Tag: Crediti

  • Master in Yacht Design – XIV Edizione: aperte le iscrizioni

    Giunto quest’anno alla sua 14° edizione, il Master in Yacht Design – promosso dal Politecnico di Milano e gestito dal consorzio POLI.design – si rivolge a studenti, italiani e stranieri, che intendano acquisire le migliori competenze per operare nel settore della nautica.

    Un percorso formativo nato per rispondere alle esigenze del settore nautico che in questi anni si è già avvalso delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal master, professionisti in grado di governare l’iter progettuale e produttivo di un moderno yacht a vela o a motore.

    Parlando di numeri, in questi 13 anni sono stati circa 300 i professionisti complessivamente formati, più di 5000 le ore di didattica erogata, oltre 1500 le ore destinate a esercitazioni progettuali e 3500 quelle dedicate allo svolgimento di attività di stage presso cantieri, studi professionali o aziende dell’indotto.

    Sebbene negli ultimi anni anche il settore nautico abbia inevitabilmente subito i contraccolpi della crisi economica in atto, infatti, il mercato italiano delle imbarcazioni e, in particolare, quello dei mega-yacht, continua a mantenere un ruolo di primo piano a livello internazionale.

    A questo si aggiunge l’indiscusso apprezzamento goduto in tutto il mondo dalla cultura progettuale fortemente radicata nel contesto italiano. Le competenze che il nostro Paese ha maturato tanto sul piano del design, quanto a livello di capacità organizzative e di project management, risultano infatti un elemento particolarmente attrattivo e un know how da esportare nelle aree geografiche che stanno vivendo una fase di crescita e di sviluppo industriale ed economico anche nel settore della nautica, come ad esempio Turchia, Brasile, Cina, Emirati arabi ecc..

    Il Master mira dunque a sfruttare le potenzialità di un mercato internazionale ampiamente ricettivo e vivace fornendo gli strumenti utili per gestire il percorso progettuale e costruttivo di un’imbarcazione, a vela e a motore.

    Fondamentali per la didattica sono le collaborazioni ormai storiche con alcune tra le più importanti associazioni del settore, quali: UCINA, A.SPRO.NA.DI, AssoCompositi, ATENA e FIV. Il Master vanta inoltre come partner importanti aziende trasversalmente legate al settore, tra cui: 3M; Airtech; Amorim; Bellotti; Cariboni; DSM; Face; Euroresins; Gottifredi Maffioli; Harken; Hunstman-Mascherpa; Nautivela; North Sails; OCV Reinforcements; Scuola di Vela di Santa Teresa; Seldèn; Skiffsailing; Sika e Viadana. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

    Con una Faculty altamente qualificata, formata da professionisti e non solo, la didattica del Master spazia in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

    Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per marzo 2015.

    I posti disponibili sono 30.

    La quota di iscrizione è di 10.000€. È prevista l’assegnazione di 1 riduzione del 50% e 2 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione. Gli interessati a tali riduzioni dovranno sostenere il processo di selezione entro il 15 Novembre 2014. I risultati dell’assegnazione verranno comunicati dopo il 16 Novembre 2014.

    Informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 0223995911

    [email protected]

    [email protected]

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

    Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

    Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

    Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

    Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

    Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

    Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

    Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

    Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

    Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

    Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

    L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015.

    Per informazioni

    Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

    tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

    via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

    [email protected] | [email protected]

    http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7217 – fax. (+39) 02.2399.5970

    Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

    [email protected]

    www.polidesign.net/progettarecultura

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • SE EQUITALIA NOTIFICA IN RITARDO

    Novità importanti nel mondo del Recupero Crediti.

    Il Tribunale di Salerno, con la sentenza numero 3688 del 2012, si è espresso contro Equitalia, ma la sopra citata sentenza segna un punto di svolta nelle tempistiche previste per legge per la notifica delle cartelle esattoriali.

    Chiedere un risarcimento danni al fisco italiano per un contribuente o per un’azienda è sempre stato difficile, se non impossibile a causa di numerosi cavilli giudiziari.

    I giudici hanno spesso rigettato le richieste di indennizzo dei contribuenti a cui sono state notificate cartelle illegittime, limitandosi solo a disporre l’annullamento delle cartelle stesse.

    Una sentenza che, finalmente, dà una mano al contribuente proviene oggi dal tribunale di Salerno.

    Il concessionario della riscossione – sostiene il giudice – non può notificare pretese esattoriali per le quali è intervenuta la decadenza; diversamente, scatta la sua responsabilità al risarcimento del danno per aver creato un pregiudizio al contribuente. Questo perché i rapporti tra amministrazione finanziaria e cittadino devono essere improntati alla collaborazione e buona fede.

