Tag: design

  • Micron illuminazione sbarca su Facebook

    L’azienda di illuminazione d’interni Micron è sempre più social, tanto da sbarcare su Facebook. Dopo aver lanciato l’ account sul sito di microblogging Twitter, aver caricato video su YouTube (880 visualizzazioni in pochi mesi), pubblicato le più belle fotografie su Flickr (le foto dello stand Micron al Light + Building di Francoforte sono state viste finora da ben 3.000 persone), ora è on line anche la pagina ufficiale Micron illuminazione design su Facebook.

    Per chiunque sia iscritto sul più celebre dei social network, se diventa fan di Micron illuminazione design avrà l’opportunità di essere aggiornato in tempo reale sui nuovi design di lampade design Micron, su articoli nuove fotografie e su interessanti promozioni.

    Micron è un’azienda specializzata in lampadari design

  • Arredare la nostra casa con gusto, design e con un po’ di fantasia!!!

    A volte sono interi oggetti, altre sono solo piccoli particolari che riescono però a infondere un particolare stile grazie alla rielaborazione creativa di quei geni che sono i designer, gli stilisti e gli arredatori di interni. Un esempio ne sono le carte da parati, molto più di un accessorio per o decorazioni per casa, che vedono la loro origine nell’’800 in Francia e che hanno subito alti e bassi nel corso dei decenni ma che sono arrivate ai giorni nostri senza alcuna difficoltà.

    Certo sono cambiate nelle forme e nelle modalità grazie all’intervento della tecnologia e all’avvento di nuove mode e nuove necessità ma il principio della decorazione murale è pressoché rimasto inalterato superando il tempo e il luogo e diffondendosi in qualsiasi cultura e stato. Il periodo d’oro della carta da parati e dai decori pareti in genere è stato sicuramente il ventennio compreso tra gli anni ’60 e gli anni ’80 quando la moda e lo stile americani le inclusero al loro interno decretandone così il successo planetario. Non a caso queste decorazioni sono arrivate a noi grazie alla passione di molti “amanti del vintage” che nel corso degli anni hanno sempre apprezzato non solo la decorazione in sé ma anche la fantasia, i colori e i disegni rivalorizzandoli in vario modo.

    Fiori, cerchi, forme geometriche che si abbinano totalmente ad oggetti di design quali poltrone, divani e lampade ma che possono anche staccare totalmente da quello che l’ambiente circostante azzardando nella stravaganza e dando spazio alla fantasia di chi abita la casa, o l’ufficio o qualsiasi altro locale.

    Proprio per questo se ci guardiamo intorno, soprattutto nei negozi di arredamento e design, possiamo facilmente notare come in molti oggetti ed elettrodomestici si torni alle forme arrotondate e accomodanti di quegli anni. Per quanto riguarda le decorazioni murali anch’esse sono tornate alla ribalta grazie ai adesivi decorativi. Il principio è lo stesso, ossia appiccicare delle decorazioni alle pareti per personalizzarle o arricchirle, solo che sono cambiate le modalità.

    Ora infatti la decorazione ha un vero e proprio significato, a volte è una frase, è quel qualcosa in più che rende unica una stanza come un fiore, un disegno noto, un citazione celebre. Insomma la decorazione murale si identifica con la persona che abita la casa non è più una fantasia standard magari monogrammata ma è un accessorio personalizzabile. Inoltre i wall stickers permetto a chiunque di poter variare permettendone la facile sostituzione senza alcun danno per l’intonaco sottostante.

    La peculiarità dell’applicazione dei wall stickers è che permettono una totale autonomia sia nell’applicazione che nella rimozione e permettono di creare dei luoghi caldi e accoglienti ma mai banali o intercambiabili. Delle stanze uniche nello stile e nella personalizzazione che, grazie alle varie dimensioni e stili attualmente in commercio, possono essere riportati anche in vari luoghi della stessa casa. Provare per credere!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Le ceramiche Cisa si rivestono d’oriente

    Delicati elementi floreali, geometrie rettilinee e sobrie tinte unite che traggono ispirazione dall’anticacultura giapponese: ecco Ume i nuovi rivestimenti per piastrelle che Cisa ceramiche lancia sul mercato. La storica azienda sassolese, che fa capo a Ricchetti Group, grazie alla collaborazione con la designer giapponese Kaori Shiina, propone un nuovo prodotto dall’elevato contenuto di design ispirato alle carte Chiyogami e ai pregiati decori orientali.

