Tag: contrattualistica internazionale

  • Pianificare i prossimi passi della società

    Siete titolari di un’azienda e vi orientate facilmente ormai tra le insidie del mercato di casa nostra, perché sono anni che lo vivete da protagonista di successo. Per questo siete consapevoli che l’unico modo di mantenere una posizione di leadership sul mercato è quella di non sedere sugli allori a guardare la vostra attività svettare sulle altre senza pensare a nuove iniziative. Questo approccio è necessario sia nei momenti in cui avete dalla vostra la rassicurazione dei risultati, ma forse di più quando la crisi potrebbe, da un momento all’altro entrare nelle dinamiche dell’azienda e costringervi a prendere delle precauzioni. L’idea migliore è quella di rilanciare, magari guardando al mercato estero, anche se fino ad oggi era una soluzione che non avevate mai preso in considerazione.

    Il primo passo che potete valutare, per pianificare l’esportazione del vostro lavoro, è quella di affidarvi ad una società di consulenza che vi aiuterà a piantare i piedi nei paesi di destinazione per creare dei presupposti solidi alla nuova attività. Avere a che fare con la distribuzione estera vuol dire non soltanto avere i mezzi e le risorse logistiche ma anche conoscere la contrattualistica internazionale, la normativa doganale e aspetti più specifici come la nomenclatura combinata 2012. Inoltre, dovrete prendere in considerazione l’idea di allargare il vostro organico a persone che conoscono più lingue. In questo modo, dopo la prima fase di start up in cui avrete vicino i consulenti esterni, potrete gestire in totale autonomia i contatti e tutto ciò che riguarda la comunicazione formale e legale con i vostri partner stranieri.

  • Aprirsi al mercato internazionale

    Sia che la vostra azienda stia riuscendo ad affrontare il periodo di crisi continuando a guadagnare come qualche anno fa, sia che stia subendo gli effetti negativi del tracollo del mercato e della difficoltà di avere credito dalle banche, il passo migliore per cercare il successo dei vostri piani è guardare all’estero.

    Cominciare però a orientarsi sui mercati stranieri non è facile, in particolar modo se fino ad oggi gli orizzonti della nostra attività sono sempre rimasti all’interno dei confini del nostro Paese.

    Ancor prima di stabilire contatti con eventuali distributori della vostra merce infatti dovrete cominciare a prendere confidenza con la contrattualistica internazionale. Questo perché una serie di aspetti relativi alla compravendita nei diversi settori del mercato potrebbero essere molto diversi dalle dinamiche a cui siete abituati a lavorare e potrebbe comportare non soltanto problemi dal punto di vista logistico ma anche economico. Inoltre dovrete prepararvi alla gestione dei capitali in modo da far circolare con facilità il denaro per i pagamenti internazionali e prendere contatti con professionisti del vostro settore nei paesi di destinazione. Se per esempio uno dei vostri obiettivi principali sarà la Germania, un paese dove l’economia è ancora forte e dove potrete stabilire un commercio redditizio, dovrete prevedere la capacità di effettuare traduzioni italiano tedesco, in modo che possiate non soltanto trattare ma anche mantenere attiva la comunicazione in modo formale.

    Con una serie di piccole innovazioni sarete in grado di allargare il vostro giro di affari e reagire alla crisi.