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  • Maria Cecilia Hospital, un corso formativo il 25 gennaio su “L’accoglienza del paziente”

    Accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.

    Cotignola (Ravenna). “L’accoglienza in un’organizzazione orientata al cliente” è il corso che il Servizio Formazione GVM organizza per venerdì 25 gennaio nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital. Il Corso, accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà tenuto da Alessandra Pasqualini Galliani. «Parleremo di bisogni, attese e urgenze di un paziente che entra in una struttura sanitaria, fra esigenze terapeutiche ma anche di tipo relazionale – anticipa la docente – Alcuni sostengono che la terapia è fatta del 25 per cento di biologia, tecnologia, farmacologia, e per il 75 per cento di relazioni umane, in grado di trasmettere cura e attenzione autentiche, di rassicurare il paziente di essere “in buone mani”. Il primo passaggio per rendere la relazione rassicurante è proprio il momento dell’accoglienza, in cui viene testata la fiducia e il credito che il paziente associa alla struttura, che va confermata con una relazione umana continuativa, di ascolto e comunicazione, tra tutto il personale e il paziente. La gestione di queste situazioni può caratterizzare lo “stile” dell’organizzazione e generare la percezione d’affidabilità della struttura». Il corso, che si svolgerà dalle 14 alle 20, inviterà i partecipanti a riflettere su questi temi, cercando di decodificare i bisogni e le attese dei pazienti nella fase di accoglienza e durante tutto il percorso presso la struttura, comprendendo come, oltre all’approccio terapeutico, sia rilevante la cura relazionale. La modalità di lavoro sarà interattiva, in uno scambio continuo fra docente e partecipanti.

  • Una corretta alimentazione migliora la vita: visite nutrizionistiche a Clinica Privata Villalba

    Un’alimentazione sbagliata può avere molteplici conseguenze sulla nostra salute, oltre a provocere sovrappeso ed obesità. Può infatti dare disturbi gastrointestinali quali gonfiore addominale e reflusso gastroesofageo, alterazione dei valori del sangue come colesterolo e glicemia, sintomi vari come stanchezza cronica e insonnia, ma anche vere e proprie patologie quali diabete ed osteoporosi. Ecco perché è molto importante scegliere una nutrizione corretta. A Clinica Privata Villalba, struttura bolognese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini), un team di specialisti è a disposizione con la propria professionalità ed esperienza per dare ad ogni persona il consiglio giusto. Già, perché l’errore comune è pensare che la buona alimentazione sia identica per tutti. Naturalmente esistono concetti di base che valgono per chiunque, ma a seconda della composizione corporea, del metabolismo basale, dell’età, del sesso, dei disturbi e delle patologie di quel dato momento, la nutrizione corretta potrebbe essere anche molto differente da soggetto a soggetto. Perciò, per valutare tutte le possibili variabili, occorre affidarsi ad un professionista che indichi un modello nutrizionale personalizzato, in grado di risolvere specifici problemi e prevenire disturbi e patologie.

    Info: Federico Perna, biologo, nutrizionista e dottore in biochimica, tel. 051-6443011.

  • Novità GVM dalla clinica Santa Caterina da Siena di Torino

    Nella Sala Convegni di Clinica Santa Caterina da Siena, struttura torinese appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini), sabato 15 dicembre si svolgerà il primo dei quattro incontri previsti nel biennio 2012-13 dal programma della Delegazione Regionale Piemonte e Valle d’ Aosta della Società Italiana di Artroscopia. «Questo primo incontro avrà come argomento “La spalla”, con focus su aspetti di patologia di nicchia che meritano una valutazione dello stato dell’arte – spiega il dottor Luisangelo Sordo, Direttore Sanitario di Clinica Santa Caterina da Siena, nonché Delegato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società Italiana di Artroscopia – La patologia della spalla e il suo relativo trattamento è uno degli argomenti più discussi e in evoluzione nell’ambito della nostra specialità, oggetto di dibattiti di carattere scientifico, tecnologico e, non ultimo, “amministrativo”». Questo primo incontro sarà coordinato dal dottor Giuseppe Gerbi. I successivi tre appuntamenti sono in programma il 19 gennaio , il 9 marzo e l’1 giugno 2013, sempre nella Clinica Santa Caterina da Siena.

