Tag: conto di deposito migliore

  • Caso Cipro e l’incubo del prelievo forzoso

    Per sbloccare i 10 miliardi di aiuti europei, Cipro si è impegnata a trovare i restanti 5.8 miliardi attraverso la ristrutturazione del settore bancario, che prevede la chiusura della Laiki Bank, il secondo istituto bancario dell’isola, le cui sussistenze attive verranno girate alla Bank of Cyprus. Inoltre i correntisti della banca subiranno un prelievo forzoso per i capitali superiori a 100.000, salvi invece i depositi sotto tale soglia, per i quali interviene la garanzia europea.

    L’augurio è che il caso di Cipro resti un evento isolato, anche se costituisce un precedente temibile che potrebbe essere replicato per fronteggiare situazioni analoghe. L’ Italia non è nuova ad azioni del genere, basti ricordare il prelievo forzoso del 6 per mille autorizzato dal governo Amato nel Luglio del 1992, giustificato per contrastare una situazione di estrema emergenza della finanza pubblica. Intanto le più alte cariche istituzionali europee hanno rassicurato sul fatto che Cipro rappresenta un caso Speciale e non un modello.

    Per tranquillizzare i correntisti, è bene ricordare che i risparmi degli italiani sono garanti dal FITD (Fondo Interbancario Tutela Depositi); si tratta di un consorzio fondato nel 1987 a cui aderiscono obbligatoriamente tutte le banche italiane e le filiali italiane di banche extracomunitarie, mentre è facoltativa l’adesione delle banche comunitarie. I correntisti delle banche del credito Cooperativo e Casse rurali ricadono, invece sotto la garanzia del FGD (Fondo Garanzia dei Depositanti) la cui funzione è analoga al FITD.

    Quest’ultimo garantisce il depositante presso ciascuna banca per un valore pari a 100 mila euro. Ciò significa che se un correntista possiede più conti presso un medesimo istituto, sarà garantito per un totale massimo di 100 mila euro, se invece è titolare di più conti in diversi istituti, godrà della garanzia del fondo, nel limite massimo consentito, in ciascun istituto. In caso poi di conti cointestati, ogni depositante ricade sotto la tutela del FITD. La garanzia del fondo riguarda conti correnti, depositi (anche vincolati), assegni circolari, certificati di deposito nominativi, per quanto concerne le obbligazioni, le azioni, i titoli di stato, e i pronti contro termine essendo investimenti non beneficiano della tutela del Fondo.

    Relativamente alla procedura di richiesta di rimborso per i correntisti – depositanti di una banca andata in default, il regolamento prevede che sia il FITD a contattare e rimborsare direttamente ogni correntista, senza che quest’ultimo si adoperi per attivare la richiesta di rimborso. Inoltre è previsto che il rimborso venga espletato entro 20 giorni lavorativi (prorogabile per circostanze eccezionali per altri 10 giorni lavorativi) dalla data in cui si producono gli effetti del provvedimento di liquidazione coatta della banca. In definitiva se si ha il timore di default della propria banca è conveniente distribuire i risparmi liquidi su più conti in diversi istituti di credito senza superare la soglia di liquidità dei centomila euro, per ogni intestatario, in modo da garantirsi, in caso di default, un rimborso totale. E’ però bene sapere che a fronte di un evento sistemico che colpisse più istituti contemporaneamente il Fitd probabilmente non potrebbe far fronte a tutti gli impegni

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Seguici anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:

    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • I migliori Conti Deposito di primavera

    Non sembra arrestarsi il trend al ribasso dei rendimenti offerti dai conti deposito: dopo che a febbraio hanno ridotto i rendimenti Banca Sella, Ing Direct, YouBanking, IblBanca, Banca Sistema, a marzo si sono accodate anche le principali banche

    Santander, ha ridotto i tassi del Time Deposit a 12 e 24 mesi di circa 25 punti base, il nuovo tasso corrisposto è 3.50% lordo, e 4% lordo, purché la giacenza non superi 150.000 euro, in caso contrario i tassi lievitano attestandosi a 4% lordo (vincolo 365 giorni) e 4.50% (vincolo 730 giorni). Il tasso di svincolo anticipato è invece salito di 125 punti base, portandosi a 2.25%. Anche Iwbank ha messo mano al tasso di IWpower Special 2 Step riducendo il rendimento dello 0.70%, al 3% lordo annuo, a condizione che si mantenga l’investimento fino alla scadenza. Tassi in diminuzione anche per il Deposito ContConto.it di Banca Carige, con la massima offerta che arriva a pagare il 3.25% lordo sul vincolo a 20 mesi.

