arrivata la app di Seleggo per IOS e Android

    Dislessia: è arrivata la app di Seleggo per IOS e Android

    Per gli studenti 500 libri di testo gratuiti con sintesi vocale, karaoke, font, sottolineature e note. Lo strumento di studio nasce dalla collaborazione tra “Seleggo i Lions italiani per la dislessia” e IRCCS Medea La Nostra Famiglia.

    Seleggo è uno strumento compensativo per gli studenti dislessici che facilita la lettura dei testi scolastici. Sul catalogo del sito www.seleggo.org sono disponibili 500 libri di testo e vengono soddisfatte tutte le nuove richieste.
    La lettura è facilitata con la scelta del font, l’uso di caratteri grandi e distanziati, l’ascolto della voce di sintesi vocale con scelta della velocità, uso del karaoke per evidenziare la parola letta, la possibilità di sottolineatura, l’aggiunta di appunti, la ricerca sul dizionario Zanichelli e la ricerca di immagini.
    Da oggi le funzionalità di Seleggo sono disponibili anche offline grazie alla app gratuita per Android e IOS. Puoi così scaricare e utilizzare anche senza Internet i libri di scuola ottimizzati nel nostro sistema, con la sintesi vocale, il karaoke, i font, le sottolineature e le note.

    La app è perfettamente integrata col sito: gli utenti già iscritti che fanno login dal tablet o smartphone troveranno nella app i propri libri e potranno scaricarli, mentre chi non è ancora utente può registrarsi direttamente dalla app. Quando si è collegati alla rete la app funziona come il sito; invece quando si è scollegati non è possibile effettuare ricerche sul dizionario e ricerche di immagini, ma i libri nella libreria personale dell’utente sono comunque disponibili!
    Eventuali sottolineature e annotazioni effettuate offline vengono automaticamente sincronizzate al primo collegamento alla rete.
    La app di Seleggo è un nuovo strumento di studio, più flessibile perché funziona anche senza connessione ad Internet.

    L’articolo continua dopo l’immagine





    Seleggo è uno strumento compensativo nato dalla collaborazione fra “Seleggo i Lions italiani per la dislessia, OdV” e i neuropsicologi dell’Istituto Medea-La Nostra Famiglia di Bosisio Parini.

    “La validità scientifica dello strumento, la sua facilità d’uso, l’incremento costante del catalogo dei libri di testo richiesti direttamente dalle scuole, nonché l’offerta completamente gratuita, hanno determinato il successo di Seleggo, adottato oggi in molti Istituti Comprensivi, e con un numero elevato di iscrizioni singole di studenti dislessici. La nuova app consentirà di soddisfare ulteriori esigenze di flessibilità e di autonomia” sottolinea G.B. Enrico Pons, presidente di Seleggo OdV.

    “L’emergenza COVID sta imponendo la revisione di tutti i percorsi clinici e riabilitativi”, evidenzia Massimo Molteni, responsabile dell’Area di Psicopatologia dello sviluppo dell’IRCCS Medea: “questa nuova funzionalità sarà senz’altro utile per aiutare i ragazzi dislessici e verrà presto adottata e consigliata nei nuovi percorsi a favore della dislessia che saranno sviluppati nei Centri della Associazione La Nostra Famiglia: la tecnologia può senz’altro aiutare lo sviluppo di risposte più adeguate ai bisogni dei ragazzi.”

    Postato da Ufficio Stampa LNF

  • L’ORDINE INGEGNERI DI CATANIA AVVIA CICLO DI FOCUS CULTURALI

    CATANIA – Per la prima volta un pubblico di tecnici, quale è quello degli ingegneri, si approccia ad una tematica non strettamente legata alla professione, avviando un percorso sperimentale di approfondimento culturale, che sarà anche il filo conduttore di molti altri appuntamenti nel corso dell’anno. Un nuovo approccio avviato dall’Ordine e della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Catania con un focus sulla dislessia, Disturbo specifico dell’apprendimento (Dsa), ospitato il 30 gennaio 2014 nella sede dell’Ordine con il contributo della specialista in difficoltà d’apprendimento, integrazione scolastica e sociale Andrea Gabriela Lampa.

