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  • Il D-Mannosio

    D-Mannosio

    Per il trattamento della cistite e delle infezioni alla vescica spesso vengono effettuati trattamenti con antibiotici tradizionali che tuttavia non risolvono il problema in maniera definitiva, anzi spesso non riescono assolutamente a contrastare i batteri presenti nellÕorganismo.

    I pazienti sottoposti a trattamenti con antibiotici tradizionali vedono la propria flora intestinale diminuire e le difese dei propri anticorpi e del proprio sistema immunitario calare senza ottenere alcun risultato apprezzabile.

    LÕantibiotico tradizionale, infatti, tende a contrastare il batterio presente nellÕorganismo attaccandolo per tentare di distruggerlo; ci˜ provoca una reazione mutante da parte del batterio che rapidamente riesce a trasformarsi annullando ogni tentativo di neutralizzazione messo in atto dallÕantibiotico. Il D-Mannosio invece, assunto come un antibiotico naturale, svolge unÕattivitˆ di contrasto dei batteri completamente differente e non procede a un attacco diretto nei confronti del batterio di E.Coli, primo responsabile delle cistiti.

    Il D-Mannosio dopo essere stato assunto per via orale diluito in acqua, transita nel tratto gastro intestinale per poi essere filtrato dai reni e successivamente arrivare alla vescica dove svolge la sua funzione di contrasto dei batteri; tale azione non viene svolta attaccando direttamente i batteri bens“ attraendoli verso sŽ dopo aver provveduto a favorire il loro distacco dalle pareti e dalle mucose vescicali. In tal modo il D-Mannosio si lega ai batteri e viene successivamente espulso dallÕorganismo attraverso le vie urinarie favorendo la fuoriuscita dallÕorganismo del batterio stesso.

    Il trattamento con D-Mannosio pu˜ essere eseguito sia per le fasi acute di cistite in cui i batteri sono attaccati alle pareti vescicali sia nelle fasi di recidiva, situazione in cui i batteri non completamente espulsi dallÕorganismo sono ancora presenti nella vescica.

    Inoltre il D-Mannosio pu˜ essere assunto in via preventiva per annullare eventuali attacchi allÕorganismo da parte del temibile batterio di Escherichia Coli causa prima della maggior parte delle cistiti.

  • D-Mannosio

    Il D-Mannosio è uno zucchero semplice estratto da legni di larice e betulla, è conosciuto per le sua proprietà naturali ed è utilizzato come antibiotico per il trattamento delle infezioni causate dal batterio di Escherichia Coli, tipicamente la cistite.

    Il D-Mannosio viene scarsamente metabolizzato dall’organismo e si lega con facilità ai batteri presenti nelle mucose e nelle pareti vescicali favorendo il distacco dei batteri dalle stesse, consentendone la miscelazione con l’urina e l’espulsione tramite la minzione.

    Il D-Mannosio può essere utilizzato per curare sia le infezioni acute delle vie urinarie sia le recidive che le infezioni più lievi; può essere utile anche in via preventiva.

    Il D-Mannosio, al contrario dei normali antibiotici, non agisce contrastando e tentando di neutralizzare il batterio che spesso reagisce mutando le proprie difese e annullando l’azione antibiotica.

    L’azione del D-Mannosio è invece tipicamente recettiva nei confronti dei batteri legandoli a se e favorendone l’espulsione dalle vie urinarie.

    Il D-Mannosio combatte principalmente le infezioni causate dal batterio di Escherichia Coli, responsabile di oltre il 90% delle cistiti.

    Generalmente si consiglia l’assunzione di una compressa, o della corrispondente quantità di polvere, almeno sei volte al giorno per le prime due settimane di trattamento per favorire il superamento della fase acuta della cistite.

    Successivamente è possibile stabilizzare il dosaggio di D-Mannosio alla metà di quello precedentemente assunto durante la fase acuta.

    Il trattamento con D-Mannosio dovrebbe continuare per almeno qualche mese.

    Essendo il D-Mannosio presente, seppur in misura limitata, nel nostro organismo e in alcuni cibi della nostra dieta non presenta, di norma, effetti collaterali e può essere assunto anche da bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti affetti da malattie come il diabete.