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  • Cosa significa lavorare in gruppo? Ce lo spiega Maieutikè

    “And whichever way we choose to work, we should make our choices explicit, especially when working in a team”.

    È capitato di recente durante un’analisi dei bisogni di un’azienda del settore beauty, di sentirci dire che i titolari dei saloni tendono a caricarsi sulle spalle tutti impegni, anche quelli che di norma spetterebbero ai loro collaboratori. “Gli stessi titolari sottolineano inoltre la mancanza di intraprendenza da parte dei loro collaboratori e un sentimento generale che li porta a fare il minimo indispensabile”.

    Abbiamo cercato di comprendere quali basi potesse avere il problema e attraverso un’indagine più profonda è emerso che se da una parte i datori di lavoro si lamentano della mancanza di proattività da parte dei propri collaboratori, questi ultimi si chiedono perché dare di più per un’attività che in ultima analisi non appartiene loro.

    Il problema va in due direzioni diverse ma la radice è comune, con una sola chiave di risoluzione a duplice valenza. Creare trasparenza, fiducia, rispetto: cercare di creare un senso d’appartenenza alla realtà organizzativa da un lato e sviluppare e potenziare le capacità di delega di responsabilità dall’altro.

    Riuscire a fare lavoro di squadra, quindi a sviluppare una cultura dell’appartenenza, implica senza dubbio l’esplicitazione delle proprie scelte oltre che il renderle comprensibili e credibili per i propri collaboratori. In una parola coinvolgimento. E legato al coinvolgimento vi è un fattore chiave per lavorare efficacemente in team e poter, da titolari, dedicare le proprie energie alle attività di propria competenza: sapere delegare.

    La delega di responsabilità è la risposta attraverso la quale ci si concentra sui risultati desiderati, trasmettendo al collaboratore di riconoscere e valorizzare la sua auto-consapevolezza, oltre che la sua capacità immaginativa, coscienza e volontà (Cfr. Covey, 2005, I sette pilastri del successo, FrancoAngeli, Milano).

    Coinvolgimento e delega di responsabilità, sono ingredienti indispensabili quando si decide di lavorare in squadra perché entrambi cementificano le basi del team di trasperenza, fiducia e rispetto reciproco.

    Beatrice Monticelli
    http://arelativethinking.blogspot.it/


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  • Prestiti per Insegnanti

    Una delle categorie lavorative con maggiori vantaggi in Italia, per quel che riguarda l’accesso ai prestiti e alla liquidità, è quella degli insegnanti. Infatti, i professionisti del ruolo didattico, come dipendenti statali possono ottenere alcuni finanziamenti, a loro riservati, in modo sicuro e comodo. Il fatto stesso infatti di essere dipendente di un ente statale, quindi immune dal fallimento, è la garanzia più forte che può ottenere un ente creditizio. Per questo molti istituti di credito hanno elaborato veri e propri finanziamenti ad hoc per i dipendenti del ministero della pubblica istruzione. Tra di essi spiccano indubbiamente, per velocità e vantaggi, il prestito delega e la cessione del quinto dello stipendio.

    Tutti i due prestiti prevedono un rimborso attraverso la trattenuta delle rate direttamente dalla busta paga dei dipendenti ed è il proprio datore di lavoro che si fa carico dei versamenti delle rate corrispondenti.

    L’unica condizione richiesta ai dipendenti della scuola per ottenere una cessione del quinto è avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessariamente aver maturato anni di servizio. Pertanto, anche i neoassunti possono ottenere il finanziamento.

    La cessione del quinto per insegnanti è un finanziamento non finalizzato. Questo fatto permette ai richiedenti di usare la liquidità ottenuta con qualsiasi scopo: acquistare una macchina, ristrutturare la casa, fare un viaggio, ecc….i richiedenti non dovranno presentare documenti per giustificare la finalità del denaro erogato.

    I documenti da presentare all’istituto presso il quale si presentala nostra domanda di prestito sono, oltre a quelli personali, l’ultima busta paga e la certificazione del servizio, rilasciata direttamente dalla direzione provinciale di riferimento. Una volta che i contratti di prestito sono stati firmati da entrambe le parti in causa e in attesa del solo via libera definitivo da parte dell’ente preposto. Il saldo richiesto avverrà direttamente sul conto corrente oppure con assegno circolare.

    Per saperne di più sui prestiti scuola e i finanziamenti a insegnanti, fai click!

    Lo Staff CessioneQuintoNetwork

  • Prestiti liquidità: da usare come vuoi tu!

    I prestiti personali possono essere finalizzati o non finalizzati, in base al tipo di richiesta di prestito: ossia, se si tratta di un prestito per acquistare un prodotto o servizio concreto, è un prestito finalizzato; se invece, si tratta di un prestito per ottenere semplicemente denaro in liquidità da utilizzare autonomamente, è un prestito non finalizzato.

    Esistono diverse tipologie di prestiti non finalizzati: prestiti cessione del quinto, prestito delega, prestito fiduciario, ecc….ma anche il prestito liquidità appartiene alla categoria dei prestiti non finalizzati. Infatti, si tratta di un finanziamento il cui obbiettivo è l’ottenimento di soldi in contanti che il richiedente riceverà direttamente.

    Prima però di fare richiesta di un prestito liquidità, occorre fare alcune valutazioni per capire se è conveniente questo particolare finanziamento oppure cercare un’altra modalità di prestito non finalizzato. Tra le considerazioni da fare, al primo posto troviamo sicuramente le esigenze economiche esistenti per evitare di dover fronteggiare rate mensili eccessive. Concretamente, non è conveniente chiedere un prestito liquidità oltre i 10.000 euro.

    Per quel che riguarda la tempistica del prestito liquidità, è possibile dilazionare il prestito fino a 84 mesi e, se non ci sono circostanze particolari, il prestito viene erogato entro due o tre giorni dalla data di richiesta.

    I prestiti liquidità, come è stato detto prima, sono convenienti nel caso di esigenze modeste di liquidità, fino a 10.000 euro circa. Se esistono esigenze superiori, è possibile richiedere altri finanziamenti non finalizzati come la cessione del quinto dello stipendio o il prestito delega, riservati a dipendenti e pensionati (cessione del quinto a pensionati). Questi due finanziamenti permettono di ottenere elevate somme di denaro in prestito da rimborsare in modo automatico tramite la pensione o la busta paga.

    (Per saperne di più sulla cessione del quinto INPDAP)

    Lo Staff PrestitoaStatali.it