    ContoIncreval, con un’offerta giudicata tra le più aggressive sul deposito a 6 mesi, si è adeguata all’attuale tendenza di mercato, comprimendo i tassi delle scadenze a 180 e 360 giorni di 50 punti base, il neo rendimento è pari al 3.75% lordo annuo. La Banca on line del credito cooperativo Fornacette, non si astiene da un riduzione dei tassi , abbassando i rendimenti del Time deposit e di Conto deposito Web Closed. Per il primo prodotto, sul vincolo massimo di 18 mesi (con liquidazione anticipata degli interessi) viene riconosciuto un tasso lordo pari a 3.50%, mentre per il Deposito Web Closed a 12 mesi la remunerazione scende a 3.40% lordo. Ulteriore riduzione dei rendimenti si registra per ContoSuIBl, Che Banca e Fineco. Attualmente sulle scadenze a 12 mesi la prima remunera un tasso del 3.25% lordo, la seconda invece paga 2.75% lordo, mentre Fineco riconosce sul Cash Park opzione Vincolato il 2% lordo.

    Rendimenti sostanzialmente invariati, invece, per Rendimax, Conto Forte e Banca Marche che rimangono i più interessanti sulle scadenze 6, 12 e 24 mesi. Gli interessi pagati sulla liquidità in giacenza per 6 mesi da Banca Marche sono pari a 4.25% lordo, da Rendimax 3.70% lordo, Conto Forte 3.60% lordo; se allunghiamo l’orizzonte temporale a 12 mesi, Deposito sicuro di Banca Marche, si conferma leader con un rendimento pari a 4.50% lordo, seguono a parità di tasso (4.10% lordo) Conto Forte e Rendimax . Infine per scadenze più durature a 24 mesi, Rendimax e Deposito Sicuro offrono un tasso equivalente 4.60% lordo, (anche se con il primo istituto, il cliente è esonerato dal pagare l’imposta di bollo proporzionale, viceversa con Banca Marche), Conto Forte riconosce il 4.30% lordo.

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Seguici anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:

    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Piccola banca, buon rendimento

    Dopo un mese di gennaio molto positivo per la borsa italiana, nei primi 15 giorni di Febbraio abbiamo assistito a una decisa correzione, innescata dai recenti scandali finanziari: i derivati di Mps, il profit warning di Saipem, lo scandalo che ha portato agli arresti i vertici di Finmeccanica ecc. Sono eventi che fanno perdere di credibilità al mercato italiano, soprattutto agli occhi degli investitori stranieri, in una fase già di per se delicata in attesa di constatare gli impatti della Tobin Tax, prevista per il 1° Marzo, la cui applicazione renderà ancora più illiquido il nostro mercato.

    Di fronte a questo scenario, coloro che vogliono destinare parte del proprio capitale verso investimenti free risk, potrebbero “parcheggiare” il denaro sui conti deposito, che costituiscono un ottimo investimento rifugio, nella prima metà del 2013. Sono strumenti di risparmio sicuri, in quanto garantiti dal FITD fino a centomila euro, e facili da gestire, poiché una volta aperto non bisogna fare altro che attendere la scadenza (in caso di deposito vincolato) per vedersi “attaccati” al proprio capitale gli interessi maturati. Inoltre sono Low cost, perché non prevedono costi di apertura o di gestione.

    Diverse banche hanno limato al ribasso i rendimenti offerti a Febbraio: ad esempio Banca Sella ha apportato tagli fino allo 0.90% sui depositi Websella. I tassi variano dal 2.60% lordo annuo per il deposito a 3 mesi fino ad arrivare a pagare il 3.20% lordo annuo sul deposito a 18 mesi. Allo stesso modo anche l’istituto olandese Ingdirect ha decurtato dello 0.70% il rendimento dell’Opzione Arancio+, valida per i nuovi clienti, che ricevono un tasso del 2.80% lordo annuo su un capitale massimo deposito pari a 150.000 (precedentemente il tetto massimo era di 300.000 euro).

