Tag: criminalità

  • Brescia: Calo della criminalità e più Felicità.

    Brescia 8 Novembre 2014, I volontari de “La via della felicità” distribuiscono

    centinaia di libretti nelle zone di S. Faustino e nel centro cittadino.

    Il quartiere di S Fausino è stato, negli anni, tra i più degradati della città

    e sebbene oggi sia migliorato rimane un area di spaccio di sostanze

    stupefacenti e dove la microcriminalità dilaga.. Per questo motivo i volontari

    del “La via della felicità” hanno avviato attività nell’area dando gli omonimi

    libretti.

    Il libretto è una guida al buon senso per una vita migliore, riportante 21

    principi fondamentali per avere un esistenza migliore, riportando il lettore

    ad interrogarsi e trovare soluzioni per un esistenza più felice. “I precetti

    contenuti in questo libro sono, in realtà, i margini della carreggiata,

    violandoli si è come l’automobilista che esce di strada: il risultato può

    essere la rovina di un attimo, di una relazione, di una vita” (dal libretto).

    Molto semplice quanto efficace la guida distribuita in gran quantità tende a

    migliorare la condizione morale nella zona dove viene distribuito; come si è

    sperimentato in Colombia dove, dopo un importante distribuzione della guida,

    si è visto ridurre del 50% la percentuale del crimine.

    In Brescia i volontari hanno consegnato “casa per casa” oltre 60.000 libretti

    facendo in modo che oltre il 95 % delle famiglie avesse la propria guida.

    Per questo i volontari oggi “festeggiano”, mantenendo i dovuti meriti delle

    forze dell’ordine, la lieta notizia del recente calo del crimine nella nostra

    città che in alcuni luoghi tocca addirittura il 20%.

    “Si può avere la sensazione che le cose siano arrivate ad un punto in cui è

    troppo tardi per fare qualcosa, che la strada già percorsa sia così malridotta

    che non c’è più alcuna possibilità di tracciarne una futura un po’ diversa;

    tuttavia c’è sempre un punto sulla strada in cui si può tracciare un nuovo

    itinerario. E cercare di seguirlo. Non esiste persona viva che non possa dar

    vita ad un nuovo inizio. “ dall’autore del libro, L. Ron Hubbard.

    Per maggiori informazioni Gabriele 3494466098 o www.laviadellafelicita.org

  • Scientology: soluzioni efficaci


    In risposta all’aumento di criminalità e violenza alla fine degli anni ’60 e nei primi anni ’70, L. Ron Hubbard fondò il programma dei Ministri Volontari. Fu progettato per fornire gli strumenti pratici per generare comprensione e sensibilità verso il prossimo. Inoltre, tali strumenti sono stati espressamente concepiti per l’uso da parte di Scientologist come pure di chi non lo è. Così è nato un grande movimento di persone provenienti da tutti i ceti sociali, dedite ad offrire assistenza pratica nelle collettività di ogni parte del mondo. Negli ultimi trent’anni, i Ministri Volontari di Scientology hanno fornito aiuto e servizi di emergenza nei peggiori casi di disastro, in più di 128 località. Oggi sono tra le organizzazioni indipendenti di soccorso più conosciute al mondo ed hanno formato decine di migliaia di nuovi volontari sui loro metodi per portare aiuto nei momenti e condizioni peggiori. Perciò, come scrisse L. Ron Hubbard: “Un Ministro Volontario è una persona che aiuta il suo prossimo come opera di volontariato, ripristinando lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri. Un Ministro Volontario non chiude gli occhi di fronte al dolore, al male e all’ingiustizia dell’ esistenza”.
    I Ministri Volontari sono formati professionalmente e lavorano in collaborazione con oltre 500 diversi gruppi, associazioni ed enti di tutto il mondo, tra cui la Croce Rossa, la Guardia Nazionale, i Cadetti dell’Esercito, l’ Esercito della Salvezza, i Boy Scout, il Rotary Club, la difesa civile, gli enti di gestione delle catastrofi, con la polizia ed i vigili del fuoco di decine di città e paesi e centinaia di gruppi ed organizzazioni nazionali e regionali. Guarda il sito: www.volunteerministers.org Home
    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    19 settembre 2014

  • Quindi caffè: punto stabile per i diritti umani!