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    Ume è una collezione di ceramiche da rivestimento che si compone di tre pattern tra loro coordinati: i fiori di pruno stilizzati, sottili righe, e tinte unite. Il design di Ume si propone come una texture regolare e al contempo dinamica e vibrante, capace di dare movimento all’ambiente con eleganza e rigore.
    I tre soggetti del progetto possono ricoprire i piani portanti dell’ambiente – muri, pavimenti e ripiani – che come una silhouette vengono vestiti di elementi inter-scambiabili, quasi come fosse indossato ogni volta un nuovo abito. I rivestimenti possono quindi essere combinati tra loro per creare un’infinita varietà di abbinamenti e di soluzioni stilistiche. E’ possibile pertanto personalizzare lo spazio, dando modo di accostare liberamente superfici diverse partendo da una base ben studiata di accostamenti colore-pattern.

    “I disegni della tradizione giapponese rivivono nei nuovi rivestimenti Ume – afferma Kaori Shiina, la designer che ha collaborato con Cisa ceramiche per la realizzazione di questo nuovo prodotto. Attraverso Ume in giapponese – unendolo a una sensibilità moderna per l’interior design e la tecnologia, per dare al progetto un feeling contemporaneo che unisce minimalismo a ricerca grafica. E’ stato per me un onore e allo stesso tempo un piacere aver avuto la possibilità di lavorare con la rinomata qualità che da sempre contraddistingue le ceramiche Cisa e poterla miscelare con i disegni e le decorazioni della mia cultura ripensati e riadattati in chiave moderna”.

    ume-ceramiche2

    Ume è un rivestimento estremamente versatile che può trovare applicazione in tutti gli ambienti del living moderno, giocato su un’unica filosofia ma con diverse soluzioni che lo rendono ben identificabile.
    Il bagno in particolare trova un’inedita soluzione nell’accostare texture molto contemporanee, con un impatto visuale diverso ma coordinato, realizzate con lo stesso materiale. Ume collection è disponibile nel formato 32×75 per i fondi e i decori da rivestimento e 32×32 per i fondi da pavimento. I colori disponibili sono sei per le tinte unite da rivestimento e pavimento e cinque per i rivestimenti floreali e a righe. I prezzi sono su richiesta.

    Questa collaborazione con Kaori Shiina è solo la prima – afferma Alfonso Panzani.Il nostro obiettivo è infatti quello di dare il via a una serie di collaborazioni con i designer più importanti e rinomati al fine di rispondere in modo puntuale alle richieste del mercato con prodotti e rivestimenti originali che racchiudano un continuo miglioramento stilistico e tecnologico, presentando proposte innovative che rispondano alle esigenze abitative più attuali. Le caratteristiche che identificano il marchio Cisa ceramiche, si evidenziano nella qualità indiscussa dei suoi prodotti, nell’immagine di alto livello e nella poliedricità dell’offerta e soluzioni per l’abitare. Ume nasce proprio per valorizzare quelle caratteristiche che ci contraddistinguono e per esprimere quei valori di design e tecnologia che sono alla base delle nostre produzioni”.

    Kaori_ShiinaKaori Shiina è una famosa designer giapponese, che si occupa principalmente di industrial design e di allestimenti di arredamenti.
    Dopo la laurea in Arte e Letteratura presso l’università Seijo, si diploma all’Istituto di design Tokyo Designer Gaguin. Dal 1987 collabora con lo Studio De Pas D’Urbino Lomazzi.
    Nel 2005 inizia l’attività in proprio aprendo uno studio in cui si sviluppano attività nel campo del design e dei progetti d’interni, sia in Italia che in Giappone.
    Ha collaborato con varie aziende italiane quali Bonaldo, Fiam, Tonelli, Legnomagia, Panasonic Italy e con società giapponesi come Sekisui Heim e Cleanup. Recentemente ha curato i progetti per alcuni ristoranti giapponesi in Italia.

