Tag: diete dimagranti

  • Vi ricordate la favola del brutto anatroccolo?

    Vi ricordate la favola del brutto anatroccolo? Ecco è giunto il periodo dell’anno in cui trasformarsi come per magia in un bellissimo cigno!

    Le t-shirt si accorciano, le gambe si scoprono… siete pronte per far vedere al mondo la vostra forma fisica?

    Avete ancora poco tempo per rimettervi in forma, seguendo tramite in “fai da te” una delle tante diete dimagranti che si scovano in ogni angolo della città oppure avvealendosi delle cure di uno specialista che vi stilerà una dieta ad hoc.

    Tra tutti i tipi di alimentazione presenti ad oggi, troverete, senza ombra di dubbio, quella fatta apposta per voi. Ne esistono un’infinità: quella del minestrone (in auge qualche anno fa), quella dei limoni (disintossicante secondo chi l’ha inventata), quella della patata (mangerete dalla colazione alla cena solo questo tubero!), la dieta del sesso (utilizzerete in vostro partner come fonte brucia calorie!).

    La dieta dukan, la tisanoreica, la scarsdale sono quelle che oggi molti abbracciano, un po’ per moda un po’ perché fanno perdere chili velocemente. Sono diete proteiche che utilizzano proteine come alimento base perchè hanno la capacità di mantenere sazi per lungo tempo.

    il centro medico Juva in via Turati 26 a Milano, da diversi anni presenta una dieta che vi faccia dimagrire velocemente non facendovi perdere tono muscolare ; è la dieta proteica bilanciata, un regime alimetare che vi farà scordare i chili in eccesso e i centimetri posizionati nei punti difficili, facendo ripartire il vostro metabolismo che si è inceppato con l’avanzare del tempo.

  • Diete dimagranti Consigli

    Questo articolo si propone un suggerimento di dieta: sebbene comunemente s’intende con il termine dieta dimagrante un sinonimo di regime alimentare atto al dimagrimento, tuttavia la Dieta per definizione è un insieme di alimenti più o meno variegato per la sussistenza (psico-fisica) dell’uomo. Quindi possono articolarsi vari tipi di dieta, intesa quindi più in senso ampio. In breve, si vuole ora suggerire un tipo di alimentazione per favorire l’aumento di massa muscolare (a beneficio principalmente degli uomini).

    Senza indicare qui di seguito un elenco dettagliato di alimenti da assumere quotidianamente, per non tediare troppo il Lettore, chi vi scrive propone un piccolo suggerimento per ottenere il fine preposto.

    Dunque per favorire un aumento sensibile della massa muscolare è consigliato alimentarsi costantemente, ma non esclusivamente, con cibi proteici. In particolare nelle colazione non dovrà mancare il latte (preferibilmente scremato) oltre a dosi di yogurt da assumere come spuntino a metà mattinata.

    In tale dieta non dovranno mancare le proteine derivanti dalla carne, sebbene non è consigliato eccedere (specialmente se rossa) e, di conseguenza, si suggerisce qui di surrogarla tranquillamente con il pesce, utilissimo nei vari processi metabolici.

    Indispensabile poi è l’abbinare sempre un contorno di verdura (cruda o cotta) al piatto proteico, al fine così di veicolare meglio gli elementi minerali contenuti nel piatto principale.

    Questo mio piccolo contributo lo suggerisco a chi voglia aumentare sì la massa muscolare, senza dimenticare ovviamente il costante impegno nell’attività fisica.
    Ricordiamo infine che le diete dimagranti non si devono mai intendere troppo rigide come dice la cultura orientale la verità sta nel mezzo anche nel caso delle diete penso che possiamo condividere…

  • Diete dimagranti

    Se parliamo di diete dimagranti con i medici per dimagrire prescrivano regimi calorici controllati purtroppo gli esperti non analizzano mai un aspetto molto importante ,che in realtà è il nocciolo della questione.

    La psicologia nelle diete dimagranti.

    Con questo intendo fondamentalmente che quando iniziammo le nostre diete dimagranti bisogna parallelamente unire un altro aspetto di cura cioè quello psicologico.

    In realtà infatti si inizai a mangiare durante un periodo di insoddisfazione.

    Prima di buttarci quindi nell’ennesimo regimi ipocalorico, proviamo a domandarci quali sia la vera causa del nostro problema.

    Quale bisogno cerchiamo di colmare mangiando in eccesso?

    Quale fame emotiva si nasconde dietro la continua fame di cibo?

    Molte volte i nostri stravizi alimentari servono a compensare piccoli disagi quotidiani, emozioni poco piacevoli che fatichiamo ad “accogliere” e che cerchiamo di attutire o di allontanare riempendoci lo stomaco.