    Invertire le lettere e i numeri quando si legge o si scrive, prendere più tempo per la lettura e la comprensione di poche righe sono difficoltà che si manifestano in quasi l’8% dei bambini in età scolastica, tutti soggetti esenti da deficit cognitivi, sensoriali, psicologi e neurologici. «Non è dunque una disabilità, non è un handicap, né una malattia» – lo ribadisce più volte la dott.ssa Lampa durante il suo intervento – non c’è niente da guarire o da cambiare, si tratta solo di conoscere e utilizzare gli strumenti giusti per dimostrare, prima di tutto a se stessi, di avere le capacità. Come fanno ogni giorno tanti bambini e adolescenti – tra questi anche i miei figli – che con il supporto di canali alternativi come Pc e Ipad, riescono perfettamente a fare i compiti, suonare strumenti musicali, imparare una lingua straniera».

    All’incontro, coordinato dal vice presidente della Fondazione Giuseppe Platania, ha preso parte il presidente dell’Ordine Santi Maria Cascone che, in apertura, ha sottolineato «l’intensificarsi del ruolo culturale svolto dalla Fondazione, in continuità con la serie di attività promosse negli anni precedenti. Iniziative come questa richiamano una platea di colleghi attenta e qualificata, a dimostrazione che serve confrontarsi anche su tematiche non strettamente legate al nostro lavoro ma allo stesso modo interessanti». Dunque apertura culturale, sperimentazione e condivisione sono i punti cardine del percorso avviato ieri, dati locali attestano che sono circa seicento gli ingegneri catanesi che ricoprono il ruolo di docenti (media – superiori e Università), ed è a loro in particolare che si rivolge il presidente della Fondazione Aldo Abate nel suo intervento: «Quando si parla di dislessia si cade facilmente nell’errore di considerala una patologia da cui guarire – ha affermato Abate – perciò riteniamo sia doveroso contribuire alla conoscenza corretta del problema, con particolare riferimento alle conseguenti azioni didattiche e ai colleghi docenti impegnati sul campo. Dopo tutto, spogliati i panni di professionisti, gran parte di noi sono anche genitori e riteniamo quindi che l’incontro odierno sia prezioso e utile per fare in modo che le potenzialità non rivelate dei nostri ragazzi si trasformino in grandi opportunità di crescita».

  • Dislessia, demenza e anoressia: a Conversano (Ba) screening gratuiti nel mese del Benessere psicologico

    Cosa può nascondersi dietro una dislessia in un adulto o un bambino? Come fronteggiare la demenza nell’età avanzata? O ancora: come gestire i disturbi dell’alimentazione? Saranno queste le iniziative al centro di screening gratuiti psicologici e neuropsicologici, riservati ad adulti e bambini, che si terranno nell’ambito del “Mese del benessere psicologico”, promosso dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, unitamente al Gruppo GVM Care & Research – gruppo fondato da Ettore Sansavini – e alla onlus “Attivamente Puglia”. Gli screening avranno luogo, ogni martedì e giovedì, presso i poliambulatori Medicol (clinica Villa Lucia Hospital) di Conversano, ogni martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

    Nel quadro dell’iniziativa sono stati organizzati quattro workshop tematici, il primo dei quali si terrà sabato 6 ottobre, presso la sala conferenze di Medicol/Villa Lucia, a partire dalle 10 e verterà su “I disturbi del linguaggio e dell’apprendimento nell’età evolutiva”. Il calendario prevede gli altri appuntamenti ogni sabato mattina successivo, il 13, 20 e 27 ottobre, ove sarà possibile seguire dibatti sull’argomento e rivolgere domande ai numerosi specialisti invitati. La manifestazione, dopo il successo dell’edizione della “settimana del benessere psicologico” dello scorso anno, ha l’obiettivo di diffondere la cultura del benessere psicologico e promuovere la professionalità dello psicologo nella regione Puglia. La centralità del ruolo dello psicologo è indiscutibile se si fa riferimento al concetto di Salute, intesa come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non alla semplice assenza di malattia”(OMS). A coordinare i lavori, per GVM, sarà il dott. Francesco Maringelli, psicologo nonché responsabile Medicina territoriale e assistenza domiciliare di GVM in Puglia.

    Per informazione e prenotazioni telefonare a 080/4080111.

