Tag: cucina italiana

  • TribùGolosa.com lancia un servizio di self-publishing dedicato completamente alla cucina e per Natale offre 1000 libri gratis

    TribuGolosa.com propone un servizio originale e innovativo a tutti gli amanti della buona tavola : un servizio di edizione per creare il proprio libro di cucina a partire dalle proprie ricette e foto. L’edizione di un libro di ricette è finalmente accessibile a tutti !

    Per il lancio di questo servizio di edizione dedicato alla cucina e per fare un regalo di Natale ai propri membri, Tribù Golosa offre gratuitamente i primi 1000 libri che verranno realizzati.

    Creato nell’estate 2013, il sito web TribùGolosa vuole diventare la memoria culinaria degli appassionati di cucina e delle famiglie italiane. Ogni membro puo’ registrare e condividere le proprie ricette sul sito e materializzarle in un libro di cucina personalizzato.

    « Al di là di Internet, gli appassionati di cucina desiderano trasmettere il loro saper fare in modo tangibile e perenne. Stampare le proprie ricette in un libro permette di trasmettere la propria eredità culinaria ai propri amici e alla propria famiglia, e da una generazione all’altra », spiega Silvia Santucci, responsabile editoriale del sito.

    « Per il lancio del nostro servizio, offriamo 1000 libri gratis fino al 31/12/2013 ai primi 1000 membri che si lanceranno nell’avventura di creare il proprio libro di cucina sul nostro sito» – aggiunge Silvia Santucci – « poi a partire dal 2014 l’offerta diventerà a pagamento, ma con piccoli prezzi per mantenere il servizio di edizione accessibile a tutti».

    Un posizionamento grande pubblico per un servizio accessibile a tutti

    Tribù Golosa è un sito grande pubblico aperto a tutti e di facile utilizzo. Si diventa membri facendo un’iscrizione gratuita, dopodiché si possono depositare e condividere facilmente le proprie ricette. Il software di edizione e stampa dei libri è stato concepito con lo stesso spirito di semplicità : per utilizzarlo non è necessaria alcuna competenza grafica o editoriale, è sufficiente depositare le proprie ricette e le proprie foto sul sito e lasciarsi guidare nella creazione del proprio libro che si costruisce facilmente con pochi clic.
    I libri sono personalizzabili
    (copertina, testi, immagini) e realizzabili in tre diversi formati a scelta.
    Nel 2014, quando l’offerta sarà a pagamento, il primo prezzo sarà di 10 € a libro, in modo che un pubblico più vasto possa realizzare un libro col proprio nome.

    TribuGolosa propone un servizio di edizione di libri di cucina che si rivolge :

    alle famiglie : esse potranno creare un libro di ricette familiari per trasmettere il loro saper fare di generazione in generazione;
    – agli appassionati di cucina : essi potranno pubblicare una compilation delle loro migliori ricette;
    – ai gruppi di amici : essi potranno creare un libro di cucina in comune, con le ricette preferite di ognuno, e potranno farne un regalo di compleanno o di Natale originale.

    Il libro di ricette personalizzato creato su Tribù Golosa è pratico : raggruppa l’insieme delle ricette preferite degli autori culinari in erba su un supporto stampato che puo’ essere ripubblicato su richiesta. Le ricette non sono più sparpagliate in foglietti volanti a volte difficili da decifrare col passare del tempo.

    Il libro di ricette creato su Tribù Golosa rappresenta anche un regalo « fatto a mano » unico da offrire ai propri cari o ai propri amici, o da tenere per sé stessi.

    « Non esiste miglior libro di quello che ci si puo’ creare da soli »

    A proposito di Tribù Golosa
    Lanciata nell’estate 2013, TribuGolosa.com è una community web conviviale e ludica di appassionati di cucina con un servizio di edizione i libri concepito per la cucina. Ogni membro puo’ creare il proprio libro di ricette personalizzato, puo’ invitare i propri cari ad unirsi alla tribù, puo’ condividere le proprie ricette e accedere facimente alle ricette degli altri. Il sito, oltre ad essere utile per creare e stampare il proprio libro di cucina, è quindi utile anche per una consultazione quotidiana.

