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  • Prodotti tipici siciliani: i ricci

    I ricci di mare sono creature piuttosto piccole, spinose, con una conchiglia globosa dura di meno di dieci centimetri di diametro. Vivono in tutti gli oceani del mondo e nel Mar Mediterraneo. Mentre esistono ricci di varie dimensioni e colori, quelli del Mediterraneo sono di solito di un colore violaceo scuro, quasi nero, con delle spine di un paio di centimetri.

    Considerate come una sorta di prelibatezza moderna, i ricci si mangiano crudi e fanno parte dei prodotti tipici siciliani e della cucina della maggior parte delle culture del Mediterraneo.

    I ricci freschi sono l’unico modo in cui devono essere mangiati. Può sembrare una cliché culinaria, ma ricci in scatola non hanno alcun sapore. Il punto è che i ricci freschi non hanno un odore “di pesce” o un gusto di pesce. Come i tartufi, che hanno un gusto unico, il loro sapore è difficile da descrivere perché nessun altro pesce ha un sapore abbastanza simile ad esso. Il loro sapore è vagamente simile a quello delle cozze fresche, ma il confronto è tenue.

    Un piatto particolarmente prelibato è la pasta con i ricci. Esistono varie ricette per la salsa di ricci. La maggior parte includono l’aglio soffritto o la cipolla (mai entrambi), la polpa di pomodori pelati (ma non troppo in quanto non è una salsa di pomodoro), un pizzico di prezzemolo fresco o di menta, sale, pepe appena macinato e olio extra-vergine d’oliva.

  • HOSTERJA GULFI: la nuova opportunità per degustare sapori e vini siciliani

    L’azienda GULFI oggi è una affermata realtà nel mondo della produzione di vino biologico siciliano e nel mondo dell’ospitalità grazie alla Locanda Gulfi.
    Vini biologici siciliani, rossi e bianchi, premiati a livello mondiale e apprezzati da molti anni dai più famosi sommelier internazionali accompagnano l’attività della Locanda Gulfi, hotel e ristorante di Chiaramonte Gulfi, nel cuore dei Monti Iblei dove hanno sede la cantina e i vigneti Gulfi.

    In pochissimo tempo la Locanda Gulfi si è imposta come ristorante di charme, divenendo un luogo ideale per la celebrazione di eventi privati come matrimoni, anniversari e per eventi aziendali raffinati a base dell’ottimo vino GULFI.

    Oggi l’azienda GULFI aggiunge alla sua offerta un nuovo ambiente, simpatico e informale: si tratta della nuovissima Hosterja Gulfi che ha aperto i battenti il 29 giugno 2012.

    Cos’è Hosterja Gulfi?

    E’ un locale molto informale e ospitale, ideale per gruppi, famiglie, singoli clienti, a pranzo e a cena. E lì, mangiando su tavoli in pietra lavica, si può godere di tre simpatiche novità:

    il barbecue che funge da cucina

    una affettatrice Berkel a manovella, dove vengono affettati i salumi

    le botti da cui gli ospiti potranno spillare autonomamente e liberamente il vino biologico Gulfi e il vino di altri produttori che vinificano in cantina.

    Il menu?
    Un menù giornaliero, legato ai prodotti di stagione, è composto da bruschette, cous-cous, cucina alla griglia con le “mazze di tamburo” dello chef Carmelo Floridia (legumi e carne grigliata), salumi, formaggi, degustazione di olio prodotto dall’Azienda Gulfi, e vino spillato a volontà dalle botti a disposizione degli ospiti.

    Un vero invito alla festa ed alla convivialità. Per prenotazioni: Locanda Gulfi, Tel. +39.0932.928081,

    Email: [email protected]. Locanda Gulfi: C. da Patria – 97012 Chiaramonte Gulfi (RG)

  • I piatti tipici di Ragusa

    Se vi capita di visitare Ragusa dovete assolutamente provare alcuni dei piatti della cucina tipica siciliana. Come tutte le altre città siciliane, infatti, anche Ragusa può offrire ai turisti molti piatti interessanti e gustosi, piatti che si distinguono per delle specifiche caratteristiche e che rendono la cucina ragusana diversa da ogni altra, e quindi unica.

    Quando di parla dei piatti tipici di Ragusa, la prima cosa da dire è che la città è tra le prime 30 città italiane nella classifica dell’enogastronomia di qualità, e Ragusa è anche la città siciliana che può vantare il maggior numero di prodotti tutelati dall’Unione Europea. Si tratta sicuramente di una prova inconfutabile della ricchezza e della qualità della cucina ragusana. Altre prove sono date dagli scritti di alcuni scrittori e poeti famosi, che nei secoli hanno celebrato i prodotti tipici della città: Shakespeare, come pure molti altri poeti, hanno celebrato il miele ibleo, mentre Catone ha trattato della cucina ragusana focalizzandosi sui cassateddi, un dolce tipico preparato con ricotta e cannella.

    Se dovessimo descrivere la cucina di Ragusa in poche parole, potremmo dire che si tratta di una cucina gustosa ma semplice, che affonda le proprie radici nel mondo contadino. I piatti che si possono gustare in un ristorante o in un albergo sul mare a Ragusa o nei dintorni sono quindi molto sostanziosi ma presentati in modo semplice, senza tanti inutili orpelli. Un’altra peculiarità della cucina di questa zona della Sicilia, che la contraddistingue da altre aree della regione, deriva dal fatto che non include tantissimi piatti a base di pesce. Una delle componenti più importanti della cucina di Ragusa è costituita dai cereali, ma esistono anche molti piatti a base di carne o verdura e molte varietà di formaggi. A questo proposito, non si può non citare il caciocavallo ragusano, un formaggio DOP (denominazione d’origine protetta) conosciuto non solo in Italia ma anche all’estero.

    Se vi capitasse di entrare in un ristorante siciliano di Ragusa, questi sono i piatti che potreste assaggiare: potreste cominciare con un antipasto, e in questo caso potreste assaggiare la scaccia, ossia una specie di focaccia che può essere ripiena di ricotta e cipolle, salsiccia, pomodoro o melanzane. Passiamo al primo: un primo tipico di Ragusa è il macco, ossia una minestra di fagioli che si pensa abbia un’origine molto antica, o in alternativa potete provare i cavati o i ravioli con il ragù di carne di maiale. La carne di maiale è usata anche per preparare alcuni secondi, come la gelatina di maiale, la salsiccia o la costata ripiena, ma se volete provare anche altri tipi di piatti potete optare per il coniglio a’ pattuisa o la gallina ripiena. Dulcis in fundo, ecco alcuni dessert tipici: il biancomangiare, una specie di budino fatto con latte e mandorle, conosciuto sin dal Medioevo, i mucatoli (biscotti ripieni di frutta secca), i biscotti alle mandorle, i cannoli alla ricotta, la torta al mandarino. E ricordatevi di provare il cioccolato di Modica, conosciuto in tutto il mondo!

    In conclusione, visitare Ragusa potrebbe essere molto interessante non solo per i monumenti e i bellissimi paesaggi della regione, ma anche per i gustosi piatti tipici che vi faranno innamorare di questa città!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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