Corriere della Sera e Vodafone Italia hanno stretto una collaborazione dedicata a tutti gli utenti smartphone che hanno attivo un piano dati e che vorrebbero avere sempre a disposizione il proprio quotidiano preferito da poter leggere comodamente in qualsiasi momento. Infatti l’obiettivo di questa offerta è quello di favorire la lettura del quotidiano digitale anche su Smartphone. Tutti i clienti Vodafone avranno la possibilità di sfogliare sul proprio smartphone il Corriere della Sera Digital Edition ad una tariffa esclusiva dedicata e potranno leggere il quotidiano su smartphone gratuitamente per i primi 30 giorni. I mesi successivi il servizio sarà automaticamente rinnovato a 6,99 euro al mese, anzichè 19,99 euro, che verranno scalati direttamente dal credito telefonico. In questo modo l’iniziativa del Corriere della Sera sarà usufruibile da tutti, anche da coloro che non possiedono una carta di credito. Il servizio permette a tutti gli utenti che aderiscono all’offerta SCEGLI ENTERTAINMENT di Vodafone di leggere il quotidiano direttamente dal proprio smartphone, compreso di magazine ed edizioni locali, ogni giorno già dalle 5 del mattino. La promozione è attivabile unicamente dallo smartphone usato durante la fase di registrazione e non consente la fruizione su tablet o pc. L’app Corriere della Sera Digital Edition per smartphone è scaricabile da Google Play per gli smartphone Android e sull’Apple Store per iPhone. La partnership tra Vodafone e Corriere della Sera è stata stretta per rispondere alla richiesta mobile degli italiani. Infatti gli accessi ad internet da dispositivi mobili sono ormai una tendenza confermata anche nel nostro paese: quasi un italiano su due possiede uno smartphone, per un volume di traffico internet che e’ aumentato di oltre il 65% nell’ultimo anno. Per maggiori informazioni e attivazione vai su: www.corriere.it/sceglitu
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Ritrovato un ritratto di Isabella d’Este attribuito dal prof. Carlo Pedretti a Leonardo da Vinci. Veronica Artioli ne parla in un articolo su Sette
In un articolo pubblicato su Sette, settimanale del Corriere della Sera, Veronica Artioli prova a far luce sul mistero che avvolge il presunto dipinto realizzato da Leonardo per Isabella d’Este.
LEONARDO DA VINCI E ISABELLA D’ESTE: CENNI STORICI
La vicenda sul dipinto di Isabella d’Este comincia nel 1499, quando Leonardo si rifugia a Mantova dopo essersi allontanato da Milano, invasa dai francesi. Presso la corte dei Gonzaga realizza un ritratto a carboncino della marchesa, che gli strappa anche la promessa di eseguirne in futuro uno a colori. È questa la genesi di un arcano che, come espresso da Veronica Artioli nel suo articolo, è diventato la chimera di molti studiosi, i quali si sono arresi a relegare l’opera nel limbo dei ritratti perduti. Una scoperta, avvenuta tre anni fa in una banca svizzera, avrebbe rinfocolato l’attenzione sul ritratto promesso. Leonardo realizzò veramente il dipinto “a colori” raffigurante Isabella d’Este?
IL QUADRO DI ISABELLA D’ESTE: AUTENTICO LEONARDO DA VINCI?
