Tag: dieta bambini

  • Trekking in montagna? Perfetto anche per i bambini

    Le passeggiate in quota sono ideali per tutta la famiglia. Per evitare la stanchezza però è necessario seguire qualche accorgimento nella dieta ed evitare, soprattutto nei bambini, la carenza di vitamine
    Il trekking è ormai comunemente definito come la versione più ecologica e atletica della semplice camminata. Sicuramente perfette per questa pratica sportiva risultano essere le vacanze estive in montagna, che per diversi aspetti rappresentano la soluzione ideale per tutta la famiglia.
    Per poter affrontare le lunghe camminate in montagna senza incorrere in brutte soprese però è neccessario osservare alcune precauzioni importanti, soprattutto per quanto riguarda i bambini.
    Essi infatti possono apprezzare il contatto con la natura e soddisfare il loro desiderio di movimento soltanto se si trovano in perfette condizioni fisiche, così da poterne trarre tutto il giovamento possibile.
    In queste particolari circostanze, come in tutte le situazioni di stress fisico e mentale nei bambini, si può ricorrere a un integratore alimentare specifico che sopperisca all’eventuale carenza di vitamine molto comune nell’infanzia soprattutto al termine degli impegni scolastici.
    Gli integratori alimentari più efficaci in questi casi sono principalmente a base di Vitamina A, Vitamina B, Vitamina C e Vitamina D: un mix di sicura efficacia contro gli stati di affaticamento fisico e mentale. Haliborange Fosfoenergy di Eurospital, reperibile in farmacia, è un integratore alimentare ideale in grado di aiutare i più piccoli nella vita di ogni giorno e di superare l’affaticamento fisico e la carenza di vitamine nelle condizioni di particolare impegno fisico. Oltre alle vitamine D3,A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12, Haliborange Fosfoenergy contiene Carnitina, Fosfoserina e Glutammina: tutti elementi che aiutano a migliorare le prestazioni e la resistenza fisica. La Carnitina, infatti, riduce l’affaticamento fisico e mentale, mentre la Fosfoserina è un fosfolipide naturale che svolge un importante ruolo funzionale di trasporto del Fosforo a livello cerebrale e permette di migliorare la concentrazione nei bambini e favorisce la capacità di apprendimento. La Glutammina riduce il senso di stanchezza perché agevola il trasporto di azoto tra i tessuti muscolari, azoto che viene utilizzato per le attività metaboliche del muscolo.
    In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Sos affaticamento fisico e mentale: come combatterlo?

    In primavera i bambini accusano spesso stanchezza, senso di irritabilità, difficoltà nella concentrazione: tutti segnali che indicano la necessità di uno stile di vita più corretto e, al caso, il ricorso a un integratore di vitamine adeguato.La bella stagione e l’approssimarsi della fine dell’anno scolastico sono, per i nostri bambini, momenti particolarmente cruciali per quanto riguarda l’impegno sia fisico che mentale.
    In primavera infatti aumentano le occasioni di trascorrere maggior tempo all’aria aperta in attività sportive e di gioco; nel contempo però, considerato l’approssimarsi della conclusione delle lezioni, sui banchi di scuola aumenta notevolmente anche la richiesta di concentrazione e attenzione.
    Per ovviare allo stato di affaticamento fisico e mentale occorre innanzitutto assicurare ai nostri piccoli un giusto numero di ore di sonno, possibilmente facendoli addormentare e svegliandoli sempre negli stessi orari per facilitare il regolare ritmo sonno/veglia.
    L’aiuto più valido per combattere gli stati di stanchezza e affaticamento resta comunque un regime alimentare equilibrato ricco di vitamine e sali minerali (le situazioni di stress inducono infatti l’organismo a consumare più rapidamente le riserve di vitamine e di sali, aumentandone il fabbisogno) e, laddove esso non sia sufficiente, l’utilizzo di un adeguato integratore alimentare.
    Haliborange Fosfoenergy di Eurospital, reperibile in farmacia, è un integratore di vitamine consigliato per i bambini in età scolare (6-14 anni) nella vita di ogni giorno: contiene infatti le vitamine D3, A, C, B1, B2, B5, B6, B9, B12 ed è arricchito con Carnitina, Fosfoserina e Glutammina, elementi che aiutano a migliorare le prestazioni e la resistenza fisica e mentale.
    Com’è noto, infatti, la vitamina D regola il bilancio di calcio dell’organismo, mentre la vitamina A è fondamentale per un regolare funzionamento della retina e della vista ed è indispensabile fra l’altro per la crescita delle ossa. La vitamina A inoltre protegge e mantiene sana la pelle, i capelli, le mucose, rinforza il fisico contro le infezioni polmonari. La vitamina C potenzia il sistema immunitario e migliora le difese dell’organismo, mentre le vitamine del gruppo B sono di fondamentale importanza per combattere gli effetti dello stress sul sistema nervoso, perché facilitano lo scambio di informazioni tra le cellule, oltre a partecipare alla trasformazione delle sostanze nutrienti in energia. L’integratore di vitamine Haliborange Fosfoenergy contiene anche Carnitina, un coadiuvante nella produzione di energia cellulare che riduce l’affaticamento fisico e mental, Fosfoserina, un fosfolipide naturale che svolge un importante ruolo funzionale di trasporto a livello cerebrale, migliora la concentrazione nei bambini e favorisce la capacità di apprendimento, e Glutammina, il principale trasportatore di azoto tra i tessuti che viene utilizzato dai muscoli per la loro costante attività, aiutando a ridurre sensibilmente il senso di stanchezza.
    In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • NEONATI E LATTANTI: QUANDO LA VITAMINA D DIVENTA INDISPENSABILE

