Tag: creatività

  • Al Global Marketing Mascitelli e Liguori, in diretta streaming, parlano di tecnocreatività


    Il Global Marketing, la mostra-convegno di Global Corporate in cui la domanda e l’offerta si incontrano e si confrontano su idee, progetti, budget e soluzioni in grado di aumentare l’efficienza e l’efficacia della comunicazione, si è arricchita in occasione del The European Year of Creativity and Innovation 2009 di nuovi momenti e di grandi personalità.
    Il 24 giugno, alla conferenza di apertura della manifestazione dal titolo ‘La creatività in un’ottica di opportunità’, al Centro Congressi Zanhotel di Bologna hanno partecipato, in diretta streaming dagli studios Alboran di Cologno Monzese, tre personalità di spicco del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione.
    Giuseppe Mascitelli, AD Alboran (divisione di Mediolanum Comunicazione), Luca Roda, AD Roda srl e Paolo Liguori, direttore TGCOM, sono intervenuti dopo l’introduzione di Fabrizio Bellavista, esperto di comunicazione digitale, che ha introdotto The European Year of Creativity and Innovation 2009.
    Nel collegamento da Cologno Monzese i tre esperti del mondo della comunicazione, dell’azienda e dell’informazione hanno approfondito il concetto di creatività, le sue sfaccettature e il suo ruolo nel panorama economico-sociale odierno. Giuseppe Mascitelli, Luca Roda e Paolo Liguori hanno in particolare discusso sull’apertura della creatività ai settori della produttività, sui pericoli e le opportunità che può offrire e sulla creatività in tempo di crisi, riflettendo sulle caratteristiche che dovrebbe possedere per costituire il driver per uscire dalla recessione.

    Grande è stato l’apporto di Paolo Liguori nel tessere la trama dell’incontro e nell’evidenziare come l’apporto creativo sia necessariamente multilevel: i contenuti (secondo la sua esperienza di direttore di rete televisiva) partono dalla medesima redazione e trovano visibilità, con diverse personalizzazioni, su piattaforme TV, portali di video streaming, radio e altri mezzi. “Nel nostro settore” ha dichiarato “l’innovazione ha avuto un’accelerazione incredibile ma questo non deve farci dimenticare la qualità del contenuto veicolato: Facebook, esploso in tutto il mondo, rappresenta una grande occasione di riconoscibilità ma necessita di contenuti di valore; in ottica futura la sola relazione non basterà. Nel processo di cambiamento è importante mantenere l’identità: il futurismo, grande movimento innovativo, seppe mantenere una grande riconoscibilità e creare una propria identità nel tempo. Questo oggi è indispensabile; va bene l’innovazione ma sono necessari anche segni creativi ben riconoscibili”.
    Giuseppe Mascitelli è intervenuto ricordando che “negli anni ‘90, proprio in questo studio da cui stiamo trasmettendo, è stato lanciato il primo video portale in Italia e in Europa. A soli tre lustri da quel momento siamo ora collegati con un’alta qualità audio e video via web con voi: questa è innovazione”.

    Luca Roda ha esaminato il tema della creatività in rapporto al business affermando “la moda è cambiata. La creatività è presente in tutta la filiera della produzione e proprio nelle tecniche di produzione e di vendita, in questi momenti di crisi, il valore aggiunto apportato dalla visione creativa fa la differenza. Quando ho iniziato, molti mi sconsigliavano di entrare in un mercato, quello della moda e cravatte, ormai ‘maturo’. Sono invece riuscito ad avere successo con il mio brand, perché la creatività permette di ridare vita a ciò che solo in apparenza sembra obsoleto e spento”.