In una collezione privata ereditata da una famiglia italiana “tre generazioni fa” è stato ritrovato un dipinto che ritrae Isabella d’Este su cui si è acceso un dibattito sulla paternità dell’opera. Il professor Carlo Pedretti, direttore del Centro Studi Vinciani dell’Hammer Museum di Los Angeles e autore di diversi saggi e articoli su Leonardo, tradotti in ogni lingua, propenderebbe per l’autenticità della tela. Il ritratto sarebbe, a suo giudizio, la trasposizione fedele di un carbone preparatorio conservato al Louvre, inoltre l’esame al Carbonio 14 avrebbe confermato al 95,4% la sua collocazione storica tra il 1460 e il 1650 e pigmenti rilevati sull’opera ricondurrebbero alla tecnica descritta dal Maestro toscano nel suo Trattato sulla pittura. Il grande leonardista Martin Kemp tuttavia non è dello stesso parere. A suo dire il ritratto non sembra affatto da ascriversi a Leonardo: l’artista non realizzò mai opere su tela e se mai esistesse questo ritratto non potrebbe essere la trasposizione del Louvre bensì la copia custodita all’Ashmolean Museum di Oxford. Il mistero si infittisce.
Visita il portale del Corriere della Sera per leggere l’articolo di Veronica Artioli, realizzato per il settimanale Sette.
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Faenza Group SpA: il “Corriere della Sera” lo annovera fra le realtà virtuose del 2012
Nei giorni scorsi (n.d.r. 11 gennaio 2013) il “Corriere della Sera” ha pubblicato nelle pagine dedicate all’economia un ampio articolo facendo un interessante focus sul Made in Italy, prendendo in esame le aziende che si sono dimostrate maggiormente virtuose nel corso del 2012 dal punto di vista delle strategie aziendali. Fra queste, al fianco di colossi come Luxottica e Datalogic, compare anche Faenza Group SpA. La compagine dal cuore faentino – che conta sedi e stabilimenti anche a Milano, Faenza, Roma, Bologna, Treviso e Parigi – si è infatti imposta nel panorama nazionale oltre che per la propria attività, anche per i propri obiettivi aziendale orientati alla crescita, nonostante la crisi, attraverso la valorizzazione delle risorse umane.
Scrive la giornalista Iolanda Barera nell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera con il titolo “Quando l’azienda aiuta in casa. Ecco il welfare delle società”: «[…] Nella comunicazione multicanale Faenza Group ha spazi per l’assunzione di 5-6 nuove persone. Ed è un’altra realtà che ha ritoccato al rialzo i compensi dei propri dipendenti. “In Faenza Industrie Grafiche, una delle aziende del Gruppo, hanno avuto tutti un aumento nel 2012: la media è del 5,11%, se si esclude il top management”, racconta l’amministratore unico Claudio Rossi.[…]»
«Anche se le aziende che fanno parte del nostro Gruppo sono dotate della migliore tecnologia sul mercato – sottolinea Rossi anche a completamento di quanto riportato nell’articolo del Corriere della Sera – siamo assolutamente convinti che l’atteggiamento positivo, i valori e la preparazione tecnica di chi ci lavora faccia la differenza. A conferma di questo annoveriamo fra i nostri clienti le più importanti società italiane e numerose realtà estere, che vedono proprio nei servizi e nella cura dei dettagli la differenza fra noi e i nostri competitor, sia italiani sia dei Paesi dell’Est Europa e dell’Asia.»
Attualmente Faenza Group SpA è composto da 7 aziende: Faenza Industrie Grafiche, Grafiche Damiani, Grafiche Bazzi, Grafiche Bernardi, Printingup.com, Alta Media, Faenza Scientifics. Il Gruppo vanta oltre 90 addetti e ha chiuso il 2011 con un fatturato superiore ai 12.000.000 €. Sotto la guida di Claudio Rossi, Faenza Group SpA è leader nella produzione di strumenti di comunicazione multicanale che vanno dalla stampa al web, passando per il packaging e l’editoria.
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Parte Obiettivo Italia, il nuovo concorso fotografico di Corriere della Sera.it
Il 20 settembre 2011 parte Obiettivo Italia, il grande concorso fotografico dedicato a tutti i comuni italiani promosso da Corriere della Sera.it, Corriere di Bologna.it, Corriere Fiorentino.it, Corriere del Mezzogiorno.it e Corriere del Veneto.it.