    Inoltre, alla Clinica Santa Caterina da Siena, è entrato in funzione il servizio ambulatoriale di urodinamica, coordinato dalla dottoressa Luisella Squintone. L’esame di urodinamica è rivolto ai pazienti che presentano alterazioni minzionali e consiste nella misurazione delle pressioni all’interno della vescica e dell’uretra, attraverso dei sottili cateteri che vengono posizionati in vescica e nel retto. Le pressioni così registrate vengono tradotte da un computer in tracciati, la cui interpretazione consente di caratterizzare le disfunzioni delle vie urinarie, spesso complesse per la sovrapposizione di diversi disturbi. L’esame urodinamico comprende vari test, complementari tra loro, il cui impiego va personalizzato a seconda delle necessità di ogni singolo paziente. Perciò è importante che l’esame e la conseguente interpretazione dei tracciati vengano eseguiti da un urodinamista con specifiche competenze nel campo delle patologie disfunzionali del basso apparato urinario, esperto nel correlare sintomi, segni e dati urodinamici, al fine di pervenire ad una corretta definizione diagnostica, da cui scaturiscano esatte indicazioni terapeutiche.

    Alla Clinica Santa Caterina da Siena l’esame viene eseguito ambulatorialmente dalla dottoressa Luisella Squintone in un ambiente confortevole, dura circa un’ora, non è doloroso e non richiede particolari preparazioni. Info: 011-8199229.

    La dottoressa Luisella Squintone si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino nel 1990, specializzandosi in Urologia nel 1995. Nel corso degli anni ha maturato una formazione specifica nello studio funzionale e nel trattamento delle disfunzioni del basso tratto urinario e del pavimento pelvico. Attualmente è dirigente medico con incarico di alta specializzazione presso la U.O. Neuro-Urologia/Unità Spinale della Città della scienza e della salute di Torino.

  • “L’accoglienza del paziente” al centro di un corso formativo il 25 gennaio a Maria Cecilia Hospital di Cotignola

    L’accoglienza in un’organizzazione orientata al cliente” è il titolo del corso che il Servizio Formazione GVM organizza per venerdì 25 gennaio nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). Il corso, accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, sarà tenuto da Alessandra Pasqualini Galliani. «Parleremo di bisogni, attese e urgenze di un paziente che entra in una struttura sanitaria, fra esigenze terapeutiche ma anche di tipo relazionale – anticipa la docente – Alcuni sostengono che la terapia è fatta del 25 per cento di biologia, tecnologia, farmacologia, e per il 75 per cento di relazioni umane, in grado di trasmettere cura e attenzione autentiche, di rassicurare il paziente di essere “in buone mani”. Il primo passaggio per rendere la relazione rassicurante è proprio il momento dell’accoglienza, in cui viene testata la fiducia e il credito che il paziente associa alla struttura, che va confermata con una relazione umana continuativa, di ascolto e comunicazione, tra tutto il personale e il paziente. La gestione di queste situazioni può caratterizzare lo “stile” dell’organizzazione e generare la percezione d’affidabilità della struttura».

    Il corso, che si svolgerà dalle 14 alle 20, inviterà i partecipanti a riflettere su questi temi, cercando di decodificare i bisogni e le attese dei pazienti nella fase di accoglienza e durante tutto il percorso presso la struttura, comprendendo come, oltre all’approccio terapeutico, sia rilevante la cura relazionale. La modalità di lavoro sarà interattiva, in uno scambio continuo docente – partecipante.

  • L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare al centro di un convegno a Maria Cecilia Hospital il 14 dicembre

    L’evoluzione dell’imaging cardiovascolare in clinica” è il titolo del convegno in programma venerdì 14 dicembre nella Sala Convegni di Maria Cecilia Hospital, struttura di Cotignola (Ravenna) appartenente a GVM Care & Research (gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini). «La diagnostica per immagini nel mondo cardiovascolare acquisisce ruoli sempre maggiori nell’accertamento diagnostico, nell’impostazione terapeutica e nella ricerca scientifica, in ragione del miglioramento tecnologico e interpretativo delle immagini ottenibili – spiega il dottor Stefano Bosi, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia di Maria Cecilia Hospital, nonché coordinatore del convegno – La RM e la TAC, in particolare, hanno permesso definizioni strutturali e funzionali ad ogni livello nell’organismo, in particolare del cuore, organo di difficile esplorazione in immagini perché in perenne movimento. Questa è una delle ragioni per le quali le tecniche di immagine diverse dall’angiografia descrittiva hanno preso tempo per essere implementate nell’attività clinica quotidiana dei cardiologi e tuttora stanno conquistando lo spazio informativo che meritano. Parlarne con competenza è un veicolo importante per il loro uso appropriato. Un altro aspetto nuovo, in pieno sviluppo in cardiologia, è il migliore impiego di farmaci antitrombotici, che negli ultimi anni si è arricchito di molte nuove molecole, oggi in fase iniziale di implementazione nella pratica clinica, sia nella cardiopatia ischemica, acuta e cronica, che nella patologia vascolare periferica. Mettere a confronto vecchi e nuovi protocolli terapeutici è il modo più razionale ed efficace per curare meglio i pazienti: è questo il motivo per cui ci troveremo a discuterne a Cotignola il prossimo 14 dicembre».