    Mascitelli ha concluso il collegamento da Cologno Monzese puntualizzando che “l’humus sociologico incide e orienta il mercato; non lo fanno, o soltanto in piccola misura, le aziende. La cultura della società moderna è densa di contaminazioni, porta ‘segni’ e caratteristiche di popoli che troppo banalmente abbiamo liquidato come arretrati. Dal contatto di contesti diversi spesso nasce la scintilla di una nuova idea.
    In questo senso è giusto servirsi di una visione ‘antropologica’ del cambiamento: nulla è in assoluto nuovo ma sempre frutto di contaminazioni tra passato e presente, tra culture differenti, tra il pensiero dell’azienda e quello dell’utente. In questo caso è arrivato a supportarci il web 2.0 che dà voce ai singoli all’interno di comunità collegate.
    Il concetto di creatività è cambiato: serve un’anima tecnica e tecnologica insieme, condensata in una stessa persona, con una parte creativa e umanistica. Il creativo di oggi deve dare del tu alla tecnologia, in sintesi deve essere tecnocreativo”.

    http://www.global-marketing.it

    Global Corporate
    Global Corporate è una società specializzata in azioni di promozione e comunicazione diretta per aziende che ha l’obiettivo di mettere in contatto la domanda con l’offerta, sulla base di interessi comuni, attraverso summit, ideazione e gestione di eventi personalizzati, attività mirate e qualificate di marketing one-to-one.

  • Fake: da un concept alla festa dei creativi


    A Milano, con i primi colori del Carnevale, si è tenuta la prima festa dedicata al Fake.
    Da un brainstorming dei partecipanti all’ultima edizione del Master CommunicActive, attorno al concetto di ‘Fake’ sono emerse libere interpretazioni da parte della comunità dei creativi milanesi. Una festa che è nata con un contest di foto e video su Facebook, interpretata con il coinvolgimento di altre forme espressive, come performance interattive e piece teatrali.
    Nei locali del VictoryMilano, in un clima dissacrante e ironico, i 99 partecipanti al Fake Party hanno portato oggetti falsi, reinterpretato il senso del reale, assistito ad una Maratona Lenta (eseguita da Loris Dario di Florilegio) e ad un’anteprima della pièce teatrale Blackberry Love di Anna Scardovelli, dopo aver testato la pulizia delle mani con Erremme…
    Grazie ad una campagna online, all’organizzazione di CreActive Four, al supporto tecnico di Master Program e alla sponsorship di Speakage, il Fake Party è l’emblema di una proiezione dalla comunità dei presenti e futuri comunicatori, con una domanda: qual è, oggi, il sottile confine tra presunto vero e falso reale?

    Info: Fake on Facebook
    http://www.facebook.com/group.php?gid=37962207983

    Blackberry Love di Anna Scardovelli. 21 – 24 marzo. Teatro Libero di Milano. Via Savona, 10. MM2, Porta Genova.

    Florilegio organizza una Maratona Lenta il 6 marzo, dalle 17.00 alle 19.00 a piazza Duomo a Milano.

  • Creatività e formazione: costruzione della funzione creativa secondo TWT


    Il verbo italiano creare, deriva dal creare latino, che condivide con “crescere” la radice KAR. In sanscrito, KAR-TR è colui che fa (dal niente), il creatore.
    Creare indica il dare forma, costruire qualcosa dal nulla, ideare, avendo, potenzialmente, infinite possibilità. Implica originalità, ingegno, creatività, appunto. Nelle relazioni, rimanda al suscitare qualcosa nell’altro oppure al collaborare per costruire o ancora al prendersi cura, nutrire e far crescere la relazione stessa. Crearsi, anche, nel senso di essere artefici della propria vita, realizzando i propri scopi.
    Nel significato di creare, quindi, è presente la possibilità di dare forma all’esterno a qualcosa che si immagina, che ha una rappresentazione mentale: la creatività è immaginazione. Il dare forma reale all’immaginazione mette in evidenza come l’essere creativo è connesso alla concretezza delle azioni per “realizzare” ciò che si ha in mente. L’immagine stessa necessita di concretezza; per poter essere realizzata deve essere costruita come “obiettivo ben formato”, unendo nel termine obiettivo l’idea di un punto di arrivo e di un processo per raggiungerlo. L’ “obiettivo ben formato” deve essere tempificato, misurabile (definendone i parametri), raggiungibile, ecologico (orientato al benessere), condiviso.
    E’ presente, infatti, nel significato di “creare” l’importanza dell’utilizzo della relazione con l’altro come modalità per prendere decisioni: questo rimanda alla “cura” che si deve avere nei confronti dell’altro quando si utilizzano strumenti per prendere decisioni di gruppo. Avere cura è, ad esempio, non limitare la creatività dell’altro con le critiche.
    Come si può vedere la creatività è un qualcosa di complesso: non può per questo essere innata ma va considerata come un’attitudine da sviluppare. La creatività è una funzione utile al raggiungimento di soluzioni innovative. Il gruppo può essere uno strumento per raggiungere tali soluzioni in cui è possibile attivare tale funzione.