  • I Saloni Milano conquistano la Grande Mela

    New York celebra design, arte e cultura italiana in un grande triplice evento dei Saloni Milano.

    Manhattan sarà la location d’eccezione del progetto organizzato da FederlegnoArredo e Cosmit in collaborazione con ICE/Istituto nazionale per il Commercio Estero e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico per la promozione del sistema arredo italiano negli USA, sotto il marchio “I Saloni Milano” in scena dal 29 novembre 2010 all’8 gennaio 2011.

    Presentato nelle scorse settimane a New York all’interno della suggestiva cornice di Eataly alla presenza dell’artista e regista d’avanguardia Robert Wilson, del presidente di Cosmit Carlo Guglielmi e del presidente di FederlegnoArredo Rosario Messina, l’ambizioso progetto prende il via con “Italian Design Street Walking” che prevede un circuito di 20 showroom di aziende italiane già presenti nella città caratterizzati da un’immagine coordinata, curata dallo Studio Cerri & Associati, e promosso con una guida dettagliata in tutti i punti strategici per il business delle aziende in città.

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    Carlo Guglielmi presidente di Cosmit commenta: “Siamo elettrizzati all’idea di poter condividere la bellezza della creatività e della cultura italiana con la città di New York. Quale luogo migliore se non la capitale mondiale della creatività per iniziare le celebrazioni dell’anno dedicato al Design Italiano. Nell’organizzare questo evento abbiamo pensato a New York capitale creativa del mondo e a Milano capitale internazionale del design, ruolo che la città ha assunto grazie al nostro Salone del Mobile. Pensare a New York come la summa della creatività significa anche ragionare su un dato del quale siamo ovviamente consapevoli: il pubblico americano e soprattutto quello di New York sono, proprio in ragione di quello che dicevo, fra i più maturi al mondo, avvezzi al design ed estremamente esigenti. Infatti ci presentiamo proprio a New York con un evento di grande spessore culturale, sofisticato e ricco di contenuti”.

    L’inaugurazione è prevista il 29 novembre con un percorso dal “gusto” italiano che prevede degustazioni di prodotti made-in-Italy forniti in collaborazione con Eataly. Il 30 novembre ore 11,00 si tiene invece “Italian Design Beyond the 20th Century”, incontro-dibattito sul design organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura presso l’Italian Cultural Institute di New York. Inoltre, FederlegnoArredo e Cosmit affiancano all’attrazione commerciale dei negozi due importanti eventi culturali.

    Anche Rosario Messina presidente di FederlegnoArredo mostra grande soddisfazione: “Siamo orgogliosi di approdare negli Stati Uniti con un progetto di così grande valore e di poter promuovere l’arredamento italiano all’interno del mercato americano, strategico per l’Italia considerando che a oggi le esportazioni oltreoceano ammontano a 551 milioni di euro. Questo è il motivo per il quale riponiamo grandi speranze nel progetto, convinti che saremo in grado di innescare la scintilla di un processo di ripresa e crescita, del quale negli ultimi mesi abbiamo già avvertito le prime avvisaglie. La nostra presenza a Manhattan con un circuito di showroom di aziende italiane e di iniziative culturali curate da due grandi artisti, Greenaway e Wilson, rappresenta la commistione tra prodotto ed espressione artistica, due modi d’interpretare l’eccellenza del made-in-Italy”.

    Dal 30 novembre al 18 dicembre presso il Center 548 sulla 22ª strada, verrà aperta al pubblico ”Perchance to Dream” un’installazione curata da Robert Wilson, artista che colloca video ritratti di Roberto Bolle étoile del Teatro alla Scala e primo ballerino dell’American Ballet Theatre, New York, in un originale paesaggio stilizzato costituito da oggetti scelti nella produzione di cinquant’anni di interior design italiano.

