Negli anni passati chi aveva occasione di passare il weekend in uno degli hotel a Milano, magari tra due settimane di lavoro nella grande città industriale del nostro Paese, si è trovato a passare dalla (o anche solo a sentir parlare molta gente della) discoteca Gasoline.
Da qualche tempo ha chiuso i battenti, lo sapevate? Ma forse adesso, quella che c’è al suo posto, è anche più trasgressiva, quantomeno a giudicare dal nome. La Discoteca Punto G a Milano, ex Gasoline, si pone infatti sulla stessa scia alternativa, o, se preferite, underground, essendo proprio lì, in via Bonnet 11 nei pressi di Corso Como, una specie di grido di protesta rispetto al vociare squillante e pettegolo delle veline, ai flash dei fotografi di gossip, più in generale rispetto ai dettami modaioli e mondani dell’imperante società della massa.
La Discoteca Punto G vuole essere, semmai, un piccolo tempio della musica e delle serate, creatore di moda e mai seguace, dagli ambienti eleganti e ricercati ma senza tanti fronzoli e orpelli. Una specie di outsider dai tanti nomi delle tante discoteche dove al giovedì si ritrova un club ultra trasgressivo e cult, dove trovano dimora anche le vittime dei tanti pregiudizi sociali, come i gay, le lesbiche, i transgender e i disagiati di varia sorta.