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  • I viaggi incentive e il marketing interno: una proposta di TWT


    Definiamo il viaggio incentive come un viaggio speciale che unisca ai significati romantici e quasi innati del viaggio, contenuti opportunistici aziendali di premiazione e gratificazione.
    L’incentive si offre ai dipendenti, in una operazione di marketing interno oppure ai clienti più importanti e non è prerogativa solo della grandi imprese.
    In Italia, purtroppo, il potere decisionale circa le opportunità dei viaggi incentive si è spostato dai massimi vertici strategici agli uffici acquisti, dove, senza togliere nulla alla professionalità dei purchasers, si tengono giustamente in considerazione soprattutto costi e sicurezza.
    L’incentive, si fonda su un messaggio di tipo strategico e pertanto è legato a scelte tecniche non solo di alto valore qualitativo, ma anche di grande contenuto emozionale fatte per vendere di più e meglio.
    A volte nell’incentive sono previste brevi riunioni in cui si presentano obiettivi aziendali oppure si tirano le somme su quanto è stato fatto. Ma le sale riunioni sono oggi troppo piccole per ospitare “l’ego” di coloro che hanno meritato tale gratificazione da parte dell’azienda.
    Dall’esperienza dei Paesi anglosassoni, si tende a portare il percorso d’incentivazione fuori dalle convenzioni della comunicazione aziendale, in una dimensione ludica o di simulazione attraverso la quale si creino nuovi stimoli legati all’emozione e all’esperienza. Per esempio, ci è capitato di organizzare in Sud Africa un safari a piedi in una riserva privata con una prova di orienteering. In una attività dai toni avventurosi, come questa, si esalta il valore della metafora e si creano occasioni insolite per stimolare la creatività e lo spirito di adattamento dei partecipanti.
    È pacifico che Incentivano la produttività quelle aziende che hanno una forte propensione commerciale ed un ampio portafoglio clienti.
    A queste aziende che scelgono l’incentive come raffinato strumento di marketing, si chiede di esercitare l’arte della comunicazione con il “cuore” attraverso l’ascolto attivo dei desideri dei premiati.
    Così non è importante dove si scelga di volare, ma cosa andremo a fare laggiù, cosa impareremo, cosa potremo essere per qualche giorno.
    In Italia, secondo i dati disponibili dalle maggiori incentive house, si crede che l’incentive sia un gadget costoso, che l’azienda regala con gratitudine.
    In realtà incentivare è un’occasione unica per comunicare e trasformare i propri clienti in partner affezionati ed i propri collaboratori in appartenenti orgogliosi al “sistema sociale ridotto” azienda.
    Anche la necessità d’impiegare grosse risorse economiche non è aderente alla realtà dell’incentive, che, secondo i canoni della comunicazione emozionale, può essere realizzato anche dalle PMI con investimenti limitati.
    Ci auguriamo che la voglia di sperimentare e le capacità d’innovazione delle imprese Italiane, non si spengano del tutto offuscate all’ombra del GOLEM della crisi economica che è sicuramente crisi di mercato, ma non è crisi delle idee che creano valore.

    LEONARDO FRONTANI
    www.twt-team.it

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  • Sogni e Desideri: una magia per il nuovo anno


    Sabato 10 gennaio 2009 l’associazione culturale Oracolo di Wilde propone una giornata per iniziare il nuovo anno riscoprendo la magia del Desiderio.
    Verrà dato spazio al Bambino Magico e al diritto personale di desiderare: ogni partecipante collaborerà per creare una nuova realtà, fatta di gioia e leggerezza, fino a comporre un magico mandala che arriverà dal mondo dei sogni.
    Attraverso danze, canti, lavori sul corpo e tanto altro sarà possibile accedere ad uno spazio speciale dal quale si potranno attingere nuove energie per trasformare la materia evanescente e impalpabile dei sogni nella nostra personale realtà.

    Per ulteriori informazioni:
    Manuela Cinieri
    347.4586287
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]