    In pratica, per essere esonerata dalla responsabilità, Equitalia deve dimostrare che la decadenza si è verificata per la tardiva formazione dei ruoli da parte dell’amministrazione titolare del credito. Se invece di disinteressa di fornire questa prova nel corso della causa, il contribuente può ottenere, oltre all’annullamento della cartella esattoriale, anche una congrua cifra a titolo di risarcimento.

  • Crisi: recuperare i crediti e proseguire

    Nonostante le grandi promesse della politica internazionale infatti la crisi persiste e le strategie per uscirne nel migliore dei modi devono essere elaborate con un giusto ed equilibrato confronto tra varie realtà imprenditoriali, di professionisti ed economisti. E proprio nei giovani imprenditori si ripongono le maggiori speranze. A loro infatti si chiede di non nascondersi dietro la crisi e la politica ma di esporsi in prima persona esponendo le proprie idee e le proprie iniziative per risollevare la crisi non solo economica ma anche di persone. E’ chiaro infatti che la capacità di spesa dei cittadini è fortemente compromessa e che gli prenditori ormai investono molte delle loro risorse nella cessione pro soluto e con l’aiuto delle imprese a carattere familiare di piccola entità che comunque risentono della crisi in maniera inferiore delle altre. I rappresentanti dell’industria presenti all’incontro di Reggio Emilia hanno però tratteggiato un quadro meno preoccupante segnalando come ci siano segnali di recupero in svariati settori, sottolineando comunque la necessità di attendere il 2013 per tornare ai livelli di produttività ante crisi. Gli industriali hanno comunque affermato come si attendano una crescita non omogenea in quanto il mercato interno è ancora fermo il recupero crediti insoluti ancora necessario vista la poca crescita nel contesto italiano e il forte tasso di disoccupazione che è ancora allarmante se confrontato con gli standard degli altri paesi europei. Sicuramente i settori che sono ancora in una fase di forte sofferenza sono quelli che si occupano di meccanica agricola ed edilizia mentre l’oleodinamica e l’idraulica, settori martoriati nel 2009, sono in lieve ripresa. La strategia usata dalle imprese è per resistere alla crisi sono state principalmente quelle dell’internazionalizzazione e specializzazione in prodotti Made in italy e di nicchia il cui mercato risulta essere sempre costante nonostante ilo momento di difficoltà in cui il fattore dei mancati pagamenti è molto meno frequente viste le numerose ordinazioni su misura e su contatto diretto con l’azienda produttrice. Anche il settore dei professionisti ha risentito fortemente della crisi visto che con la crisi dei committenti è inevitabile la difficoltà di chi per loro lavora. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia, quindi tutti gli architetti, ingegneri e progettisti la linea da seguire per mantenere attiva la propria attività è sicuramente quella della specializzazione in un particolare settore senza voler fare un po’ di tutto. La competenza deve essere la caratteristica che contraddistingue ed evidenzia dalla massa. Pecca che comunque persiste è sicuramente quella di essere giovani e voler intraprendere una strada sperimentale: gli accessi ai crediti sono ancora molto difficoltosi, le difficoltà numerose e il clima di sfiducia generale sicuramente non aiuta lo sviluppo. Unico settore che ha risentito in positivo della crisi è stato quello dei liberi professionisti commercialisti e similari che con l’incremento dei fallimenti, cassa integrazione e altre procedure burocratiche ha visto notevolmente aumentare la mole di lavoro. Resta auspicabile che con il diffondersi di una cultura fiscale più rigorosa il loro lavoro rimanga inalterato e produttivo permettendo a questi specialisti di assumere appieno il ruolo di tramite fra stato imprese e cittadini. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa

  • Raggiunta la Partnership con la Ermes Finanza


    La “Ermes Finanza” e’ una Agenzia d’affari per la tutela dei diritti economico/giuridici professionali e d’impresa; e’ la migliore soluzione per agevolare ogni pratica gestionale e fiscale, con particolare attenzione alle problematiche di incasso sulle somme dovute dai clienti.

    Tutti i servizi offerti sono eseguiti con la massima discrezione e professionalita’.
    La “Ermes Finanza” si puo’ occupare della gestione degli incassi e del recupero dei crediti nelle fasi stragiudiziali o di giudizio. La struttura adotta i più recenti canoni di management e questo fa risultare i costi estremamente competitivi, restando garantita l’altissima qualita’ professionale.

    I due servizi fondamentali sono:
    “Gestione degli incassi” e “Recupero Crediti Stragiudiziale”.
    Per ogni servizio offerto servira’ una specifica autorizzazione, identificata in un contratto di mandato. Tale contratto ha una risoluzione libera e senza more, ed in nessun modo la “Ermes Finanza” potrà passare dalla “Gestione degli incassi” al “Recupero dei Crediti” senza specifica autorizzazione del Cliente.

    In attesa di poter illustrare al meglio i servizi offerti, inviamo i migliori saluti.

    Tommaso Liberti

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