    Fin dai primi giorni di vita il bambino richiede, per crescere in modo sano ed equilibrato, un corretto apporto di sostanze nutritive e di vitamine in una quantità che, spesso, il latte materno da solo non è in grado di fornire. E’ scientificamente provato che nel latte materno il contenuto di Vitamina D è approssimativamente di 20 UI/L, per la maggior parte sotto forma di 25-OH-D al di sotto quindi del fabbisogno giornaliero raccomandato di 400 UI considerato necessario per mantenere nella normalità l’omeostasi calcica e lo sviluppo osseo del lattante(1).
    Nel caso specifico del neonato e del lattante è pertanto fondamentale contrastare un’eventuale carenza di vitamine, in particolar modo di vitamina D: quest’ultima infatti fa parte di quel gruppo di sostanze nutritive che sostengono la crescita e la salute delle ossa promuovendone la mineralizzazione e aiutando a sintetizzare quegli enzimi presenti nelle mucose preposti al trasporto attivo del calcio disponibile.
    Nei bambini la vitamina D è quindi di estrema importanza per una buona crescita. In molti casi è sufficiente una corretta e misurata esposizione del lattante al sole per risolvere il problema, ma dove questo non sia possibile – ad esempio nella stagione invernale o anche in primavera, quando il clima è ancora instabile e spesso perturbato, o in caso di bambini prematuri – è consigliabile ricorrere all’utilizzo di opportuni integratori alimentari specifici per sopperire a tale carenza di vitamine.
    La scelta del più corretto integratore vitaminico ad uso dei neonati e dei lattanti va fatta con molta cura, cercando di utilizzare dei prodotti in gocce, preferibilmente non oleosi, facilmente solubili in acqua o latte senza alterarne il sapore e l’odore, avendo i bambini un gusto e un olfatto particolarmente sviluppato.
    La carenza di vitamine è pertanto un aspetto importante da monitorare per la crescita del bambino durante i primi mesi di vita (ma non ci si deve dimenticare neppure del periodo delicato della gravidanza della mamma) e va opportunamente valutato assieme al proprio pediatra e con il consiglio del farmacista di fiducia.

