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  • Dichiarazione sistri 2012 o MUD? Come affrontare gli adempimenti di comunicazione al catasto dei rifiuti ed evitare le nuove, pesanti sanzioni

    Un seminario organizzato da EcoNomos, in programma il il 20 gennaio a Milano, spiega dettagliatamente gli effetti delle recenti disposizioni che hanno rinviato sia la data di avvio della piena operatività del sistema per il controllo della tracciabilità dei rifiuti (2 aprile 2012), sia quella della presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale e della “comunicazione SISTRI” (30 aprile 2012).

    Nel corso delle ultime settimane sono state più volte modificate le norme che disciplinano la documentazione della corretta gestione dei rifiuti.

    Le nuove disposizioni coinvolgono alcune centinaia di migliaia di imprese e enti, facendo sorgere una serie di interrogativi ai quali deve essere fornita al più presto un’autorevole risposta.

    Chi deve presentare la “comunicazione SISTRI”, il nuovo adempimento che per i produttori iniziali di rifiuti e per i gestori di impianti ha sostituito il MUD 2012?

    Ci sono alternative alla compilazione della comunicazione sul portale SISTRI?

    Quali gestori di impianti dovranno presentare il MUD 2012 e non la comunicazione SISTRI?

    I trasportatori, i consorzi per la raccolta e il recupero di particolari tipologie di rifiuti sono tenuti ad effettuare la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti? E se sì, con quali modalità?

    Quali sono gli errori più frequenti nella compilazione della comunicazione sistri o del MUD? Come si possono evitare?

    Quali sono le nuove modalità di compilazione del MUD 2012 previste per i Comuni?

    Quali modifiche normative e informatiche sono state apportate negli ultimi mesi al sistema per la tracciabilità dei rifiuti?

    Quali effetti potranno avere queste modifiche?

    Come funzionano le semplificazioni introdotte per le micro imprese?

    A tutte queste domande verrà data approfondita risposta nel corso del seminario organizzato a Milano, il 20 gennaio 2012, da EcoNomos.

    Il seminario sarà tenuto dal più noto esperto degli adempimenti connessi alla gestione dei rifiuti e della relativa legislazione.

    Il docente ha maturato oltre vent’anni di esperienza di assistenza alle imprese su questi temi ed è autore della guida alla compilazione del MUD e di testi sul SISTRI.

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    Per maggiori informazioni: www.corsisistri.it

  • Per quali rifiuti è obbligatorio iscriversi al SISTRI? Quali sono le sanzioni?

    Il SISTRI dovrà essere utilizzato da oltre 500.000 imprese ed enti, se si considera che la produzione, anche occasionale e in piccole quantità, di rifiuti classificati come pericolosi (solo per citare alcuni esempi: oli minerali esausti, stracci sporchi di olio, molte tipologie di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, lampade al neon o a ridotto consumo energetico, pile o accumulatori, batterie al piombo, vernici a base solvente, ecc.) comporta l’obbligo di iscrizione al nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti.

    L’iscrizione, inoltre, è prescritta anche per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, da trattamento o depurazione delle acque e da abbattimento delle emissioni in atmosfera.

    Infine, è necessario ricordare che anche le imprese o gli enti che non sono tenuti ad iscriversi al SISTRI dovranno fornire una serie di dati ai trasportatori professionali di rifiuti, perché saranno questi ultimi ad immettere i dati nel sistema, sostituendosi ai produttori.

    Per i soggetti obbligati che non provvedono all’iscrizione al SISTRI, al versamento del contributo o alla registrazione dei dati nel sistema sono previste pesanti sanzioni amministrative (a regime, nel caso di rifiuti pericolosi, almeno 31mila euro per ciascuna di queste tre violazioni).

    Il nuovo sistema, a seguito della proroga introdotta dal decreto ministeriale 22 dicembre 2010, diventerà pienamente operativo dal 1° giugno 2011.

    Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva quadro sui rifiuti (D.Lgs. 205/2010) sono cambiate anche le regole da seguire per assicurare una corretta gestione dei rifiuti.

    Il seminario, consente di comprendere:

    • – quali modifiche alla legislazione sui rifiuti sono state introdotte dal D.Lgs. 205/2010 quali enti e imprese sono tenute ad utilizzare il SISTRI e per quali tipologie di rifiuti,
    • – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto e con quanto anticipo i dati devono essere immessi nel sistema telematico;
    • – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    • – come funziona il software e quali sono i dati che i diversi soggetti coinvolti (produttori di rifiuti, trasportatori, conducenti dei mezzi e gestori di impianti) devono inserire;
    • – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    • – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti e quali sono i prevedibili impatti organizzativi;
    • – come operare nel caso in cui uno dei soggetti coinvolti nel movimento non sia tenuto o non possa temporaneamente utilizzare il sistema;
    • – come utilizzare il SISTRI nel corso del periodo transitorio: quali movimenti effettuare e come eseguirli, come e quando inserire le quantità di rifiuti in deposito temporaneo o in giacenza nell’impianto di trattamento;
    • – quali sono le procedure per la gestione dei rifiuti derivanti da manutenzione, da attività edili, da strutture sanitarie, da attività non soggetto all’obbligo di uso del SISTRI;
    • – quali sanzioni sono state introdotte per le violazioni degli obblighi connessi all’uso del SISTRI e alle nuove regole di corretta gestione dei rifiuti.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore, curatore del primo libro sul SISTRI e relatore in decine di convegni e seminari sul tema, e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma del seminario

    Scheda di iscrizione

  • SISTRI: gli obblighi e le responsabilità.

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 10 settembre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,

    – quali sono le responsabilità dei delegati SISTRI;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • SISTRI: il sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventa obbligatorio per mezzo milione di imprese

    Il 10 settembre a Milano un seminario EcoNomos, aggiornato con le ultime modifiche introdotte dal DM 9 luglio 2010, consentirà di comprendere quali dati devono essere inseriti nel sistema e come procedere per assicurare una corretta documentazione della gestione dei rifiuti a partire dal 1° ottobre

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 10 settembre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • SISTRI: operativita’ dal 1° ottobre

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 10 settembre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di normativa eadempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:

    • – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    • – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    • – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    • – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    • – come funziona il software;
    • – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    • – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    • – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    • – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    • – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    • – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    • – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    • – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    • – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com