Tag: conversazione

  • Social Media Turismo, soluzioni “social” per le imprese turistiche

    Nasce a Torino, ma opera su tutto il territorio nazionale, Social Media Turismo, nuovo servizio di consulenza di Web Communication e Social Media Marketing che si rivolge in modo particolare alle aziende del settore turistico, tra cui alberghi, tour operator, enti di promozione turistica. Composto da professionisti del web e della comunicazione in ottica 2.0 (giornalisti, blogger, social media specialist, video maker), il team di Social Media Turismo progetta e gestisce piani di Social Media Marketing personalizzati in base alle esigenze di comunicazione del cliente. Una formula che consente di avvalersi esclusivamente dei servizi e delle competenze necessarie, senza dover sostenere onerosi costi fissi. La gamma di prestazioni proposte spazia dalla gestione strategica di pagine e account sui principali social network (Facebook, Twitter, Youtube, etc.) alla progettazione e gestione di corporate blog, dalle attività di Hotel Brand Reputation Management alla produzione di video-news e video-reportage promozionali ottimizzati per le più innovative piattaforme multimediali.

    Nell’era del web 2.0 il nuovo modello di business delle aziende – e in particolar modo di quelle che operano nell’ambito dei servizi e dell’e-commerce – ruota attorno ai social media e alle community online, gruppi di persone che entrano in relazione attraverso Internet condividendo interessi comuni (viaggi, musica, sport, etc.).

    Sorte come fenomeno di aggregazione spontanea attorno ai social media, le comunità virtuali hanno sostituito il più generico concetto di “pubblico” e/o “target”. In alcuni casi si sono evolute fino a diventare veri “brand consumer social network”, sviluppati appositamente dalle aziende per mettersi in relazione con clienti e stakeholder (partner commerciali, fornitori etc.) al fine di fidelizzarli al brand e al tempo stesso attrarre nuova audience, ovvero potenziali nuovi clienti. I mercati pertanto sono sempre più conversazione, in cui milioni di utenti, tramite i servizi di social networking, non sono più soggetti passivi, ma vengono coinvolti, partecipano in prima persona in nuovi canali di comunicazione diretta e personale.

    Per le aziende del settore turistico questo fenomeno rappresenta una formidabile opportunità, che se da un lato sta rivoluzionando tutti i concetti di direct marketing, dall’altro consente di interagire con i consumatori utilizzando gli stessi strumenti social, dialogando, monitorando e guidando il passaparola, fino a instaurare relazioni bi-direzionali con i clienti (potenziali o già acquisiti) che diventano sempre più patrimonio pro-attivo del brand.

    Con professionalità e competenza Social Media Turismo guida le aziende nel raggiungimento di obiettivi concreti e imprescindibili per chi opera anche nel web, che spaziano dall’ampliamento e fidelizzazione della rete di contatti dell’azienda con conseguente acquisizione di potenziali nuovi clienti all’incentivazione dei flussi di traffico targetizzato verso il sito web istituzionale del cliente, al potenziamento della brand awareness.

  • Circoli letterari e Social Network: la conversazione diventa specchio del tempo

    Quella che si svolgeva nei circoli londinesi di fine 800 viene definita da molti una “conversazione” adesso sconosciuta, eppure per certi aspetti sembra precorrere i tempi di blog e social network, anche se i mezzi e i toni erano radicalmente diversi. “La comunicazione oggi accorcia le distanze, da voce alle esigenze dando la possibilità ad ognuno di esprimersi” (Agenzia Della Nesta)

    Menti brillanti come quelle di George Elliot, Henry James e Virginia Woolf si incontravano nei circoli londinesi con quelle dei giovani aristocratici del tempo: si conversava e si dibatteva di politica, società, attualità e letteratura tra il fumo dei sigari e sorseggiando uno sherry. Si presentavano le idee più rivoluzionarie, le proprie opere e le più recenti invenzioni attraverso controversie verbali, spesso dominate dalla retorica, dalla formalità e dall’ironia nelle quali spiccava chi era dotato di una certa eloquenza.