    (1) Greer F.R.: Do breastfed infants need supplemental vitamins? Pediatr. Clin. North Am. 48(2), 415-423, 2001

  • Integratore di vitamine: i principi attivi di Haliborange FosfoEnergy

    Haliborange FosfoEnergy è un integratore di vitamine D3, A, C e oltre a contenere tutto il gruppo B, è addizionato di Carnitina Fosfoserina e Glutammina. E’ indicato per i bambini in età scolare (6-14 anni) per ovviare alla stanchezza fisica, mentale, alla mancanza di concentrazione e per migliorare la capacità di apprendimento. I tre principi attivi presenti in Haliborange FosfoEnergy e di seguito illustrati ne fanno un integratore di vitamine completo in grado di aiutare i bambini nella vita di ogni giorno e di superare l’affaticamento fisico e i momenti di mancanza di concentrazione: – la Carnitina è un coadiuvante nella produzione di energia cellulare e riduce la stanchezza fisica e mentale; – la Fosfoserina è un fosfolipide naturale che svolge un importante ruolo funzionale di trasporto a livello cerebrale migliorando la concentrazione mentale e favorendo la capacità di apprendimento; – la Glutammina è il principale trasportatore di azoto tra i tessuti, viene utilizzato dai muscoli per la loro costante attività e riduce quindi la stanchezza. A questi principi attivi Haliborange FosfoEnergy presenta come integratore di vitamine le vitamine D3,C ,A, B1, B2, B5, B6, B9, B12 per soddisfare i fabbisogni dell’organismo e completare così la dieta quotidiana. In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange FosfoEnergy è al gusto ACE.

  • Haliborange: integratore di vitamina D, A e C per lattanti e bambini contro la carenza di vitamine

    La carenza di vitamine è un aspetto importante da monitorare per la crescita del bambino durante i primi mesi di vita e va opportunamente osservato assieme al proprio pediatra. Nel caso infatti sia presente una carenza vitaminica nel bambino o lattante (il contenuto di vitamina D nel latte materno è approssimativamente di 20 UI/L, al di sotto quindi del fabbisogno giornaliero raccomandato do 400 UI considerato necessario per mantenere nella normalità l’omeostasi calcica e lo sviluppo osseo del lattante) è necessario intervenire con un integratore di vitamine come Haliborange emulsione orale o in alternativa Haliborange gocce (lattanti), pensato appositamente per le sue proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche.

    proprietà farmacodinamiche

    Haliborange possiede l’efficacia terapeutica dell’olio di fegato di ippoglosso in funzione del suo contenuto di

    retinolo (Vit. A) e di colecalciferolo (Vit. D). L’assunzione delle due vitamine stimola il normale accrescimento corporeo del bambino e svolge inoltre le specifiche azioni delle singole vitamine: antiinfettiva,nella regolazione immunitaria, protettiva degli epiteli ed antixeroftalmica per la vit. A, soprattutto regolarizzatrice del ricambio calcio fosforo per la vit. D.

    L’acido ascorbico (vitamina C), parimenti contenuto nell’Haliborange, svolge un ruolo di primo piano nei processi ossidoriduttivi cellulari, salvaguardando dalle facili ossidazioni e dalla conseguente inattivazione di numerose sostanze biologicamente attive e aumenta la resistenza dell’organismo stimolando le difese immunitarie.

    proprietà farmacocinetiche

    La Vitamina A viene assorbita rapidamente nell’intestino in presenza di grassi e bile; l’emoconcentrazione è

    massima dopo 3-5 ore dalla somministrazione; il fegato costituisce un notevole deposito di Vitamina A, che

    mobilizza secondo necessità. Il fabbisogno giornaliero normale cresce in rapporto all’accrescimento ponderale, nella gravidanza, nell’allattamento, ecc.

    La vitamina D viene assorbita nell’intestino in presenza di grassi e di bile; si deposita in vari organi da cui

    viene ceduta lentamente. I depositi costituiti dall’alimentazione non sono rilevanti, per cui se la dieta o l’assorbimento sono insufficienti e se la provitamina depositata nella cute non viene trasformata in vitamina D dai raggi ultravioletti della luce del sole, è facile l’instaurarsi di ipovatiminosi o avitaminosi (carenza di vitamine).

  • Il ruolo delle vitamine e gli integratori di vitamine

    Le vitamine sono micronutrienti essenziali che devono essere assunte con la dieta poiché non sono sintetizzate nell‘organismo. Hanno azione coenzimatica e regolano il metabolismo tissutale. Non sono apportatrici di energia (calorie) né entrano a far parte dei costituenti strutturali dell‘organismo. Prima di vedere quali sono le cause che possono portare ad una carenza di vitamina ecco di seguito una breve introduzione alla classificazione delle vitamine e alle loro principali funzioni.

