La mitica protagonista dell’omonima serie TV è ormai una diva a tutti gli effetti e la Disney Channel ha già prodotto due stagioni da ben ottanta episodi per serie. Vero e proprio mito degli ultimi anni, Violetta è diventata l’idolo delle teenager, ragazzi e mamme di tutto il mondo che seguono la cantante argentina anche nei suoi concerti, tutti sold-out. Giochi preziosi, sulla scia del successo planetario di Violetta, ha realizzato il Canta Tu per poter cantare sulle basi dei brani della cantante argentina e tutta la linea degli articoli per la scuola legata alla sua immagine: diari, astucci e zaini dal colore viola con il volto di Violetta immerso tra fiori e cuoricini rosa. Mixyou-giocattoli.it ha, nel suo vasto catalogo, tutti i prodotti e d i gadget legati a Violetta, dalle bambole ai trucchi, dalle borse alle biciclette. Scorri tra le pagine di Mixyou-giocattoli.it e scegli la tua Violetta. http://www.mixyou-giocattoli.it/giocattoli-violetta-giocattoli-violetta-t-203.php
Tag: diario
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Il diario di Milly-Presto in libreria
Giovane autore di 15 anni, scrive (E pubblica) il sui primo romanzo! Scopriamolo insieme
09/06/2013 – Mi è giunta voce che presto, si pensa a fine Giugno, esca il primo romanzo di Domenico Dentici. Fino a qui sembrerebbe una delle tante notizie di autori emergenti che pubblicano e che probabilmente non venderanno troppe copie, quindi perché scriverlo? Se vi dicessi che il giovane autore ha compiuto da qualche giorno 15 anni? Ebbene sì, Domenico Dentici, ha cominciato a scrivere il libro qualche mese fa, lasciandolo in una cartella e quando si è presentata l’occasione, lo ha contattato una casa editrice. Il libro narra le vicende di Joe, un ragazzo di campagna che solo raramente va in paese. Il ragazzo trova un diario tra lo sterco degli animali. Comincia a leggerlo e scopre che esso apparteneva ad una ragazza malata di una malattia sconosciuta. Qualche giorno dopo, la sorella viene rapita e Clarence, il padre adottivo, parte di nascosto per cercarla. Ma viene subito seguito da Joe che incontrerà, durante il suo percorso, tante persone disposto ad aiutarlo e alcune ad ostacolarlo! Che dire? Aspetto con felicità l’uscita del libro e faccio gli auguri a Domenico!
Blog dell’autore| QUI
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Cromografica Roma e Pleinair realizzano imieiviaggi
Su imieiviaggi.pleinair.it gli utenti possono creare e personalizzare a proprio piacimento, attraverso un programma semplice e gratuito, album fotografici e diari di viaggio con le foto e i ricordi più significativi, ordinandone direttamente on-line la stampa e la consegna a domicilio.
L’innovazione del servizio è la facilità d’uso del programma gratuito, attraverso il quale gli utenti possono impaginare il proprio prodotto in poche semplici mosse, vedendolo realizzato velocemente e con la qualità di stampa digitale garantita da Cromografica Roma.
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I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto
Arriva a Napoli, dopo l’esordio a Milano e le tappe di Cesena e Pescara, la performance-mostra itinerante di Giovanna Lacedra “IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO”.
I disturbi dell’alimentazione diventano protagonisti di un evento artistico di grande impatto che vuole trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico: dal 14 al 21 aprile alla Galleria LineaDarte Officina Creativa, con il Patrocinio del Comune di Napoli.

Foto di Massimo Prizzon
Napoli, 14 aprile 2012: alle ore 18:00, la galleria LineaDarte Officina Creativa ospiterà “Io sottraggo. La triangolazione cibo-corpo-peso”, una performance-confessional autobiografica, ideata, scritta e agita da Giovanna Lacedra, artista di origine lucana e fiorentina di formazione, che vive e lavora a Milano.
L’evento, curato da Grace Zanotto, con video-sonorizzazione di Giuseppe Fiori, mette in scena, nello spazio creativo-distruttivo-creativo-rigenerativo di venti minuti, i rituali ossessivi-compulsivi che normalmente vengono consumati in segreto da chi sviluppa una patologia del comportamento alimentare, svelandone ogni crudezza.