    Oggi la conversazione è sempre più virtuale ed utilizza i più avanzati sistemi di comunicazione. Milioni di individui in tutto il mondo si mettono in contatto con pochi click. I blog, i Forum i Social Network sono diventati dei veri e propri circoli dove si può parlare ed esporre le proprie idee o opinioni, con una libertà un tempo sconosciuta. Attraverso il web un messaggio può giungere all’altro capo del mondo in pochissimi secondi senza perdere la propria forza, intensità ed efficacia.

    La conversazione sia pubblica che privata appare mutata, i toni sono più informali ed espliciti; naturalmente essendosi ampliato il bacino di utenti si è persa quell’esclusività che la relegava a piccole nicchie di bravi pensatori, la comunicazione è più diretta e ogni attore gioca un ruolo attivo in essa. Non solo ognuno è libero di dire, ma anche e soprattutto di ascoltare, ed è proprio su questo che si deve porre l’attenzione: adottare le strategie più efficaci per far capire, accettare e sentire le proprie idee.

    All’alba del XXI secolo l’uomo ama discutere e confrontarsi con il mondo che lo circonda, con un’immutata curiosità e spirito critico, con la differenza che le menti “illustri” di oggi tendono a “darsi” molto meno, a non confondersi con i propri contemporanei come invece facevano i “geni” della Letteratura di un tempo da Dickens alla Woolf, tanto per citare qualche esempio.

    A ragione di quanto fin’ora detto non si deve temere di scendere in campo investendo tempo ed energie conversando con i nostri interlocutori, siano essi amici, conoscenti, partner commerciali o clienti perché oggi non si può non tenere saldamente in mano la propria comunicazione.

  • Una conversazione con Bob Thurman

    Robert Thurman detiene la cattedra di studi buddhisti alla Columbia University, è un traduttore di testi antichi e ambasciatore della causa del Tibet negli Stati Uniti. Non solo, è stato anche il primo americano a vestire l’abito arancione dei monaci e il primo durante il periodo della Beat generation a diventare amico del quattordicesimo Dalai Lama Tenzin Gyatso, con cui ha condiviso numerosi ritiri spirituali e altrettante discus¬sioni filosofiche. Proprio in virtù di questo suo profondo legame con il Tibet e la filosofia/religione buddhista domenica 22 Novembre 2009 sarà protagonista di un incontro che si terrà a Milano, al Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14. Questo incontro, dal titolo “Una nuova dimensione spirituale dopo la crisi: il messaggio del buddismo tibetano“, Robert Thurman terrà un intervista con la partecipazione del giornalista Marcello Foa, co-fondatore dell’ Osservatorio europeo di giornalismo. L’incontro, a cui seguirà un rinfresco e che comincerà alle 11.30, è a prenotazione obbligatoria. Per info sul costo del biglietto chiamare il numero +41 765 71 72 73 oppure inviare un e-mail a [email protected].
    Per arrivare al teatro: Tram 16, 29, 30; Autobus 62, 77; MM3 (Fermata Porta Romana)
    Fermata RadioTaxiATM – Via Pier Lombardo 14
    Parking garages “convenzionati”:
    -Megliola – Via Pier Lombardo, 26 – Telefono 02 5461734
    -Parking Car Service – Via Pier Lombardo, 29 – Telefono 02 54108062
    -Garage Bottauto – Via Carlo Botta, 37 – Telefono 02 5510410.
    I gratta e sosta in vendita alla biglietteria.

    An interview with public participation coordinated by journalist Marcello Foa, co-founder of the European Observatory of Journalism. “A new spiritual dimension after the crisis: the message of tibetan buddhism”. SUNDAY NOVEMBER 22, 11:30AM Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14, 2013, Milano (Refreshments will be served).
    Tickets: 25/30 Euros for ticket (THSF Tibetan Flag Pin Gift). For reservations, contact +41 765 71 72 73/ [email protected]

    How to reach the theatre: Tram 16, 29, 30; Autobus 62, 77; MM3 (Fermata Porta Romana)
    Fermata RadioTaxiATM – Via Pier Lombardo 14
    Parking garages “convenzionati”:
    -Megliola – Via Pier Lombardo, 26 – Telefono 02 5461734
    -Parking Car Service – Via Pier Lombardo, 29 – Telefono 02 54108062
    -Garage Bottauto – Via Carlo Botta, 37 – Telefono 02 5510410
    The scratch and park tickets are available from the biglietteria.