    Politica restrittiva sui tassi anche da parte di You Banking, UnipoL Banca (in particolare per il deposito on Line Deposit@) e da parte di IblBanca. Non è stata più generosa Banca Sistema, che nel rinnovare i tassi per SiConto! Deposito ha apportato una flessione nei rendimenti fino allo 0.90%. D’altro canto, però ha previsto la possibilità di conseguire una remunerazione più vantaggiosa sottoscrivendo anche il conto corrente, cosi facendo infatti sui depositi da 3 a 9 mesi si riceve un extra rendimento dello 0.20% in più rispetto al tasso standard, mentre per i depositi da 12 a 36 mesi il bonus sale dello 0.40%. Tagli sui rendimenti dei conti deposito anche per gli istituti di credito tradizionali in particolare per Conto Risparmio Flessibile di Unicredit , il Crescideposito Più di Cariparma e per alcune linee vincolate di Conto Italiano di Deposito di MPS.

    Attualmente l’offerta migliore è quella del conto deposito Sicuro vincolato 12 mesi di Banca Marche che rende il 5% lordo, la promozione è valida per le adesioni raccolte entro il 28 Febbraio. Da considerare, però, che recentemente Moody ha tagliato il giudizio sull’affidabilità dell’istituto di credito marchigiano dal precedente Ba1 a B3. Molto conveniente è anche la proposta di ContoIncreval che rende il 4.25% lordo annuo sia sui vincoli a 12 che a 6 mesi. Nonostante la tendenza dei principali istituti è orientata verso un abbassamento dei tassi creditizi, i conti deposito offrono ancora rendimenti interessanti soprattutto se si ha voglia di affidare il proprio denaro a banche più piccole.

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Seguici anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:

    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Le banche si spostano sugli smart phone

    Dall’Osservatorio sui contact center bancari condotto da Abi Lab emerge che assistenza e informazioni fra banca e clienti avvengono sempre più via e-mail e chat: quasi 2 milioni di contatti e-mail e chat e oltre 51 milioni di telefonate è il consuntivo del 2011. Secondo la rilevazione, riguardo alla diffusione delle principali tecnologie di interazione con il cliente, la chat è lo strumento su cui le banche puntano di più (78% tra strutture che l’hanno già attivata nel 2011 e quelle che hanno in piano di partire entro il 2012) grazie anche all’impiego dei social network. E’ talmente rilevante il contributo dei social network, da indurre Banca Ifis a far nascere il nuovo conto corrente Contomax, attraverso l’interazione e le istanze provenienti dai social e dai forum.

    Oggi la maggior parte delle banche (più del 70%) offre alla propria clientela almeno un servizio di Mobile Banking. Secondo il primo Rapporto annuale dell’Osservatorio Mobile Banking, alla fine del 2011 gli utenti attivi di mobile banking su smartphone in Italia (limitatamente alle sole piattaforme App e Mobile Site) erano già oltre 2 milioni, con un incremento per entrambi di oltre il 300% sul 2010. La rapida diffusione degli smartphone – circa 25 milioni in Italia, con una previsione di crescita del 30% per il 2012 – e, in prospettiva, dei Tablet, sta cambiando rapidamente la modalità di approccio con la propria banca.

    Proprio gli smartphone sono i protagonisti della rivoluzione dei rapporti banca-cliente; non a caso nella sezione “Finanza” dell’ iTunes Store e Android Market crescono significativamente il numero di App che consentono di avere a disposizione direttamente sul proprio cellulare di ultima generazione, le principali funzioni informative e dispositive del proprio conto. Fra le app gratuite delle banche, quelle più scaricate sono quella di Fineco (che ha vinto anche il premio www2012 del sole24ore come migliore Mobile and Tablet application) Intesa SanPaolo, Ing Direct e Unicredit,. Riscuotono grande successo anche le applicazioni che puntano a semplificare la vita economica di tutti i giorni in particolare quelle legate alla pianificazione e gestione delle spese (tipo Money King, Le mie spese, aMoney ecc) e quelle legate al monitoraggio dei pagamenti in particolare Postepay e PayPal

    Non mancano poi le applicazioni gratuite a contenuto più informativo come quella di ContoSulConto che nasce per aiutare i risparmiatori a districarsi nella giungla dei tassi di interesse creditizi e fare la scelta migliore per far fruttare il proprio capitale. La App di Contosulconto permette di confrontare le migliori offerte delle banche e di conoscerne subito i costi, i rendimenti e le condizioni di ciascun conto in modo chiaro, trasparente direttamente sul proprio Iphone/Ipad o dispositivo Android. Inoltre permette di essere aggiornato in tempo reale di nuove offerte, promozioni o cambiamenti delle condizioni. Per scaricarla gratuitamente da Apple store: http://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 da Google Market: https://play.google.com/store/search?q=contosulconto