    TWT, nei suoi interventi formativi, avvia spesso una riflessione sul potere creativo del gruppo che viene presentato ai partecipanti con le azioni concrete che essi possono svolgere per costruire ogni volta prodotti utili al gruppo stesso e alla risoluzione dei problemi posti: può essere un’improvvisazione teatrale, “liberare il presidente”, “cosa scegliere per esplorare la luna”, come promuovere la propria azienda e i nuovi prodotti, come rilanciare una società, come costruire una figura geometrica bendati, con una corda, tenendosi per mano…. Nascono riflessioni sulle diverse funzioni attivate dai partecipanti all’interno del gruppo, sulle dinamiche di gruppo, sull’importanza dell’apporto di ognuno visto come risorsa per il raggiungimento del prodotto stesso.
    Inoltre, in alcuni corsi, vengono utilizzati strumenti specifici che possono portare il gruppo a prendere decisioni creative, strumenti che permettono la “condivisione creativa” nel prendere decisioni.
    Uno di questi strumenti è il brainstorming (letteralmente “tempesta di cervelli”) che fu proposto da Alex Osborn nel 1935 e da allora è molto usato per la generazione di idee. Il procedimento si basa sul principio che le idee si innescano l’una con l’altra, dando vita a risultati nuovi e inaspettati. Le idee vengono prodotte e proposte dai partecipanti al gruppo di lavoro a ruota libera e appuntate dal conduttore, verranno poi riunite per categorie e votate dal gruppo. Fra le varie regole che permettono l’utilizzo di questo strumento vi è il divieto di dare giudizi di valore alle idee dell’altro: tali giudizi non sono utili al gruppo, limitano la creatività.
    Il gruppo è utile strumento per dare forma reale all’immaginazione di ognuno a partire da un obiettivo condiviso.
    E’ piuttosto inutile fermarsi a riflettere sulla questione della creatività come caratteristica innata o meno ma è molto più utile considerarla una funzione che può essere attivata per risolvere determinati problemi, prendere decisioni, fare scelte, utilizzando strumenti che attivano, appunto, il “potere creativo del gruppo”.

    Sonia Russo, psicologa e formatrice

    Per informazioni

    www.twt-team.it

    [email protected]
    [email protected]

  • Associazione Culturale Oracolo di Wilde


    L’associazione culturale Oracolo di Wilde si propone come una “via” per offrire una reale possibilità di entrare in contatto con le proprie parti più intime e profonde affinché possano essere nutrite con consapevolezza e amore.

    I percorsi che proponiamo mirano al riconoscimento dei propri bisogni e alla riscoperta dei propri talenti, spesso dimenticati e oscurati dall’incessante frenesia della vita quotidiana.

    Fermarsi un istante, ascoltare le proprie emozioni e imparare a gestirle affinché non ci travolgano è il primo importante passo verso la libertà interiore.
    Avere costanza nel seguire il proprio cammino, determinare le proprie scelte con fermezza e dignità permette di Vivere in modo attivo senza “subire” tutto ciò che ci circonda.