    La publicazione di un libro di ricette di cucina è aperta ed accessibile a tutti.
    Per maggiori informazioni :
    http://www.tribugolosa.com/pagina-18-ricevi-un-libro-in-regalo.htm

    Contatti stampa :


    Silvia Santucci
    Responsabile editoriale

    [email protected]

    Valentina Calanchi
    Assistente editoriale
    [email protected]

    Per scaricare immagini ad alta risoluzione: http://www.tribugolosa.com/pagina-3-stampa.htm

  • Al centro del sapore. Le ricette di cucina di Pastificio Fabianelli


    FabianelliFabianelli una pasta dal sapore pieno che esalta la creatività in cucina, con uno sguardo alla tradizione. Sul sito-web, il noto pastificio presenta una selezione di ricette provenienti da “cucine casalinghe”, realizzate con semplicità e passione, valori che Fabianelli condivide da sempre nel suo lavoro. Provate ad inviare le vostre chissà che non le vediate presto pubblicate.

    Le proposte culinarie che Fabianelli presenta sul suo sito e sul suo blog hanno quale loro prerogativa essenziale quella di esaltare il sapore della pasta e della tradizione culinaria italiana. I condimenti proposti sono genuini, autentici e dal carattere brioso proprio come quello della pasta prodotta nello stabilimento toscano.

    “Non cerchiamo obbligatoriamente accostamenti azzardati, evitiamo la cucina sensazionale o quella di ricerca più estrema, a meno che non siano nostri “followers” a proporcela dalle proprie fucine creative. La nostra è una pasta verace e proprio per questo preferiamo uno stile più semplice, alla riscoperta di quei sapori che hanno decretato il successo della cucina italiana in tutto il mondo”.

    Pastificio Fabianelli vuole riportare nel piatto l’alternanza delle stagioni e le radici più tipiche del Bel Paese “Promuoviamo con orgoglio il nostro territorio e la nostra identità di pastai italiani”. Da qui la scelta di iniziare con il piatto principe della nostra tavola, gli spaghetti al pomodoro per poi proseguire seguendo le evoluzioni gastronomiche di chi cucina e mangia quotidianamente Pasta Fabianelli.

  • Nuova edizione del corso “Aiuto Cuoco” in partenza il 28 Novembre 2011: aperte le iscrizioni

    Completate con successo le iscrizioni all’edizione di Settembre del corso “Aiuto Cuoco”, la Chef Academy di Terni apre le iscrizioni per soli 9 studenti alla nuova edizione in programma per il 28 Novembre.

    Il corso consente di acquisire una qualifica professionale legalmente riconosciuta e rappresenta una importante opportunità per entrare nel mondo della ristorazione professionale.

    Il corso ha una durata di due mesi ed offre gli studenti una concreta opportunità occupazionale grazie alla possibilità di svolgere una esperienza di stage (dai 2 ai 4 mesi), che potrà essere svolto in uno tra i più prestigiosi ristoranti/hotel convenzionati con Chef Academy su tutto il territorio nazionale.

    I ristoranti ed alberghi selezionati, tutti di altissimo livello, offrono ai corsisti sostanziosi benefit (tra cui l’interesse alla prosecuzione del rapporto al termine dello stage, vitto, alloggio, rimborsi spese), consultabili in dettaglio sul sito www.chefacademy.it al link stage.

    Il corso viene organizzato in collaborazione con Slow Food – Terre dell’Umbria Meridionale e con il supporto di prestigiosi partner. Il calendario delle lezioni prevede un impegno dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 e al termine del corso verrà svolto un esame di qualifica alla presenza di una commissione pubblica per il rilascio della qualifica professionale.

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.chefacademy.it o contattare la Chef Academy a Piazza Clai, 19 – Terni al numero 0744 423118.

  • Al via a settembre una nuova edizione dei corsi di cucina della Chef Academy di Terni.

