Tag: disegni tatuaggi

  • Tatuaggio: il rapporto tatuatore-disegno

    Chiunque desideri coprire una parte del corpo con un tatuaggio, ancor prima di decidere se decorare in modo permanente il proprio corpo, sicuramente andrà su un motore di ricerca per visionare i risultati della query “disegni tatuaggi”. E’ pacifico. Ormai la tecnologia, e soprattutto internet, hanno così permeato il nostro vivere che ancor prima di farci un idea ne cerchiamo espressione e valorizzazione all’esterno del nostro ambiente, utilizzando il computer e per l’appunto la rete.

    Tendiamo a non fidarci pienamente del lavoro del tatuatore a livello espressivo, o meglio cerchiamo di poter prevenire le sue idee ed eventuali ispirazioni artistiche già avendo in mente , con precisione, quale tipologia di disegno vogliamo e come vogliamo che venga sviluppata. E’ sbagliato però pensare di favorire in questo modo il lavoro del professionista.

    Spesso e volentieri agendo in questo modo si ottiene il risultato opposto. Vi sono addirittura alcuni tatuatori che non lavorano né sulle scritte né su disegni prestampati. Il massimo che possono accettare consiste in una traccia: il progetto del tattoo deve essere loro al 100% per poter funzionare. Ovviamente prima di passare alla parte pratica il disegno viene sottoposto al via libera del cliente. Ma il tutto deve essere curato nei minimi particolari e modificato dallo stesso professionista . Nella maniera più assoluta. Nessun timore: nel 100% dei casi il risultato finale è davvero un’opera d’arte.

  • Tatuaggio: quando il professionista rielabora…

    Disegni tatuaggi? Sono due le opzioni che una persona intenzionata a marchiare la propria pelle in modo indelebile ha: o presentarsi dal tatuatore con una idea ben precisa, o affidarsi a tutta una serie di disegni standard che lo stesso avrà già pronti nei suoi book personali. E’ una prassi consolidata, studiata per dare modo a qualsiasi persona metta mai piedi in uno studio di tatuatori, di uscire dallo stesso con il tatuaggio desiderato. Anche se, va ammesso, quando è l’artista a rielaborare l’idea del cliente… i risultati sono differenti e si vedono.

    Il tattoo è per sua stessa definizione un mezzo che la persona ha per imprimere sul proprio corpo una emozione, una data, un gesto importante: è la rielaborazione di un concetto che la stessa ha deciso di portare con sé, a stretto contatto per tutta la vita (nonostante adesso esistano dei metodi per cancellare in tatuaggi attraverso l’utilizzo del laser, n.d.r). E come tale deve essere il più possibile gradevole e ben fatto.

    Nella maggior parte dei casi il professionista che si appresta a tatuare sul corpo di una persona una immagine o un concetto, se ne avrà la possibilità, rivedrà lui stesso il disegno, aggiungendo particolari, sfumando colori, personalizzerà il tutto al fine di rendere unica la sua opera. Soprattutto se il tatuaggio da disegnare è caratterizzato da grandi dimensioni. In questa maniera sarà quindi in grado di soddisfare il cliente in modo completo. E potete crederci sulla parola, avere un’opera d’arte sul proprio corpo è sempre motivo di orgoglio per qualsiasi tatuato.