  • Avvicinamento alla vela per bambini con DSA

    Primo corso di avvicinamento alla vela

    per bambini con DSA

    di Annapaola Capuano e Franca Storace

    Si è concluso il primo corso di vela per bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento che ha visto il lavoro sinergico del Circolo Velico Salernitano (CVS), il Centro Pedagogico Clinico Thymòs, diretto dalle dottoresse Annapaola Capuano e Franca Storace, e la Scuola del Mare.

    Il corso, che si è tenuto a Salerno dal 20 al 28 giugno, ha visto la partecipazione di sei bambini di età compresa tra i 9 e i 12 anni con difficoltà specifiche negli apprendimenti, affiancati e supportati da due bambini tutor con le stesse difficoltà ma già esperti velisti.

    Il corso di vela, tenuto dall’istruttore Roberto Argenzio, formato sulla tematica dei DSA, è stato supportato e preceduto nel suo svolgimento da un intervento di aiuto pedagogico clinico che ha impegnato i bambini quotidianamente per un’ora prima che essi incontrassero l’istruttore.

    Il raccordo e la sinergia operativa instaurata con quest’ultimo in merito a modi, tempi e strategie didattiche da utilizzare è stata fondamentale per la riuscita del progetto.

    Perché un progetto pedagogico clinico di supporto ad un corso teorico- pratico di vela per bambini con DSA?

    La vela è uno sport che prevede una memorizzazione di atti e lemmi specifici, non sempre facili ed accessibili per i bambini con DSA, una coordinazione motoria e un sistema di controllo dell’attenzione che non sempre sono adeguatamente sviluppati e stabilizzati nei bambini con questa caratteristica.

    La barca si muove solo se tutte le manovre necessarie sono compiute al momento giusto e in modo coordinato.

    Il nostro progetto è nato dalla consapevolezza che spesso i bambini con DSA incontrano difficoltà nella coordinazione motoria fine e generale, nell’orientamento spazio-tempo, nel sistema di controllo dell’attenzione, nei processi mnestici e nella socializzazione all’interno di un gruppo di pari. Nel progettare l’intervento non sono stati sottovalutati, inoltre, i sentimenti di impotenza appresa, bassa autostima ed insicurezza sviluppati dai bambini che vivono quotidianamente disagi nell’apprendimento che possono indurre a condotte oppositive di evitamento del compito e di abbandono dell’attività e a manifestazione di ansia da prestazione.

    D’altronde, il bambino con DSA è portato a fuggire non appena sente che viene sollecitato proprio in quelle determinate funzioni che sono i suoi punti di debolezza.

    Date queste premesse il progetto ha voluto creare le condizioni perchè questi bambini potessero sperimentare esperienze positive e socializzanti in un contesto extrascolastico sportivo.

    Vi è stato in questo senso la possibilità di una buona e proficua collaborazione tra mondo sportivo e pedagogia clinica, una collaborazione ad un unico progetto educativo dove ognuno con i propri obiettivi e i propri specifici traguardi ha lavorato con l’altro al fine della promozione del benessere psico-fisico della persona e con l’intento di favorire e stimolare la crescita di una personalità armonica e equilibrata.

    I risultati del progetto sono stati entusiasmanti sia per i bambini che per le loro famiglie e hanno confermato quanto progettato in partenza. L’esperienza del mare fatta in barca a vela è stata importantissima per questi bambini anche perchè ricca di implicazioni dal punto di vista psicologico ed arricchente sul piano delle relazioni interpersonali.

    Centro Pedagogico Clinico Thymòs http://pedagogiaclinicathymos.weebly.com/
    Via Sabato De Vita, 63
    84080 Capezzano – Salerno
    Zona Fratte

    Dott.ssa Franca Storace Tel. 3384112841
    Dott.ssa Annapaola Capuano Tel. 3333732467
    Email:
    [email protected]

