Tag: dieci

  • AGENZIA PROMOTER ORGANIZZA A SAN VITTORE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE” DI MONTI E MONTERMINI

    Grande partecipazione da parte dei detenuti del San Vittore, a Milano, che, grazie all’organizzazione di Salvo Nugnes, relatore dell’evento e Direttore di Agenzia Promoter, hanno assistito alla presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” degli autori Morgana Montermini ed Enrico Monti.

    L’incontro si è tenuto durante la mattinata di Giovedì 7 Febbraio 2013, presso il noto carcere, dove i due scrittori, da sempre appassionati della grande Diva, hanno offerto ai reclusi, un momento ricreativo e di svago, raccontando uno spaccato della vita di Marilyn, riflesso nelle storie di dieci uomini che durante la sua straordinaria, quanto breve esistenza, l’hanno amata o semplicemente avuta. Da Joe di Maggio al Presidente John Kennedy, da Frank Sinatra al commediografo Arthur Miller e gli altri, che hanno impresso un sigillo significativo nel suo percorso esistenziale.

    Non solo parole, ma anche musica. Infatti, insieme ad Ermanno Bellucci, Enrico e Morgana, che oltre che scrittrice è pure cantante, hanno dato un assaggio dello spettacolo teatral-musicale omonimo al libro, nel quale vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn Monroe, come una sorta di diario di bordo, recitando, in accompagnamento con la chitarra acustica, una poesia di Pierpaolo Pasolini a Lei dedicata.

  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA PRESSO IL CARCERE SAN VITTORE IL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    Giovedì 7 Febbraio 2013, il carcere di San Vittore, a Milano, ospiterà la presentazione del libro, scritto da Morgana Montermini e Enrico Monti “Dieci uomini per Marilyn Monroe” (Incontri Editrice). L’evento si colloca all’interno delle numerose iniziative culturali e d’intrattenimento, offerte ai detenuti ed è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il libro è dedicato alla famosa attrice, come riconoscimento simbolico, da parte dei due autori, che, da sempre, nutrono un’intensa passione e ammirazione per Marilyn e desiderano rivalutarne l’immagine, spesso ingiustamente oscurata, sia come donna, sia come professionista. Protagonisti dei racconti, in forma di dialoghi e monologhi, sono i dieci uomini più importanti ed influenti, nella complessa vita di Marilyn, che hanno impresso un profondo sigillo: da Joe di Maggio al Presidente John Kennedy, da Frank Sinatra al commediografo Arthur Miller, da Yves Montand a Clark Gable e gli altri, che l’hanno amata o semplicemente avuta.

    Come spiega Morgana Montermini, che è musicista e cantautrice “Nel libro vengono descritte le storie intime e personali di questi uomini, che parlano di e con Marilyn dall’aldilà, in un mondo dove non esistono barriere, regole e nascondigli dell’anima. Un luogo, in cui l’uomo e la sua anima sono liberi, di raccontare e raccontarsi“.

    Enrico Monti afferma “Negli anni Marilyn è rimasta la mia dolce, perenne ossessione. Ho voluto restituire Marilyn alla dimensione umana sua propria, una donna semplice e complicata, alla perenne ricerca di se stessa. Questo libro, con la collaborazione della musicista Morgana Montermini, è il mio piccolo dono ad una donna, che ho amato e sognato, per regalarle perle di felicità, pace e amore, lontano dalle miserie terrene, che tanto l’hanno fatta soffrire“.

    Il libro è diventato anche uno spettacolo teatral-musicale, con l’omonimo titolo, interpretato dalla Montermini e da Monti, nel quale vengono svelati interessanti aneddoti, episodi e vicende, riguardanti la diva, come una sorta di diario di bordo, corredato da una proiezione originale, che funge da cornice scenografica.

  • NOTEVOLE AFFLUENZA DI PUBBLICO ALLO SPAZIO CULTURALE MILANO ART GALLERY PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    Venerdì 14 Dicembre 2012, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery”, gli autori Morgana Montermini ed Enrico Monti, hanno presentato il loro libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” (Incontri Editrice).