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    “Perchance to Dream afferma l’artista Robert Wilson si inserisce in un filone del mio lavoro che inizia già negli anni Settanta con i Video Fifties e si ricollega alle mie ricerche più recenti dei Voom portraits. In quest’ultimo lavoro il ritratto si realizza non più in un solo schermo, ma in una molteplicità di schermi che presentano i diversi aspetti della personalità di Roberto Bolle, non solo un grande danzatore, ma un amico che ho conosciuto in questi anni e con cui spero di realizzare un giorno anche uno spettacolo. Sarà quindi una sorpresa ritrovarlo quasi immobile in questo lavoro in cui ho voluto inserirlo tra oggetti che provengono dal mondo del design – italiano come lui – fino a creare quasi dei paesaggi o delle nature morte, alla ricerca del movimento nell’immobilità: ma per me still life è real life”.

    Dal 3 dicembre al 6 gennaio il programma culturale prosegue con un altro straordinario appuntamento quale il nuovo allestimento dell’Ultima Cena di Leonardo interpretata da Peter Greenaway, opera che ha debuttato a Milano in occasione del Salone del Mobile 2008. Tale evento è presentato da Park Avenue Armory, che dà avvio a una nuova vita di quella storica struttura definitivamente destinata a manifestazioni espositive di alto profilo. Nella cornice di un suggestivo allestimento, sempre Greenaway regalerà la reinterpretazione di un’altra grande opera d’arte italiana, Le nozze di Cana di Paolo Veronese, già messa in scena dallo stesso Greenaway a Venezia.

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    “Il frutto di questa ricerca – sostiene Greenaway – è un ambizioso progetto che riguarda dieci famosi e fondamentali capolavori della pittura, realizzati dal Rinascimento al secolo scorso, che hanno radicalmente mutato il nostro modo di vedere il mondo, e sicuramente il modo di rappresentarlo. La ricerca riguarda il linguaggio di questi dipinti, osserva come funzionano ed esamina il modo in cui sono stati ideati e realizzati, in significativa relazione con gli ambienti e i contesti sociali, politici ed estetici contemporanei”.

  • Come valutare il Design con un video di 110 secondi

    Quante sono le regole del buon design? Il nostro team ti spiega le più importanti. Per aiutarti a valutare al meglio il lavoro creativo.>> Comincia così il nuovo video realizzato e pubblicato da Meetweb per CEO e Direttori Marketing, spesso alle prese con la valutazione delle proposte grafiche presentate dalle web agency.

    Il lavoro del nostro team è sempre orientato a soddisfare le esigenze del cliente: il messaggio che l’azienda vuole veicolare è sovrano: layout, iconografia, tipografia, ogni dettaglio è pensato in funzione di un insieme che serve a centrare gli obiettivi di business cliente, nel rispetto della sua identità aziendale – spiega Luigi Chinese, Responsabile Marketing di Meetweb – Con questo video, aiutiamo quindi il cliente a valutare ogni proposta grafica secondo poche ma fondamentali regole di design e a focalizzarsi sull’unica domanda importante: questa grafica risolve le mie esigenze di business?

    Meetweb presenta così il suo nuovo video “DESIGN: 110 secondi per valutarlo al meglio”. Il filmato è frutto dell’esperienza della web agency in materia di grafica e web design: ogni scelta nasconde in sé ragioni di business, comprensione dell’utente e rispetto dell’identità aziendale, elementi imprescindibili di un design efficace e per il cliente non è sempre semplice capire il lavoro che c’è dietro una proposta creativa.

    Lo spiega Angelo Tedeschi, web designer, sul blog di Meetweb: “Formare il cliente ad un argomento così ampio e delicato come il design è una cosa complicata e soprattutto per lui potrebbe risultare noioso. Per questo abbiamo realizzato un video , breve e dinamico, con lo scopo di aiutare il cliente a valutare nel miglior modo possibile il lavoro creativo e di essere in questo modo protagonista consapevole del suo stesso progetto.”