    Per il nostro benessere psicofisico è importante cercare uno spazio che ci consenta di spostarci dalla periferia al centro del nostro essere e possiamo farlo semplicemente diventando testimoni di ciò che siamo.

    Rilassare la mente stanca di pensare sempre alle stesse cose, ai suoi condizionamenti, alle sue urgenze, alle sue ansie ci permette di staccare l’attenzione dal quotidiano, distraendoci dai pensieri che l’attanagliano, rigenerandoci.
    Accettarsi diventando consapevoli dei propri talenti e capacità, rinnovarsi ma soprattutto volersi bene.

    Tutto questo non richiede rinunce, ma un modo di agire compatibile con il nostro “quotidiano” a cui si può affiancare una dimensione spirituale nuova: un insieme di esperienze per il recupero del senso dell’essere e per lo sviluppo della consapevolezza che se ben eseguite danno luogo ad un cambiamento interiore e ad una migliore comprensione di ciò che ci circonda.

  • Sapori e Sensi


    Il 25 gennaio, in occasione dell’anniversario del primo anno di fondazione, l’associazione Oracolo di Wilde organizza una serata straordinaria all’insegna di Sapori e Sensi.

    Un raffinato e particolare menù accompagnerà la migliore atmosfera per sperimentare l’unicità dell’evento.

    Luci, colori e suoni saranno essenziali per entrare in contatto con i sapori, mirabilmente mixati a sorprese sensoriali.

    Indispensabile la prenotazione. Posti limitati.

    L’evento si svolgerà presso la Maison de la Douceur a Nerviano (Mi) – ore 20.30.

    Per informazioni:
    Manuela Cinieri
    tel. 347.4586287
    [email protected]
    www.oracolodiwilde.it

  • Sogni e Desideri: una magia per il nuovo anno


    Sabato 10 gennaio 2009 l’associazione culturale Oracolo di Wilde propone una giornata per iniziare il nuovo anno riscoprendo la magia del Desiderio.
    Verrà dato spazio al Bambino Magico e al diritto personale di desiderare: ogni partecipante collaborerà per creare una nuova realtà, fatta di gioia e leggerezza, fino a comporre un magico mandala che arriverà dal mondo dei sogni.
    Attraverso danze, canti, lavori sul corpo e tanto altro sarà possibile accedere ad uno spazio speciale dal quale si potranno attingere nuove energie per trasformare la materia evanescente e impalpabile dei sogni nella nostra personale realtà.

    Per ulteriori informazioni:
    Manuela Cinieri
    347.4586287
    www.oracolodiwilde.it
    [email protected]

  • Nuovo osservatorio sulla creatività, la comunicazione, il marketing, gli eventi e le tecnologie.


    Nuovo osservatorio sulla creatività, la comunicazione, il marketing, gli eventi e le tecnologie.

    Da lunedi 24 novembre 2008

    Crediamo infatti che molto si dica oggi in rete sulle nuove forme di comunicazione ma si dica ben poco, tolte alcune community legate al marketing ed alla comunicazione, su tematiche quali il marketing convenzionale, gli eventi, le tecnologie legate ad essi ed i processi creativi che portano ad invenzioni ed innovazioni in questi settori.
    Crediamo che un osservatorio aperto alla diffusione di informazioni da parte delle aziende, sotto forma di notizia relative alle ultime frontiere dei loro prodotti/servizi specifici per il business (es: nuovi software per l’analisi statistico previsionale o per la corretta predisposizione di un piano media o a nuove apparecchiature per le riprese, i montaggi ed in generale la post-produzione) sia uno strumento che oggi manca e che tra gli addetti del settore, i marketer e gli uomini di comunicazione possa risultare interessante.
    Per questo, da oggi, in modalità totalmente aperta al pubblico, alle osservazioni, agli spunti per un miglioramento editoriale continuo ed alle collaborazioni per un suo naturale accrescimento, siamo on line con il nuovo

    http://blog.jackpotstaff.com