    Durante l’incontro, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, i due autori hanno offerto uno spaccato, in parte inedito, della vita di Marilyn, raccontato e riflesso nelle storie di dieci importanti uomini, che durante la sua straordinaria, quanto breve esistenza, l’hanno amata o semplicemente avuta, portando un assaggio, oltre che del libro, anche dello spettacolo teatral-musicale omonimo, recitando, in accompagnamento con la chitarra acustica, una poesia di Pierpaolo Pasolini dedicata alla Diva.

    Di seguito l’intervista agli autori Morgana Montermini e Enrico Monti.

    PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Enrico Monti – Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Morgana Montermini – Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Enrico Monti – Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Morgana Montermini – Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Enrico Monti – Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    Morgana Montermini – La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia.

  • INTERVISTA AL DOTTOR ENRICO MONTI SUL NUOVO LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1) DOTTOR MONTI, QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto a quattro mani, insieme all’amica Morgana Montermini, è prevista per Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes.

    2) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME ATTRICE;

    Potrei definirla come, naturalmente attrice, poiché recitava e si muoveva come un’attrice esperta, fin da inizio carriera, poi era più preparata di quanto non pensassero gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica e infine era persona “acculturata” e si dedicava a letture impegnative, tra cui “Ulisse” di James Joice.

    3) PENSI A 3 AGGETTIVI, PER DEFINIRE MARILYN COME DONNA;

    Direi semplicemente forte, debole, bellissima.

    4) DA MEDICO, IN CHE MODO RITIENE POSSA ESSERE STATA ALTERATA L’AUTOPSIA DI MARILYN?

    Penso che, l’alterazione sia stata compiuta sulle prove tossicologiche, in cui si poteva agevolmente falsificare gli esiti, manipolandoli, o recuperando il sangue e le urine da qualcun altro, malato o intossicato cronico, oppure mistificando i valori ottenuti, dagli esami effettuati. Peraltro, in via rettale è stata iniettata una sostanza, chiamata cloralio idrato, che sembra abbia accelerato o addirittura favorito il suo decesso.

    5) ATTUALMENTE PENSA CI SIA UNA DEGNA EREDE DI MARILYN?

    Assolutamente no, nessuna erede di Marilyn, che è unica ed irripetibile!

    6) UNA FRASE CHIAVE PER DEFINIRE CIASCUNO DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN”;

    Arthur Miller era borioso e saccente; Bob Kennedy era un idealista inconcludente; Clark Gable nutriva un amore paterno, un sentimento di affettuosa protezione; Frank Sinatra pensava solo alla carriera, molto egoista ed egocentrico; Ralph Greenson, in quanto medico psichiatra di fiducia di Marilyn, rappresenta il tradimento della psicanalisi; Johnny Hyde era il brutto, che sognava l’amore impossibile di Marilyn; Joe di Maggio era veramente innamorato di Marilyn e lo è stato per tutta la vita; John Kennedy era bramoso di fama e potere e privo di sentimenti; Sam Giancana era un vero speculatore malavitoso; Yves Montand era il guascone, fintamente innamorato, il tipico latin lover casanova.

    7) A QUALE DI QUESTI UOMINI SI SENTE DI ASSOMIGLIARE DI PIU’ E PER QUALE MOTIVO?

    Mi sento di assomigliare di più a Bob Kennedy, perché muore nel 1968 e io ho vissuto molto intensamente il momento del suo omicidio, perché quando si è diffusa la notizia abbiamo tutti scioperato spontaneamente, uscendo dalle scuole, poi perché ho espresso il mio concetto di amore vero, in una frase, da lui pronunciata nel libro “L’amore deve essere urlato ai quattro venti, senza essere schiavo delle convenzioni“. Bob era veramente innamorato di Marilyn, ma troppo succube del fratello John e delle convenzioni borghesi, perciò l’ha tradita. Era presente anche la sera, in cui è morta, ma è fuggito in auto, però i vicini lo hanno visto.