  • IL MONDO DELLA DISLESSIA FESTEGGIA L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE SUI DSA

    A pochi giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge 170/2010 sulla dislessia e i disturbi specifici di apprendimento (DSA), approvata a fine settembre dal Senato, il mondo della dislessia già si riunisce per festeggiare ufficialmente la buona notizia.
    A Firenze domenica 24 ottobre dalle ore 14,00 è infatti in programmazione il “DysLEX – Dislessia e creatività…sotto tutela”, iniziativa organizzata da alcuni tra i promotori e sostenitori dell’Appello al Senato che tra agosto e settembre aveva raccolto sul web più di 5000 firme in favore di una rapida risoluzione legislativa. All’evento aderiscono tutte le principali Associazioni nazionali che si occupano di dislessia: dall’AGIAD all’AID, dall’AIRIPA all’OSD sino a L’Acuilone e a vari Gruppi, Blog e Forum che popolano il web sul tema specifico. In abbinamento al Festival della Creatività, che si svolge in centro storico dal 21 al 24 ottobre, nel pomeriggio di domenica presso la sede sportiva in Via Giusti 23 si ritroveranno con musica, letture, commenti, giochi ed animazione non solo bambini/ragazzi dislessici e genitori da tutt’Italia ma anche insegnanti e tecnici che vogliono condividere questo momento di gioia tanto intensa quanto prolungata è stata l’attesa di una legge che è circolata in Parlamento per quasi 10 anni prima di approdare alla recente approvazione. Saranno presenti anche punti informativi e sportelli a cura delle Associazioni ed un’esposizione di libri e software specifici. Vi sarà anche l’opportunità di partecipare a brevi lezioni tenute dall’Anastasis sull’utilizzo degli strumenti informatici compensativi ma il momento centrale sarà certamente quello dedicato alla lettura dei diversi articoli di legge che si concluderà con un caloroso brindisi e con l’augurio che la scuola possa effettivamente porre in atto tutte le strategie atte a consentire ai 350.000 studenti dislessici ed intelligenti un percorso di apprendimento flessibile alle loro specifiche esigenze.
    DysLex vuole essere innanzitutto un momento di incontro e di felice condivisione, dedicato in particolar modo a tutti i bambini e ragazzi dislessici che vedono oggi finalmente tutelato il loro diritto allo studio e con esso il loro modo di imparare e di essere. Di essere anche…speciali e creativi, appunto.
    L’evento ospita al proprio interno la mostra “Come vedono i daltonici”.
    L’ingresso è libero, previa iscrizione su:
    https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dF9fTlVlemJ5MXp2Y090QjdpM0kwRkE6MQ

    Il programma è scaricabile online su http://www.box.net/shared/r3m82hpufo ed è visibile anche su http://2010.festivaldellacreativita.it/content/dyslex-dislessia-e-creativit%C3%A0sotto-tutela


    Per informazioni è a disposizione la Segreteria Organizzativa:
    Quid – [email protected]
    – 0444/512733

  • “Un’insolita compagna: la dislessia”: in uscita il libro-testimonianza sulla vita di un giovane con disturbi specifici di apprendimento

    Nasce da un’esperienza diretta, il libro fresco di stampa “Un’insolita compagna: la dislessia”, scritto da Filippo Barbera per Editrice Veneta (216 pagg. – 13,00 euro). L’autore racconta in prima persona, sottoforma di dialogo con l’amata maestra, il proprio percorso di crescita, dall’infanzia all’adolescenza ed oltre. Ricordi, sentimenti e riflessioni si intrecciano nelle pagine profonde ed intense del libro che svela i retroscena del vivere con un disturbo specifico di apprendimento come la dislessia e la disgrafia. Le difficoltà, le mortificazioni, ma anche la forza di volontà e i successi trovano spazio nel racconto, dove emerge l’efficacia delle soluzioni e delle strategie, anche personali, messe in atto per affrontare con determinazione gli ostacoli di ogni giorno.

    Un libro scritto da un dislessico…è quasi un paradosso. Ma proprio per questo si tratta di un’opera che dimostra concretamente, a quel 5% di bambini/ragazzi con DSA e al mondo che li circonda, che il successo formativo e l’autorealizzazione sono obiettivi raggiungibili se il percorso si avvale delle strategie opportune e di un contesto favorevole.

    L’uscita del libro è stata salutata con grande entusiasmo dal mondo delle associazioni che si battono per la tutela dei bambini dislessici.

    Il volume è disponibile in libreria o presso il sito internet dell’editore www.editriceveneta.net.