    LA WEB AGENCY E LE INNOVAZIONI. Meetweb è la web agency specializzata nella realizzazione di siti web ed e-commerce, nello sviluppo di strategie di web marketing e nella progettazione di software on demand. Sempre al servizio dei suoi clienti, la progettazione di Collaboration – l’innovativa piattaforma che serve a dialogare con i clienti nella definizione di proposte grafiche efficaci e soddisfacenti – ha preceduto di poco la pubblicazione del video DESIGN: 110 secondi per valutarlo al meglio, ma è sempre orientata a sviluppare un dialogo costruttivo con il cliente e coinvolgerlo nel processo creativo rispettando le sue specifiche esigenze.

    Nell’ultimo anno Meetweb si è resa protagonista anche per la realizzazione di lavori per clienti prestigiosi (FAI, ICE, AEFI, Agritalia, Mostra d’Oltremare, etc..) e per l’attivazione di tanti servizi di web marketing pacchettizzati utili al potenziamento di strategie di comunicazione già avviate dalle aziende.

  • ECOABITARE 2010

    Si svolgerà dal 5 al 13 dicembre a Milano, all’interno di Artigiano in Fiera, la terza edizione del Salone ECOABITARE.

    Ecoabitare propone al grande pubblico ciò che concerne la casa e i servizi a essa connessi, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

    ecoabitare-logo

    Gli espositori saranno completamente integrati nelle aree territoriali di Artigiano in Fiera e identificabili con opportune caratterizzazioni del layout e indicazioni negli strumenti di informazione in fiera.

    Questa disposizione permette agli oltre 3.000.000 di visitatori una fruizione immediata e diretta dei temi proposti da Ecoabitare e dai suoi espositori.

    • finiture e impianti ecosostenibili e prodotti ad alta efficienza energetica
    • arredamento per l’esterno (balconi, terrazzi, attici e giardini),
    • il verde e i suoi accessori, benessere, sport e piscine.
    • costruttori di case in legno, chalet o prefabbricati.
    • Per la prima volta quest’anno spazio anche ai prodotti agro-alimentari biologici.

  • La comunicazione “a colori” dell’Agenzia Della Nesta

    Quello del colore è per l’Agenzia Della Nesta un linguaggio importante a cui prestare estrema attenzione in comunicazione. Giovanni Piana docente di Filosofia Teoretica affermava: “il colore parla e dunque noi dobbiamo sforzarci di comprendere ciò che esso dice”.

    Da sempre l’uomo ha percepito il potere comunicativo dei colori, associando ad essi stati d’animo e sensazioni: gli antichi egizi addirittura rappresentavano con lo stesso vocabolo “il colore” e “l’essere”. Ci sono state e ci sono tutt’oggi culture in cui il colore domina sulla forma, altre in cui accadeva e accade esattamente il contrario. Nella nostra epoca regna una sorta di equilibrio, seppur precario, tra di essi.

    La lingua italiana nel dare una definizione di questa parola è estremamente tecnica, scientifica e persino complicata soprattutto se si pensa che sta spiegando “un qualcosa” che è costantemente sotto i nostri occhi: “Il colore è la percezione visiva generata dai segnali nervosi che i fotorecettori della retina mandano al cervello quando assorbono radiazioni elettromagnetiche di determinate lunghezze d’onda e intensità”.

    Nella realtà quotidiana questo vocabolo evoca sensazioni e percezioni emotive molto forti e profonde, aspetto che interessa in modo concreto la Comunicazione contemporanea. Nelle realizzazioni grafiche che l’Agenzia Della Nesta crea per i suoi clienti c’è un attento studio all’uso del colore, un fenomeno che coinvolge un’ampia pluralità di campi che sotto più aspetti si incontrano nel mondo della comunicazione: scienza, arte, fisica, tecnica, psicologia, design, cultura, industria, artigianato.