    Il programma del convegno prevede una prima sessione mattutina, in programma dalle 10 alle 13, dal titolo “TAC e RM le nuove frontiere”, ed una seconda sessione pomeridiana, dalle 14 alle 16, dal titolo “Patologia cardiovascolare, il certo e l’incerto”.

  • Protesi d’anca: cinque strutture GVM utilizzano un’innovativa tecnica mininvasiva per un recupero più rapido

    Parecchie persone con più di 60 anni soffrono di artrosi dell’anca, detta coxartrosi, che comporta la progressiva distruzione della cartilagine articolare, con conseguenti danni all’osso e alla muscolatura circostante. I segnali caratteristici sono dolore, rigidità e zoppia. Quando l’artrosi causa importanti limitazioni funzionali e il dolore non è più controllabile, è necessario ricorrere alla protesi. Negli ultimi anni, le ricerche su materiali sempre più idonei (protesi con stelo in titanio e superfici d’attrito in ceramica) e le nuove procedure chirurgiche mininvasive hanno permesso di ottenere un recupero funzionale più rapido, l’abbattimento del dolore posto operatorio e cicatrici meno evidenti.

    Oggi in cinque strutture appartenenti a GVM Care & Research (gruppo creato e presieduto da Ettore Sansavini) – Clinica Privata Villalba di Bologna, San Pier Damiano Hospital di Faenza, Maria Cecilia Hospital di Cotignola, Cosentino Hospital di Palermo e Misilmeri Medical Center – i dottori Pier Giorgio Vasina e Paolo Palumbi utilizzano un’innovativa tecnica mininvasiva, efficace anche per gradi elevati di complessità. La protesi dall’anca viene impiantata attraverso una piccola incisione per via anteriore, senza tagliare alcun muscolo, consentendo una ripresa rapida (nel giro di un paio di settimane si torna ad una vita normale, mentre con le tecniche tradizionali questo tempo può raddoppiare) e un ridotto trauma chirurgico. Questa tecnica comporta anche il vantaggio importante di poter intervenire contemporaneamente, se necessario, su entrambe le anche.

  • Il dottor Fausto Castriota rientra in GVM e sarà il coordinatore dei laboratori di Emodinamica

    Il dottor Fausto Castriota, già responsabile del Laboratorio di Emodonamica a Città di Lecce Hospital e a Maria Cecilia Hospital di Cotignola, dopo un periodo d’assenza è rientrato in GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini. Castriota sarà il coordinatore dei laboratori di Emodinamica delle strutture del Gruppo, per migliorare la gestione e l’operatività delle singole Unità Operative. Nella pratica, visiterà periodicamente i laboratori di Emodinamica del Gruppo e svolgerà attività ambulatoriale/assistenziale continuativa; riferirà alla Presidenza di GVM Care & Research, con cadenza trimestrale, gli sviluppi e le prospettive di attività dei singoli laboratori; supporterà le singole Unità Operative per l’esecuzione di procedure che presuppongano un supporto tecnico eo un training specifico, in relazione agli aspetti medico-specialistici; concorderà con la Presidenza del Gruppo e la Direzione Scientifica lo sviluppo delle nuove tecnologie per modularne l’implementazione nei diversi laboratori; stimolerà un proficuo interscambio culturale e professionale tra i singoli laboratori: promuoverà training all’interno di GVM sfruttando le molteplici competenze che caratterizzano le diverse strutture; incentiverà l’attività di ricerca, la realizzazione di lavori scientifici e la partecipazione a Congressi ritenuti di interesse strategico per il Gruppo o i singoli laboratori; supporterà la realizzazione di trasmissioni “live” per congressi nazionali ed internazionali.