    La Chef Academy di Terni in collaborazione con Slow Food – Terre dell’Umbria Meridionale e Unione Regionale Cuochi Umbri (U.R.C.U.), avvierà a settembre presso il Ristorante Artieri di Terni, una nuova edizione del corso di cucina rivolto a tutti coloro che intendono apprendere ed applicare in cucina i segreti di chef professionisti. Il corso prevede l’elaborazione di 2/3 ricette per ogni lezione e verranno realizzati tutti i piatti di un menù completo (dagli antipasti ai dolci). Al termine della lezione le pietanze elaborate potranno essere asportate dagli studenti. I corsi sono aperti a tutti coloro che intendono diventare professionisti del settore o che semplicemente intendono alimentare la propria passione per la cucina.


    Ai partecipanti verrà rilasciato una qualifica professionale legalmente riconosciuta (Art. 14 Legge 21/12/1978 n. 845) e sono previste dotazioni di eccellenza che rimarranno agli studenti al termine del corso (divisa professionale completa da chef, set di coltelli, collana dvd di approfondimento, libri di testo, ricettario elaborato nel corso). Inoltre durante le attività formative sono previste lezioni specialistiche a cura dei partners e visite tecniche guidate presso strutture di eccellenza.

    Per consentire concrete opportunità occupazionali, al termine dei corsi è prevista la possibilità di svolgere uno stage (facoltativo e gratuito) da realizzare a scelta del partecipante e della Chef Academy, in uno tra i più prestigiosi ristoranti/hotel convenzionati con Chef Academy su tutto il territorio nazionale.


    I ristoranti ed alberghi selezionati, tutti di altissimo livello, offrono ai corsisti diversi benefit (tra cui l’interesse alla prosecuzione del rapporto al termine dello stage, vitto, alloggio, rimborsi spese), consultabili in dettaglio sul sito www.chefacademy.it al link stage.


    Il gruppo classe è costituito da non più di 10 allievi, pertanto gli interessati ad iscriversi sono invitati a contattare rapidamente per bloccare uno dei posti disponibili.

    Scadenza iscrizioni luglio 2011 fino ad esaurimento posti.Per ulteriori informazioni sui corsi della Chef Academy è possibile consultare il sito www.chefacademy.it o telefonare al numero 0744 423118.


  • Le eccellenze di Italia nei Ristoranti del Gruppo Atlantic

    Il bel Paese si distingue nel mondo non solo per la moda e le città d’arte ma in particolare per la sua cucina, così diversa tra Nord e Sud, ma in ogni suo “angolo” capace di esaltare le caratteristiche del proprio territorio.

    Lo stesso Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari sostiene il sistema di tutela dei prodotti alimentari e l’Italia vanta attualmente il primato europeo tra i prodotti riconosciuti con la qualifica di Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP).

    Catering & Banqueting Italia e gli Hotels del Gruppo Atlantic hanno deciso di promuovere i sapori dello stivale e proponiamo nei nostri menu i prodotti DOP e IGP al Ristorante Green dell’Atlantic Hotel****S e al Ristorante Libeccio dell’Hotel Nautico****.

    I nostri Chef abbinano sapientemente gli oli, le verdure e i formaggi del territorio italiano per realizzare piatti dalla fragranza autentica e dai profumi inebrianti che accendono i sensi ed esaltano i palati dei nostri commensali.

    Nelle stesse attività di Cooking Experience cerchiamo di promuovere i marchi DOP e IGP “mettendoli nelle mani” dei nostri Ospiti e creando un’esperienza sensoriale a 360 gradi!

    Vi aspettiamo a tavola per farvi gustare le eccellenze d’Italia preparate per voi dal partner giusto per il vostro evento, il Gruppo Atlantic!

  • A Parigi grande successo per lo chef internazionale Luigi Sforzellini. Migliore executive chef dell’anno 2010 alla kermesse “East Fusion”.