    I colori, le tonalità, le sfumature definite dalla cultura odierna sono veramente tantissime e forse solo chi si diletta di pittura sa quanto infinite siano le combinazioni possibili. Da un primo studio relativo ai nomi associati al colore da ogni popolo si scopre come il numero dei nomi ad essi dedicati vadano da un minimo di due a un massimo di 11. La classificazione bianco, nero, rosso, giallo, blu, arancione, marrone, viola, rosa, grigio e verde non è altro che un’infinitesima parte delle nuances percepibili dall’occhio umano e da alcuni definite semplicemente come “sensazioni create a livello mentale attraverso gli stimoli visivi”.

    I significati moderni hanno radici molto antiche. Il bianco è ancora sinonimo di importanza (molto usato in architettura e arredamento), il rosso esprime energia, potenza, forza, il giallo ricchezza e nelle sue tonalità sature e brillanti è tra i preferiti in pubblicità e rappresenta la gloria, il blu originalità, spirito innovativo, idealismo, il verde solidità, stabilità ed equilibrio, il nero eleganza, potenza e autorità e così via sempre più in profondità nella storia, nella cultura e nell’animo dell’uomo.

    Nella scelta di un colore si celano significati profondi, bisogni e messaggi che nella quotidianità lanciamo in modo inconsapevole ma che in comunicazione hanno una valenza tanto importante quanto la selezione della giusta immagine e della perfetta espressione verbale. Se è vero che oggi molta della simbologia legata al colore è ormai andata perduta, bisogna tenere in considerazione che le sensazioni che un osservatore prova di fronte ad una nuance, pur filtrate da mode e tendenze, sono potenti, e hanno ancora la capacità di affascinare e colpire.

  • Le evoluzioni dell’auto fino al Maggiolino della Volkwagen: GP MOTORS ricorda l’auto del popolo

    GP MOTORS concessionaria auto di Arezzo, non dimentica il consueto appuntamento che ripercorre la storia dell’automobile. I primi 40 anni del ‘900 sono estremamente ricchi di mutamenti e gli storici affermano con certezza che la maggior parte delle innovazioni nel settore auto sono state studiate proprio in quel periodo. GP MOTORS sottolinea come lo sviluppo del settore abbia portato alla realizzazione di auto di serie che potessero essere accessibili a tutti i ceti sociali compresi quelli meno abbienti.

    I primi decenni del XX secolo vedono l’inizio della produzione di serie grazie ai notevoli incentivi alla costruzione di parti di ricambio di qualità elevata. Poco alla volta vennero studiati tutta una sequenza di perfezionamenti in grado di migliorare la funzionalità dell’automobile: comparvero i pneumatici, le ruote in acciaio stampato e i freni sulle quattro ruote.

    Notevoli i cambiamenti non solo dal punto di vista delle dotazioni meccaniche, anche il design migliora e la carrozzeria, inizialmente costruita in legno e tela viene poi realizzata in lamiera d’acciaio stampata e saldata. Sono gli anni 20 un momento di richieste sempre più crescenti e per questo motivo numerose case produttrici si impegnarono nella progettazione e realizzazione di automobili economiche (Citroen, FIAT, Opel).

    L’auto diventa poco a poco alla portata dei più, anche di chi non aveva dimestichezza con i motori e proprio questo aspetto fa registrare, negli anni 30, la nascita di motori per così dire “pronti a tutto”. Nel 1934 la Citroen, rinomata casa francese, realizzò la famosa “Traction Avant”, auto rivoluzionaria per i tempi in cui fu concepita, dalle dimensioni medie, economica, a ruote motrici e sospensioni indipendenti.

    Il 1938 vede la nascita del Maggiolino “VolksWagen” (auto del popolo), vettura fortemente voluta da Adolf Hitler e che continuerà ad essere prodotta, in varie rivisitazioni, per più di 65 anni consecutivi: il diktat del dittatore prevedeva la costruzione di un’auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da costruire in grande serie ed economicamente accessibile.

  • Hannspree: a Londra il primo concept store europeo

    TV e monitor dalle linee raffinate, tablet all’avanguardia e tecnologia dal design divertente e unico: nel cuore del più grande centro commerciale d’Europa apre il primo negozio interamente dedicato al mondo Hannspree.