Obiettivo Italia vuole coinvolgere tutti i lettori del network Corriere della Sera.it in una grande iniziativa di respiro nazionale, volta a creare una raccolta fotografica che rappresenti il territorio italiano e tutte le realtà comunali che lo compongono, dalle metropoli ai piccoli borghi passando per le città del tessuto provinciale.
Lo spirito dell’iniziativa risiede nella struttura stessa del Belpaese, un delicato sistema di equilibri fatto di diversità e di analogie, di armonia e di contrasto, di unità nazionale e di individualismo territoriale.I lettori del network Corriere della Sera.it saranno chiamati a esprimere attraverso la fotografia cosa rende unico il proprio territorio, rappresentato dal proprio comune di residenza, di villeggiatura, di adozione, di provenienza o semplicemente di “affinità”; sarà infatti possibile concorrere con foto rappresentative di tutti gli 8.092 comuni che attualmente compongono la nazione italiana, senza nessun vincolo di territorialità.
Obiettivo Italia durerà quattro mesi, terminando il 20 gennaio 2012. Il concorso prevede sei categorie di partecipazione, di cui quattro relative alla grandezza dei comuni (piccoli borghi, paesi di provincia, centri urbani, grandi città) e due tematiche (folklore e sagre, fotografie storiche). Al termine del concorso verranno premiati gli autori delle foto più belle e rappresentative per ciascuna categoria di partecipazione e verrà assegnato il premio speciale Obiettivo Italia.
La piattaforma online che ospiterà il concorso permetterà di visualizzare le fotografie dei comuni italiani e di votarle; ogni mese è prevista anche la premiazione sia delle foto più apprezzate dai lettori che dei “votanti” più attivi.
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Un nuovo modo di vivere la musica e i concerti dell’estate con il Corriere.it
Il Corriere.it ha voluto dedicare un’intera sezione del proprio sito all’ingrediente fondamentale della nostra estate. Un’area tutta rivolta alla musica e realizzata in maniera innovativa per far convergere tre punti di vista diversi sull’estate musicale italiana: i giornalisti del Corriere della Sera, gli artisti e i fan.
Nella sezione Sounds&Summers infatti è possibile incontrarsi e scambiarsi opinioni, sensazioni e consigli sui propri artisti preferiti e approfondire temi di rilevanza e di attualità nel panorama musicale contemporaneo.
Nella sezione videogallery sono disponibili i video inediti dei migliori artisti italiani e internazionali: Kid Rock e Sheryl Crow, i Negramaro, Marlene Kuntz e Rata Pignata e le testimonianze dirette e i retroscena di quanto accade sui palchi.
Chi meglio della redazione del Corriere può informare gli appassionati di musica? Tutte le notizie che riguardano le date dei concerti, le biografie degli artisti e le curiosità dai palchi più caldi del momento, per esplorare a 360 gradi il mondo della musica.
Gli artisti interverranno in prima persona, per farci scoprire la vera sensazione del palco. Giovanni Allevi ci racconta, attraverso un blog scritto proprio da lui, l’emozione di affrontare il pubblico nel suo “tour alieno”. Davanti a noi i sentimenti di un musicista che vive tutto in maniera davvero intensa ed è in grado di raccontarci la sua paura prima dello spettacolo, lo “svuotamento” dopo il concerto, la stanchezza e poi la voglia di ritornare comunque di nuovo sul palco, il calore e l’energia del pubblico.
Ma non solo: il Corriere dà spazio all’entusiasmo dei fan. Si possono caricare direttamente sul sito del Corriere le foto dei concerti a cui si prende parte. Un modo per condividere la carica della musica dei concerti di questa estate! Ogni volta come se fosse il primo concerto. Chi non ricorda il proprio? La fila per i biglietti, le centinaia di persone, l’attesa e infine il ritmo e l’adrenalina del proprio artista preferito. Il Corriere ha chiesto ai suoi lettori di raccontare la propria prima volta musicale. Per condividere insieme la passione per la buona musica!