    Note sull’autore: Filippo Barbera, nato a Vicenza nel 1988, è uno studente universitario iscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione primaria presso l’Università degli studi di Padova. Sogna di diventare un insegnante specializzato nella formazione dei bambini con disturbi specifici dell’apprendimento. “Un’insolita compagna: la dislessia” è la sua opera prima.

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    Ufficio stampa

    Quid Comunicazione

    Tel 0444/512733

    Fax 0444/512420

    [email protected]

  • nuovo ausilio per la lettura facilitata ALFa Reader

    Flavio Fogarolo

    Ufficio Scolastico Provinciale

    di Vicenza

    Per gli studenti con dislessia, la lettura dei documenti in

    formato digitale con la sintesi vocale è oggi il sistema compensativo

    che dà la migliore autonomia di lavoro, consentendo

    di accedere a una quantità adeguata di documenti senza

    dipendere dagli altri. ALFa Reader – Ausilio per la Lettura

    Facilitata è un nuovo lettore compensativo, potente e flessibile,

    adatto a rispondere a esigenze di lavoro molto diverse, sia

    nella lettura che nella scrittura. Legge direttamente i libri

    digitali in PDF, in modo continuo ed evidenziando la parola

    letta, per cui è praticamente impossibile perdere il segno. In

    modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le

    pagine Internet e i più comuni programmi di scrittura, Word

    di Microsoft e Writer di Open Office.

    ALFa, l’acronimo di Ausilio per la Lettura Facilitata, è il nuovo lettore compensativo

    del Centro Studi Erickson che consente di leggere i documenti direttamente

    nel proprio formato originale, compresi i file PDF, in modo continuo e visualizzando la

    parola pronunciata.

    Il programma viene fornito con o senza sintesi vocale e può quindi usare anche

    voci acquistate separatamente e già presenti nel computer (purché la licenza ne preveda

    l’uso con altre applicazioni). La versione con la sintesi fornisce due voci Nuance

    italiane e una inglese.

    La possibilità di leggere direttamente i PDF, ossia nel nostro caso soprattutto i

    libri di testo in formato digitale, in modo continuo ed evidenziando la parola letta, è

    probabilmente l’aspetto più innovativo di ALFa Reader e il suo più notevole punto di

    forza: basta individuare con il mouse un punto sulla pagina, avviare la sintesi con il

    tasto Play e il programma comincia a leggere ad alta voce fermandosi solo quando

    ha completato tutta la pagina nonché, ovviamente, quando si clicca sul tasto Stop. Nel frattempo, la parola pronunciata è indicata visivamente dal programma, per cui è

    praticamente impossibile perdere il segno.

    In modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le pagine Internet e i

    più comuni programmi di scrittura, Word di Microsoft e Writer di Open Office.

    Compensare la dislessia con la sintesi vocale

    Il ragazzo dislessico che rimugina per ore, con penosi risultati, lo stesso capitolo di

    storia, comprende tutto velocemente e senza fatica se qualcun altro glielo legge a voce

    alta. La compensazione tecnologica per la dislessia parte proprio da questo semplice

    dato di osservazione e, poiché puntiamo all’autonomia e un lettore in carne e ossa non

    è ovviamente sempre disponibile, lo si sostituisce con una macchina, ossia con un

    computer con sintesi vocale.

    Compensare le difficoltà di lettura con la sintesi vocale non è mai un’operazione

    banale e certamente non basta fornire ai ragazzi un computer, un bel programma di

    sintesi vocale e i libri di testo in PDF per aver risolto il problema. È indispensabile

    che i ragazzi arrivino a usarli bene, con padronanza e consapevolezza, imparando a

    conoscere e superare i loro limiti. Dobbiamo cioè passare dalla logica degli strumenti

    compensativi a quella delle competenze compensative.

    Tra le competenze compensative, due sono particolarmente importanti:

    1. Saper bilanciare con le informazioni visive la scarsa capacità espressiva della sintesi

    vocale. Sviluppare la competenza di lettura con la sintesi vocale significa saper

    sfruttare le informazioni grafiche per rimediare agli errori di prosodia della sintesi

    e arrivare comunque alla comprensione, che è quello che interessa, ascoltando

    la sintesi, ma nello stesso tempo guardando con attenzione il testo scritto corrispondente.