“E’ un atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore – afferma l’artista – in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato. La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato. La vera patologia è la piaga del disamore. La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. L’incolmabile precipizio dentro il cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione”.Giovanna Lacedra ha deciso di prendere tra le mani la materia informe della propria sofferenza per trasformare in arte la patologia del disturbo anoressico-bulimico e per sensibilizzare le coscienze verso un disagio troppe volte sottovalutato o, peggio ancora, tenuto nascosto.
E così, può capitare che una donna, artigliando nelle sabbie mobili della propria fragilità, si ritrovi sotto le unghie briciole di coraggio. Un coraggio inaspettato ma utile per gridare il proprio dolore, il proprio disagio, la propria fame. Può capitare che una donna, confessando se stessa, con la parola, con l’azione, con il corpo, riesca a prestare la propria voce, la propria rabbia e la propria speranza a milioni di altre donne che invece tacciono. Per paura o per vergogna. O per non disturbare. Perché a tutt’oggi, scandalosamente, i disturbi del comportamento alimentare sono ancora sottovalutati, superficializzati, e ignobilmente derisi. Patologie che uccidono, sono lette come capricci.
Una mostra in cui nulla più si nasconde, e ogni crudezza si svela: a integrare le tematiche affrontate dalla performance, una sequenza di foto-reportage che hanno catturato dettagli di un corpo in spigoloso dissolvimento e le intime pagine dei diari scritti nei mesi più deliranti della patologia.
Trasformare in arte la patologia.
Fare in modo che il corpo, da anni ostaggio di rituali ossessivi, da anni contenitore di vuoti affettivi, di assenze e di mancanze, da anni vittima e carnefice di se stesso, diventi racconto espressivo e creativo di una tra le più paradossali malattie: il disturbo anoressico-bulimico.
Mangiare niente come mangiare tutto. Svuotarsi come ingombrarsi.
Mettere dentro il mondo intero, o il mondo intero rifiutare.
Sbranare pulsionalmente l’amore che non si ha. O scegliere stoicamente la rinuncia.
Controllare il corpo per illudersi di controllare la vita intera.
Operare calcoli minuziosi, e istituire una vera e propria aritmetica del desiderio.
Sottrarsi chili per sottrarsi ai desideri. Scarnificarsi e rischiare la vita, pur di rendersi visibili. Fingersi inarrivabili, perché il contatto è già una ferita.
Non ho bisogno di niente. Non ho bisogno di cibo. Non ho bisogno di te
IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO.
IO SOTTRAGGO è atto performativo caustico, autentico, catartico e sensibilizzatore. Un atto in cui è il corpo stesso a confessare la verità che è dentro tutto il cibo divorato e rifiutato.
La verità che è dentro tutto il nutrimento sottratto e vomitato.
La vera patologia: la piaga del disamore.
La corrosione del contatto. La voragine di una mancanza. Incolmabile precipizio dentro al cuore e nello stomaco. Perché nei disturbi del comportamento alimentare non è l’appetito a essere disturbato, ma l’anima, l’emotività, il vuoto affettivo, la relazione.
Anoressia, Bulimia, Bing Eating, Obesità. Malattie della nutrizione. Malattie dell’amore.
Perché il nutrimento cui si anela, quello stesso nutrimento che si teme, e che spinge a divorare bestialmente tutto e più di tutto, cibo cotto, cibo crudo, perfino cibo congelato, prima dolce e poi salato… quel nutrimento, non sarà mai cibo. Mai.
Inutili orge alimentari si alternano a digiuni ascetici: corse al massacro, per il corpo e per l’anima, schiaccianti quanto vacue al fine di anestetizzare una fame insaziabile. Un flusso di vacuità non arginabile. Perché è l’amore il nutrimento primario che chiamiamo all’appello, con un grido che dalle fauci si perde in corridoi infiniti, e senza ascolto. E’ l’amore, e non il cibo, il nutrimento che ci affama.
