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  • La pizza una rivoluzione davvero “cool” negli USA

    Forni a legna per pizza valorianiIl mercato statunitense rappresenta per Refrattari Valoriani un vero e proprio fiore all’occhiello, in continua espansione anche grazie alla scoperta della vera cucina italiana, quella realizzata con ingredienti genuini, metodi e strumenti di cottura originali e autenticamente Made in Italy.

    Un tempo i puristi di cucina italiana storcevano il naso all’idea di recarsi a mangiare nei cosiddetti ristoranti italiani all’estero. Oggi le cose sono cambiate o comunque si sta procedendo nella direzione giusta per farlo.

    Sono molte le associazioni, le aziende e i professionisti impegnati nella promozione e nella diffusione della vera cultura culinaria del nostro paese in tutto il mondo. Negli Stati Uniti si sta verificando una vera e propria rivoluzione soprattutto in materia di pizza, sempre più amata e apprezzata in una veste rigorosamente Made in Italy per gli ingredienti, per gli accostamenti di sapori e ultime, ma non per importanza, per le tecniche di impasto, preparazione e cottura.

    Refrattari Valoriani, che esporta forni a legna per pizza a uso professionale e familiare a livello internazionale, conferma questo trend, e l’attenzione sempre più marcata del pubblico alla qualità. “La pizza napoletana negli USA si sta confermando un fenomeno sempre più cool tanto che aprono in continuazione nuovi locali in cui è possibile gustare una pizza artigianale, unica e dal sapore antico”.

  • Valoriani punta su una pizza da Gourmet per promuovere un’Italia di successo

    ValorianiLa pizza un piatto considerato per molto tempo popolare, oggi viene riscoperto quale simbolo di una cucina di qualità. Valoriani da più di un secolo produce forni a legna al servizio di una Pizza che da Cenerentola si e trasformata in principessa della ristorazione italiana.

    Quando si parla di Alta Cucina o di Gourmet si pensa subito a piatti e preparazioni eleganti, ricche ed elaborate. Ma non è questa l’accezione a cui fa riferimento Valoriani quando parla di Pizza da Gourmet, piuttosto è palese l’interesse per un prodotto ottenuto da ingredienti selezionati e genuini, procedure di impasto, lievitazione e cottura che esaltino i sapori e i profumi di un piatto che deve essere considerato una sorta di “porta di ingresso” alla buona cucina italiana e alla ristorazione di qualità.

    Spazio dunque a farine, pomodori, verdure, mozzarella e salumi di qualità, appartenenti al territorio, a tecniche di lievitazione naturale che esaltano le consistenze e le fragranze e a strumenti di cottura capaci, come nel caso dei forni a legna Valoriani, di completare in un minuto scarso l’Opera d’Arte, portando in tavola una pizza eccellente in cui la freschezza degli ingredienti e l’autenticità dei gusti siano stati preservati da una perfetta cottura.

    “Dunque, l’obiettivo da raggiungere e a cui partecipiamo con i nostri forni Made in Toscana, è un’eccellenza tutta italiana posta al servizio della pizza, un piatto capace di promuovere un’immagine positiva e vincente del paese Italia anche all’estero”.

  • Maltagliati svela uno dei più importanti segreti in cucina: la perfetta cottura della pasta

    Pasta MaltagliatiDa qualche anno si parla molto dei sistemi di cottura della pasta e al riguardo sono state introdotte tecniche nuove: la cottura passiva di Elio Sironi, la reidratazione di Peter Brunel o la pasta “risottata” di Moreno Cedroni. La cucina si sa è sperimentazione ma per Maltagliati, che ha fatto della pasta una ragione di vita da più di 150 anni, il sistema migliore resta quello tradizionale. Banale diranno alcuni. Affatto rispondono dal noto Pastificio, pronto a svelare i segreti per una perfetta cottura.

    La tradizione, seguita da Maltagliati che produce pasta sin dal lontano 1840, propone un sistema di cottura che lascia poco spazio all’improvvisazione, in cui tempi e modi sono strettamente definiti e che si fonda su solide basi tecnico-scientifiche. Un procedimento che richiede cura e attenzione per un risultato finale che porta in tavola una pasta cotta in modo uniforme, altamente digeribile, assimilabile in modo graduale e che evita la formazione di picchi glicemici.

    Dunque la formula tramandata anche da Pasta Maltagliati, vuole che la pasta venga cotta in abbondante acqua, in una proporzione di 1lt per ogni 100 gr. L’acqua deve essere portata a bollore all’interno di una pentola capiente, che consentirà alla pasta di muoversi con libertà in modo che sia colpita in ogni suo punto dall’acqua, mentre l’alta temperatura consentirà all’acqua di penetrare fino al centro della pasta.

    Quando l’acqua bolle si dovrà procedere ad aggiungere il sale grosso, circa 10 gr per ogni litro a meno che il condimento non sia particolarmente saporito, nel qual caso sarà necessario ridurne un po’ il quantitativo. Solo nel momento in cui l’acqua riprende il bollore, si potrà, per così dire, buttare la pasta, prestando attenzione a versarla nel centro della pentola, dove la temperatura è più alta. Nel corso della cottura la pasta dovrà essere mescolata abbastanza sovente per evitare che si adagi sul fondo della pentola.

    Pasta Maltagliati suggerisce di seguire i minuti indicati sulle confezioni, dal momento che su ogni singolo formato vengono effettuati meticolosi test in cui si controllano resistenza, tenacia e fragranza, prima di decretare il giusto tempo di cottura. Ciononostante i maestri pastai toscani suggeriscono di assaggiare sempre la pasta un paio di minuti prima per verificare che tutto proceda nel migliore dei modi.

    Un aspetto che può influire sul tempo di cottura è sicuramente il condimento, infatti se la pasta dovrà essere saltata in padella è bene scolarla 1 minuto prima per evitare che scuocia.