    Per ulteriori informazioni o contatti: [email protected]
    su twitter: https://twitter.com/contosulconto
    o su Facebook: http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Come non pagare il bollo proporzionale

    Il decreto “Salva-Italia” del dicembre 2011 ha introdotto importanti cambiamenti riguardo l’applicazione dell’imposta di bollo sui conti correnti e i prodotti finanziari. In particolare il legislatore ha stabilito l’esenzione dell’onere del bollo per i conti correnti con giacenza media annua inferiore a 5000 euro.
    Contribuiscono a determinare il calcolo della giacenza media, il saldo di tutti i conti detenuti dal medesimo intestatario presso lo stesso istituto di credito; per cui se si dispongono più conti correnti, presso la stessa banca, e ciascuno non raggiunge la soglia minima di 5000 euro, il bollo va comunque pagato se cumulativamente il saldo dei conti supera il livello minimo previsto per l’esenzione.
    Sugli altri strumenti di risparmio (obbligazioni, azioni, Etf, derivati, fondi investimento, pronti contro termine, polizze vita, buoni postali e conti deposito etc) si applica un’imposta proporzionale al valore di mercato dei prodotti finanziari. Nel 2013, l’aliquota è salita dallo 0.10% allo 0.15%, con una soglia minima pari a 34,20 euro. Ciò comporta una significativa distorsione del principio di equità in quanto il possessore di un conto deposito del valore di 5000 euro pagherà 34.20 euro (e non 7.5€, pari allo 0.15% di 5000€). Questo meccanismo è, quindi, molto penalizzante per i depositi che non superano la soglia di 22.800 euro.
    Ai fini della determinazione dell’imposta di bollo è essenziale stabilire il periodo di rendicontazione, in generale il periodo di riferimento per il calcolo dell’imposta è l’anno civile, tuttavia se le rendicontazioni sono periodiche, per i rapporti avviati o estinti nello stesso anno, l’imposta deve essere parametrata ai giorni del periodo rendicontato: per intenderci se si apre un conto depositato della durata di 30 giorni del valore di 10000 euro, l’imposta da pagare, che in questo caso è il valore mimino di 34.20, fa riferimento ai 30 giorni, quindi sarà pari a 2.80 euro.
    Questo è vero se, una volta raggiunta la scadenza del deposito, si procede subito a chiudere il rapporto, in caso alternativo, anche se si provvede ad azzerare il saldo del conto, ma non alla chiusura, il bollo dovrà essere pagato per l’ intero periodo di rendicontazione, nel caso portato ad esempio quindi si pagherà l’intero importo di 34.20 euro. Secondo la normativa, esiste solo una condizione, al verificarsi della quale il bollo sul conto deposito (e sugli altri prodotti finanziari) non va pagato, e cioè quando il deposito è a saldo zero e non sia stato oggetto di movimentazioni per tutto il periodo di rendicontazione.
    I risparmiatori che intendono sottrarsi al pagamento del bollo proporzionale, possono affidare i propri risparmi alle banche che, per politiche di marketing, si fanno carico dell’imposta. Quelle che si accollano l’onere per il 2013 sono: Rendimax, Contomax, Ibl banca, SiConto, You Banking, BccForWeb.
    In alternativa è possibile rivolgersi a quegli istituti (come WeBank, IWbank, Unipol banca) che condizionano l’attivazione di un conto deposito all’apertura di un conto corrente; così facendo il cliente è affrancato dal pagare il bollo proporzionale, ma è tenuto solo a corrispondere il bollo di 34.2€ per la tenuta del conto corrente.

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Seguici anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:
    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Contrastare l’inflazione col conto deposito

    Il 2013 è iniziato, sotto il profilo finanziario, con significativi segnali di miglioramento: lo spread tra titoli di stato italiani e tedeschi si è notevolmente ridotto; questo vuol dire che agli occhi degli investitori stranieri il debito pubblico italiano è meno rischioso; e per questo il rendimento dei Bot a 12 mesi è sceso sotto l’ 1% e quello del BTP a 3 anni sotto la soglia del 2%. Dal punto di vista dei mercati azionari si è verificata una notevole ripresa con la borsa milanese che è la migliore del 2013 in Europa.