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    Hannspree, leader mondiale nella produzione di monitor e televisori LCD e LED di alta qualità, ha inaugurato recentemente il suo primo flagship store europeo. Ospitato all’interno del Westfield London, il più grande centro commerciale europeo, il nuovissimo punto vendita rispecchia anche nel layout le caratteristiche peculiari di Hannspree: stile, attenzione al dettaglio e divertimento.

    Accolti da una TV 55” a forma di London Bus in vetrina, i visitatori entrano in un vero e proprio paese delle meraviglie della tecnologia. All’interno dei quasi 140 mq che ospitano il mondo Hannspree è infatti possibile trovare prodotti di ultima generazione e articoli dal design evocativo e fantasioso: dalle serie di TV e monitor LED noti per le loro alte prestazioni, come le nuove TV SV e i Monitor HL, alle cornici digitali e TV di peluche o a forma di mela e pallone da calcio, fino al nuovissimo tablet di ultima generazione.

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    Primo di una serie di concept store previsti nelle maggiori città europee, il negozio monomarca londinese racchiude tutto il vasto portfolio di prodotti creati da Hannspree secondo il criterio dell’innovazione che si fonde con un design unico.

    Questo concept store, nel cuore di uno dei centri commerciali più importanti d’Europa, è il luogo ideale per ospitare i nostri prodotti che qui trovano appieno la loro dimensione. È fantastico avere uno showroom dedicato a noi, dove il design e il layout esaltano l’unicità dei prodotti Hannspree” ha dichiarato Lukas Chong, Managing Director Europeo di Hannspree.

    A supporto della nuova apertura, un’intensa campagna di branding placement su autobus, metropolitane e taxi ha accompagnato l’inaugurazione del nuovo flagship store di Hannspree.

  • Artigiano in Fiera

    AF_logoSi terrà dal 4 al 12 dicembre nel nuovo polo di Fieramilano, la 15a edizione di Artigiano in Fiera, la Campionaria mondiale dell’artigianato organizzata da Ge.Fi. – Gestione Fiere in collaborazione con Regione Lombardia, col patrocinio di Provincia e Comune di Milano e promossa insieme a CNA, C.L.A.A.I., Casartigiani e Confartigianato.

    Con circa 3.000 espositori provenienti da tutto il mondo e oltre tre milioni di visitatori attesi da tutta Italia e non solo, Artigiano in Fiera si conferma in assoluto il più importante evento nel panorama internazionale del settore artigianale: un vero villaggio globale dell’artigianato, dove riscoprire culture e tradizioni di tutto il mondo.

    Artigiano in Fiera vuole esaltare la qualità del prodotto artigianale. In questo contesto si delineano i diversi percorsi della fiera, organizzati per provenienza geografica e territoriale – Italia, Europa e Paesi del Mondo – ognuna suddivisa all’interno in aree dedicate alle diverse regioni, nazioni e continenti, valorizzando le culture e le tradizioni a cui si legano i diversi prodotti. Grande spazio sarà dedicato alle tradizioni eno-gastronomiche, con oltre 50 ristoranti tipici e spazi espositivi con specialità e prodotti alimentari tipici di tutto il mondo.

    All’interno di Artigiano in Fiera si svolgerà la terza edizione di ECOABITARE, che presenta le innovazioni e le tecnologie che domani saranno necessarie per una casa a basso impatto ambientale. Spazio anche alla seconda edizione del Salone ECONAVIGARE dedicato alle imprese artigiane del settore nautico, con particolare riferimento alle imbarcazioni carrellabili, agli accessori nautici e al turismo diportistico.

    Il nuovo polo di Fieramilano a Rho rende l’accesso alla manifestazione comoda da Milano e dal resto d’Italia e da Paesi limitrofi. Così che Artigiano in Fiera diventi sempre più un momento di grande festa e di incontro con la tradizione e i prodotti dell’artigianato di tutto il mondo, un vero e proprio villaggio globale dell’artigianato.