    Quando parliamo delle violazioni dei diritti umani emergono cose di ogni
    genere, corruzione, criminalità, violenze e restrizioni sulla libertà di parola
    e pensiero.

    Ma proprio nel 1948 nasce la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,
    creata dalle Nazioni Unite sullo sfondo dei postumi della Seconda Guerra
    Mondiale.

    Per far conoscere a più persone possibili la Dichiarazione, iniziò una campagna sui diritti
    umani composta da diverse iniziative.

    L’associazione Youth for Human Right Internazionale,
    fondata nel 2001 ha pubblicato, per esempio, annunci di pubblica utilità, un breve
    documentario, opuscoli educativi, poster e piani di lezione, tutti improntati al tema dei diritti umani.

    Per assistere insegnanti ed istruttori in ogni parte del mondo a trasmettere
    il messaggio dei diritti umani alle loro classi e ai loro gruppi, i materiali
    vengono resi disponibili sotto forma di pacchetto educativo chiavi in mano. Il
    kit fornisce piani di lezioni scolastiche per un intero semestre per rendere
    partecipi gli studenti ed elevare la loro comprensione dell’importanza dei
    diritti umani.

    Per informare riguardo al materiale sopracitato i volontari “Amici di L. Ron
    Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Scientology già dall’inizio della
    prossima settimana metteranno a disposizione presso il Bar Quindi Caffè di
    Senigallia gli opuscoli gratuiti “Che cosa sono i diritti umani?”
    Questa iniziativa appoggiata ed apprezzata dai titolari del locale viene
    ripetuta periodicamente per dare l’opportunità a tutta la clientela di ritirare
    la copia gratuita e far si che i diritti umani diventino una realtà per tutta
    la comunità.
    Inoltre si invita tutto il pubblico a consultare il sito: www.
    YouthforHumanRights.org.
    Ogni individuo vorrebbe essere uguale in dignità e diritti, indipendentemente
    dalla razza, lingua, religione. Questo non sempre avviene, ancora oggi violenze
    di ogni genere avvengono in ogni parte del mondo.
    Contribuisci a trasformare le violenze in convivenza pacifica: firma la
    petizione on line disponibile presso il sito dei Diritti Umani.

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    28 febbraio 2014

  • ridurre la criminalità e migliorare la comunità

    I bilanci destinati alle spese penitenziarie sono saliti alle stelle, da 11 miliardi di dollari a oltre 49 miliardi di dollari nel giro di 29 anni. Ci sono oltre 2.319.258 adulti nelle carceri americane, uno ogni 100 uomini o donne. Gli Stati Uniti hanno il più alto tasso di popolazione carceraria del mondo: ogni 100.000 persone, 758 sono in carcere.

    Droga, criminalità e violenza, tuttavia, prosperano solamente in una cultura che non ha più dei chiari concetti di giusto e sbagliato.

    Alla radice di tutto questo troviamo la perdita dei valori morali fondamentali necessari a mantenere una cultura in cui ci siano onestà, dignità e fiducia.

    Utilizzando La Via della Felicità nei programmi di prevenzione e di controllo della comunità, è possibile creare un impatto positivo sui giovani e contribuire a ridurre la criminalità e la violenza nella vostra comunità.

    Non religiosa e apolitica è impiegata in scuole, case, aziende e istituti penitenziari.

    La Via della Felicità ha dimostrato di ottenere risultati nel ridurre la criminalità e nel riportare delinquenti giovani e adulti sulla retta via. È stato usato per aiutare la comunità nei suoi sforzi di prevenzione della criminalità e impiegato nella formazione della polizia e dei funzionari penitenziari.

    Qui ci sono modi per affrontare efficacemente la mancanza di valori morali e ridurre il crimine nella vostra comunità.

