Tag: corso sistri Bologna

  • Corso SISTRI 2014 per produttori di rifiuti. Corsi pratici, con simulazione d’uso del portale SISTRI, a Milano e a Bologna.

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna, 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novitàintrodotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario del 31 gennaio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 31 gennaio 2014

    Scarica il programma del seminario del 1 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 1 febbraio 2014

    Scarica il programma del seminario del 15 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 15 febbraio 2014

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

    www.eco-nomos.com www.scuolasistri.it

  • Corso SISTRI a Bologna e a Milano. Aggiornare posizioni sistri, determinare contributi da pagare e prepararsi ad usare il sistema dal 3 marzo

    Seminario aggiornato con le tutte le novità contenute nella legge di conversione e nella circolare ministeriale.

    Un seminario indispensabile, con il più noto esperto del SISTRI, per risolvere i problemi del riavvio del sistema per la tracciabilità dei rifiuti, obbligatorio per le imprese e gli enti che producono rifiuti speciali pericolosi dal 3 marzo 2014

    Milano, 31 gennaio e 15 febbraio 2014

    Bologna 1 febbraio 2014

    Il seminario, aggiornato alla più recente edizione del manuale operativo SISTRI e alla recente legge che ha modificato i soggetti obbligati, illustrerà tutte le novità introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano ad operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventerà obbligatorio e inderogabile per le imprese e gli enti che producono rifiuti pericolosi (olio minerale, solventi, alcune tipologie di apparecchi elettrici ed elettronici, lampade a ridotto consumo energetico o al neon, ecc.) dal 3 marzo 2014, sostituendo progressivamente l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma fin da ora dovranno modificare le loro procedure di gestione dei rifiuti, acquisendo documenti diversi, da soggetti differenti, entro termini più ravvicinati degli attuali.

    Il corso pratico, a numero chiuso per garantire un’ottimale interazione con il docente, analizzerà come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, nuovi referenti, ecc.) e come procedere per adempiere agli obblighi di registrazione dei rifiuti prodotti e avviati al recupero o allo smaltimento e di emissione della Scheda di movimentazione.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a diverse decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario del 31 gennaio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 31 gennaio 2014

    Scarica il programma del seminario del 1 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 1 febbraio 2014

    Scarica il programma del seminario del 15 febbraio 2014

    Scarica la scheda di iscrizione al seminario 15 febbraio 2014

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • SISTRI, semplificazioni per le imprese e MUD 2012

    Il 24 febbraio a Bologna è in programma un corso operativo, organizzato da EcoNomos, sulle novità informatiche e legislative introdotte nel sistema SISTRI negli ultimi mesi. Nel corso del seminario, in vista della scadenza del 30 aprile 2012, verranno dettagliatamente illustrate le modalità di compilazione della “scheda SISTRI” e del MUD 2012. Il corso consentirà di comprendere quale modalità di compilazione della dichiarazione ambientale può essere scelta dai diversi soggetti obbligati.

    Nel corso delle ultime settimane sono state più volte modificate le norme che disciplinano la documentazione della corretta gestione dei rifiuti. Le nuove disposizioni coinvolgono alcune centinaia di migliaia di imprese e enti, facendo sorgere una serie di interrogativi ai quali deve essere fornita al più presto un’autorevole risposta.

    Chi deve presentare la “comunicazione SISTRI”, il nuovo adempimento che per i produttori iniziali di rifiuti e per i gestori di impianti ha sostituito il MUD 2012?

    Ci sono alternative alla compilazione della comunicazione sul portale SISTRI?

    Quali gestori di impianti dovranno presentare il MUD 2012 e non la comunicazione SISTRI?

    I trasportatori, i consorzi per la raccolta e il recupero di particolari tipologie di rifiuti sono tenuti ad effettuare la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti? E se sì, con quali modalità?

    Quali sono gli errori più frequenti nella compilazione della comunicazione sistri o del MUD? Come si possono evitare?

