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  • Banca IFIS: il bilancio bancario spiegato in un tweet

    Cos’è il margine di intermediazione? Quali voci definiscono l’utile netto, la raccolta, gli impieghi? Cos’è un portafoglio titoli? Leggere e capire il bilancio di una banca può rivelarsi difficile: il linguaggio tecnico utilizzato costituisce spesso un deterrente alla comprensione di dati importanti per i risparmiatori, per gli azionisti e per gli investitori.

    Banca IFIS, nella continua ricerca della soddisfazione dei propri stakeholder e clienti nonché nel pieno rispetto della trasparenza dei dati, si fa promotrice di una nuova iniziativa per spiegare le voci di bilancio…in 140 caratteri. Dopo la scelta social del bilancio interattivo, uno strumento grafico in grado di interagire, raccontarsi e dialogare con gli interlocutori della rete della propria attività, Banca IFIS vuole avvicinarsi ulteriormente agli utenti attraverso l’iniziativa #capirebilancio

    Il progetto si svilupperà per tutto il mese di aprile nel conseguimento di un duplice obiettivo: da una parte informare i risparmiatori che investono nel conto deposito rendimax, nel conto corrente ad alto rendimento contomax o nei titoli azionari dell’istituto quotato nel segmento STAR di Borsa Italiana, e dall’altra offrire uno strumento in più agli azionisti retail finalizzato ad una migliore comprensione del bilancio di Banca IFIS che l’Assemblea è chiamata ad approvare il 30 aprile.

    A partire da lunedì 8 aprile nei profili Twitter di @BancaIFIS, @rendimax, @contomax4you e @StreetNetworkIT – e congiuntamente nella pagina LinkedIn – verranno pubblicati dei tweet per rendere facile a tutti la comprensione delle principali voci di bilancio. #capirebilancio e #IRsocial saranno gli hashtag ufficiali dell’iniziativa, attraverso i quali il popolo della rete, gli addetti ai lavori e non potranno seguire e partecipare alla conversazione.

    Anche @GiovanniBossi, AD di Banca IFIS, parteciperà a #capirebilancio: attraverso il profilo Twitter personale interverrà all’iniziativa con la spiegazione e condivisione dei dati numerici e delle cifre che compongono il bilancio 2012 di Banca IFIS. A chiudere l’iniziativa un Twitter Time di due ore: il 24 aprile dalle ore 12 l’AD Giovanni Bossi risponderà alle domande degli utenti sulle voci di bilancio. Anche lo staff di Banca IFIS sarà presente nei profili Twitter della Banca per tutti coloro che vorranno interagire e scambiare informazioni, chiedere chiarimenti o semplicemente soddisfare qualche curiosità su un tema ostico come il bilancio.

    Banca IFIS S.p.A.

    Responsabile Comunicazione

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  • 2012, l’anno migliore per i tre pilastri di Banca IFIS: Redditività, Liquidità, Patrimonio

    L’intero esercizio: 1° gennaio-31 dicembre 2012:

    • Incremento del margine netto di intermediazione del 101,7% a 244,9 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 114,0% a 191,2 milioni di euro.
    • Miglioramento ulteriore dell’incidenza dei costi sul margine di intermediazione, cost/income ratio, che scende al 27,9% nel 2012.
    • Importante accelerazione dell’utile netto che supera i 78 milioni di euro con un incremento del 194,2%.
    • Solvency pari al 12,7%.
    • Core Tier 1 pari al 12,9%.
    • ROE pari al 35,6%.

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2012 dando mandato al Presidente di convocare in data 30 aprile 2013 l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio.

    “Per Banca IFIS il 2012 è stato un anno di miglioramento dimensionale ed organizzativo molto importante. La redditività è stata eccellente in presenza di una liquidità abbondante sostenuta da una dotazione patrimoniale crescente e sempre adeguata” commenta il Presidente. “L’anno alle spalle è da ricordare soprattutto per ciò che il Gruppo ha progettato e realizzato, per le idee e le scelte corrette che ha saputo elaborare in risposta al deterioramento dell’economia, per la capacità delle persone che hanno profuso energia e professionalità, intelligenza e volontà.”

    Sulle prospettive, la posizione dell’Amministratore Delegato Giovanni Bossi è positiva: “Le prime settimane del 2013 sono allineate in termini di contesto e performance alle ultime del 2012. I risultati raggiunti, a partire dal rafforzamento del Patrimonio della Banca, senza alcun aumento di capitale, ci rendono fieri, fiduciosi e consapevoli che in ogni settore, in ogni contesto ed in ogni crisi ci sono opportunità che solo con menti libere da ogni pregiudizio e vera analisi critica possono essere colte e trasformate in nuove rampe di lancio”. “Il nostro impegno e il nostro supporto al sostegno della ripresa economica – conclude l’AD – rimangono immutati: ci auguriamo che il 2013 sia l’anno in cui chiunque possa aspirare ad affermarsi con duro lavoro, impegno, visione.”

    Leggi l’intero comunicato stampa (file PDF).