    1. Distribuite il libro La Via della Felicità o il libro su film La Via della Felicità a coloro che hanno commesso reati per riportarli sulla retta via. Per ordinare, cliccate qui.

    2. Fate in modo che i funzionari diano il libro ai membri della comunità, ai gruppi di vigilanza di quartiere e a coloro che cercano di esercitare controllo sulla comunità.

    3. Date copie del libro ai vostri funzionari e incoraggiateli a leggerlo e utilizzarlo quando si occupano di membri della comunità.

    4. Fate trasmettere gli annunci di pubblica utilità de La Via della Felicità a gruppi di giovani, nelle scuole, nei programmi di doposcuola e nei centri di detenzione e fate in modo che gli educatori utilizzino La Via della Felicità nei loro programmi di tutorato e di formazione.

    5. Fare in modo che La Via della Felicità venga utilizzata nelle riunioni dei genitori delle classi, nei programmi di gestione della rabbia, nei corsi di formazione per la risoluzione dei conflitti e negli sforzi di prevenzione delle bande.

    Fornite copie de La Via della Felicità ai funzionari che si occupano di libertà vigilata e su cauzione, perché le consegnino a coloro che usufruiscono di tali regimi e alle loro famiglie.

    Fate distribuire copie del libro ai detenuti nelle carceri locali e negli istituti penitenziari.

    Ristampate La Via della Felicità (licenza disponibile contattando noi) per il vostro reparto o agenzia

    Autore del libro L. Ron Hubbard

    vai al sito: .http://www.laviadellafelicita.org/programs/police.html

  • “SOCIETA’ CIVILE E CULTURA PER LA LEGALITA’”

    “SOCIETA’ CIVILE E CULTURA PER LA LEGALITA’”

    A Lazzaro (RC) un evento sulla legalità

    Il VII Convegno “Società Civile e Cultura per la Legalità”, il prossimo 25 maggio, a Lazzaro di Motta San Giovanni (RC), conferirà il Premio Antonino Caponnetto al giudice Rosario Priore per tutto l’impegno generosamente profuso nel caso Ustica e nella soluzione di tanti altri misteri d’Italia, dall’omicidio Moro all’attentato a Giovanni Paolo II. Una sorta di riconoscimento alla carriera di un grandissimo magistrato da poco in pensione.

    La manifestazione “Società Civile e Cultura per la Legalità”, organizzata dalla Pro Loco della splendida località reggina, negli anni ha assegnato i suoi prestigiosi riconoscimenti, intitolati a eminenti vittime della mafia e servitori dello Stato nella lotta all’illegalità, a Alfredo Morvillo,Manfredi Borsellino, Piero Grasso,Tano Grasso,Antonio Manganelli,Pino Arlacchi, tra gli altri.

    Di grande prestigio anche il parterre dei premiati 2013. Louis J.Freeh (già direttore FBI), Luigi De Sena (già Prefetto di RC – Vice Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Francesco Forgione (già Presidente Commissione Parlamentare Antimafia), Nino Di Matteo (Sostituto Pocuratore DDA di Palermo), Antonio Reppucci (Prefetto di Catanzaro), Franco Roberti (Procuratore di Salerno), Paolo Guido (Magistrato DDA di Palermo), Salvatore Nunnari (Arcivescovo Metropolita Cosenza), Fulvio Della Rocca (Questore di Roma),
    Carmine Lopez (Generale di Divisione ,Comandante Regionale Lazio -Guardia di Finanza), Giovanni Signer (Questore vicario di Catania -Capo squadra Mobile di Catania ), Santi Consolo (Procuratore Generale Corte Appello di Catanzaro), Ottavio Sferlazza (Procuratore ff di Reggio Calabria), Julian Fantino (già Ministro della difesa del Governo Federale Canadese – attuale Ministro della Cooperazione Internazionale), Marzia Giustolisi (Vice Dirigente Squadra Mobile di Caltanissetta), Salvatore Patané (già Questore di Enna),
    Sergio Schiavone (Tenente Colonnello CC – Comandante RIS Messina), Giulio Francese (Giornalista), Umberto Sirico (Generale di Brigata,ex Comandante SCICO,attualmente Comandante del VII Reparto Comando Generale Guardia di Finanza), oltre al già citato Giudice Rosario Priore.