Il cibo non è che una dipendenza e un’astinenza. È il sintomo di una patologia.
Ma la verità è altrove: è nel bisogno di non aver bisogno. È nell’inesauribile fame di tutto. È in quell’anoressia che nel tempo massimo di un infinitesimo, si trasforma in bulimia, Perché la bulimia, in realtà, è sempre stata lì appostata, ad aspettare il momento della resa. La bulimia in realtà è quel mostro che brama e trama dietro le quinte dell’anoressia.
Dai diari in mostra:
14 Maggio 2005
“Voglio diventare la trama di me stessa. Devo diventare quello che c’è sotto.
Si può incontrare la verità delle cose… quando si impara a levare il superfluo.
4 Luglio 2005
“Lasciarsi morire di fame. Sottrarsi al mondo.
Farlo con coscienza. Sceglierlo, ogni giorno, con vocazione.
Oggi: 475 Kilocalorie.”
22 Luglio 2005
“ Ore 9.00: Kg 40.8. Anche dopo i dieci vasetti di yogurt ingurgitati, il mio peso è rimasto invariato. Ho paura del tempo, soprattutto quando non scorre. Devo pianificarlo. Devo controllarlo. Ore 18.00: Kg 40.7”
28 Luglio 2005
“Sento il cuore rallentare… freddo e formiche tra le costole…sento la mia bradicardia…il formicolio nella testa… le gambe di gesso… la vita che si slaccia da me…”
SCHEDA TECNICA
IO SOTTRAGGO.
LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO
di Giovanna Lacedra
a cura di Grace Zanotto
Galleria LineaDarte Officina Creativa
Via Domenico Soriano 34 –Napoli
con il Patrocinio del Comune di Napoli
Live performance: sabato 14 aprile 2012, ore 18.00
Mostra diari, foto e video: dal 14 al 21 aprile – dalle 16.00 alle 19.00
Ingresso libero
Infoline: 081 5494271
www.lineadarte-officinacreativa.org
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TerreMobili: un altro sguardo su Puglia e Sicilia
È appena nato il nuovo TerreMobili.com: storie di straordinaria ospitalità.
Da tour operator di nicchia innamorato del Mediterraneo diventiamo magazine online curato nella grafica e nei contenuti, in italiano e inglese. Uno spazio di incontro tra viaggiatori e ospiti, completamente al di fuori dalla logica dell’intermediazione, che negli anni ha mostrato le sue debolezze. TerreMobili.com è una guida alle Persone attraverso itinerari poetici e inediti.
Il taglio è culturale: nella sezione ISPIRATI ogni settimana compaiono nuovi articoli su letteratura, arte, musica, eventi, iniziative, mostre, attualità, cultura del viaggio. Parliamo di esperienze culturali, artistiche, sociali, molte delle quali “testate sul campo”, che arricchiscono e svelano le molteplici identità di ogni territorio.
Partiamo da Puglia e Sicilia, le prime due terre in cui abbiamo cercato bagliori di straordinaria ospitalità, mettendo da parte senza rimpianto i luoghi comuni e raccontando persone che vivono il bello e l’asprezza con uguale lucidità: la Sicilia è anche un’isola che a sorpresa semina germi di sperimentazione e poetica hacker, la Puglia non è solo pizzica e taranta.
Nella sezione VIAGGIA proponiamo percorsi per viaggiatori curiosi, che vanno anche oltre i soliti itinerari. Parliamo di musei, parchi naturali, riserve protette, ristoranti, enoteche, botteghe artigianali che non sempre trovano spazio nelle guide.
Nella sezione DIMORA presentiamo b&b, agriturismi, masserie, art hotel, country house: solo ed esclusivamente dimore che abbiamo scelto perchè ci piacciono e ci assomigliano, pensate per essere vissute, non solo per dormirci. Dove si viene accolti da persone profondamente radicate nel territorio e capaci di raccontarlo nei suoi aspetti meno conosciuti.Aspettiamo volentieri contributi e collaborazioni di ogni genere, racconti, consigli, commenti, critiche, proposte… da viaggiatori e nomadi, ma anche da chi vive Puglia e Sicilia tutti i giorni.
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