    Ancora una volta l’alta cucina italiana è stata rappresentata magnificamente all’esclusiva kermesse “East Fusion 2010” di Parigi dall’executive chef italiano Luigi Sforzellini, famoso e riconosciuto testimonial di firma prodotto internazionale, che ha conquistato la metropoli francese presentando nelle varie giornate della manifestazione la sua personale interpretazione dedicata alla nuova frontiera della “East Fusion”, con una magistrale rappresentazione culinaria plasmata nella ricercata fusione orientale posta in un intrigante ibrido di cucina italiana. Nella magica e teatral-storica location privata dell’Avenue Club Romary” a ridosso dell’esclusivo quartiere parigino dell’Abondy Byron Leevue lo chef italiano ha ricevuto grande acclamazione e successo dalla selezionata platea di professionisti e invitati presenti, che hanno visitato questa esclusiva manifestazione parigina. Si è sommariamente trattato di una rappresentazione di alta cucina con l’utilizzo in alchimia modulare di diversificati ingredienti e cibi orientali perfetti per dare forma a mix sorprendenti in antagonismo gastronomico modulare con pietanze tipicamente italiane. Entusiasmanti le diversificate assiette proposte contenenti le creazioni di firma gastronomica by Luigi Sforzellini, grande appassionato cultore, intenditore e degustatore delle varie cucine orientali. Tra le più interessanti pietanze proposte in un ibrido gustativo di sfida, menzioni speciali meritano i Wonton, la versione asiatica dei ravioli, posti a confronto in schema libero negli assaggi ai ravioli di zucca mantovani; il sushi, riso cotto al vapore, condito con aceto di riso, zucchero e sale, usato come base per varie farciture, posto a confronto in schema libero negli assaggi al barley roll by Sforzellini, ottimi involtini di foglie di vite e orzo, con varie farciture e cotti al vapore; il Kimchi, un misto di cavolo, radici e altre verdure marinate nel sale, condite e fermentate con peperoncini rossi, aglio, cipolle zenzero e pesce posti a confronto in schema libero negli assaggi alla nostra caponata siciliana, servita tiepida con piccoli bocconcini di pesce bianco cotto al vapore in emulsione di erbe aromatiche; il Gochujang, salsa di fagioli di soia fermentati con peperoncini rossi e orzo o riso posti da Sforzellini a confronto in schema libero negli assaggi a una fumante zuppa di fagioli borlotti profumata con della striscioline di carne salada trentina; i Baozi, panini cotti al vapore, farciti o di cavolo o di tofu, o carne di maiale fritta posti a confronto in schema libero negli assaggi a della torta fritta parmense servita con il salame felino a fettine; i Takemoko, germogli di soia lessati o saltati in padella, dal gusto dolciastro e dalla consistenza croccante posti a confronto in schema libero negli assaggi a dei germogli di radicchio spadone trevisano, cotti alla griglia e serviti con una fonduta di formaggio di capra all’olio di acciuga; i Doufu, formaggio ottenuto dalla cagliata del latte di soia, dal colore bianco e compatto posto a confronto in schema libero negli assaggi al nostro taleggio lodigiano, sia servito in lamina freddo con insalatina di pere e nocciole, che servito fondente con fettine di lardo e briciole di castagne tostate. Si è trattato, come si può intendere di una magistrale rappresentazione culinaria, messa in atto e firmata da Sforzellini con professionalità e maniacale precisione tecnica. Ripercorrendo in una chiave personale di interpretazione inusuale il vivace contrasto tra le due tipologie di cucina, quella orientale e quella italiana; e riuscendo a donare nei vari assaggi similitudini di gusto e di sapore posti seppur con provocazione in un perfetto equilibrio gustativo. Creando un perfetto percorso modulare, firmato dalla forte impronta culinaria del carismatico chef italiano Luigi Sforzellini, che con questa sua proposta internazionale ha voluto mettere l’accento sulla potenzialità della gastronomia orientale, che negli ultimi tempi sta volendo ottenere un più forte riconoscimento internazionale; e per fare ciò deve farsi leggermente educare e plasmare dalle altre cucine, sia asiatiche che europee. Questo secondo Sforzellini, sarà il prezzo che la cucina orientale deve essere pronta a pagare per arrivare ad essere considerata in breve tempo; e a ragione, una planetaria espressione di cucina contemporanea. www.sforzelliniconsulting.it

  • A Parigi grande successo per lo chef internazionale Luigi Sforzellini alla kermesse “East Fusion”, i Gourmet Food – Luxury parigini conquistati.