    La manifestazione, come sempre, sarà un’autorevole occasione per fare il punto sulla lotta alla illegalità, insieme alle tante personalità presenti.



  • Continua settimanalmente l’attività di distribuzione dell’opuscolo “La Via della Felicità”

    Roma 18 settembre 2012 – Sempre pronti a promuovere il buon senso, anche in questa settimana i volontari dell’associazione La via della Felicità di Roma e Mediterraneo si ripetono nella loro attività recandosi nella zona dell’Anagnina a Roma per distribuire gratuitamente centinaia di copie de “La Via della Felicità” ai passanti ed abitanti della zona. Codice morale non religioso redatto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard “La Via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, i suoi 21 precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.Precetti che sono stati resi anche sotto forma di video di pubblica utilità da 60 secondi ciascuno, visualizzabili sul sito twth.org . L’iniziativa di distribuzione gratuita è parte della serie di eventi che i volonatari stanno svolgendo nell’area della capitale e della provincia su base settimanale per invertire la spirale discendente dei valori morali e fornire 21 punti fermi universali per infondere onestà e rispetto, e facilitare la convivenza tra gli individui. Per informazioni: www.thewaytohappiness.org [email protected]

  • Ventuno “tappe” per la felicità

    Roma, 9 agosto 2011 – Durante questo pomeriggio i volontari della sezione romana de La via della Felicità Internazionale si dedicheranno alla distribuzione gratuita di libretto “La Via della Felicità” nei quarteri di Casalotti, Boccea e Torrevecchia. Diffondendo la conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso, non religiosi, fanno un primo passo importante per aiutare la comunità a raggiungere decoro, stima e fiducia reciproci.

    La Via della Felicità è un codice morale interamente basato sul buon senso. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. Insomma 21 tappe che possono essere raggiunte da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • De Pierro, basta con i ‘poliziotti da scrivania’


    Roma – “Alla luce dei recenti provvedimenti sulle ronde e di tutto quanto abilmente e demagogicamente propagandato dall’attuale esecutivo in tema di sicurezza, noi dell’Italia dei Diritti abbiamo monitorato il panorama organizzativo del personale appartenente alle forze dell’ordine ed evidenziato una girandola di contraddizioni”.

    Con questa frase Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha espresso il suo disappunto sull’operato del governo in materia e ha avanzato delle critiche sulla distribuzione delle unità di personale deputato al mantenimento dell’ordine pubblico e prevenzione. “ Non possiamo credere – ha sottolineato De Pierro – che si discuta tanto di ronde e si organizzi la carnevalata dell’esercito per le strade, svilendo e colpendo al cuore la dignità dei corpi di polizia che quotidianamente si adoperano per salvaguardare la sicurezza dei cittadini. E’ lo Stato che deve farsi carico di questa esigenza primaria, non certo con trovate folkloristiche che hanno l’unico effetto di amplificare il senso di paura, stornando l’attenzione dai reali problemi che attanagliano il Paese. A fronte di quanti rischiano la loro vita per le strade, esiste un impressionante numero di poliziotti, carabinieri e finanzieri che espletano il loro ruolo comodamente seduti davanti ad una scrivania a parità di stipendio ma con molti meno oneri. Preferisco poi sorvolare su quanti tra questi prestano servizio presso edifici istituzionali, ricevendo un’indennità di palazzo tutt’altro che trascurabile oltre che del tutto ingiustificata, che crea dei consistenti divari reddituali rispetto a quanti sono impiegati in operazioni ad alto rischio. E’ giusto che si metta la parola fine a questa vergogna che consente agli amici degli amici di fare gli ‘impiegati con le stellette’. A nostro avviso è questa la strada da percorrere a garanzia della tranquillità dei cittadini, evitando categoricamente assurdi proclami pubblicitari ”.

