Tag: costruzione

  • Copertine e Terminali assicurano continuità alle superfici costruttive

    Il pregio l’eleganza e la distinzione sono peculiarità che identificano con certezza assoluta una pavimentazione di Cotto Impruneta e che trovano la loro massima espressione in tutta quella serie di elementi, Copertine e Terminali, che il noto marchio del distretto imprunetino ha appositamente progettato e realizzato in linearità con le versioni Rustico e Terrae Nove.

    Dietro ad un progetto architettonico ben realizzato, che si tratti di una scala, di un vialetto porticato od altro, si cela la possibilità di intervenire con elementi studiati in modo da assicurare una continuità armonica e funzionale con la pavimentazione e che ne esaltino l’accuratezza, la precisione e l’impatto estetico.

    Cotto Impruneta nella fase di progettazione ha assicurato la realizzazione di elementi di finitura molto importanti non solo per le qualità estetiche che rendono il lavoro uniforme e perfetto, ma anche e soprattutto per quelle funzionali. Le Copertine e i Terminali realizzati per le linee di pavimenti in cotto Rustico e Terrae Nove rispondono pienamente ai canoni di resistenza, durevolezza e antigelo che hanno fatto del marchio Cotto Impruneta un sinonimo di garanzia e affidabilità.

    La mission intrapresa da Cotto Impruneta con la realizzazione di questi pezzi in pregiato cotto imprunetino consiste nel connettere lo spazio, esaltare le superfici, abbattere i confini tra rivestimenti e pavimenti in modo da far risaltare, attraverso l’utilizzo del cotto, l’ambiente e renderlo assoluto protagonista, qualunque sia la tipologia di applicazione o la destinazione d’uso, raggiungendo così raffinatezza, distinzione e armonia.

  • Mattoni di cotto: tecniche tradizionali per la costruzione moderna

    Il cotto è stato ed è l’elemento fondamentale della maggior parte delle costruzioni nella storia dell’uomo. Spesso sottovalutato per la semplicità e crudezza dei tradizionali mattoni di cotto, le nuove tendenze in arredamento così come la riscoperta di metodi di lavorazione alternativi seppur tradizionali hanno messo le basi per una nuova epoca di oro del cotto.

    Realizzato secondo la procedura tradizionale per la costruzione delle parete mattoni, l’argilla e l’acqua si mescolano formando un impasto che deve lasciarsi asciugare completamente in uno stampo (nel caso della lavorazione di cotto a mano questa fase richiede almeno due giorni) prima di essere introdotto in forno dove i pezzi devono cuocere omogeneamente.

    Oggi la preparazione avviene mediante trafilatura e pressatura, ottenendo un nastro continuo di pasta tagliato a pezzi delle misure necessarie e posteriormente compressi mediante estrusione per dare la forma desiderata al mattone. I mattoni vengono poi cotti a circa 1000C di temperatura con forni tunnel a fuoco fisso per periodi di tempo che variano a seconda delle dimensioni dei mattoni e che vanno dalle 20 alle 48 ore.

    Le prime costruzioni in cotto datano del VI millennio a.C. e si trovarono nei territori della Mesopotamia.Sono le ziggurat, torri babilonesi che ispirarono anche l’architettura dell’Antico Egitto e che più tardi farebbero del mattone il materiale prediletto per le costruzioni in Grecia e la penisola italica.

    Le costruzioni in mattone proprie del Medioevo hanno risultato nella caratterizzazione di alcune delle città italiane più visitate dai turisti come Bologna “la rossa”. Il cotto lo troviamo, oggi, anche in altre grandi città come i rivestimenti milano usati nella recente ristrutturazione dell’IULM Milano.

    La sua resistenza a tutte le condizioni atmosferiche immaginabili lo hanno reso il materiale preferito per la costruzione di abitazioni anche in zone di climatologie molto diverse. Acqua, umidità, gelo e sole sono alcuni degli elementi dei quali i mattoni di cotto riescono ad isolare le persone che abitano all’interno delle costruzioni realizzate in questo materiale.

    In edilizia, ogni volta più persone scelgono di usare i mattoni a faccia vista conosciuti anche come rivestimento in paramano, per la costruzione delle loro case e quindi non solo a fini protettivi ma anche estetici. Mentre alcuni mantengono i mattoni forati stessi con i quali la casa è stata costruita, altri scelgono di rivestire con mattoni pieni le facciate dei palazzi, specialmente quelli che sono oggetto di ristrutturazioni.