    2. Saper passare dall’ascolto con la sintesi alla lettura integrata. All’inizio è naturale

    che chi legge con la sintesi si concentri sull’ascolto e consideri, di fatto, le parole

    pronunciate dal computer come se provenissero da un lettore che legge ad alta

    voce. Ma continuando a guardare sul video la parola pronunciata ed evidenziata,

    progressivamente, egli riesce sempre più a integrare l’informazione che giunge

    attraverso il canale uditivo con quella della vista: il ruolo della sintesi si riduce a

    un semplice supporto per la decodifica meccanica del testo scritto, ma nell’elaborazione

    semantica e cognitiva, che porta alla comprensione, concorrono, e in certi

    momenti diventano determinanti, anche le informazioni di contesto fornite dalla

    formattazione grafica e dalla collocazione nella pagina delle parole che vengono

    pronunciate. La lettura con la sintesi diventa così un’operazione attiva: il lettore comanda

    il flusso delle parole in base alle sue esigenze di comprensione.

    ALFa Reader e le difficoltà di lettura

    È proprio nella compensazione delle difficoltà di lettura che un programma come

    ALFa Reader mostra maggiormente le proprie potenzialità.

    Con ALFa Reader, compensare non significa semplicemente ascoltare la pagina di

    un libro: è un vero sistema alternativo di lettura che, superando con la sintesi le pure

    difficoltà di decodifica del testo scritto, offre al lettore un sistema attivo ed efficace per

    accedere al contenuto.

    Il programma lavora sul testo originale (PDF, DOC, HTML, ecc.) e ne conserva

    quindi tutta la formattazione e il supporto iconografico: sono informazioni preziosissime

    per tutti, ma davvero irrinunciabili per chi ha problemi nell’accesso al testo scritto e

    deve valorizzare e organizzare al massimo l’informazioni visiva.

    ALFa Reader evidenzia, in modo chiaro, la parola letta direttamente sul formato originale,

    per cui il riferimento tra il testo letto e la pagina è immediato e garantito.

    ALFa Reader e le difficoltà di scrittura

    ALFa Reader offre attraverso la sintesi vocale un potente aiuto anche a chi ha

    difficoltà di scrittura, affiancando, ai due programmi di gestione testi maggiormente usati (Word di Microsoft Office e Writer di Open Office), le sue funzionalità.

    In questi programmi, è quindi possibile usare la sintesi vocale come controllo della

    propria digitazione, conservando però la piena disponibilità degli strumenti di supporto

    offerti dal programma, in particolare del correttore ortografico. È inoltre possibile

    rileggere anche in un secondo momento quello che si è scritto: la visualizzazione della

    parola pronunciata facilita il controllo del testo e l’individuazione del punto su cui si

    dovrà eventualmente intervenire con la correzione.

    Compensare la disortografia

    Leggere i propri testi con la sintesi vocale è un sistema efficiente per scoprire

    errori ortografici o di battuta ossia, in generale, le differenze tra quello che si pensava

    di scrivere e quello che si è effettivamente scritto. Nel momento in cui una persona

    scrive è concentrata su quello che vuole comunicare, la memoria a breve termine influenza

    la sua lettura immediata, per cui può credere di leggere quello che ricorda di

    aver voluto scrivere, anziché quello che ha realmente scritto. Del resto, è noto che è

    molto più facile scoprire i propri errori in un testo se lo si rilegge una settimana dopo,

    anziché entro pochi minuti.

    Questo però non funziona con l’udito: la sintesi vocale risulta un ottimo sistema per scoprire

    gli errori, ortografici e non, in un testo perché la dissonanza tra quello che pensavamo di

    scrivere, e che crediamo di leggere, e quello che effettivamente abbiamo scritto, e che

    la sintesi vocale pronuncia, è troppo forte e i meccanismi di adattamento non riescono

    ad annullarla.

    L’efficacia della sintesi come strumento compensativo per la disortografia è, però,

    fortemente condizionata dalla capacità di correggere l’errore, non solo di individuarlo.

    ALFa Reader sarà disponibile, a un interessante prezzo di lancio, a partire dal 19 marzo 2010.

    Maggiori informazioni su: www.erickson.it/lettorevocale