Tag: defibrillatore semiautomatico

  • European Company Sport Games cardio-protetti con i defibrillatori samaritan PAD

    Ogni anno, soltanto in Italia, sono circa 70mila i decessi causati da morte cardiaca improvvisa. Il 75% delle persone colpite da arresto cardiaco avrebbe salva la vita se si intervenisse tempestivamente, entro cinque minuti dal malore, con un defibrillatore e praticando la rianimazione cardio-polmonare. Per fare questo è indispensabile avere a disposizione in loco un DAE.

    È questa consapevolezza che ha spinto i Centri Sportivi Aziendali e Industriali C.S.A.In., organizzatori degli European Company Sport Games, arrivati quest’anno alla 20esima edizione, a chiedere il supporto di EMD118 per aumentare la cardio-protezione dell’evento sportivo, in programma a Riccione dal 3 al 7 giugno 2015.

    Grazie all’accordo stipulato tra EMD118, la Divisione Medicale di Echoes Srl, e C.S.A.In., saranno sistemate a Riccione, a servizio dei 56 impianti sportivi utilizzati in occasione dei giochi, diverse postazioni pubbliche contenenti DAE, che garantiranno la cardio-protezione degli oltre 7 mila atleti provenienti da tutta Europa che prenderanno parte alla competizione, e che andranno ad aggiungersi ai dispositivi in dotazione alle autoambulanze presenti.

    A servizio degli sportivi, EMD118, main importer per l’Italia dei prodotti HeartSine, sistemerà defibrillatori samaritan PAD 350P, prodotti appunto da HeartSine, azienda europea leader mondiale nella produzione di dispositivi salvavita, il cui staff medico progettò il primo defibrillatore extra-ospedaliero al mondo.

    Il connubio tra un evento a carattere europeo importante e partecipato come gli European Company Sport Games, ed EMD118 garantirà, quindi, agli atleti presenti la cardio-protezione fornita dai migliori dispositivi salvavita presenti sul mercato.

    I defibrillatori samaritan PAD di HeartSine sono, infatti, i più semplici e i più completi DAE in commercio. Con un peso di 1,1 chilogrammi, compresa la batteria, sono progettati in modo che chiunque possa utilizzarli e salvare una vita. Sono dotati di due pulsanti, on/off e scarica, e sono in grado di accompagnare il soccorritore nelle manovre salvavita grazie a semplici e chiari comandi vocali e visivi presenti nel defibrillatore.

    Aggiornato automaticamente grazie a un self-test a cadenza settimanale, il modello di defibrillatore 350P è l’unico ad avere indice di protezione IP56. Si tratta del più alto indice di protezione da agenti esterni al mondo, che consente di utilizzare in sicurezza il dispositivo anche in condizioni estreme e proibitive, come pioggia, polvere e vento, con temperature fino a + 50°.

  • defibrillatore semiautomatico: Obbligo per tanti, Accessibili a tutti!

    Il defibrillatore semiautomatico (spesso abbreviato con DAE, defibrillatore automatico esterno, o AED, automated external defibrillator) è un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l’arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare. La tecnologia e la facilità di funzionamento dei DAE ha permesso l’uso di questi strumenti anche a personale non medico. Il DAE, defibrillatore semiautomatico si differenzia dai normali defibrillatori per dimensioni e peso limitati, 2 soli pulsanti, analisi del ritmo cardiaco del paziente semiautomatici, utilizzo di una scarica bifasica a bassa energia e possibilità di incorporare un monitor ECG per permettere la lettura del ritmo a personale medico. Considerate la facilità di impiego dei DAE, La non neessità di manutenzione e la rapidità di predisporre il DAE alla sua funzione (30-40 secondi), è possibile disporre una rete capillare di DAE sul territorio per ridurre i tempi di intervento e ripettare i fatidici 5 minuti in attesa del soccorso medico-sanitario (118). Il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), è assolutamente sicuro: non eroga scariche se non dispensabili. Parla e dà istruzioni spesso attendibili al 99,9%. Rende molto più sicuri una palestra, un cinema, una chiesa, la “panchina” del campo di calcio o tennis, un treno, uno stabilimento balneare, una stazione ferroviaria, un aeroporto … Come spiegato nell’articolo che parla dei defibrillatori, oramai questa necessità è sentita e verso questa direzione si sta spingendo l’intero paese civile.