    Di fronte a questo scenario di ottimismo sui mercati finanziari si contrappongono dati macro che fotografano un’economia in grave difficoltà: questo contesto disorienta gli investitori nell’ individuare forme di investimento che assicurino rendimenti interessanti. I più temerari non si lasceranno sfuggire l’occasione di investire sui mercati azionari, mentre coloro che mirano alla prudenza continueranno ad optare per asset class meno rischiose. Tuttavia “parcheggiare” il denaro sui conti correnti tradizionali non rappresenta una soluzione efficiente, in quanto comporta una notevole perdita del potere d’acquisto ossia una perdita di valore reale al crescere dell’inflazione.

    Il tasso medio d’inflazione stimato nel 2012 si è aggirato intorno al 3%, per il 2013 il presidente della Banca Centrale Europea si attende un calo sotto il 2%, ma si tratta di un’aspettativa ottimistica, poiché un’eventuale aumento dell’iva, di un punto percentuale, previsto nel secondo semestre del 2013, potrebbe innescare un ulteriore rincaro dei prezzi con conseguente aumento dell’inflazione. Secondo alcuni analisti, un’ evenienza analoga si potrebbe verificare anche qualora la BCE disponga di un ulteriore taglio dei tassi di riferimento.

    Anche per il 2013, l’investitore con una modesta propensione al rischio, ma che vuole salvaguardare i propri risparmi, può trovare nei conti deposito una soluzione interessante, che può offrire rendimenti in grado di contrastare l’inflazione. Attualmente, tra le varie offerte, primeggia il rendimento proposto da Banca Marche sul deposito vincolato a 12 mesi, che rende il 5% lordo (valido fino al 28 Febbraio). Attivando un deposito di 10.000 euro, tra 12 mesi, il rendimento netto accreditato sarà pari a 365.80 euro (includendo anche l’onere dell’imposta di bollo proporzionale). Se invece si preferisce non immobilizzare i propri risparmi troppo a lungo, è interessante la remunerazione del 4% lordo offerto da Ibl Banca sui vincoli a 6 mesi, con il bollo proporzionale a carico della banca.

    In alternativa, se la priorità è avere maggiore disponibilità dei propri soldi, tra i conti deposito più flessibili, spicca l’offerta di Rendimax like, che rende il 3.75% lordo (con imposta di bollo a carico della banca) con il capitale sempre disponibile a chiamata ovvero dopo 33 giorni solari dalla richiesta. Fra i conti liberi, che consentono di smobilizzare i propri risparmi in qualsiasi momento risulta conveniente il deposito libero ContosuIbl, che offre un tasso lordo annuo del 3.50% fino al 31 Marzo 2013, al termine della promozione il tasso erogato è pari al 2.50% lordo annuo

    In definitiva, anche chi non ha dimestichezza con la finanza, deve trovare una forma di investimento in grado, quantomeno, di evitare che il proprio denaro perda di valore reale a causa dell’inflazione. Parcheggiando il risparmio su un conto di deposito ad altro rendimento è possibile raggiungere questo obiettivo in maniera semplice, rapida e senza rischi.

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Puoi seguirmi anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:
    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Arriva il conto corrente pensato dagli internauti

    L’esperienza sviluppata da Banca Ifis nell’ambito dei social network si è rivelata determinante per lo sviluppo e l’evoluzione di nuovi prodotti. Dopo Rendimax like, nato tenendo conto delle richieste raccolte sulla Fanpage di Facebook, a poco più di un anno di distanza fa il suo esordio nell’ambito dei conti correnti bancari Contomax.

    Si tratta di un conto corrente online messo a punto grazie alla collaborazione degli internauti, che con 12.000 preferenze espresse, hanno contribuito a plasmare le caratteristiche di questo nuovo prodotto. Essendo un conto corrente garantisce tutti i principali servizi ad esso abbinati: offre un bancomat evoluto che consente di fare acquisti online anche sul circuito Maestro, permette la domiciliazione delle utenze, pagamenti F24, fare bollettini, ricariche telefoniche, giroconti, oltre a prevedere il pagamento del telepass.