    Le vitamine si dividono in liposolubili (che si sciolgono nei grassi – sono A , la D , la E e la K) e idrosolubili (che si sciolgono nell’acqua – sono tutte le vitamine del gruppo B e la vitamina C).

    La vitamina A è necessaria per garantire il buon funzionamento della vista, mantenere pelle e mucose sane e sostenere il sistema immunitario.

    La vitamina B ha un ruolo essenziale al normale funzionamento del sistema nervoso, al tono muscolare dell’area gastrointestinale e sono fondamentali per i corretti processi di funzionamento della cute e dei capelli.

    La vitamina C è necessaria per garantire il corretto funzionamento di reazioni chimiche di ossiriduzione all’interno dell’organismo che permettono la sintesi di enzimi, proteine, acidi biliari, ormoni e l’assorbimento del ferro.

    La vitamina D garantisce il riassorbimento del calcio a livello renale, i processi di mineralizzazione delle ossa e l’assorbimento intestinale dei minerali.

    La vitamina C tutela il corretto funzionamento delle reazioni chimiche di ossidoriduzione all’interno dell’organismo che permettono la sintesi di enzimi, proteine, acidi biliari, ormoni e l’assorbimento del ferro.

    La vitamina K è indispensabile per la coagulazione del sangue.

    Nelle società moderne si sono sviluppati dei comportamenti che portano ad una carenza di vitamine. E le cause principali possono essere così riassunte:

    – diete sbilanciate (diete ipocaloriche, diete vegetariane) che comportano carenze vitaminiche

    – un’alimentazione ipercalorica che può portare all‘accumulo di vitamine liposolubili e a carenza di vitamine idrosolubili

    – l‘uso di preparati industriali e di sistemi di cottura sofisticati che porta alla diminuzione dell‘assunzione vitaminica con la dieta

    Ed è per queste ragioni dunque che l’apporto di vitamine va monitorato diagnosticandone opportunamente i sintomi con in primis il proprio medico di base ed assumendo continuativamente un integratore vitaminico in grado di bilanciare i livelli di vitamine.

  • Il fosfoto: stimolatore della concentrazione

    Con il mese di settembre riprende l’attività scolastica ed il rientro dei bambini nelle aule a volte può risultare difficoltoso, non tanto per le diverse abitudini di vita acquisite nel periodo estivo, bensì per le difficoltà di concentrazione che incontrano nei primi mesi di lezione.

    La mancanza di concentrazione nei bambini in fase di crescita deve essere scongiurata per evitare un calo dell’apprendimento. Con il termine attenzione si intende la capacità dei soggetti di selezionare particolari stimoli all’interno del campo recettivo e può essere volontaria o involontaria. La concentrazione invece si riferisce alla capacità di preservare l’attenzione volontaria per un certo periodo di tempo mentre si è occupati nello svolgimento di compiti ben precisi(1).

    Entrambe sono dei requisiti basilari per la fase di registrazione delle informazioni nella memoria. L’attenzione in età infantile può essere migliorata, assumendo integratori alimentari di vitamine e di fosforo.

    Il fosforo viene assimilato per la maggior parte dall’intestino nella corrente sanguigna. Circa l’88% del fosforo viene assorbito e depositato nelle ossa e nei denti insieme al calcio. Il suo contenuto viene regolato dai reni, che controllano la sua eliminazione per via urinaria. L’assorbimento dipende dalla presenza di vitamina D e di calcio.

    Il giusto apporto di fosforo è fondamentale nelle fasi di crescita del bambino per assicurare uno sviluppo corretto dell’organismo e scongiurare la mancanza di attenzione. I neonati sino a sei mesi hanno un fabbisogno di 300 mg, e dai sei mesi ad un anno di 500 mg. Invece, i bambini da 1 a 10 anni necessitano di 800 mg e quelli dagli 11 ai 18 di 1200 mg. I benefici del fosforo sono numerosi e vanno oltre la concentrazione; il fosforo infatti, contrasta l’artrite, i disturbi mentali, lo stress psicologico, l’arteriosclerosi, i problemi dentari, i crampi alle gambe, le difficoltà nella crescita, le fratture, l’osteomalacia, l’osteoporosi, il rachitismo, l’alcolismo e il mal di schiena, senza poi dimenticare che è utile nella prevenzione dei tumori (2).

