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  • Direct email, uno degli strumenti più efficaci del Direct marketing

    Il Direct email è uno degli strumenti di cui si serve il Direct marketing per stabilire un rapporto di fidelizzazione tra l’azienda e un cliente, usando la posta elettronica per comunicare dei messaggi commerciali. Con il termine direct email ci si può riferire a qualsiasi tipo di email inviata ad un cliente; tuttavia con questa parola viene usata per indicare l’invio di email allo scopo di trovare nuovi clienti o di fidelizzare il rapporto che intercorre tra di essi e l’azienda. Inoltre, viene considerata una forma di email marketing quel messaggio di posta elettronica che include delle comunicazioni pubblicitarie.Sono sempre più numerose le aziende che investono nel direct email marketing comprendendo il grande potenziale che questo strumento offre.

    I vantaggi del direct email marketing

    Specialmente negli Stati Uniti e nei paesi europei, l’attività di email marketing sembra essere molto diffusa e sono sempre più numerose le aziende che decidono di investire le loro risorse in questo settore. Ma perché ha così tanto successo tra le imprese?

    · È meno costoso rispetto al marketing diretto fatto con materiale cartaceo.

    · Solitamente il cosiddetto ROI, il ritorno d’investimento è più alto.

    · Si tratta di un’attività istantanea, soprattutto se messa a confronto con la posta cartacea: infatti, un’e-mail arriva in secondi, al contrario della posta.

    · Permette diffondere un messaggio pubblicitario al contrario di una pagina internet che “aspetta” di essere visitata dagli utenti.

    · Oltre la metà degli utenti che naviga su internet, inviano e leggono messaggi di posta elettronica durante il giorno.

    · Permette di stabilire una relazione “one to one”, personalizzando il messaggio in base al destinatario che riceverà quell’email.

    · Permette di fare test per vedere quale tipo di messaggio produce migliori risultati in base al pubblico cui si rivolge.

  • L’email marketing non chiude…ma rilancia!

    Sono stati cattivi profeti coloro che in passato hanno decretato una futura fine dei servizi di email marketing. A dimostrarlo è un’analisi recente, basata su oltre 3 miliardi di messaggi di posta elettronica inviati a “navigatori” italiani per conto di oltre 6400 aziende nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre del 2010.

    Lo studio ha permesso di avere anche preziose informazioni sul funzionamento del servizio, ad esempio sulle diverse risposte date dalle tre tipologie di messaggi di posta inviati; le newsletter (notizie inviate da parte di aziende, enti, servizi internet ecc. a cui si è iscritti), il DEM (direct email marketing, messaggi che le aziende inviano ad utenti reali o potenziali per pubblicizzare i propri prodotti), la email transazionali (messaggi di posta elettronica inviati automaticamente, spesso per dare conferma di qualcosa, come una registrazione avvenuta).

    Proprio queste ultime, essendo scaturite da un’azione svolta in prima persona dall’utente, hanno un’elevatissima percentuale di apertura rispetto agli altri due tipi di messaggi che comunque, quando correttamente utilizzati, ottengono risultati ampiamente positivi.

    Molto interessanti anche i dati sui tempi di apertura, sul grado di attività e fedeltà al servizio delle varie regioni italiane e sui diversi temi trattati.

    Entro 24 ore dall’invio delle email 3 utenti su quattro sono soliti aprire i messaggi di posta ricevuti, mentre sono necessari 13 giorni per arrivare quasi alla totalità (99,9%).

    I più reattivi sono equamente distribuiti nel territorio italiano con Piemonte, Puglia e Sardegna nei primi tre gradini del podio; chiudono la classifica Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta.

    È invece il No-Profit il settore con gli utenti più fedeli (23% di utenti attivi), seguito da Automotive, Trasporti/Viaggi e Turismo/Hotel.