    Si inserisce in quella fascia di conti “low cost” in quanto non prevede spese di apertura, chiusura e gestione, il canone del bancomat evoluto è azzerato, i prelievi allo sportello bancomat sono gratuiti (i primi 5 del mese), garantisce la gratuità del primo bonifico (in uscita) del mese (dal successivo l’onere è di un euro) e inoltre l’imposta di bollo è gratuita in quanto se ne fa carico la banca, relativamente al primo conto corrente.

    Dal punto di vista della remunerazione, la liquidità giacente sul conto corrente, è premiata con un tasso pari all’1.50% lordo. Volendo incrementare il rendimento dei propri risparmi, senza rinunciare alla possibilità di disporne rapidamente, è possibile attivare ContoMax one, che offre il 3,5% lordo e il capitale disponibile, prenotandolo con un anticipo di 33 giorni.

    Se invece si ha la ragionevole certezza di non avere bisogno del capitale per alcuni mesi, si possono spuntare rendimenti più vantaggiosi con la formula ContoMax Now oppure Up. Nel caso di Contomax Now la liquidazione e l’accredito degli interessi è anticipata al momento della costituzione del vincolo, per questo motivo i tassi di interesse riconosciuti sono un pochino più contenuti: 2.85% lordo annuo se si parcheggiano i soldi per 1 mese, fino ad ottenere 3.85% lordo annuo per un vincolo a 2 anni. Optando per la liquidazione e l’accredito posticipato degli interessi che avvengono trimestralmente, si attiva Contomax Up che rende 3.10% sui vincoli a 3 mesi fino ad arrivare ad offrire 4.35% lordo sui depositi a 24 mesi.

    Il tanto atteso Contomax non delude le aspettative dei risparmiatori: a fronte di tassi creditizi più elevati rispetto alle principali banche online offre tutti i servizi tipici di un conto corrente. E’dunque un prodotto ideale non tanto per chi ha necessità di un conto deposito “puro” solo per parcheggiare alcuni mesi la liquidità a un rendimento interessante, ma soprattutto per chi ha bisogno di effettuare tutte le principali operazioni tipiche di un conto corrente (bonifici, domiciliazioni utenze, bancomat evoluto, ricariche telefoniche ecc) ma al contempo desidera una elevata remunerazione della propria liquidità. Unica limitazione è rappresentata dall’impossibilità di effettuare versamenti di contanti, di disporre di un libretto di assegni e di effettuare operazioni di compravendita sui mercati finanziari.

    Puoi seguirmi anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:
    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

    Scarica gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

  • Un conto deposito socialmente responsabile

    Sapere come vengono impiegati le risorse raccolte dalle banche, dovrebbe rendere il risparmiatore più consapevole nella scelta dell’istituto al quale affidare i propri risparmi; è questa la mission di Banca Etica: garantire ai clienti la massima trasparenza su come verrà impiegato il denaro raccolto, lasciando l’investitore libero di scegliere i settori a cui destinare il proprio risparmio. Per perseguire la finalità di un impiego più responsabile del denaro, Banca Etica finanzia settori che non prevedono uno scopo di lucro e che per questo quindi meno remunerativi, prediligendo aree che assicurano un impiego più “coscienzioso” del denaro.

    In generale, la Banca etica rivolge la raccolta ad attività socioeconomiche finalizzate all’utile sociale, ambientale, culturale e alla cooperazione internazionale, promuovendo, attraverso organizzazioni non profit, attività a vantaggio delle fasce più deboli della popolazione e delle aree più svantaggiate. L’obiettivo è quello di responsabilizzare il risparmiatore a conoscere la destinazione e la modalità di impiego del suo denaro, ma al contempo stimolare i beneficiari del credito ad effettuare un uso appropriato dello stesso

    Banca Etica ha recentemente introdotto il Conto Deposito per il Futuro: si tratta di un deposito a risparmio che permette di scegliere, per quanto tempo vincolare i propri risparmi a fronte di un tasso di interesse accordato dalla banca. La peculiarità di questo conto deposito è che in fase di sottoscrizione, al cliente viene richiesto di indicare il settore di finanziamento cui destinare il proprio risparmio, naturalmente limitandosi a scegliere nell’ambito del campo di azione di Banca Etica. L’importo minimo vincolabile è mille euro e non comporta costi di apertura, né di gestione ad eccezione dell’imposta di bollo a carico del cliente, che in caso di svincolo anticipato, percepirà il 30% del tasso inizialmente previsto per il vincolo. E’ possibile scegliere fra vincoli con scadenze a 3, 6, 12, 24, 36 e 48 mesi, i cui tassi di rendimento lordi annui sono rispettivamente 0.80%, 0.90%, 1%, 1.10%, 2.75% e 3.00%.