    È storia comune di molte persone che raccontano queste storie e analizzano come in realtà la vera motivazione per cui si inizia mangiare non è di fatto la fame bensì la voglia di colmare alcune delle sensazioni che creano una sorta di vuoto all’interno di se stessi.

    Di seguito andiamo ad analizzare quali sono queste “sensazioni” che producono il risultato di questo vuoto che viene colmato attraverso il cibo.

    Di seguito la lista:

    1.Noia.

    2.L’ansia.

    3.La rabbia.

    4.La paura di crescere.

    5.Il desiderio di protezione.

    6.Il bisogno di trasgressione.

    7.L’insicurezza.

    8.L’infelicità

    Ecco queste sono le cause dietro il fatto che si và a prendere peso.

    Si capisce quindi che le diete dimagranti non sono altro che un dettaglio importantissimo ma sicuramente meno rilevante dell’aspetto psicologico.

    E’ solo dopo avere individuato l’emozione negativa ed averla risolta è sopratutto da lì che bisogna inziare con le diete dimagranti ,altrimenti le statistiche parlano chiaro su nove diete dimagranti solo 9 vanno in porto.

  • Diete dimagranti e psicologia

    Diete dimagranti e psicologia

    Ingrasso perché ho un metabolismo lento; ingrasso perché non so seguire una dieta con costanza; ingrasso perché sono troppo goloso,non mi piace seguire le diete dimagranti.

    È con delle motivazioni come questi che di solito cerchiamo di spiegare la nostra tendenza a prendere peso.

    In realtà queste sono maschere sotto le quali si nascondono delle verità a cui facciamo fatica ad arrenderci.

    Ingrassare è prima di tutto una questione di testa.

    Solo il 15% di chi è in sovrappeso hanno ereditato una tendenza genetica grasso e l’incostanza nelle diete o la golosità fanno certo parte del problema, ma non ne so nel cuore.

    Noi mettiamo su chili di troppo perché utilizziamo il cibo come un riempitivo, un tappabuchi, un surrogato con cui colmare vuote incertezze e insoddisfazione.

    Anna Maria, una donna di quarant’anni, mi scrive una lettera emozionante e bellissima, che sintetizza in poche parole la sua sofferenza.

    Io non sono contenta, vivo una vita in cui non mi sento appagata, non so da quanto tempo rido di cuore e neppure mi diverto.

    Magari rido per gli altri, ma è solo una maschera che indosso: e niente mi prende per davvero…

    L’unico rifugio che mi rimane è il cibo.

    Solo lì trovò soddisfazione.

    È amaro dirlo, ma è così.

    Nel momento in cui la nostra esistenza perde il suo gusto, quando viviamo senza gioia o quando siamo in preda dell’insicurezza, della disistima, della carenza affettiva, ricordiamo che il cibo, una droga facile, sempre pronta, lecita e di sicura e effetto.

    Non ci sono forse baci di cioccolato più dolci addirittura di quelli della mamma?

    Sì, il cibo ha un potere enorme, ci dà risposte, tranquillità, fiducia, sicurezza, coraggio.

    Ma sono a pagamenti di breve durata arriva sempre un momento in cui esso stesso diventa il problema.

    Saturare lo stomaco anziché saziare il nostro bisogno di piacere, emozione, creatività significa percorrere una spirale pericolosa da cui non è facile uscire:

    non vi piaccio, o non sono felice, allora cerco di anestetizzarmi mangiando, ma così ingrasso e mi piaccio ancora meno e sono più infelici, dunque maggio sempre di più.

    È a questo punto che entro il gioco dell’ossessione della dieta.

    Del ingrassare convive con una voce interiore che gli ripete “oggi mi devo tenere a freno, mangio solo un secondo, salta il primo ecc…

    Una voce punitiva che ci giudica e non può che registrare, giorno dopo giorno, il nostro fallimento:

    i buoni propositi vengono disattesi, quotidianamente cediamo alla trasgressione (il gelato, il cioccolatino), come se c’è di ribellarsi ma questa voce che vuole dominare le nostre scelte alimentari.

    Così il circolo vizioso è compiuto:

    la voce ci mette sull’avviso, noi falliamo, le ci giudica e la lotta interiore continua.

    Sterile, inutile frustrante.

    Tra i diversi siti vi segnalo un sito che oltre a dare delle buone indicazioni da un punto di vista alimentare è molto utile anche da un punto di vista psicologico fornendo delle utili istruzioni a prescindere dalle diete.

    Ecco il link per le diete dimagranti

    Un saluto