    (1) Brunelli M., Traina G. Meccanismi cellulari e molecolare della Memoria, Pytagora, Bologna, 1992.

    (2) Gayla J. Kirschmann, John D. Kirshmann, Almanacco della Nutrizione, Alfa Omega Editrice, 1999.

  • Rachitismo e carenza di vitamina D per bambini e lattanti


    Il rachitismo è un esempio di estrema
    deficienza di vitamina D e ha una massima incidenza fra i 3 e i 18 mesi di età. La carenza di vitamina D induce un inadeguato assorbimento intestinale di calcio e fosfati, con conseguente diminuzione dei tassi ematici di calcio. Tutto questo porta a uno stimolo della secrezione dell’ormone paratiroideo (PTH), che riporta i livelli plasmatici di calcio alla normalità a spese dell’osso. Questa sequenza di eventi ha come conseguenza l’osteomalacia nell’adulto, mentre nei bambini risulta nella mancata mineralizzazione delle ossa e delle matrici cartilaginee di nuova formazione, inducendo il rachitismo, caratterizzato da ossa “tenere” deformate in modo caratteristico dal peso che sopportano.

    La
    carenza di vitamina D nel bambino e nel lattante si sviluppa per la scarsa esposizione solare o per l’esigua quantità di vitamina D contenuta nel latte materno durante la fase dell’allattamento. La probabilità di sviluppare tale carenza è ancora più alta nei neonati prematuri, infatti il feto acquisisce più dell’85% dei suoi depositi di calcio durante il 3° trimestre di gravidanza.

    Per ovviare alla carenza di vitamina D, nel caso in cui questo sia stato verificato da un pediatra, è consigliabile utilizzare un integratore vitaminico che permetta la solubilizzazione della vitamina in acqua o latte senza alterarne il sapore e l’odore (avendo i lattanti un gusto e un olfatto particolarmente sviluppato e possono quindi rifiutare il cibo) e utilizzando un prodotto completo che contenga anche vitamina C (il cui fabbisogno giornaliero nei neonati è di 35 mg, ed è importante per la sintesi del collagene ed in quanto fattore di protezione contro il danno ossidativo).

    Per prevenire il rachitismo e la deficienza di vitamina D nei lattanti, nei bambini e negli adolescenti viene raccomandata l’assunzione di 400 UI di vitamina D.

    Per soddisfare questa richiesta vengono forniti questi suggerimenti da parte del prof. Giorgio Bartolozzi, Membro della Commissione Nazionale Vaccini (G. Bartolozzi. PREVENZIONE DEL RACHITISMO: ANCORA SULLA VITAMINA D. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008; 11(10) ):

    • Lattanti allatatati al seno totalmente o parzialmente debbono ricevere un supplemento di 400 UI/die di vitamina D, iniziando dai primi giorni di vita. La supplementazione va continuata fino a che il bambino non prende almeno un litro al giorno di latte in polvere, rinforzato di vitamina D o latte intero. Il latte intero non deve essere usato finché non sia stato compiuto il primo anno di vita. Nei bambini che fra i 12 e i 24 mesi siano sovrappeso o obesi o che abbiano una storia familiare di obesità, dislipidemia o malattia cardiovascolare, è appropriato l’uso di latte parzialmente scremato.
    • Tutti i lattanti non allattati al seno, come anche i bambini più vecchi che ingeriscano meno di 1 litro di latte in polvere o di latte intero al giorno, debbono ricevere un supplemento di vitamina D di 400 UI/die. Altre fonti di vitamina D, come cibi rinforzati, possono essere incluse nell’alimentazione giornaliera di ogni bambino.
    • Gli adolescenti che non assumono 400 UI di vitamina D al giorno attraverso latte fortificato di vitamina D e cibi fortificati di vitamina D, debbono ricevere un supplemento di vitamina D di 400 UI/die.
    • Sulla base dei dati disponibili, le concentrazioni sieriche di 25-OH-D nei lattanti e nei bambini debbono essere uguali o superiori a 50 nmol/l (20 ng/ml).
    • Bambini con aumentato rischio di deficienza di vitamina D, come quelli con malassorbimento cronico e quelli che prendono farmaci antiepilettici possono continuare ad avere un deficit di vitamina D, nonostante un introito giornaliero di 400 UI/die. Sono necessarie in questi pazienti dosi più elevate di vitamina D: questa situazione può essere documentata dal dosaggio dei livelli sierici di 25-OH-D e di paratormone e dalla valutazione dello stato di mineralizzazione ossea. Se viene prescritto un supplemento di vitamina D, i livelli di 25-OH-D debbono essere ricontrollati a 3 mesi d’intervallo, finchè non siano stati raggiunti valori normali. Il paratormone e la densità ossea vanno controllati ogni 6 mesi, fino alla normalità.
    • I pediatri e gli altri professionisti che s’interessano della salute debbono sforzarsi perché siano disponibili i supplementi per ovviare alla
    carenza di vitamina D per tutti i bambini della loro comunità, specialmente per quelli che sono a maggior rischio.