  • Italia dei Diritti e prostituzione, panico tra i clienti


    Roma – “La nostra iniziativa ha determinato vibranti proteste da parte di alcuni clienti che ci hanno telefonato lamentando l’insorgere di discordie familiari.
    Per due di loro sono addirittura iniziate le pratiche legali per la separazione. Anche per questo abbiamo temporaneamente abbassato il livello di guardia, non vogliamo affatto passare per coloro che rovinano le famiglie. Semplicemente vogliamo tutelare un diritto e perseguire un obiettivo che dovrebbe essere garantito istituzionalmente”. Così si esprime Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, illustrando la sua battaglia sociale – iniziata già nei primi giorni di dicembre 2008 – di pubblicare su un apposito blog (www.targheclienti.wordpress.com) le targhe dei clienti del sesso, come deterrente assai più incisivo per debellare la piaga della prostituzione nelle strade della capitale.
    “Il ritorno in strada di prostitute e transessuali – continua De Pierro – quasi ai livelli precedenti l’ordinanza di Alemanno, sancisce il fallimento totale del provvedimento comunale. È singolare che, passato l’impatto iniziale, la giunta di centro-destra non ne parli più, come se il problema fosse definitivamente risolto. Gli unici ad essere titubanti – aggiunge – sono alcuni clienti, non certo per l’ordinanza Alemanno, ma per la nostra concreta iniziativa di procedere alla pubblicazione delle targhe sul web. Infatti, man mano che noi abbiamo abbassato la guardia, a livello di verifiche e controlli, i clienti sono tornati ad essere presenti in maniera capillare”.
    “Noi dell’Italia dei Diritti – afferma determinato De Pierro – continueremo con questa iniziativa, seppur a livelli più blandi, anche se crediamo di aver dimostrato che con i provvedimenti reali si ottengono risultati. Il fenomeno si può arginare solo con la reale volontà e non con gli slogan propagandistici e strumentali. Purtroppo – chiosa polemico – nelle istituzioni manca questa volontà di risolvere le cose, si fa credere alla gente che si sta facendo qualcosa, ma di fatto non si conclude nulla”.

  • Tumori in Val d’Agri, De Pierro denuncia la presenza di discariche abusive


    Roma – In aumento i casi di tumore in Val d’Agri.
    La zona, fino a qualche anno fa incontaminata, è oggi sottoposta a numerose estrazioni petrolifere. I due fatti, a detta di molti, sarebbero collegati. L’Italia dei Diritti, sulla base di molteplici segnalazioni ricevute, denuncia tuttavia l’esistenza di ulteriori elementi, sottovalutati, determinanti nell’incremento di patologie neoplastiche. L’Italia dei Diritti notifica innanzitutto un aumento indiscriminato di ripetitori di telefonia mobile. Nel dar voce ai cittadini, registra inoltre la presenza di discariche abusive, utilizzate da ditte lucane e non, per risparmiare sui costi di smaltimento dei rifiuti. Alcune aziende andrebbero a sversare scorie tossiche, tra cui rilevanti quantità di amianto, inquinando le falde acquifere e approfittando della carenza di controlli dovuta all’isolamento della zona. Le discariche in questione sarebbero utilizzate per contenere anche materiale radioattivo, proveniente da diverse regioni d’Italia. Antonello De Pierro, presidente del movimento, riporta con preoccupazione l’aspetto più grave contenuto nelle testimonianze raccolte: “Secondo quanto riferito la Basilicata sarebbe oggi preda di organizzazioni criminali legate allo smaltimento illegale di rifiuti tossici. Ci impegneremo – conclude De Pierro – per comprendere come stanno realmente le cose, a tutela dell’integrità fisica degli abitanti dell’area. La salute dei cittadini, infatti, è una questione che ci sta particolarmente a cuore e che occupa una parte imprescindibile delle nostre battaglie civili”.