Roma – “Questa notizia non mi sorprende affatto”.
Così esordisce Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, nel commentare l’arresto, con l’accusa di concussione, di un funzionario di 54 anni del comune di Roma , appartenente al Decimo Dipartimento.
“E’ da tempo – dice De Pierro – che denunciamo illeciti e omissioni da parte di alcune unità compiacenti dei vigili urbani e degli uffici tecnici comunali ma, nella maggior parte dei casi, non abbiamo ancora avuto valide risposte istituzionali. Qualche elemento a cui facevano riferimento le nostre segnalazioni è stato già indagato dalla procura per gravi reati specifici; è stato poi sottoposto a indagine ma non, a quanto ci risulta, per quanto da noi indicato”.
“Presto – aggiunge – penso proprio che chiederò di essere sentito dai magistrati come persona informata dei fatti. Io, onestamente, non ho mai parlato di corruzione, non ne ho gli elementi, però per quanto riguarda illeciti e omissioni mi baso su una piattaforma probatoria di indubbia consistenza”.
Poi, riferendosi alla proposta, inoltrata proprio dal movimento Italia dei Diritti qualche mese fa, riguardo alla richiesta di rotazione intermunicipale dei vigili e dei dipendenti degli uffici tecnici al fine di garantire una maggiore imparzialità e trasparenza nell’espletamento delle proprie funzioni, dice: “Episodi di questo genere avvalorano la nostra proposta della quale restiamo fermamente convinti”. Iniziativa per la quale lo stesso De Pierro, dopo aver manifestato davanti al comando generale della polizia municipale di Roma, era stato ricevuto, a luglio scorso, dal vice comandante della polizia municipale Diego Porta, il quale, aveva manifestato la disponibilità a valutare un’ipotesi di mobilità “a livello di quadranti territoriali”. In seguito a tale episodio il movimento Italia dei Diritti ha rincarato la dose e ora attende l’incontro con l’assessore al personale Enrico Cavallari, slittato di qualche settimana a causa di problemi di salute del presidente De Pierro, durante il quale si parlerà della rotazione intermunicipale non solo dei vigili urbani, ma anche dei dipendenti degli uffici tecnici comunali.
“Su questo punto – annuncia De Pierro – saremo irremovibili perché lo consideriamo un provvedimento da cui non si può prescindere”.
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Tangenti al Comune, per De Pierro non è una sorpresa
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Degrado pineta e rotazione vigili, De Pierro incontra Vizzani
“Siamo soddisfatti. Per la prima volta c’è un esecutivo che si sta impegnando concretamente per la tutela ambientale della pineta di Ostia”.Queste le parole con cui il presidente del movimento dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro si è espresso al termine dell’incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani. “Il presidente – ha proseguito De Pierro, accompagnato nell’occasione da Franco Pranzo, Responsabile Ambiente di Italia dei Diritti per il XIII Municipio – ha ribadito il suo impegno verso tutte le battaglie che il Movimento porta avanti da sempre: lotta alla prostituzione, tutela delle aree dedicate ai ciclisti e ai pedoni e soprattutto guerra aperta all’uso del parco naturale di Ostia come discarica abusiva per rifiuti tossici”. Vizzani, alla presenza dell’assessore all’ambiente Giancarlo Innocenzi, ha garantito risultati concreti già per la fine di ottobre, grazie ad un piano di pulizia radicale e bonifica a tappeto già programmato, che sarà attuato in breve tempo. In seguito è stato garantito che sarà fatto tutto il possibile per il mantenimento del nuovo status, anche in virtù dell’utilizzo del V Battaglione di Carabinieri a cavallo. “Ora la parola ai fatti – ha concluso De Pierro – l’Italia dei Diritti sarà vigile affinché si dia attuazione a tali iniziative”.
Importante anche il consenso che De Pierro ha incassato dal presidente del XIII Municipio per la questione della rotazione intermunicipale dei vigili e degli Uffici tecnici, un’altra battaglia storica dell’Italia dei Diritti. Il Presidente è apparso decisamente soddisfatto: “Siamo fiduciosi che si possa arrivare alla cancellazione di quei comportamenti moralmente ed eticamente deviati che ledono i diritti dei cittadini, anche nell’interesse dello stesso Corpo della Polizia Municipale e degli Uffici tecnici territoriali, salvaguardando l’imparzialità e la trasparenza nell’espletamento delle funzioni istituzionali”.