  • Haliborange Fosfoenergy: integratore vitaminico con fosfoserina per una migliore concentrazione e apprendimento


    Haliborange FosfoEnergy è un integratore alimentare contenente fosfoserina, glutammina, carnitina e vitamine D3, A, C consigliato per i bambini in età pre-adolescenziale (6-14 anni) per ovviare alla mancanza di concentrazione dei bambini e migliorare la capacità di apprendimento.

    La fosfoserina è infatti un fosfolipide naturale che viene assunto come componente di una dieta normale. I fosfolipidi sono uno dei maggiori componenti delle membrane cellulari. La fosfoserina costituisce una piccola percentuale dei fosfolipidi di membrana ma riveste una particolare importanza nel determinare il potenziale elettrico di superficie e l’ambiente ionico locale (mix di particelle caricate elettricamente) a livello neuronale, e tra questi, la fosfoserina è particolarmente coinvolta nel generare potenziali di membrana neuronale. Per la sua importanza per il funzionamento del neurone la fosfoserina viene comunemente indicata come un nutriente specifico per il cervello. Negli Stati Uniti con la denominazione di Ginkgo biloba viene venduta come prodotto da banco in molti “drugstore” e nei supermercati, indicata per trattare la mancanza di concentrazione e migliorare la capacità di apprendimento.

    La fosfoserina viene anche utilizzata nei bambini con sindrome da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD): in un una rivista di medicina alternativa (Kidd PM. Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD) in Children: Rationale for Its Integrative Management. Altern Med Rev 2000; 5:402-28) l’autore cita una sua personale esperienza in 21 bambini con ADHD che assumendo 200-300 mg/die per 4 mesi nel 90% dei casi hanno tratto beneficio per quanto riguarda l’attenzione e le capacità di apprendimento mentre le condotte oppositive sono risultate resistenti a tale trattamento.

    Haliborange Fosfoenergy, oltre alla fosfoserina per ovviare alla mancanza di concentrazione nei bambini e migliorare la capacità di apprendimento, contiene la carnitina (per un maggiore apporto energetico) che riduce la stanchezza fisica e mentale, la glutammina, che è il principale trasportatore di azoto tra i tessuti e viene utilizzato dai muscoli per la loro attività e le vitamine D3,C ,A, B1, B2, B5, B6, B9, B12 per soddisfare i fabbisogni dell’organismo. In più, perché il gusto sia piacevole e non si debba affrontare il sapore non sempre gradito delle vitamine, Haliborange Fosfonergy è al gusto ACE.

  • L’apporto di vitamine nel neonato e nel lattante


    I bambini, sin dalla nascita, iniziano il loro percorso di esplorazione del mondo con l’obiettivo di imparare dai diversi stimoli che gli vengono proposti: il loro cervello è un po’ come una grande spugna pronta ad assorbire nuove nozioni e nel primo anno di vita si sviluppa di circa il 75%.

    Perchè la crescita del neonato avvenga in maniera equilibrata è importante monitorare il corretto