    Ancora una volta l’alta cucina italiana è stata rappresentata magnificamente all’esclusiva kermesse “East Fusion 2010” di Parigi dall’executive chef italiano Luigi Sforzellini, famoso e riconosciuto testimonial di firma prodotto internazionale, che ha conquistato la metropoli francese presentando nelle varie giornate della manifestazione la sua personale interpretazione dedicata alla nuova frontiera della “East Fusion”, con una magistrale rappresentazione culinaria plasmata nella ricercata fusione orientale posta in un intrigante ibrido di cucina italiana. Nella magica e teatral-storica location privata dell’Avenue Club Romary” a ridosso dell’esclusivo quartiere parigino dell’Abondy Byron Leevue lo chef italiano ha ricevuto grande acclamazione e successo dalla selezionata platea di professionisti e invitati presenti, che hanno visitato questa esclusiva manifestazione parigina. Si è sommariamente trattato di una rappresentazione di alta cucina con l’utilizzo in alchimia modulare di diversificati ingredienti e cibi orientali perfetti per dare forma a mix sorprendenti in antagonismo gastronomico modulare con pietanze tipicamente italiane. Entusiasmanti le diversificate assiette proposte contenenti le creazioni di firma gastronomica by Luigi Sforzellini, grande appassionato cultore, intenditore e degustatore delle varie cucine orientali. Tra le più interessanti pietanze proposte in un ibrido gustativo di sfida, menzioni speciali meritano i Wonton, la versione asiatica dei ravioli, posti a confronto in schema libero negli assaggi ai ravioli di zucca mantovani; il sushi, riso cotto al vapore, condito con aceto di riso, zucchero e sale, usato come base per varie farciture, posto a confronto in schema libero negli assaggi al barley roll by Sforzellini, ottimi involtini di foglie di vite e orzo, con varie farciture e cotti al vapore; il Kimchi, un misto di cavolo, radici e altre verdure marinate nel sale, condite e fermentate con peperoncini rossi, aglio, cipolle zenzero e pesce posti a confronto in schema libero negli assaggi alla nostra caponata siciliana, servita tiepida con piccoli bocconcini di pesce bianco cotto al vapore in emulsione di erbe aromatiche; il Gochujang, salsa di fagioli di soia fermentati con peperoncini rossi e orzo o riso posti da Sforzellini a confronto in schema libero negli assaggi a una fumante zuppa di fagioli borlotti profumata con della striscioline di carne salada trentina; i Baozi, panini cotti al vapore, farciti o di cavolo o di tofu, o carne di maiale fritta posti a confronto in schema libero negli assaggi a della torta fritta parmense servita con il salame felino a fettine; i Takemoko, germogli di soia lessati o saltati in padella, dal gusto dolciastro e dalla consistenza croccante posti a confronto in schema libero negli assaggi a dei germogli di radicchio spadone trevisano, cotti alla griglia e serviti con una fonduta di formaggio di capra all’olio di acciuga; i Doufu, formaggio ottenuto dalla cagliata del latte di soia, dal colore bianco e compatto posto a confronto in schema libero negli assaggi al nostro taleggio lodigiano, sia servito in lamina freddo con insalatina di pere e nocciole, che servito fondente con fettine di lardo e briciole di castagne tostate. Si è trattato, come si può intendere di una magistrale rappresentazione culinaria, messa in atto e firmata da Sforzellini con professionalità e maniacale precisione tecnica. Ripercorrendo in una chiave personale di interpretazione inusuale il vivace contrasto tra le due tipologie di cucina, quella orientale e quella italiana; e riuscendo a donare nei vari assaggi similitudini di gusto e di sapore posti seppur con provocazione in un perfetto equilibrio gustativo. Creando un perfetto percorso modulare, firmato dalla forte impronta culinaria del carismatico chef italiano, Luigi Sforzellini, che con questa sua proposta internazionale ha voluto mettere l’accento sulla potenzialità della gastronomia orientale, che negli ultimi tempi sta volendo ottenere un più forte riconoscimento internazionale; e per fare ciò deve farsi leggermente educare e plasmare dalle altre cucine, sia asiatiche che europee. Questo secondo Sforzellini, sarà il prezzo che la cucina orientale deve essere pronta a pagare per arrivare ad essere considerata in breve tempo; e a ragione, una planetaria espressione di cucina contemporanea. www.sforzelliniconsulting.it