    L’estetica è diventata così popolare che in certe costruzioni troviamo anche dei rivestimenti finto mattone coprendo superfici che alla sua volta avevano l’obiettivo di nascondere i mattoni di cotto utilizzati per la struttura della casa.

    Nel caso delle nuove tendenze in arredamento, i pavimenti e rivestimenti cotto sono una delle novità più in voga della stagione, diventando protagonisti di giardini e patii interni, ma anche di cantine e di salotti come elemento decorativo di soffitti e camini il cui colore e brillantezza possono essere regolati in base alle preferenze del cliente.

    Il cotto diventa quindi un materiale non solo funzionale ma anche ornamentale che nelle sue diverse varietà sia di lavorazione e trattamento che di forme e dimensioni sa rispondere alle esigenze del mercato.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione srl – soluzioni web marketing

  • Risanare l’Abruzzo dalle fondamenta

    Le immagini trasmesse in televisione piene di macerie, tonnellate di pezzi di cemento, di enormi travi, dalle sezioni di un metro e mezzo della Casa dello Studente costruita – a quanto si dice – da materiali inadatti come sabbia di mare e una quantità di tondini esigua, non sono per fortuna l’unica cosa che è rimasta dell’Abruzzo dopo quel tragico 6 Aprile.

    Edifici costruiti rispettando le specifiche in materia edile e le normative – seppur insufficienti – hanno permesso a molti edifici di subire danni, ma al contempo di non sgretolarsi come del polistirolo.
    Edifici che a tutt’oggi richiedono opere di puntellamento, ristrutturazione e consolidamento seguiti da attente analisi per capire la reale capacità di resistere ad ulteriori manifestazioni telluriche che in Abruzzo ancora non sembrano essere terminate.

    Come ditta specializzata nel noleggio ponteggi, ci siamo da subito attivati allestendo un nuovo magazzino nel vicino complesso industriale di Bazzano, pronti ad intervenire per ogni esigenza ordinaria e straordinaria.
    Da poco meno di un anno siamo coinvolti nel montaggio ponteggi di importanti opere come il Municipio di Chieti o un palazzo storico del 1500 a Scurcola Marsicana, fino ai nuovi moduli abitativi de L’Aquila o al risanamento di condomini.
    La nostra esperienza nel noleggio ponteggi e manodopera specializzata si fonda su oltre trent’anni di attività da cui posso trasfondere solo serietà e professionalità. Per ogni vostra esigenza circa il noleggio ponteggi, non esitate quindi ad entrare in contatto con la Euro Ponteggi.

    Testo a cura di
    Search Engine Marketing Abruzzo

  • Piano CASE: la ricostruzione dell’Abruzzo terremotato


    L’Aquila. È stato approvato il 16 maggio scorso dalla Conferenza dei servizi convocata dal Commissario delegato per l’emergenza terremoto, Guido Bertolaso, il progetto preliminare per la realizzazione del Piano C.A.S.E., acronimo che sta per «Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili».
    Si tratta di un progetto sperimentale a livello nazionale ed internazionale, che punta a tenere alta l’attenzione sull’Abruzzo per molti anni, specialmente dopo il sisma che ha fatto parlare di se e della sua ingente portata ovunque.
    Il Piano C.A.S.E. prevede la realizzazione di edifici a due e a tre piani, per le persone che non potranno rientrare nelle loro abitazioni danneggiate dal sisma, perché dichiarate inagibili.

    Il cuore del progetto si basa su la “piastra”, una struttura di cemento ad alta tecnologia di origine giapponese, che assorbe l’energia sismica attraverso i «dissipatori»: grandi cuscinetti-molle che permettono alla piastra di rullare, deformarsi, lasciando indenni le costruzioni realizzate al di sopra.

    La prima trance di lavoro prevede la costruzione di 4.000 abitazioni che poggieranno su queste piastre. Le costruzioni sono dei moduli abitativi provvisori prefabbricati (MAP) in legno, temporanei e smontabili, aggregabili in bifamiliari o a schiera, dotati di tutti i servizi necessari che, secondo le stime, dovrebbero essere pronti per fine ottobre, giusto prima dell’inverno che – dalle parti de L’Aquila è estremamente rigido.

    In questo processo di costruzione, la Euro Ponteggi è stata scelta dalle ditte appaltate come una tra le aziende fornitrici di ponteggi prefabbricati a telaio e manodopera specializzata per il montaggio ponteggi.

    Per ulteriori informazioni sulla costruzione dei MAP e dei lavori da noi svolti, consultate l’apposita sezione del nostro sito.

    Testo a cura di:
    Web-MA – Agenzia di web marketing in Abruzzo