La progettazione di spa e centri benessere negli ultimi anni è entrata – anche nel nostro Paese – in una nuova dimensione, decisamente più evoluta e ricca di scelte rispetto al passato anche recente. La novità principale riguarda essenzialmente un incremento deciso delle richieste di centri benessere privati, aree benessere situate nel contesto domestico, piscine, minipiscine e idromassaggio. Questo trend si inserisce nel più ampio scenario di cambiamento della percezione del benessere professionale sia da parte degli addetti ai lavori sia soprattutto da parte del grande pubblico.
In passato il benessere professionale era visto in modo unidimensionale, come un momento di ristoro puramente fisico, avulso dalla vita quotidiana e scollegato dalla dimensione psicologica. Oggi fortunatamente questa concezione riduzionista del benessere professionale è stata superata, in favore di un approccio decisamente più organico e maturo al tema. Da qualche anno ha preso piede una concezione olistica del benessere, visto come un momento fondamentale della vita dell’individuo nel suo complesso, e non più solo legato alla sfera del corpo e della pura e semplice ‘sensazione’.
Gli operatori del benessere professionale più evoluti sono quelli che adottano questa visione, e soprattutto che sono in grado di realizzarla nella progettazione e costruzione centri benessere, spa, piscine, saune, bagni turchi, ecc. che corrispondano in pieno a tale concezione. Per questo motivo si è superata la separazione netta e semplicistica tra aree benessere e aree dedicate alla vita quotidiana, e si va verso un modello che prevede l’integrazione sempre più organica tra i diversi momenti della vita dell’individuo. L’obiettivo è quello di integrare pienamente le strutture per il benessere negli spazi della quotidianità, in mdo che non vi sia più una transizione percepibile tra il relax psicofisico e le attivitià lavorative e sociali.