  • Torino, la gonartrosi al centro di un convegno organizzato a Maria Pia Hospital il 24 novembre

    I dottori Luisangelo Sordo e Raul Zini, di GVM Care & Research, gruppo fondato e presieduto da Ettore Sansavini, sono i coordinatori del convegno “La gonartrosi: dall’artroscopia alla protesi“, in programma sabato 24 novembre all’aula convegni di Maria Pia Hospital di Torino. “Noi specialisti di patologie dell’apparato locomotore abbiamo nuove sfide all’orizzonte: la cura delle patologie degenerative delle articolazioni in individui generalmente molto più attivi rispetto ai loro coetanei delle precedenti generazioni – spiega il dottor Sordo in fase di presentazione del convegno – L’affinamento delle tecniche chirurgiche, migliorando le performance, hanno aumentato l’aspettativa del risultato e la loro divulgazione ha portato ad una sorta di eccessiva semplificazione dei percorsi diagnostico terapeutici. L’evoluzione delle tecniche e le nuove frontiere delle ricerche biomediche bussano alle porte, questo comporterà un aumento delle complessità delle procedure soprattutto per il trattamento delle patologie degenerative delle articolazioni e della cartilagine in particolare. Tutto questo in un quadro di risorse economiche ridotte. Ritengo che la conoscenza e il confronto tra gli stakeholders del percorso diagnostico terapeutico sia di fondamentale importanza per la migliore riuscita ed efficacia dei trattamenti”.

  • Maria Cecilia Hospital di Cotignola ospita un convegno sulla piezochirurgia

    Venerdì 9 e sabato 10 novembre la sala convegni di Maria Cecilia Hospital, a Cotignola, sarà sede di un importante convegno sullo stato dell’arte e sulle prospettive della piezochirurgia, uno strumento basato su microvibrazioni ultrasoniche che permettono osteotomie e osteoplastiche estremamente precise e selettive. L’applicazione di questa metodica è diventata di uso quotidiano nella chirurgia maxillo-facciale, nell’otorinolaringoiatria, nell’odontoiatria e nella neurochirurgia. Due professionisti di Maria Cecilia Hospital, il dottor Stefano Stea, responsabile della Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, e il professor Enrico Motti, responsabile della Gamma-Knife, hanno chiamato a confrontarsi attorno alle applicazioni di questo strumento professionisti e colleghi di varie specialità provenienti da tutto il territorio nazionale. Il patrocinio della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università di Bologna e della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università di Milano sottolinea l’importanza scientifica dell’evento.

  • Novembre 2012, Mese della Prevenzione Gratuita al Poliambulatorio Medico di Conversano

    Il 5 novembre partirà la prima edizione del Mese della Prevenzione Gratuita GVM, campagna di prevenzione sanitaria per tutta la famiglia, organizzata dal Poliambulatorio Medicol di Conversano. L’evento prevede varie iniziative al fine di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione per il controllo delle malattie urologiche, odontoiatriche, cardiovascolari, ortopediche e nutrizionali. “Realizzata grazie alla disponibilità delle nostre équipe di professionisti, questa iniziativa permetterà a tutta la famiglia di effettuare gratuitamente una visita di controllo annuale – spiega il dottor Vito Luigi Benedetto, Amministratore Delegato Poliambulatori Medicol – Mai come in questo momento di crisi economica, infatti, con le difficoltà conclamate di molti cittadini ad affrontare terapie mediche, è necessario mantenere alto il livello di impegno da parte degli operatori della sanità, affinché nella popolazione sia ulteriormente compresa l’importanza della prevenzione, come elemento fondamentale per costruire una cultura del vivere bene, nonché per ridurre l’impatto di assistenza primaria”.
    Ogni settimana è prevista una diversa iniziativa. Il 5 e 24 novembre saranno due giorni dedicati alla Prevenzione Urologica, che prevede un consulto andrologico con esame del PSA. Il 9 e 10 novembre spazio alla Prevenzione Odontoiatrica: il Poliambulatorio Medicol offrirà screening odontoiatrico per tutta la famiglia, con un trattamento di igiene dentale in omaggio ad uno dei componenti familiari. Il 15 e 17 novembre sarà la volta della Prevenzione Cardiologica, che prevede un consulto cardiologico con elettrocardiogramma e test da sforzo. Infine il 30 novembre e 1 dicembre toccherà alla Prevenzione Artrosi e Sovrappeso, con consulto ortopedico e valutazione nutrizionale. Chiamando il numero 080.4080113 è possibile prenotare lo screening da effettuarsi.