    8) A QUALE DI QUESTI UOMINI ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PER QUALE MOTIVO?

    Joe di Maggio è l’uomo più significativo nel suo percorso sentimentale, lo cercava sempre e lo teneva come riferimento, al momento del bisogno. Lui la rassicurava e l’amava davvero, ma era troppo geloso e possessivo però. Ma anche con Bob Kennedy ha avuto un forte legame, con un coinvolgimento completo e totale e lui era sinceramente innamorato, con grandi premure e tenerezze per lei.

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI SUL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    1)QUANDO E DOVE SARÀ LA PROSSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO?

    La prossima presentazione del libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” scritto insieme all’amico Enrico Monti, si terrà Venerdì 14 Dicembre, alle ore 18.00, presso “Spazio Culturale Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes. Durante la presentazione, farò una particolare performance dal vivo, con una chitarra bianca, interpretando una poesia di Pasolini, dal titolo “Marilyn” a lei dedicata.

    2) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME ATTRICE;

    Marilyn era tutto in uno, semplicemente fantastica, un’attrice comica e drammatica insieme. E’ impossibile ritrovare le caratteristiche distintive in altre attrici, era come un volo di colibrì, sul set era presente al massimo e riusciva a cogliere e catturare al meglio il cd attimo fuggente.

    3) UNA DEFINIZIONE DI MARILYN COME DONNA;

    Marilyn era eterea, come un’ombra d’oro, sensuale, seducente, eterna bambina.

    4) SI CONSIDERA AFFINE E SOMIGLIANTE A MARILYN?

    Fisicamente, anch’io sono bionda, morbida e formosa, ma la principale affinità, che sento di avere con Marilyn è l’intenso amore per il jazz e fin dall’infanzia, lei è stata la musa ispiratrice, per accrescere la mia inesauribile e viscerale passione per il jazz e la musica in generale, che io concepisco come musicoterapia, intesa come musica del benessere e antidepressiva. Sono convinta che, se Marilyn non avesse intrapreso la carriera di attrice, avendo una vera anima da musicista, sarebbe diventata famosa come interprete jazz, di innato talento.

    5) ATTUALMENTE C’E’ UN’EREDE DI MARILYN?

    Direi proprio di no, perché Marilyn trasmetteva un’emozione unica ed imparagonabile, era una dama bianca, aveva in sé qualcosa di magico e indescrivibile. E anche a livello fisico, nessuna può essere considerata una degna erede di Marilyn.

    6)DA QUALE DEI “DIECI UOMINI DI MARILYN SAREBBE STATA CONQUISTATA PIU’ FACILMENTE?

    Penso Yves Montand, perché adoro la Francia e mi avrebbe ammaliata con i suoi modi, da esperto seduttore.

    7) A QUALE DEI DIECI UOMINI, CITATI NEL LIBRO, ERA PIU’ LEGATA MARILYN E PERCHE’?

    Senza dubbio, Joe di Maggio era il vero grande amore e il suo principale pilastro di riferimento, sempre pronto a supportarla e a soccorrerla in ogni occasione, era la sua ancora di salvezza. Il loro è stato un amore assurdo, ma indissolubile.

    8) QUANDO E COME E’ NATO L’OMONIMO SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE?

    La prima teatrale di questo spettacolo, da noi ideato, che riprende il titolo del libro, è stata fatta quasi a porte chiuse, in un teatro in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo, volutamente, scelto la data del 9 Novembre, in quanto è un giorno simbolico speciale e molto ricorrente nella vita di Marilyn, per varie situazioni ed eventi connessi. Presto speriamo di poter organizzare un vero debutto ufficiale. Nello spettacolo, vengono descritti aneddoti, episodi e vicende su Marilyn, come una sorta di diario di bordo. E’ corredato anche da una proiezione originale, che funge da scenografia