    I tassi offerti non sono particolarmente competitivi, considerando che alcune banche arrivano ad offrire fino al 4.00% lordo annuo su vincoli 3 mesi; tuttavia se l’intenzione è impiegare i propri risparmi su uno strumento semplice, trasparente ed etico il Conto Deposito per il Futuro di Banca Etica rappresenta una soluzione interessante

    Per scaricare gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android

    https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Puoi seguirmi anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in queste pagine:
    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267

  • Come scegliere il miglior conto di deposito

    Negli ultimi anni si sono aperte numerose opportunità di risparmio, fino a pochi anni fa precluse agli investitori privati, che avevano a disposizione un numero estremamente ridotto di soluzioni per “difendere” il proprio risparmio dall’inflazione evitando di prendere i rischi legati a un investimento sui mercati finanziari speculativi.

    Una di queste opportunità è rappresentata dai conti di deposito, strumenti tanto semplici quanto preziosi per investire liquidità in eccesso senza correre rischi, adatti soprattutto a chi non ha una esperienza di investimento “fai da te” ovvero implementata senza l’ausilio di un terzo (banca, promotore finanziario, consulente ecc) ma che desidera far fruttare al massimo e senza rischi i propri risparmi in base alle proprie esigenze. Il conto deposito è uno strumento di investimento che in pochi anni ha conquistato milioni di risparmiatori italiani crescendo in maniera rapidissima grazie alle massive campagne pubblicitarie e soprattutto al Viral Marketing (alias passa parola) che si è generato sulle caratteristiche e i relativi benefici che è possibile trarre dal loro utilizzo.

    Il tipico risparmiatore “BOT-people” spesso si sposta verso i conti di deposito nonostante una certa ritrosia degli italiani ad operare attraverso Internet e la scarsa conoscenza in ambito finanziario che induce molti ad affidarsi ai consigli del dipendente bancario o promotore di fiducia, che spesso indirizza il cliente verso i prodotti più remunerativi per la propria Banca. Migliaia di italiani hanno già aperto un conto deposito online, ma sono ancora pochi a causa di una certa pigrizia e abitudinarietà che caratterizza le scelte in ambito finanziario che induce troppo spesso ad acquistare strumenti finanziari incomprensibili, inefficienti, costosi e poco remunerativi. Il conto di deposito va esattamente nella direzione opposta e rappresenta per molti la prima volta in cui si effettua una scelta di investimento in autonomia senza il condizionamento di consulenti bancari, verso un prodotto semplice, trasparente e poco rischioso.

    Sono ormai decine le banche che offrono conti di deposito che all’apparenza sembrano analoghi ma che a una disamina più attenta presentano caratteristiche specifiche che devono essere valutate attentamente al fine di scegliere il prodotto che meglio si adatti alle proprie esigenze. Prima di aprire un conto deposito è fondamentale sapere come funzionano, perché rendono così tanto, per chi sono adatti, in quali periodi convengono e come scegliere il migliore nella consapevolezza che una volta apprezzati i benefici, difficilmente si lascerà il proprio risparmio su conti correnti tradizionali molto cari e poco remunerativi o si investirà ancora tutto il proprio risparmio in “astrusi” prodotti finanziari di liquidità offerti dalle banche

    Per conoscere le opportunità e i rischi dell’apertura di un conto di deposito e soprattutto imparare a scegliere l’offerta più adeguata ai propri bisogni è possibile scaricare gratuitamente da questa pagina http://www.contosulconto.it/e-book l’ebook “Come scegliere il miglior conto di deposito” una opera che in oltre 100 pagine spiega come spuntare rendimenti interessanti senza correre rischi.

    Per scaricare gratuitamente la App ContoSulConto per Iphone e Ipad: https://itunes.apple.com/hu/app/contosulconto/id548639589?mt=8 e per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.csc.contosulconto&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImNvbS5jc2MuY29udG9zdWxjb250byJd

    Puoi seguirmi anche su TWITTER: @contosulconto e su FACEBOOK in questa pagina:
    http://www.facebook.com/pages/ContoSulConto/286829551394267?ref=hl