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  • “Votate Grillo”, provocazione di De Pierro per le primarie del Pd

    Roma – “Sulle primarie di domenica per l’elezione del segretario del Partito Democratico, che hanno visto il materializzarsi di una battaglia senza esclusione di colpi soprattutto tra i due contendenti maggiori, Franceschini e Bersani, aleggia la pesante ombra dell’esclusione di Beppe Grillo.

    La gran parte delle persone ha rimosso questo episodio che noi invece teniamo a rievocare, affinchè l’oblio non abbia il sopravvento sulla verità storica, come spesso è consuetudine nelle italiche vicende anche in contesti molto tragici. L’esclusione del comico genovese è stata un segnale molto forte e grave di antidemocrazia nell’ambito di un partito che il nobile aggettivo ‘democratico’ ce l’ha integrato nel nome”. Così Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha espresso il suo parere sulle consultazioni del principale partito di opposizione che nella giornata di domenica prossima vedranno la mobilitazione di iscritti e simpatizzanti nei gazebo per esprimere una preferenza su chi vorranno alla guida del nuovo soggetto politico nato dalla fusione di Ds e Margherita. “ Non è possibile non ravvisare nel diniego della tessera a Beppe Grillo – ha poi aggiunto De Pierro – il germe di una inconfessabile paura che potesse risultare vincitore e turbare gli equilibri interni. Noi intendiamo lanciare un segnale forte di democrazia, invitando tutti a scrivere il nome del comico sulla scheda e quindi far invalidare il voto stesso. Qualora dovessero prevalere le schede nulle, anche se non ci spero molto perché i votanti sono stati perfettamente addestrati e manipolati nelle coscienze dalle varie correnti in gara, il risultato sarebbe una grande vittoria della democrazia e della libertà. Valori che il Pd dovrebbe riappropriarsi dal suo patrimonio storico, per poter scagliare un’offensiva valida e credibile verso il sistema politico-affaristico e plutocratico che sta conducendo l’Italia a una deriva istituzionale senza precedenti”.

  • Englaro non si candida, De Pierro vince sul PD


    Roma – “Non posso che apprezzare la scelta di sottrarsi a quello che sarebbe stato l’ennesimo esempio di sciacallaggio politico”.

    Con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, torna sul caso Englaro a pochi mesi dalla ferma presa di posizione contro una sua eventuale candidatura nel PD. “La politica – aggiunge – spesso opera meccanismi di sfruttamento della persona che utilizzano disgrazie mediatiche come catalizzatori di consensi. Ritengo che i voti si debbano formare sui programmi e non sui drammi personali degli eventuali candidati, quindi esprimo tutto il mio apprezzamento nei confronti di Beppino, che sembra aver dato ascolto a quanti, come noi, non tolleravano che fosse inglobato in un meccanismo di squallido cannibalismo elettorale”.

    Il presidente dell’Italia dei Diritti intende quindi rinnovare la propria stima nei confronti di Englaro, sottolineando che tale decisione “conferma quanto di buono abbiamo sempre pensato di lui”.

  • Beppino Englaro scende in campo con il Pd, la critica di De Pierro


    Roma – Tante le reazioni politiche e non suscitate dalla corsa di Beppino Englaro verso la segreteria lombarda del Partito Democratico. Sulla questione ha espresso i propri dubbi anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il cui movimento ha in passato appoggiato la posizione della famiglia e di quanti sostenevano inalienabile il diritto di decidere sul proprio trattamento medico opponendosi ad ogni forma di accanimento terapeutico. “Sulla battaglia di Eluana, durata 17 anni, il nostro è stato un supporto silenzioso e non invadente mentre intorno si scatenava il putiferio di una vergognosa strumentalizzazione della vicenda da parte di molte forze politiche – sostiene De Pierro -. La povera Eluana era diventata involontario simbolo di una battaglia civile che, superati i clamori mediatici del frangente, si è stemperata nelle piccole scaramucce politiche di normale amministrazione”. Il presidente dell’Italia dei Diritti aveva chiesto di spegnere ogni polemica dopo la morte della ragazza ma, alla notizia della candidatura di Beppino Englaro, non si trattiene dall’esprimere i propri dubbi sull’ennesima “speculazione di una vicenda che calpesta i nostri valori morali”. Il movimento di De Pierro, che tutela e difende i diritti dei cittadini, esterna infatti le proprie preoccupazioni per una pratica divenuta consuetudine e che cerca facili consensi speculando sulle disgrazie a forte esposizione mediatica. “Beppino Englaro dovrebbe fare un passo indietro – continua il presidente dell’Italia dei Diritti – per il disgusto provocato dall’ennesima speculazione di una disgrazia usata come passaporto per entrare nelle logiche del potere politico e che si approfitta di confuse aspirazioni esistenziali di soggetti indubbiamente fragili e quindi più facilmente gestibili. Riteniamo – conclude De Pierro – che una consuetudine come questa debba assolutamente essere fermata perché non rappresenta più un eccezione ma un comportamento rituale”.

  • Terremoto in Abruzzo, solidarietà dell’Italia dei Diritti


    Roma – “Un evento catastrofico che ci tocca profondamente da vicino tra l’altro in una regione che ci sta particolarmente a cuore dove il nostro movimento si sta adoperando da tempo a favore dei diritti dei cittadini.
    Esprimo a nome di tutto il movimento la più totale solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite e alle istituzioni locali che si trovano in questo frangente a fronteggiare una grossa emergenza.” Queste le dichiarazioni del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia del forte sisma che ha colpito l’Abruzzo. Prosegue De Pierro: “Un ringraziamento va ai volontari della protezione civile, all’esercito, alle forze di polizia, ai sanitari e a quanti si stanno adoperando con grande impegno per affrontare la più grande tragedia avvenuta in Italia dall’inizio di questo millennio.” De Pierro è in queste ore in costante contatto col responsabile abruzzese dell’Italia dei Diritti Emiliano D’Alessandro che si associa esprimendo “Massima solidarietà per i miei corregionali.” Il movimento sarà concretamente partecipe mediante la presenza del suo vicepresidente Roberto Soldà che si recherà sul posto nelle prossime ore.