    Quali sono le nuove modalità di compilazione del MUD 2012 previste per i Comuni?

    Quali modifiche normative e informatiche sono state apportate negli ultimi mesi al sistema per la tracciabilità dei rifiuti?

    Quali effetti potranno avere queste modifiche?

    Come funzionano le semplificazioni introdotte per le micro imprese?

    A tutte queste domande verrà data approfondita risposta nel corso del seminario organizzato a Bologna, il 24 febbraio 2012, da EcoNomos.

    Il seminario sarà tenuto dal più noto esperto degli adempimenti connessi alla gestione dei rifiuti e della relativa legislazione.

    Il docente ha maturato oltre vent’anni di esperienza di assistenza alle imprese su questi temi ed è autore della guida alla compilazione del MUD e di testi sul SISTRI.

    Per scaricare il programma e la scheda di iscrizione consultate il sito: www.corsisistri.it


    Scarica il programma

    Scarica la scheda di iscrizione

  • SISTRI: per quali rifiuti deve essere usato e quali sono le sanzioni per gli errori

    Il SISTRI dovrà essere utilizzato da oltre 500.000 imprese ed enti, se si considera che la produzione, anche occasionale e in piccole quantità, di rifiuti classificati come pericolosi (solo per citare alcuni esempi: oli minerali esausti, stracci sporchi di olio, molte tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, pile o accumulatori, batterie al piombo, vernici a base solvente, ecc.) comporta l’obbligo di iscrizione al nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti.

    L’iscrizione, inoltre, è prescritta anche per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, da trattamento o depurazione delle acque e da abbattimento delle emissioni in atmosfera con più di dieci addetti.

    Infine, è necessario ricordare che anche le imprese o gli enti che non sono tenuti ad iscriversi al SISTRI dovranno fornire una serie di dati ai trasportatori professionali di rifiuti, perché saranno questi ultimi ad immettere i dati nel sistema, sostituendosi ai produttori.

    Per i soggetti obbligati che non provvedono all’iscrizione al SISTRI, al versamento del contributo o alla registrazione dei dati nel sistema sono previste pesanti sanzioni amministrative (a regime, nel caso di rifiuti pericolosi, almeno 31mila euro per ciascuna di queste tre violazioni).

    Il nuovo sistema, a seguito della proroga introdotta dal decreto ministeriale 22 dicembre 2010, diventerà pienamente operativo dal 1° giugno 2011.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva quadro sui rifiuti (D.Lgs. 205/2010) sono cambiate anche le regole da seguire per assicurare una corretta gestione dei rifiuti.

    Il seminario, consente di comprendere:

    quali modifiche alla legislazione sui rifiuti sono state introdotte dal D.Lgs. 205/2010 quali enti e imprese sono tenute ad utilizzare il SISTRI e per quali tipologie di rifiuti,

    come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto e con quanto anticipo i dati devono essere immessi nel sistema telematico;

    quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;

    come funziona il software e quali sono i dati che i diversi soggetti coinvolti (produttori di rifiuti, trasportatori, conducenti dei mezzi e gestori di impianti) devono inserire;

    quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;

    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti e quali sono i prevedibili impatti organizzativi;

    come operare nel caso in cui uno dei soggetti coinvolti nel movimento non sia tenuto o non possa temporaneamente utilizzare il sistema;

    come utilizzare il SISTRI nel corso del periodo transitorio: quali movimenti effettuare e come eseguirli, come e quando inserire le quantità di rifiuti in deposito temporaneo o in giacenza nell’impianto di trattamento;

    quali sono le procedure per la gestione dei rifiuti derivanti da manutenzione, da attività edili, da strutture sanitarie, da attività non soggetto all’obbligo di uso del SISTRI;

    quali sanzioni sono state introdotte per le violazioni degli obblighi connessi all’uso del SISTRI e alle nuove regole di corretta gestione dei rifiuti.


    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore, curatore del primo libro sul SISTRI e relatore in decine di convegni e seminari sul tema, e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma del seminario

    Scheda di iscrizione